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23 Ott 2018
Ott 23 2018
20:02

Notizie dall'Italia

Il dipinto di Gentile da Fabriano? Fu anche postale

Ritornato agli Uffizi e valorizzato il dipinto “Adorazione dei magi”. Il 12 dicembre 1970 venne impiegato per un francobollo da 150 lire dedicato agli auguri natalizi. Ma ci fu pure San Marino…


Il francobollo del 1970

Un’altra occasione, offerta ancora dagli Uffizi, per ammirare un dipinto che i filatelisti conoscono per le sue trasposizioni postali. È l’“Adorazione dei magi” di Gentile da Fabriano; dopo essere stato esposto all’allestimento “Islam e Firenze. Arte e collezionismo dai Medici al Novecento”, ospitato al Museo nazionale del bargello, è tornato in sede.

Figura nelle sale 5-6, sua collocazione tradizionale, accanto all’omonimo lavoro dovuto a Lorenzo Monaco, di poco precedente. Ora è possibile apprezzare le differenze tra le due situazioni, che riflettono -spiegano gli specialisti- visioni opposte della pittura tardogotica. Da una parte lo sfarzoso capolavoro dell’artista marchigiano, espressione dell’incipiente Umanesimo e del gusto imperante presso le corti dell’Italia settentrionale, con gemme, ori e tutte le meraviglie esotiche del corteo regale. Dall’altra campeggia l’interpretazione di un maturo Lorenzo Monaco, quasi una fiaba raccontata con colori accesi, forme stilizzate, figure che sembrano librarsi nell’aria.

Una scena -la prima- fastosa e opulenta, commissionata dal banchiere Palla Strozzi, all’epoca l’uomo più ricco di Firenze, e portata a termine nel 1423 per la chiesa di santa Trinita. Il lusso elegante, l’atmosfera cortese di Gentile si confrontano con il mondo irreale e la trascendente spiritualità di Lorenzo.

Il nuovo allestimento -annota il direttore delle Gallerie, Eike Schmidt- “migliora la comprensione e il raccoglimento davanti ai singoli dipinti e offre una lettura più chiara”. Esso “riprende per gran parte la sistemazione classica, messa in opera negli anni Cinquanta del Novecento dall’allora direttore e grande storico dell’arte Roberto Salvini”.

Quanto ai francobolli, si cominciò con il 150 lire di posta aerea emesso il 12 dicembre 1970. Con il taglio da 25, rappresenta la prima serie che il Bel Paese ha dedicato al Natale, un filone da allora mai interrotto. Quattro particolari vennero impiegati da San Marino (valori da 5, 30, 115 e 250) il 19 dicembre 1973 per un augurio analogo, al tempo stesso volta a ricordare il sesto centenario dalla nascita del pittore.



23 Ott 2018
Ott 23 2018
17:19

Smom

Da Parma l’anno scolpito

Provengono dal Battistero le statue dedicate ai mesi dell’anno. Furono realizzate da Benedetto Antelami, tra i rappresentanti del Gotico in Italia. Presto saranno disponibili come francobolli

Dopo pochissime settimane, le Poste melitensi rilanciano la serie di lungo corso “La scultura nell’arte”. Con l’infornata del 31 ottobre, infatti, è prevista un’altra tappa, questa dedicata a Benedetto Antelami, attivo tra il XII e XIII secolo. Suo è “Il ciclo dei mesi” che campeggia nei dodici francobolli da 1,15 euro ciascuno, stampati uniti a formare un foglio completo. La tiratura è stata fissata a quattromila unità.

L’artista, tra gli interpreti del Gotico, decorò il Battistero di Parma con tali rappresentazioni ad altorilievo. L’opera prende l’avvio dal mese di marzo (un tempo considerato l’apertura dell’anno), raffigurato da un giovane che suona l’olifante, forse a indicare il risveglio della natura. Si conclude con i mesi di gennaio, unica statua scolpita a tutto tondo, e febbraio.



