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21 Mag 2018
Mag 21 2018
20:15

San Marino

Costruzioni impossibili

Sintesi delle due culture, caratterizzano la serie di tre francobolli che San Marino dedica all’“Anno del turismo Europa-Cina”


L’annullo…

Quello che balza di più all’occhio sono le tinte, il giallo (allusivo dell’oro) ed il rosso, tra quelle più apprezzate dall’interlocutore, nonché al blu richiamante il Vecchio continente. Perché, ancora una volta, uno fra i Paesi più piccoli al mondo, San Marino, ha reso omaggio ad uno tra i più grandi.

L’occasione è stata data dall’“Anno del turismo Europa-Cina”. La serie -spiegano dall’Ufficio filatelico e numismatico- “celebra lo spirito di condivisione, di sviluppo e di valorizzazione che nasce dallo scambio commerciale e culturale” tra le due aree.

Le immagini sono dovute ad Ilaria Ruggeri; raffigurano delle costruzioni impossibili, generate dalla fusione architettonica di luoghi iconici di entrambe le società. Sintetizzano lo spirito del programma: intende promuovere una maggiore comprensione interculturale, valorizzando e facilitando le esperienze di viaggio attraverso nuovi e migliori itinerari e promuovendo un approccio più sostenibile.

Anche questa serie arriverà nel gruppo del 5 giugno, tagli da 0,70 (primo porto ordinario interno), 0,95 (primo verso l’Italia), 2,50 euro (secondo scaglione sempre nazionale ma raccomandato). Conta su trentaseimila unità in fogli da nove uguali con bandella a sinistra.



21 Mag 2018
Mag 21 2018
16:34

Pubblicità redazionale

  Francobolli Europa 2018 e Teatro Marrucino

Da Poste Italiane due folder filatelici dedicati con i francobolli e le cartoline affrancate e annullate nel primo giorno di emissione


Il 9 maggio sono stati emessi dal Ministero dello Sviluppo Economico due francobolli celebrativi per Europa 2018, uno dedicato al Ponte di Metauro a Fermignano e uno a Ponte Pietra a Verona; l’11 maggio è stato emesso un francobollo appartenente alla serie tematica “il Patrimonio Artistico e culturale italiano”, dedicato al Teatro Marrucino in Chieti, nel bicentenario dell’inaugurazione.

Poste Italiane Filatelia ha realizzato, oltre ai consueti prodotti filatelici quali cartoline, tessere e bollettini illustrativi, anche due Folder.

Il folder realizzato per l’emissione Europa 2018 è in formato A4 a due ante ed è allestito con i due francobolli e due cartoline affrancate ed annullate con i rispettivi annulli primo giorno di emissione; al costo di 12€, ha una tiratura di 6.500 esemplari. In copertina l’immagine dei due ponti sullo sfondo, le stelle dell’Unione Europea e al centro la scritta “Europa 2018” con l’effetto grafico di onde concentriche; in quarta di copertina un’altra immagine dei due ponti stilizzati con lo stesso tema grafico della copertina.

Anche il folder realizzato per il Teatro Marrucino è in formato A4 e contiene il francobollo, la cartolina affrancata ed annullata e la busta primo giorno di emissione; al costo di 12€, ha una tiratura di 6.500 esemplari. In copertina l’immagine del palcoscenico, del soffitto e dei palchi laterali del teatro. Sullo sfondo della copertina, in trasparenza i palchi frontali; in quarta di copertina il particolare del soffitto del teatro e il logo del bicentenario del teatro.

Disponibili in tutti gli uffici postali con sportello filatelico distribuiti sul territorio nazionale e negli Spazio Filatelia di Roma, Roma1, Milano, Torino, Venezia, Verona, Trieste, Genova, Firenze e Napoli e on-line sul sito di poste.it.



21 Mag 2018
Mag 21 2018
14:52

Emissioni Italia

Da novant’anni sulla… strada

È l’Anas, che il 25 maggio sarà celebrata attraverso un francobollo da 95 centesimi, inserito nel percorso “Le eccellenze del sistema produttivo ed economico”

Un tempo si chiamava Azienda nazionale autonoma delle strade. Cambiato il contesto, ha mantenuto la sigla, Anas, e a novant’anni dalla fondazione le verrà dedicato un francobollo, inserito nella serie “Le eccellenze del sistema produttivo ed economico”.

