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22 Giu 2018
Giu 22 2018
00:40

Appuntamenti

A Padova epistolario di guerra

S’intitola “La grande storia in minute lettere” e verrà presentato il 28 giugno presso il caffè Pedrocchi. Alla base, circa seicento missive spedite in un decennio

Un libro, un incontro per presentarlo, un luogo di eccezione. Andando in ordine, protagonista risulta “La grande storia in minute lettere”, di Maria Luisa Daniele e Massimo Toffanin, il 28 giugno alle ore 18, presso il caffè Pedrocchi a Padova (si trova in via VIII Febbraio 15, ingresso libero). Ad accogliere gli interessati, ci sarà anche il giornalista Francesco Jori, che introdurrà l’argomento.

Alla base vi sono le seicento epistole scambiate tra i due protagonisti, Gino e Lia. Si sviluppano nel corso di una decina d’anni, tra la fase matura del Fascismo e la Seconda guerra mondiale. Un periodo storico cruciale, riletto attraverso gli occhi e il cuore di due persone qualunque. “Aiutano -è la nota- a meglio comprendere il costo umano del conflitto anche in termini affettivi ed emotivi”.

Lui, poco dopo il matrimonio e la nascita della figlia Marisa, è costretto a intraprendere un lunghissimo e tormentato viaggio. Inizialmente sopportabile, in una Grecia risparmiata dal fuoco; molto più duro dopo l’8 settembre 1943, trasferito da un campo di prigionia all’altro, in Polonia e in Germania, condividendo il destino di moltissimi internati militari e potendo ritornare a casa, ad ostilità finite, non prima di parecchi mesi. Nelle missive si trovano gioia e disperazione, speranze e delusioni, condivisione e solitudine frammiste alle incomprensioni dovute alla lontananza, ai disguidi postali, alla censura. Tutto si concluderà per il meglio e la vita familiare potrà riprendere, ma non sarà un semplice “lieto fine”...

Il volume è prodotto da Valentina editrice; conta 224 pagine e costa 14,00 euro.



21 Giu 2018
Giu 21 2018
19:34

Emissioni Italia

In arrivo il richiamo ad Angelo Secchi

Il francobollo, un “B”, debutterà il 28 giugno per ricordare il gesuita ed astronomo nato due secoli fa. Il precedente della serie vaticana

Il gesuita ed astronomo Angelo Secchi (1818-1878)? Il Vaticano lo ricordò con tre francobolli, tagli da 180, 220 e 300 lire, il 25 giugno 1979 nel centenario della scomparsa (furono stampati per essere messi in commercio nella ricorrenza precisa, ma poi le morti di Paolo VI e Giovanni Paolo I stravolsero la programmazione). Già si sa che un secondo richiamo dentellato arriverà nei prossimi mesi per il bicentenario dalla nascita.

A quest’ultimo giro di boa parteciperà l’Italia che, per il 28 giugno, ha programmato la disponibilità di un taglio “B” (ora 0,95 euro). Carte alla mano, è autoadesivo, tirato in quattrocentomila esemplari nei soliti fogli da ventotto.

La vignetta propone un suo ritratto ed un particolare interno dell’osservatorio astrofisico facente capo al Collegio romano, struttura in cui fece installare il telescopio rifrattore Merz; in alto figurano un’eclissi solare ed un disegno degli spettri stellari su cui fu basata la classificazione elaborata dallo scienziato. L’autrice è Cristina Bruscaglia.



21 Giu 2018
Giu 21 2018
17:23

San Marino

Per Arbe c’è pure il manuale

Dopo i francobolli emessi il 13 marzo, ecco l’annullo. Come le cartevalori, rammenta che è passato mezzo secolo dal gemellaggio con l’interlocutore croato


L’annullo sammarinese

I francobolli realizzati sul monte Titano sono arrivati il 13 marzo (si tratta -va ricordato- di tre esemplari da 1,20 euro ciascuno raccolti in trittico) e domani si sommerà, nel giorno preciso del cinquantenario, l’annullo speciale. Riguarda il gemellaggio tra San Marino ed Arbe, area -adesso appartenente alla Croazia- che la tradizione vuole sia il luogo di origine del santo scalpellino fondatore della Repubblica.

