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22 Feb 2018
Feb 22 2018
01:02

Dall'estero

Gatti e lettere

L’inconsueto abbinamento verrà proposto oggi dalla Croazia nell’ambito della serie dedicata agli animali da compagnia

Poveri gatti… umanizzati per illustrare il servizio postale con portalettere, destinatario e mittente. Quattro i valori per altrettanti felini, inseriti dalla Croazia nella serie attesa per oggi, nuova tappa del percorso riguardante gli animali da compagnia.

Le immagini sono state lavorate da Nataša Odak; l’esito sono francobolli da 3,10 kune ciascuno, raccolti in fogli da due serie. Questa volta, perché non è la prima con i gatti (la precedente data 21 febbraio 2012), a figurare nei dentelli sono il blu di Russia, il sacro di Birmania, il Maine coon e l’himalayano.



21 Feb 2018
Feb 21 2018
17:37

Vaticano

Dalle ipotesi alla realtà

Il 2017 visto dal Vaticano: le tirature massime autorizzate e quelle effettivamente registrate rivelano com’è ora il mercato

Neanche una novità si è salvata, nel senso che tutti i titoli 2017 del Vaticano sono stati autorizzati per delle determinate tirature ma, alla resa dei conti, ne sono bastate di inferiori. Talvolta molto inferiori, come l’omaggio al quinto anno del Pontificato di papa Francesco, previsto per trecentomila unità e chiuso a centottantamila.

Quello che si fa più notare è un altro fenomeno: se, agli inizi dell’anno, emissioni per così dire “normali” partivano da un massimo di centocinquantamila, da metà lista si è scesi direttamente a centoventimila. Valori sempre limite, perché i numeri definitivi sono ancora minori.

La voce più gettonata in assoluto è la congiunta con la Lituania per la Diocesi di Samogizia, fissata a trecentosessantamila e stampata a trecentoventimila. Fra le altre, ecco Benedetto XVI (da trecento a duecentoquarantamila) e Pasqua (da duecentocinquanta a duecento). La teorica quota di centocinquantamila ha riguardato PostEurop (effettiva: centoquaranta), Madonna di Fatima (centoventi), Pietro e Paolo (centodieci), Alessandro VII e Francesco Borromini (cento), Domenico Bartolucci (ottantamila). Più basse le restanti produzioni, sino a scendere all’aerogramma per Martino V, ipotizzato a sedicimila e replicato a dodicimila.



21 Feb 2018
Feb 21 2018
14:11

Emissioni Italia

Giri/2 Quel bozzetto d’autore

La seconda volta, il direttore generale delle Poste ce la fece. Ed Aurelio Ponsiglione firmò i francobolli: era la serie Europa Cept del 1969

La notizia risale a mezzo secolo fa, riportata ad esempio da Nicolò Musumeci su “Filatelia italiana” del febbraio 1968. Il giro dell’anno seguente intitolato alla Conferenza europea delle amministrazioni delle poste e delle telecomunicazioni avrebbe impiegato un bozzetto italiano, firmato da Luigi Gasbarra e Giorgio Belli, addirittura “sotto il consiglio del direttore generale delle Poste”, Aurelio Ponsiglione. Che, versione definitiva alla mano (costituita da un 50 ed un 90 lire emessi il 28 aprile 1969), avrebbe sottoscritto per primo le cartevalori.

La vignetta, unica per i due valori, “raffigura una solida struttura architettonica, il cui principale elemento compositivo, che appare come una sorta di colonnato in blocchi di tufo, è formato dalla scritta «Europa-Cept»”.

“Un’illustrazione che, rispetto, all’idea iniziale, ha subìto ben poche varianti in fase realizzativa, più che altro per alleggerire l’effetto di antichità”, annotano nel 2007 Danilo Bogoni e Franco Filanci in “Europa 50 - Una storia dentellata”. “Si è perso il timpano, ma in compenso si sono arricchiti la trabeazione e il basamento, e le «colonne» sono formate di più simbolici mattoni”. Un risultato che ripagò il Ponsiglione dell’insuccesso di dieci anni prima. Quando, non ancora nella carica apicale, si cimentò in un altro bozzetto dello stesso percorso, “senza tuttavia centrare l’obbiettivo” (fine).



21 Feb 2018
Feb 21 2018
11:24

Dall'estero

Giri/1 Sospeso sulla Moscova

È il nuovo percorso che caratterizza il parco Zaryadye. Figura nel francobollo PostEurop che la Russia ha emesso oggi


Sospeso sulla Moscova

Per il giro PostEurop 2018, la Russia ha scelto una struttura nuovissima; è stata inaugurata, infatti, nel settembre scorso.