Stando alle anticipazioni fornite dal ministero allo Sviluppo economico, sarà una carta valore da 95 centesimi, autoadesiva, stampata in quattrocentomila esemplari; i fogli ne contengono quarantacinque. Debutterà il 25 maggio.

Il bozzetto è stato lavorato internamente al centro filatelico che fa capo all’Istituto poligrafico e zecca dello stato. Raffigura la targa di quella che ora è una società per azioni e identifica una casa cantoniera; in basso sono riprodotti il logo istituzionale e quello dell’anniversario.



21 Mag 2018
Mag 21 2018
12:25

Notizie dall'Italia

Dietro alle etichette, il test

Da Sassari a Milano utilizzando la Quattro mori post, che ora ha messo in commercio vignette conformi alla normativa. Due le riflessioni: tempistiche e guadagno da parte dell’operatore


La cassetta rossa dell’operatore

Alla fine, la sarda Quattro mori post si è allineata alle richieste dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Perlomeno per quanto riguarda le etichette con cui caratterizza gli invii che le sono affidati. Riportano, così come prevedono le normative, i riferimenti aziendali capaci di far risalire alla ditta, necessari ad esempio se l’utente, per sbaglio, inserisce l’invio nella cassetta di un concorrente.

“Vaccari news”, grazie al collezionista Salvatore Picconi, ha voluto fare un test. È stato acquistato un “francobollo”, pagandolo 1,00 euro, com’è scritto nella vignetta. Applicato su una cartolina, quest’ultima è stata inserita nel contenitore rosso dello stesso operatore, presente in un negozio turistico di Alghero (Sassari); era il 5 maggio. È giunta a Milano il 17 del mese. Ma non allo scoperto. È finita in una busta, poi consegnata a Poste italiane e rispedita da Decimomannu (Cagliari) come “posta light” l’11 maggio, prezzo 80 centesimi (a tariffario sarebbero stati 79).

Due gli elementi che emergono. Alla fine, la fase di raccolta comporta un’attesa significativa (ovvero, l’operatore comprensibilmente non ritira ogni giorno quanto imbucato), cui si aggiunge la tempistica necessaria per la spedizione vera e propria. Ancora più sintomatico è l’incasso relativo al servizio: se l’utente paga 1,00 euro, quanto rimane all’azienda dopo la stampa dell’etichetta, l’aggio al rivenditore, l’imbustamento e la compilazione a mano dell’indirizzo, il trasporto presso il centro di Poste italiane ed il saldo alla stessa per l’invio?



21 Mag 2018
Mag 21 2018
10:13

Appuntamenti

Milano in prima linea

Dopo Caporetto, la città si trovò a gestire una nuova fase della Grande guerra. Lo racconta una mostra, in cui non manca la documentazione postale, anche valorizzata con ingrandimenti


Ingranditi: il telegramma del prefetto di Venezia…

Lettere, circolari e cartoline nelle teche, ma anche riprodotte ingrandite (fra cui un telegramma del prefetto di Venezia, che chiede coperte e indumenti per gli sfollati attorno a San Donà), così da leggere agevolmente i contenuti. Foto che raccontano la preparazione dei pacchi contenenti i generi di conforto e persino un acquerello, di Riccardo Salvadori, raffigurante il posto di ristoro alla stazione Centrale, dove si nota l’immancabile cassetta che i militari in transito potevano impiegare per scrivere a casa.

Sono alcuni dei riferimenti specializzati presenti alla mostra “Milano e la Prima guerra mondiale. Caporetto, la Vittoria, Wilson”, accolta a palazzo Morando, in via Sant’Andrea 6, e visitabile gratuitamente fino al 15 luglio (è aperta tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17.30; ultimo ingresso alle 17).

L’approccio storico-documentario, dovuto a Barbara Bracco, ricostruisce l’impegno ed il contributo che il Comune e i cittadini offrirono al Paese in uno dei momenti più difficili della sua storia. Per l’obiettivo, enti pubblici e privati hanno messo a disposizione archivi e collezioni, carteggi e materiali fotografici in parte inediti. L’itinerario inizia con la rotta di Caporetto accaduta nell’ottobre del 1917, prosegue fino alla conclusione delle attività belliche il 4 novembre 1918 e termina con la visita del presidente statunitense Thomas Woodrow Wilson nel gennaio del 1919. Quando, oltre alla complessa elaborazione del lutto, la città dovette confrontarsi con i nuovi scenari politici nazionali ed internazionali.