La relazione -confermano dall’Ufficio filatelico e numismatico- venne proclamata ufficialmente il 22 giugno 1968. Da quel momento, si ebbe un costante ed amichevole rapporto con l’isola dalmata, tanto che ogni anno, ad esempio, viene organizzata una gara di tiro con la balestra fra gli specialisti delle due città, alternando i luoghi del suo svolgimento. Tra i fini del sodalizio si ricordano il rafforzamento dei vincoli ideali che uniscono le comunità, la testimonianza di una sincera amicizia reciproca, la promozione di sempre più stretti rapporti umani, civili e sociali tra i cittadini.

Il manuale rappresenta i campanili più imponenti della controparte. Controparte che sta facendo passare il giro di boa sotto silenzio. Da quel che è stato detto a “Vaccari news”, non è prevista nemmeno un’obliterazione.



21 Giu 2018
Giu 21 2018
15:15

Appuntamenti

Dai penitenziari allo spazio filatelia

È la rassegna “Tre carceri, una mostra”, sintesi dei lavori realizzati negli ultimi anni nelle case circondariali di Milano: Bollate, Opera e San Vittore. Fino al 30 giugno è ospitata nel negozio cittadino di Poste italiane

Quello che conta della mostra “Tre carceri, una mostra” è il percorso sottostante, frutto dell’impegno del giornalista Danilo Bogoni che, da anni, porta avanti su Milano il progetto “Filatelia nelle carceri”, percorso che coinvolge i ministeri della Giustizia e dello Sviluppo economico, Poste italiane, la Federazione fra le società filateliche italiane e l’Unione stampa filatelica italiana. Nelle teche, infatti, vi è una selezione -definita filatelico-artistica- dei lavori eseguiti dai reclusi nei penitenziari di Bollate, Opera e San Vittore.

“È un’iniziativa -ha detto stamattina all’inaugurazione il responsabile per l’area territoriale dell’operatore, Giovanni Accusani- anche per rendere più facile la loro integrazione successiva”, una volta usciti di cella.

“Il francobollo -ha aggiunto il responsabile per la filatelia, Fabio Gregori- ha bisogno di una ribalta diversa; è come un «grillo parlante»” che può presentare all’esterno le storie, i personaggi... “È una mostra splendida, è la strada per sottoporre il francobollo all’attenzione. Può avvicinare persone che non hanno a che fare con i francobolli o che non li conoscono”.

Quanto all’artefice, Danilo Bogoni, ha portato il saluto “di chi che non può essere qui. Queste attività sono importanti” perché, quando i detenuti escono dal penitenziario, hanno un bagaglio culturale e possibilità di lavoro. “In carcere c’è tanta voglia di fare, sta a noi”.

Infine, è intervenuta la funzionaria giuridico-pedagogica Katia Bianchi. “A Bollate cerchiamo di spronare le persone a perseguire i loro desideri, le loro passioni”, pur conoscendo i limiti di tale realtà. Lo stesso francobollo, in passato ha dato problemi, perché veniva impiegato come vettore per la droga.

L’allestimento, ospitato presso lo spazio filatelia cittadino (si trova in via Cordusio 4, aperto da lunedì a venerdì tra le 8.30 e 14.30, sabato nella fascia 8.30-12; ingresso libero), sarà raggiungibile fino al 30 giugno.



21 Giu 2018
Giu 21 2018
13:17

Pubblicità redazionale

  Da Poste Italiane due folder filatelici

Sono incentrati sulle emissioni filateliche dedicate a Salvatore Quasimodo del 14 giugno e Carpenè Malvolti del 15


Il 14 giugno è stato emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico un francobollo appartenente alla serie tematica “il Patrimonio artistico e culturale italiano”, dedicato a Salvatore Quasimodo, nel cinquantenario della scomparsa. Premio Nobel per la letteratura nel 1959.

Al francobollo si aggiungono i consueti prodotti filatelici che Filatelia realizza per ogni emissione, tra cui anche un folder, in formato A4 a due ante, con una tiratura di 5.000 pezzi. All’interno: un francobollo, una cartolina con il francobollo di emissione ed annullata con annullo primo giorno di emissione presso l’ufficio posale di Modica, una busta cavallino affrancata ed annullata con annullo Pescara Centro. Costo 12€.

