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21 Mag 2013
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2013
14:53
Appuntamenti
A Pecetto Torinese (Torino) gli approfondimenti; a Pordenone la tradizionale manifestazione
Nuova tappa con i seminari della Federazione fra le società filateliche italiane, e questa volta tocca a Pecetto Torinese (Torino). Sul tavolo, storia postale e filatelia tradizionale, con alcuni appuntamenti riservati a giurati ed aspiranti che, a suo tempo, si erano prenotati. Nelle pieghe degli incontri, la Collezionisti italiani di francobolli ordinari ha previsto dei momenti pubblici. In particolare, venerdì 24 alle 21.30 si terrà la conferenza “Il trasporto ferroviario della posta nelle Colonie francesi dell’Africa Sub-Sahariana” (relatore Paolo Guglielminetti) ed il sabato alle 10.15 è previsto un seminario sul settore. Comprende, fra l’altro, gli interventi “La valutazione delle collezioni di storia postale” di Mario Mentaschi, “Come impostare una collezione sulla storia postale di un territorio” di Valter Astolfi, “La valutazione delle collezioni di filatelia tradizionale” di Giorgio Khouzam, “Come impostare una collezione di filatelia tradizionale contemporanea” di Claudio Ernesto Manzati. Punto di riferimento è l’ex chiesa dei Batù, situata in via Umberto. Secondo i canoni è la manifestazione segnalata a Pordenone. Il 25 (dalle 9 alle 18) ed il 26 (dalle 9 alle 13), presso la Fiera che si trova in via Treviso 1, si svolgerà la “IV Rassegna filatelica e numismatica”. Dietro, il Centro filatelico numismatico cittadino e l’operatore Gianluigi Braga. Accanto al convegno commerciale, la mostra collezionistica. Tra i lavori esposti: “Comandi e grandi unità 1915-1918” (di Luciano Tesolin), “Posta militare nella 2ª Guerra mondiale” (Luigi Lippi), “150 Anni di storia del Friuli” (Sante Gardiman), “XII Olimpiade invernale Innsbruck 1976” (Ottavio Lorenzini), “Karol pellegrino nel mondo” (Fortunato Rui), “Una storia americana” (Ivo Mellinato), “Il migliore amico dell’uomo” (Giuseppe Sciarra) e “Venezia” (Cesare Rialdi); le ultime due sono maximofile. In entrambi i casi, l’ingresso è gratuito.
21 Mag 2013
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2013
10:30
Dall'estero
L’emissione collegata ai diciassette secoli trascorsi dall’Editto di Milano: la Chiesa ortodossa venera entrambi come santi
La Chiesa ortodossa ha dedicato il 2013 ai santi imperatori Costantino ed Elena, così da richiamare i diciassette secoli trascorsi dalla promulgazione dell’Editto di Milano. È questa la base della serie firmata dalla Romania, anche se nei francobolli, da 4,70 e 9,10 lei, non compaiono citazioni dirette. È arrivata oggi, giorno non scelto a caso: nel calendario locale si festeggiano i due personaggi, il figlio e la madre. Il primo, per la tradizione cattolica non è considerato santo, ma semplicemente il promulgatore -insieme al collega Licinio- del provvedimento. La seconda, invece, è celebrata poiché, una volta convertitasi al Cristianesimo, andò in pellegrinaggio in Terrasanta ritrovando la croce di Cristo e facendo costruire le chiese della Natività e del Santo sepolcro. I soggetti attingono al patrimonio di icone esistenti, nel caso specifico una bizantina e l’altra moderna: venne realizzata tra il 1961 ed il 1964 da Otilia Michail Otetelesanu. Gli esemplari sono proposti in fogli da trentadue, da sei ed in foglietto con una serie.
21 Mag 2013
Mag
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2013
06:40
San Marino
L’Ufficio europeo dei brevetti è nato dalla Convenzione redatta il 5 ottobre 1973. Essa sarà ricordata il 7 giugno con un francobollo
Omaggio alla Convenzione sul brevetto europeo
L’Ufficio europeo dei brevetti di Monaco, celebrato fra l’altro dal 60 pfennig di Germania Federale uscito il 12 febbraio 1981, nel 2013 compie quarant’anni di attività. Alla base c’è la Convenzione sul brevetto europeo, documento redatto in francese, inglese e tedesco, stipulato nella città bavarese il 5 ottobre 1973 ed entrato in vigore il 7 ottobre 1977. L’entità che ha creato -spiegano dall’Azienda autonoma di stato filatelica e numismatica- “svolge un ruolo di primo piano nello sviluppo di un efficace sistema di brevetti globale, promuovendo al contempo innovazione e competitività”, nonché la crescita economica. Il giro di boa sarà festeggiato il prossimo 17 ottobre, partecipe il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy. Saranno presenti numerose personalità del mondo della politica, dell’industria e proprietari dei brevetti, oltre a rappresentanti ufficiali di tutti gli Stati membri. Questi sono attualmente trentotto, compresa la Repubblica di San Marino. Che, per l’occasione promuoverà il francobollo disegnato da Mariangela Crisciotti. Il dentello, tuttavia, giungerà agli sportelli ben prima, il 7 giugno. Da 85 centesimi, riproduce il logo della struttura ed il motto adottato per l’anniversario, “Innovation matters”. L’immagine centrale propone una mente umana stilizzata, intenta a ideare. L’esemplare, tirato in novantamila unità, è raccolto in minifogli da sei dotati di una bandella laterale a destra; in essa compare, scritto in italiano ed inglese, un breve testo esplicativo.