Lungo il percorso emerge la piena espansione industriale ed economica, con una popolazione che, alla vigilia del conflitto, si avviava ai settecentomila abitanti. Un capoluogo in grado di proporre nuove forme di solidarietà, a partire dall’assistenza ai combattenti: ospedali specializzati precursori della moderna ortopedia, centri e luoghi di incontro, case per i feriti e per le loro famiglie...



21 Mag 2018
Mag 21 2018
00:49

Dall'estero

Un castello per la Sepac

Si trova a Belfort ed il Lussemburgo l’ha scelto per contribuire al giro 2018 della Small european postal administration cooperations, intitolato “Viste spettacolari”


Il castello di Belfort

Niente mare per il Lussemburgo, è ovvio. Ugualmente, tuttavia, il suo contributo al giro riguardante la Small european postal administration cooperations offre “Viste spettacolari”. Così come richiede il soggetto 2018 individuato dalla stessa Sepac.

La scelta è caduta su una foto di Uli Fielitz, impaginata con il contributo della ditta Binsfeld. Raffigura il castello di Belfort tra il verde e l’acqua, che a sua volta replica l’immagine.

Il maniero venne costruito in quattro tappe tra il 1050 ed il 1650, cambiando più volte proprietario. Dalla seconda metà del XVIII secolo fu abbandonato ed impiegato quale cava di pietre da parte degli abitanti vicini. Il rilancio con il 1928, grazie al nuovo proprietario, Edmond Linckels; dal 1988 è iscritto nel registro dei monumenti nazionali.

La carta valore, autoadesiva e dal costo di 95 centesimi, ha debuttato il 15 maggio. I fogli ne contengono dieci, con lo stesso scatto valorizzato sul bordo.



20 Mag 2018
Mag 20 2018
16:59

Pubblicità redazionale

  Edizione 130 di Veronafil

Poste Italiane sarà presente alla manifestazione filatelica con una sua postazione


Anche quest’anno dal 25 al 27 maggio si rinnova l’appuntamento con Veronafil, presso la Fiera di Verona, giunta alla sua edizione 130 ed organizzata dall’Associazione Filatelica Numismatica Scaligera. Oltre 11.000 mq di spazio saranno riservati ad appassionati del collezionismo, principalmente collezionisti di filatelia e numismatica, ma anche di cartoline, stampe antiche, carte telefoniche ed altro.

Poste Italiane sarà presente con una sua postazione dove sarà possibile acquistare, oltre ai prodotti filatelici relativi alle ultime emissioni filateliche, anche quelli realizzati appositamente per la manifestazione: in particolare, tre cartoline filateliche che saranno vendute esclusivamente presso lo stand al costo di 0,85€ l’una, e che potranno essere annullate con l’annullo di Veronafil; se acquistate insieme si potrà avere in omaggio il cofanetto personalizzato e realizzato per l’occasione.

Non manca la consueta tessera filatelica contenente il francobollo dedicato a Ponte Pietra emesso il 9 maggio scorso, in tiratura limitata con 4.000 esemplari, e che potrà essere acquistata presso lo stand a Veronafil e on-line sul sito poste.it, al costo di 2,00€.



20 Mag 2018
Mag 20 2018
12:12

Appuntamenti

Verona in musica

Ventitré le collezioni pronte a sfidarsi in nome del Premio “Fedele Fenaroli”. La gara si svolgerà nel prossimo fine settimana, dal 25 al 27 maggio, durante “Veronafil”

Anche il “Corriere della sera” di oggi, in un più ampio articolo dedicato principalmente a “Veronafil”, ha citato l’esposizione di qualificazione a tema musicale, il Premio “Fedele Fenaroli” edizione 2018. Sono ventitré le collezioni, tematiche, maximofile e giovanili, in lizza.