23 Ott 2018
Ott 23 2018
13:11

Notizie dall'Italia

Passaggio ad Instagram

Poste italiane è entrata anche in questo social. Ma non è l’unica. Pure il mondo dei filatelisti vi approda: il caso della “Antonino Garofalo”


L’attenzione sul social

Dopo Facebook, Linkedin, Twitter e Youtube, arriva Instagram. “È l’ultima sfida della comunicazione social di Poste italiane che, con l’apertura del nuovo canale, mira a raggiungere un target sempre più ampio e diversificato. Al passo con i prodotti e i servizi che l’azienda offre al mercato”. È quanto annuncia l’operatore ai propri lavoratori, visto che la nota è stata pubblicata sul numero 6 del periodico interno “Poste news”. In un Italia “fatta di comuni e paesaggi di straordinaria bellezza, l’intuizione è stata quella di coinvolgere alcune influencer per creare un flusso di immagini in grado di valorizzare non solo luoghi e contesti, ma soprattutto il legame che la nostra azienda ha con il territorio. Gli uffici postali sono diventati così luoghi di partenza e di approdo per scoprire le bellezze del Bel Paese e ogni tappa un insieme d’immagini riconoscibile e unico, con i geotag che portano dritti al luogo e comunicano la presenza capillare di Poste, da nord a sud”. E poi ci sono le “Instagram stories”, che durano ventiquattro ore: “hanno un tono di voce «friendly», a volte eccentrico, utilizzate per comunicare le varie iniziative sul territorio e gli eventi ma anche promozioni e prodotti”. Nel prossimo futuro potrebbe essere prevista la partecipazione dei dipendenti, “destinati a diventare parte attiva del processo creativo e artistico”.

Anche nel mondo dei collezionisti si guarda a tale supporto. È notizia recentissima la scelta compiuta dalla cagliaritana Associazione filatelica e numismatica “Antonino Garofalo” di impiegare lo strumento: approssimandosi i cento anni di attività, “ha intrapreso la ormai ineluttabile strada dei social”. Aggiungendo, al sito web ed all’indirizzo mail, Facebook, Whatsapp ed ora appunto Instagram.



23 Ott 2018
Ott 23 2018
10:08

Appuntamenti

Sestri Levante e Castelfidardo

In provincia le iniziative del prossimo fine settimana. Prevedono una mostra e, attorno ad essa, una serie di altre iniziative. Tutte ad ingresso libero

Il filo conduttore è una mostra, attorno alla quale ruotano altre iniziative, tutte ad ingresso libero. Si svolgeranno a Sestri Levante (Genova) e Castelfidardo (Ancona).

Nel caso ligure, il Circolo filatelico numismatico sestrese “Baia delle favole” ha prenotato i giorni dal 26 al 28 ottobre per firmare “Il mare e il suo entroterra” presso l’hotel Grande albergo di via Vittorio Veneto 2, i cui ambienti potranno essere raggiunti venerdì e sabato dalle ore 9 alle 18.30, domenica dalle 9 alle 17. L’esposizione è in parte a concorso (“Trofeo Liguria un quadro 2018”). Il raduno coinvolge Associazione italiana collezionisti affrancature meccaniche (che ha fissato per domenica alle 9.30 una giornata di scambio), Centro italiano filatelia resistenza (sabato alle 15 si riunirà in assemblea), Centro italiano filatelia tematica (sabato alle 14.30 terrà la propria riunione, elettiva), Unione filatelica ligure (il suo incontro è per domenica alle 11). Durante la cena del 27 verranno attribuiti due premi, uno in ricordo del collezionista Giulio Tagliati, l’altro per il buon uso di una macchina affrancatrice.