Si trova a Mosca, per la precisione al parco Zaryadye. Chiamata “ponte sospeso”, rappresenta una passerella a forma di “V” lunga duecentoquarantaquattro metri e appunto gravante nel vuoto sul fiume Moscova; pesa tremilasettecento tonnellate ed è protetta da una barriera in vetro.

Dal valore nominale di 28,00 rubli, il dentello propone la costruzione sullo sfondo del Cremlino; è disponibile con oggi. L’autore del bozzetto si chiama Vladimir Beltyukov (continua).



21 Feb 2018
Feb 21 2018
08:09

Notizie dall'Italia

Il Padova Centro oggi chiuso per crollo

La misura perché ieri si è staccato un pannello. Il probabile motivo sono i lavori in corso nella parte superiore dell’edificio, situato in corso Garibaldi 25

Chiuse oggi le Poste centrali di Padova, collocate in corso Garibaldi 25, per un incidente accaduto ieri. Nella zona interna non aperta al pubblico è crollato un pannello, senza causare danni alle persone.

Pare che il motivo sia da ascrivere ai lavori in svolgimento: la parte superiore dell’edificio dovrà, entro due anni, essere occupata da Banca generali e da appartamenti; ora si sta procedendo agli interventi propedeutici necessari.

Il complesso -ricorda la stampa locale- nel 2011 era stato venduto da Poste italiane (che avrebbe continuato e continua ad occupare il pianterreno) alla Duegi, ora controllata dalla società Antonio Bianchi. L’obiettivo era ricavare appartamenti di lusso. Di recente il cambio di priorità: al primo piano l’istituto finanziario e sopra le unità abitative.



21 Feb 2018
Feb 21 2018
00:52

Dall'estero

Le impronte dei “colpevoli”

Cinque animali presenti sul territorio sono stati immortalati nel foglietto attraverso le tracce lasciate dalle zampe. L’impressione a rilievo

Non gli animali, ma le tracce che lasciano sul terreno, ovvero le impronte. La curiosa serie è organizzata nei cinque francobolli di classe “2” raccolti in foglietto (7,40 euro) che il Belgio metterà in prevendita il 10 marzo (la distribuzione generale è contemplata per il 12).

Portano il nome della specialista Marijke Meersman e richiamano cinque specie selvagge presenti in tutta l’area; sono lo scoiattolo, la volpe, il capriolo, il cinghiale e la faina. Nelle singole cartevalori il nome è scritto solo in latino ma, per facilitare la comprensione, sui bordi della confezione sono stati aggiunti i musi. Ad aumentare l’effetto degli acquerelli vi è il rilievo.



20 Feb 2018
Feb 20 2018
18:31

San Marino

L’Inter si fa attendere

L’Ufn asseconda la richiesta della squadra celebrata: niente immagine sino al 9 marzo (il debutto avverrà il 13). Gli altri elementi che caratterizzano l’emissione


I precedenti: del 2008…

Le immagini “saranno pubblicate sul nostro sito www.ufn.sm dal 9 marzo 2018 su richiesta della squadra”. Suona così il bizzarro avvertimento dell’Ufficio filatelico e numismatico di San Marino diffuso a proposito del tributo dedicato all’Inter. Ammesso che la scelta sia dell’équipe sportiva, bastava dire ai dirigenti un “No, grazie” e dedicare l’emissione ad un altro argomento. Tanto più che si tratta di un centodecimo anniversario…

E tanto più che il team ha ottenuto già ben quattro francobolli dalla Repubblica: l’1,00 euro del 26 febbraio 2008 per il secolo dalla fondazione ed il trittico con gli stessi nominali del 26 luglio 2010 quando raggiunse tre obiettivi, cioè la Coppa Italia, lo scudetto ed il titolo europeo.

Tornando al nuovo omaggio, arriverà il 13 marzo con nominale da 2,00 euro, organizzato in fogli da dodici con bandella a sinistra. Quantitativo, 80.004 unità.

Impaginato da Matteo Sammarini, porta il logo del giro di boa individuato dal Football club internazionale Milano, come la società si chiama ufficialmente; si aggiunge il biscione visconteo, simbolo cittadino e neroazzurro.



20 Feb 2018
Feb 20 2018
16:14

Notizie dall'Italia

I primi numeri del 2017

Utile netto consolidato pari a 689 milioni (+10,8%), il dividendo fissato a 42 centesimi per azione. Il commento dell’amministratore delegato di Poste italiane, Matteo Del Fante

“I risultati preliminari 2017 evidenziano la forza di Poste italiane e la sua capacità di generare redditività, di fornire servizi di qualità ai clienti e nello stesso tempo di creare valore per gli azionisti e i dipendenti”. È così che ieri l’amministratore delegato di Poste italiane, Matteo Del Fante, ha commentato i dati riferiti al 2017 ed esaminati dal consiglio.