Il dettaglio è comunicato dagli organizzatori, che fanno capo al Centro italiano filatelia tematica. Il confronto ha il patrocinio di Federazione fra le società filateliche italiane ed associazione Amici della musica “Fedele Fenaroli” di Lanciano (Chieti); si svolgerà dal 25 al 27 maggio nel contesto della manifestazione veneta, voluta dalla Scaligera. Quindi presso la Fiera cittadina: si trova in viale del Lavoro, aperta gratuitamente venerdì dalle ore 10 alle 18, sabato dalle 9 alle 18, domenica dalle 9 alle 13.

La giuria, che seguirà un regolamento specifico, verrà presieduta da Giancarlo Morolli; risulta composta da Valeriano Genovese e Gianfranco Poggi. Alviero Batistini svolgerà il ruolo di commissario federale.

La premiazione è contemplata alle 16.30 del secondo giorno.



20 Mag 2018
Mag 20 2018
01:13

Libri e cataloghi

Posta estera censurata

È il soggetto dello studio realizzato da Emilio Simonazzi in collaborazione con Beniamino Cadioli. Repertoria, valutandoli per rarità, bolli ed etichette della Grande guerra


Controlli di epoca bellica

Tornato di attualità per via del centenario, il conflitto continua a registrare approfondimenti dedicati. Anche specialistici, come quello firmato da Emilio Simonazzi in collaborazione con Beniamino Cadioli. S’intitola “La censura posta estera in Italia nella Prima guerra mondiale”. È un volumetto da 88 pagine edito, come ottavo quaderno, dall’Associazione italiana collezionisti posta militare (10,00 euro), che così ha ripreso una collana ferma agli anni Novanta.

Una buona parte del lavoro si occupa delle norme che regolavano le verifiche (in particolare, il regio decreto 689 del 23 maggio 1915) e della struttura introdotta per attuare i provvedimenti contemplati; poi si passa alla catalogazione di bolli ed etichette suddivisi per sede. Un ruolo importante venne giocato da Bologna, che aveva pure una sezione a Rimini. Vi sono poi Milano, Genova, Campione, Ponte Chiasso, Valona e Trieste.

Tutte le impronte, spesso presentate sui loro supporti, sono illustrate in quadricromia e classificate secondo quattro livelli di valutazione. Non mancano quelle che l’autore definisce di “assoluta difficoltà nel reperirle”.



19 Mag 2018
Mag 19 2018
17:02

Notizie dall'Italia

Carabinieri/2 L’operazione nel Reggino

Arrestate diverse persone, fra cui direttori e dipendenti di uffici postali. Dietro, due gruppi che, tra l’altro, rubavano o contraffacevano titoli e li portavano all’incasso. Intanto, oggi…


Poste italiane parte lesa

Nella vicenda, l’azienda è parte lesa. È in questo modo che Poste italiane si è dichiarata con riferimento alla serie di arresti eseguita dai carabinieri negli ultimi giorni (secondo fonti a stampa, si tratterebbe di undici persone finite in carcere e diciotto ai domiciliari). Dietro, un’indagine avviata nel 2014 dalla Procura di Reggio Calabria, impegnata nell’inchiesta su un’ipotesi di truffa alla quale avrebbero concorso dipendenti dell’operatore. Di questi, alcuni sono stati licenziati già allora per gravi irregolarità interne, con altri è scattata la sospensione. È l’operazione “Mosaico”, riguardante presunti componenti di due gruppi criminali attivi soprattutto nel Reggino; sono accusati di furto, illecita appropriazione di titoli, buoni fruttiferi, libretti postali e liquidità su conti correnti. Vittime preferite erano anziani o invalidi, ai quali sono stati sottratti (ad esempio, trafugando i documenti finanziari oppure contraffacendoli e portandoli all’incasso) centinaia di migliaia di euro. Tali somme venivano recuperate con la complicità di alcuni direttori e dipendenti infedeli di uffici postali della provincia i quali, dietro una percentuale, avrebbero attestato falsamente la paternità dei trasferimenti di denaro.

Dall’uno all’altro Corpo: è notizia di oggi che la Polizia postale e delle comunicazioni ha arrestato a Napoli due pregiudicati con l’accusa di riciclaggio. Avrebbero incassato, in diverse banche questa volta del territorio emiliano, vaglia postali clonati (fine).



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