Quanto alla manifestazione marchigiana, è in calendario tra il 27 ottobre e l’11 novembre nel centenario dalla conclusione della Grande guerra. Tra le proposte, la mostra filatelico-postale presso la sala comunale, in piazza Leopardi, aperta tutti i giorni dalle 9.30 alle 12 e dalle 17 alle 19.30. Concretizzata dal Circolo culturale filatelico numismatico “Federico Matassoli”, coinvolge l’Accademia italiana di filatelia e storia postale; ospita collezioni di Franco Filanci (“Le cartoline di propaganda”) ed Enrico Simonazzi (“La censura posta estera”). Il 3 novembre, presso il salone degli Stemmi, alle 11.45 si svolgerà la presentazione del libro “La Grande guerra narrata al femminile” di Rosalba Pigini, mentre alle 16 sono previsti approfondimenti con Filanci e Simonazzi.



23 Ott 2018
Ott 23 2018
01:57

Dall'estero

Apprendisti postali, effettivi volontari

Aspiranti fattorini dei pacchi, collaboratori per lo sportello o impiegati svolgono servizi a carattere sociale per abituarsi a lavorare in gruppo. Succede in Svizzera

Succede oltre le Alpi. Gli apprendisti della Posta svizzera prestano servizi a carattere sociale, così da abituarsi ad operare in gruppo e fare squadra. È successo di nuovo pochi giorni fa nel paesino della montagna grigionese di Santa Maria, dove hanno svolto funzioni forestali.

È solo una della ventina di esperienze che le persone compiono ogni anno in diverse regioni, precisano dalla sede. Tale impegno “è parte integrante del programma formativo. Aspiranti fattorini dei pacchi, collaboratori dello sportello o impiegati hanno la possibilità di lavorare in mezzo alla natura, in mense per i senza tetto, strutture di custodia collettiva diurna, case di cura o scuole dell’infanzia”. A volte nell’ambito della classe, a volte con un vero e proprio progetto della durata di più giorni.

Giusto per dare un numero, negli ultimi due decenni hanno compiuto 250mila ore di attività differenti.



22 Ott 2018
Ott 22 2018
23:41

Notizie dall'Italia

Milano sempre al vertice

I dati nazionali raccolti, ancora una volta, dalla Camera di commercio cittadina, mostrano che la metropoli conta 43 aziende di filatelia e numismatica su 340


Collezionismo, il trend

Dall’arte alle cartevalori, dai libri antichi agli spiccioli, dai robivècchi agli oggetti d’artigianato. Sono 2.127 le imprese che nel capoluogo lombardo fanno del collezionismo un lavoro, registrando il +137% rispetto alle 898 del 2013. Qui -area metropolitana compresa- “si concentra quasi un decimo del totale nazionale di 29mila imprese”, per la precisione 28.753. A evidenziarlo, nell’annuale rapporto, è la Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, che ha studiato i dati tratti dal registro imprese.

Più in generale, il settore si concentra su Napoli con 2.963 realtà (+169% in cinque anni), Roma con 2.621 (+181,5%), appunto Milano con 2.127 (+136,9%), Palermo con 1.100 (+55,6%.) Oltre ai mercatini, primi con 23.141 interlocutori in Italia, Roma predilige il commercio al dettaglio di libri usati (47 imprese su 312 nel Bel Paese), Milano quello degli oggetti d’arte (247 su 1.795) nonché di filatelia e numismatica (43 su 340), Venezia la vendita di articoli inerenti all’artigianato (170 su 1.438).

Per ciò che riguarda il mondo dei francobolli, delle monete e delle attrezzature correlate, la Lombardia accoglie 75 aziende, seguita da Lazio (44), Piemonte (40), Toscana (31), Veneto (30), Emilia-Romagna (29), Campania (16). Fanalino di coda, la Basilicata (1). Gli addetti sono 430.



22 Ott 2018
Ott 22 2018
18:01

Notizie dall'Italia

Anche in Poste potrà essere sciopero

L’avviso sottoscritto dall’azienda per il 26 ottobre e le motivazioni firmate dalla Collettivi unitari di base

Anche tra i dipendenti di Poste italiane ci sarà chi, venerdì prossimo, si asterrà dal lavoro. Lo annuncia un avviso presente all’ingresso di alcune sedi.