In prima di copertina, l’immagine del busto bronzeo di Salvatore Quasimodo e il verso finale di una sua poesia, “Epitaffio per Bice Donetti”, che interpreta il suo modo di identificare sé stesso; in quarta di copertina, l’immagine del manoscritto della poesia “Lettera alla madre” di Salvatore Quasimodo. In seconda di copertina, in trasparenza l’immagine del poeta in frac alla cerimonia del Nobel.

Il 15 giugno è stato emesso un francobollo appartenente alla serie tematica “le Eccellenze del sistema produttivo ed economico” dedicato alla Carpenè Malvolti nel 150° anniversario della fondazione.

Oggi la Cantina, restaurata nella storica sede al “n° 1 di Via Antonio Carpenè”, a 150 anni dalla fondazione della casa vinicola continua a trarre frutto dalle medesime radici avvalendosi sempre più del prezioso contributo del tessuto culturale, professionale ed economico del Territorio di Conegliano e Valdobbiadene.

Al francobollo, oltre ai consueti prodotti filatelici si aggiunge un folder in formato A4 a due ante, con una tiratura di 3.000 esemplari. All’interno: il francobollo, una cartolina affrancata ed annullata con annullo primo giorno di emissione presso l’ufficio postale di Conegliano, e una busta personalizzata primo giorno di emissione. Costo 12€.

In copertina, l’immagine del sigillo, che segue in quarta di copertina, riproducente la scritta dei 150 anni 1868-2018 della Carpenè Malvolti, ripreso dal sigillo inserito nel francobollo.

I folder possono essere acquistati in tutti gli uffici postali con sportello filatelico, negli Spazio Filatelia e on-line sul sito poste.it.



21 Giu 2018
Giu 21 2018
10:51

Dall'estero

Il solstizio d’estate ad Andorra

Dal 2015 le iniziative collegate al fenomeno astronomico sono inserite nel Patrimonio immateriale dell’umanità; domani il francobollo

Iscritte dal 2015 nel Patrimonio immateriale dell’umanità che fa capo all’Unesco: l’occasione per dedicare loro un francobollo, atteso domani. È in arrivo da Andorra Spagnola contro 1,45 euro e riguarda le Feste del fuoco per il solstizio d’estate, sui Pirenei celebrate ogni anno quando il sole si trova al suo apice.

Al calare della notte, gli abitanti locali percorrono le montagne e con le torce incendiano delle pire. Per i giovani è un momento molto speciale perché, tra le altre cose, il rito simboleggia il passaggio dall’adolescenza all’età adulta. Alla luce dei falò, si ballano danze tipiche e si organizzano attività di gruppo: servono a condividere esperienze ed a creare momenti indimenticabili. Nei centri urbani, incendiare la catasta di legna è per l’incaricato un onore. La ricorrenza è celebrata di generazione in generazione; promuove l’unione delle persone e della famiglia, salvaguardando tali usanze. Il giorno dopo, le ceneri saranno raccolte e portate in giardini e campi per proteggere i raccolti.



21 Giu 2018
Giu 21 2018
01:20

Libri e cataloghi

Manciukuò, Heligoland, Trieste

Che cosa hanno in comune, per esempio, tali realtà? In certe fasi della loro storia sono risultate autonome ed hanno emesso francobolli. Ne scrive Bjørn Berge, ora in italiano


La versione in italiano

Per chi fosse interessato all’argomento ma ha difficoltà a leggere l’inglese, c’è anche la versione in italiano. È il libro di Bjørn Berge “Nowherelands - An atlas of vanished Countries 1840-1975”, segnalato da “Vaccari news” l’8 marzo scorso.

L’ha riproposto, nella lingua di Dante Alighieri, la casa editrice Ponte alle grazie, con il nome “Terre scomparse 1840-1970”. E, tutto sommato, poco importa se dal titolo sono “scomparsi” cinque anni, peraltro presenti nel testo, visto che i capitoli, cinquanta, sono gli stessi. Le 304 pagine (24,90 euro) trattano realtà enormi come il Manciukuò, isole come Heligoland e città singole come Trieste; sono accumunate dal fatto che in periodo filatelico hanno vissuto una fase più o meno autonoma, tanto da emettere cartevalori proprie. Cartevalori non sempre riconosciute dalla comunità internazionale: lo erano quelle, per dire, appartenenti al Regno delle Due Sicilie ma non le produzioni del Biafra, mentre su altre -le targate Terra del Fuoco, ad esempio- esistono delle sfumature interpretative.