I numeri confermano per il gruppo un trend di crescita in termini di ricavi, risultato operativo e utile netto nonché un aumento definito “consistente” della raccolta Bancoposta e del risultato operativo di Poste vita. Aumentato il ricavo nei pacchi, segno che mitiga il calo previsto nella corrispondenza.

Quanto al nuovo segmento interno denominato pagamenti, mobile e digitale, “offrirà soluzioni evolute”. Quello, però, che conta è un altro aspetto: i valori ora recepiti “costituiscono una solida base per il piano strategico, che verrà presentato il prossimo 27 febbraio a Milano”, mentre il 29 marzo lo stesso cda voterà la relazione.

“Confermiamo -ha precisato l’ad- la distribuzione dell’80% dell’utile netto preliminare del 2017, corrispondente a un dividendo di 0,42 euro per azione”, in aumento del 7,7% rispetto al 2016.

Scendendo nel dettaglio, al 31 dicembre scorso la raccolta cumulata diretta e indiretta ammontava a 506 miliardi, in sviluppo del 2,7% rispetto ai 493 precedenti, questo grazie appunto all’incremento delle riserve tecniche del comparto assicurativo, alla raccolta diretta Bancoposta ed ai fondi di investimento.

I ricavi totali del gruppo, inclusi i premi assicurativi, hanno segnato una crescita dell’1,0% e si attestano a 33,4 miliardi. Il settore assicurativo e del risparmio gestito ha contribuito con 24,4 miliardi di ricavi, cioè il 2,4% in più; stabile il settore operativo finanziario, che ha generato ricavi da mercato per 5,2 miliardi, mentre i servizi postali e commerciali ne hanno segnati per 3,6 miliardi, con un -5,0% (ma i colli hanno originato 693 milioni, in aumento del 6,7%).

Il risultato operativo è stato pari a 1.123 milioni (+7,8%), l’utile netto è di 689 milioni (+10,8%).



20 Feb 2018
Feb 20 2018
13:12

Appuntamenti

A Bergamo francobolli e monete

Una sede, due manifestazioni: il “62° Convegno filatelico” cittadino ed il “53° Convegno numismatico nazionale”

Una sede, lo Starhotels cristallo palace di via Ambiveri 35 a Bergamo, e due manifestazioni contemporanee: il “62° Convegno filatelico” cittadino ed il “53° Convegno numismatico nazionale”, voluti da Circolo filatelico e Circolo numismatico locali.

È l’iniziativa segnalata dagli organizzatori a “Vaccari news” (il servizio è gratuito e vi si accede attraverso la “home page” del quotidiano on-line); in calendario tra il 23 ed il 24 febbraio, venerdì aprirà dalle ore 15 alle 18, sabato tra le 9 e le 18. L’ingresso è gratuito.

I visitatori potranno incontrare gli operatori del settore e visionare la mostra. Il secondo giorno sarà presente con un annullo Poste italiane.



20 Feb 2018
Feb 20 2018
10:24

Dall'estero

L’Upu riscopre i treni

Pensando al commercio elettronico transfrontaliero, oggi lo sviluppo di corridoi per il trasporto ferroviario appare un’“opzione attraente”

Nel settore, in Italia ma non solo, sembra che ormai vi siano soltanto il trasporto su gomma e l’aereo. È l’Unione postale universale a dare una… sterzata in materia. Ha firmato, infatti, un memorandum con l’Organizzazione intergovernativa per i trasporti internazionali ferroviari, al fine di facilitare la cooperazione.

Il documento è stato sottoscritto dal direttore generale dell’Upu, Bishar Hussein, insieme al segretario generale dell’Otif, François Davenne. Si formalizzano così le relazioni fra le due realtà, entrambe interessate a quella che in questo momento appare la linea più appetibile, capace di collegare la Cina e l’Europa. È la “Via della seta”, insomma. Sarà possibile scambiare conoscenze e se necessario creare gruppi di lavoro per predisporre raccomandazioni ed orientamenti alla cooperazione.

“Con lo sviluppo del commercio elettronico transfrontaliero, è più che mai importante per i partner della catena logistica rispondere alle esigenze dei clienti che vogliono una distribuzione delle merci rapida, affidabile e poco costosa”, ha detto lo stesso Bishar Hussein, dimenticando di citare i vantaggi ambientali. “Lo sviluppo di corridoi ferroviari per il trasporto postale è un’opzione attraente che siamo impazienti di esplorare”.



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