“Per l’intera giornata del 26 ottobre 2018 -vi si legge- potrebbe non essere assicurato il regolare funzionamento di questo ufficio postale, in relazione alla manifestazione di sciopero proclamata da una organizzazione sindacale di categoria. Ci scusiamo per gli eventuali disagi”.

“Come lavoratori delle Poste -spiegano alla Collettivi unitari di base- non siamo al riparo dall’attacco restauratore, prova ne è l’offensiva a cui siamo sottoposti da un’azienda che freme per trasformarsi in una grande finanziaria che guarda ai dividendi di Borsa e agli interessi degli azionisti; che taglia l’occupazione; smantella i servizi a cominciare con la ristrutturazione del recapito a «giorni alterni»; con la riorganizzazione della sportelleria in funzione di una svolta che punti esclusivamente sui prodotti finanziari; con la logistica e i Cmp in preda alla più sfrenata flessibilità (orari, carichi, sicurezza…)”.



22 Ott 2018
Ott 22 2018
14:53

Dall'estero

Ucraina - La guerra continua

È quanto vuole ricordare la serie emessa da Kiev. Intitolata ai difensori nazionali, è articolata in due francobolli

Praticamente “dimenticata” dai giornali, Kiev continua a lottare contro i separatisti filorussi. Lo ricorda l’ennesima serie di francobolli volta ad incarnare lo spirito del momento.

Emessa il 9 ottobre sotto al titolo “Difensori dell’Ucraina”, consta di due cartevalori con foto sottoscritte da Mykhailo Myhovych. Hanno nominali da 7,00 grivna e propongono i primi piani di combattenti.

Un titolo simile era stato segnalato da “Vaccari news” il 13 ottobre 2015.



22 Ott 2018
Ott 22 2018
12:14

Pubblicità redazionale

  Omaggio a Tintoretto tra le nuove emissioni postali di San Marino

Nuovi francobolli in vendita presso lo stand dell’Ufficio Filatelico e Numismatico della Repubblica di San Marino alla mostra filatelica di Sindelfingen


Annullo speciale International Stamp Fair Sindelfingen

L’Ufficio Filatelico e Numismatico di San Marino sarà presente dal 25 al 27 ottobre alla mostra filatelica internazionale di Sindelfingen con le nuove serie postali emesse il 16 ottobre 2018: San Marino 5G, Juventus Campione d’Italia 2017-2018, tre interi postali con le tre Torri, 100 anni dalla fine della Prima guerra mondiale, 500° anniversario della nascita di Tintoretto e Natale.

Jacopo Robusti nacque a Venezia nel 1518, figlio di un tintore di seta (da cui il nome “Tintoretto”). La sua tecnica pittorica vide la compresenza del colore di Tiziano, di cui fu allievo, e del disegno di Michelangelo. Annoverato tra i più grandi esponenti della scuola veneziana e del Rinascimento italiano, fu precursore dell’arte barocca per il suo uso drammatico della prospettiva e della luce. Tra le commissioni più prestigiose, la realizzazione dell’imponente decorazione della Scuola Grande di San Rocco, un’importante confraternita veneziana.

San Marino celebra il 500° anniversario della nascita di Tintoretto con una serie di francobolli che riproducono quattro celebri dipinti conservati presso la Scuola Grande di San Rocco: Annunciazione, Visitazione, Adorazione dei Magi e Fuga in Egitto.

Valori: n.4 valori da €0,05, €0,40, €1,10 ed €2,60 in fogli da 12 francobolli con bandella a sinistra del foglio - Tiratura: 36.000 serie - Stampa: offset a 4 colori, un Pantone, inchiostro invisibile giallo fluorescente a cura di Cartor Security Printing - Dentellatura: 13x13¼ - Formato francobolli: 40x30 mm. Per gentile concessione: Scuola Grande di San Rocco, Venezia.