20 Mag 2013
Mag
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2013
23:09
Emissioni Italia
Pronto ad uscire anche il contributo tricolore. Verrà presentato nel contesto della manifestazione “San Marino 2013”
Dopo San Marino, che ha svelato la propria interpretazione l’8 maggio, è il turno dell’Italia, di cui i primi elementi, ma non l’immagine, sono noti dal 15 aprile. La congiunta riguarda i cinquecentocinquanta anni trascorsi dal momento in cui vennero definiti i confini con la Repubblica intitolata al santo scalpellino; entrambi i contributi arriveranno il 7 giugno, sotto forma di foglietti contenenti quattro francobolli. I dentelli della versione tricolore, però, sono tutti di uguale nominale, ossia 70 centesimi. Caratteristica che risulta comodo anche per la vendita ai fini postali. La tiratura è pari ad un milione di serie. Il bozzetto, di Marco Biordi, giunge dall’Azienda autonoma di stato filatelica e numismatica, poi adattato dall’Istituto poligrafico e zecca dello stato. Ciascuna vignetta raffigura un particolare inerente la carta topografica dell’epoca, con indicati i quattro castelli concessi da papa Pio II, nel 1463, attraverso i Patti di Fossombrone. L’insieme dettaglia la mappa evidenziando il territorio, sovrapposto ad un particolare della bolla pontificia dotata di sigillo plumbeo. Un’articolata spiegazione, situata in alto, spiega la non immediata ricorrenza: “Il 27 giugno 2013 ricorre il 550° anniversario dei «Patti di Fossombrone» (1463) e più precisamente dell’emanazione della bolla con cui sua santità Pio II ratificò le clausole di accordi precedenti tra la comunità di San Marino ed il cardinale legato del papa. Dalla fedeltà e dall’aiuto alla Santa Sede contro la famiglia Malatesta, la comunità sammarinese ottenne i quattro castelli di Montegiardino, Fiorentino e Serravalle e successivamente anche Faetano. La superficie di San Marino fu così raddoppiata e raggiunse allora le dimensioni attuali”. Il manuale di circostanza avrà base presso l’ufficio postale di Fossombrone (Pesaro e Urbino). Due, una per parte, le firme che accompagnano il consueto articolo di approfondimento. Sono del presidente della Commissione per lo studio e l’elaborazione delle cartevalori postali, Angelo di Stasi, e del segretario di stato per Affari interni, funzione pubblica, giustizia e rapporti con le giunte di castello, Gian Carlo Venturini. Una presentazione formale è prevista per l’8 giugno; si svolgerà nel contesto del convegno commerciale “San Marino 2013”, ospitato al Multieventi sport domus di Serravalle. L’inizio delle celebrazioni è annunciato per le 10.45.
20 Mag 2013
Mag
20
2013
20:23
Emissioni Italia
Nei guai un cinquantunenne di Trani. Trovati, nel pc, i file dei francobolli. Secondo l’accusa, li usava per spedire le pubblicità della propria ditta
La scoperta da parte della Polizia postale e delle comunicazioni
In un momento di crisi, la pubblicità alla propria azienda forse può aiutare di più rispetto ad altri tempi. Però, ha un… difetto: costa! Specie per quel che concerne la spedizione. Per superare il problema, un imprenditore cinquantunenne di Trani aveva trovato il sistema, peccato non fosse lecito: falsificare i francobolli. È quanto sostiene la Procura della città pugliese, che per questo ha messo la lente sull’incensurato. La scoperta è avvenuta settimana scorsa: la Polizia postale e delle comunicazioni ha ricevuto avvisi da Poste italiane riguardanti corrispondenza privata recante francobolli di dubbia autenticità. Da qui la ricerca del mittente e, una volta individuato, la sorpresa. La perquisizione -dicono dalla Questura- ha consentito di reperire, all’interno del pc dell’indagato, “alcuni file denominati in base a diversi tipi di francobollo, con i quali il predetto stampava i valori”, che utilizzava poi per inviare, a vari destinatari, materiale promozionale. Nel corso della stessa verifica sono stati sequestrati anche una taglierina, utilizzata per sagomare ogni singolo esemplare, ed un centinaio di riproduzioni già stampate e pronte per l’uso.
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