In ogni caso, gli approfondimenti dello scrittore, che è architetto e ricercatore, permettono di scoprire vicende spesso poco conosciute o dimenticate. Aiutano, illustrati a colori, le mappe ed i francobolli. Già, i francobolli: “quelli non utilizzati m’interessano poco”, annota lo specialista. “Più sono segnati dall’uso, più valore hanno ai miei occhi. Li prendo, li annuso, li accarezzo, qualche volta li lecco: sanno di gomma arabica sbriciolata, amido vegetale e colla animale…”.



20 Giu 2018
Giu 20 2018
20:39

Dall'estero

Non da leccare, ma da annusare

Oggi la serie che gli Stati Uniti dedicano a gelati e ghiaccioli. Sono dieci francobolli “Forever” con sorpresa olfattiva

Calcolato tempismo da parte degli Stati Uniti. Che oggi hanno firmato una nuova serie. Fresca, visto il soggetto: è costituita da dieci “Forever” (ora costano 50 centesimi di dollaro), riproducenti gelati e ghiaccioli su bastoncino, raccolti in libretti da venti esemplari. Coloratissimi, dai toni pop, sono dovuti a Margaret Berg, che ha lavorato di acquerello.

Permettono di ricordare un settore un tempo vincolato dalle stagioni ma ora in attività lungo l’intero anno, a livello industriale come artigianale o casalingo. Di là e di qua dell’oceano.

Si aggiunge la sorpresa, per scoprire la quale basta grattare la superficie ed annusare...

Non è la prima volta che gli Usa indugiano sull’argomento: il 30 giugno 2016 arrivò una... portata da dessert.



20 Giu 2018
Giu 20 2018
16:50

Dall'estero

Papa Francesco a Ginevra/2 Il saluto dentellato

Contrariamente al passato, la Svizzera ricorderà la visita del pontefice con un francobollo. Sarà disponibile da domani, nel giorno della sua presenza


Disponibile da domani

Cambiano i tempi, anche in Svizzera. Giovanni Paolo II la raggiunse ben quattro volte (il 15 giugno 1982, dal 12 al 17 giugno 1984, l’8 settembre 1985, dal 5 al 6 giugno 2004). Eppure, il Paese ospite non emise alcun francobollo.

Le cose ora sembrano diverse e, per la tappa a Ginevra prevista domani (news precedente), il richiamo ci sarà. Per la prima volta dopo quattordici anni -è la spiegazione firmata questa mattina dalla Posta- un pontefice torna sul territorio nazionale. Capo della Chiesa romano-cattolica, papa Francesco è atteso, in particolare, per il settantesimo anniversario trascorso dalla fondazione del Consiglio ecumenico delle Chiese. Sarà accolto da una delegazione del Consiglio federale e successivamente terrà una predica ed un discorso presso il medesimo Cec.

La carta valore, da 1,00 franco, lo ritrae mentre saluta con la mano davanti al famoso “Jet d’eau” cittadino (fine).



20 Giu 2018
Giu 20 2018
14:13

Vaticano

Papa Francesco a Ginevra/1 In pellegrinaggio

Domani il pontefice sarà nella città svizzera per partecipare alla festa dei settant’anni raggiunti dal Consiglio ecumenico delle Chiese

Una giornata intera a Ginevra; è quella che attende papa Francesco domani, momento conclusivo della riunione voluta dal comitato centrale facente capo al Consiglio ecumenico delle Chiese, apertosi il 15 giugno e intento a celebrare i settant’anni della struttura. Struttura che accomuna 350 Chiese rappresentanti oltre 500 milioni di cristiani.

Il pellegrinaggio ecumenico sarà sottolineato da un annullo, messo a disposizione dalle Poste vaticane. Riporta un particolare del logo realizzato per l’occasione. Il manuale resterà a disposizione degli interessati, presso il servizio obliterazioni, fino al 21 luglio (continua).



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