La manifestazione filatelica si terrà a Sindelfingen presso Messe Sindelfingen, in Mahldentalstrasse 116, nei seguenti orari: giovedì 25 e venerdì 26 ottobre ore 10-18, sabato 27 ottobre ore 10-16.

Presso lo stand saranno disponibili anche francobolli, monete e annulli speciali, gli abbonati potranno reintegrare i depositi per il servizio filatelico e numismatico e i nuovi clienti potranno iscriversi ai servizi e prenotare le nuove serie.

In occasione della fiera verrà impiegato un annullo speciale che raffigura il campanile della Chiesa di San Martino a Sindelfingen.



22 Ott 2018
Ott 22 2018
10:06

Appuntamenti

Mito, sogno e realtà

Tre parole per definire Duilio Cambellotti e l’opera che ha lasciato. Ma anche per caratterizzare la mostra di Roma (operativa fino all’11 novembre), la quale cita i suoi francobolli


Uno dei bozzetti esposti (Museo storico della comunicazione, ministero allo Sviluppo economico - Roma)

“Duilio Cambellotti. Mito, sogno e realtà”. Così si chiama la mostra che i Musei di villa Torlonia a Roma stanno ospitando. Rimarrà aperta fino all’11 novembre per rendergli omaggio con circa duecento opere. Tre le sedi da vedere nell’ambito della stessa area: il casino dei Principi, il casino Nobile e la casina delle Civette (quest’ultima ospita la collezione permanente di vetrate liberty e déco).

Insieme, permettono di conoscere nelle diverse sfaccettature l’opera di uno degli artisti più versatili tra quelli attivi nella prima metà del Novecento. È stata curata dalla responsabile scientifica dell’Archivio dell’opera di Duilio Cambellotti, Daniela Fonti, e dall’ideatore e direttore del Civico museo intitolatogli a Latina, Francesco Tetro.

Vissuto tra il 1876 ed il 1960, il personaggio fu orafo, ceramista, illustratore, pittore, scenografo teatrale e cinematografico, costumista, infine fotografo e collezionista. Ma, soprattutto, risultò uno scultore che la più recente storiografia identifica come il vero antagonista del dinamismo plastico boccioniano.

Dopo l’avvio che lo vede incisore e cesellatore, l’autore si misura con il tema della modernità, progettando per le industrie artistiche nazionali e straniere e disegnando manifesti pubblicitari al servizio di saloni, banche e teatri. Si aggiungono la propaganda di regime (dalle bonifiche alle città nuove ed ai palazzi monumentali) e gli arredi per le abitazioni private, senza trascurare altri aspetti, quali i cambiamenti sociali, gli ambienti della campagna romana e pontina.

Una piccola area dell’esposizione è riservata a filatelia, erinnofilia e grafica minore. Tra i materiali, bozzetti, non emessi e francobolli per l’anniversario della “Marcia su Roma” (agli sportelli postali, il 24 ottobre 1923 arrivarono da lui il 10, il 30 ed il 50 centesimi), il settecentesimo dalla morte di san Francesco (30 gennaio 1926, 20, poi sovrastampato per Cirenaica, Eritrea, Oltre Giuba, Somalia, Tripolitania) e la “Pittorica” di Libia (il legionario del luglio 1921 da 1, 2 e 5, in seguito aggiornato senza filigrana ma con due tipi di dentellatura e, nel 1931, attraverso un 7½). Parte del materiale proviene dal già citato Archivio dell’opera, parte dal Museo storico della comunicazione.

Dimenticata è la serie del Vaticano riguardante ancora una volta il patrono d’Italia, a sette secoli e mezzo trascorsi dalla scomparsa. I sei valori del 10 marzo 1977 (50, 70, 100, 130, 170 e 200 lire) propongono infatti sue opere.



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