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19 Dic 2018
Dic 19 2018
00:58

Dall'estero

Anche il Belgio ha deciso

Il programma del 2019 titolo per titolo, immagini comprese, fino alla serie natalizia. Come per gli Stati Uniti, quasi più nessun segreto


“Manneken Pis”…

Al pari ad esempio degli Stati Uniti, il Belgio annuncia con anticipo l’annata in arrivo, fornendo i titoli e addirittura le relative immagini. Forse esagerando, perché in tal guisa queste vengono “bruciate”.

Ad ogni modo, il programma 2019 di Bruxelles è sul tavolo, almeno nelle linee portanti e possibili aggiustamenti in corso d’opera a parte.

Fra i titoli, “Animali al lavoro”, i quattro secoli del celebre “Manneken Pis”, il centenario dell’estinzione inerente al micro Stato di Moresnet, l’Imprimerie du timbre (la stamperia venne fondata nel 1869), “Impollinatori eccezionali”, l’impegno nello spazio, il mezzo secolo del codice postale, la PostEurop, “Geometria nella natura” (la forma a stella), i centocinquant’anni del primo tram a trazione equina, l’anatomia dei millennial, la piazza di Lovanio, il pittore Pieter Bruegel il Vecchio, “La diversità fa la forza”, i vincitori nazionali a Le Mans, la Liberazione dai tedeschi nel settantacinquesimo, il Natale. Tra gli ordinari, verrà rinnovato il francobollo da impiegare per le partecipazioni al lutto.



18 Dic 2018
Dic 18 2018
18:08

Emissioni Italia

L’8 gennaio Pitti immagine

L’omaggio all’azienda fondata trent’anni fa apre il programma del 2019. Sarà un “B”, stampato in due milioni di esemplari


L’omaggio arriverà l’8 gennaio

Fondata trent’anni fa e per questo meritevole di un francobollo di tipo “B”, quindi utile per inviare lettere ordinarie di primo porto all’interno dei confini nazionali (costo: 1,10 euro). È il tributo dentellato per Pitti immagine: aprirà il 2019 debuttando l’8 gennaio.

Inserito nella serie tematica “Le eccellenze del sistema produttivo ed economico”, sarà autoadesivo, tirato in due milioni di esemplari; i fogli sono da quarantacinque.

Realizzata da Italo Lupi, la vignetta propone il nome della società ottenuto con un carattere tridimensionale nero su fondo grigio; su di esso si stagliano fili colorati che seguono l’andamento di una cucitura sartoriale, “a indicare il suo importante ruolo nell’industria della moda ma anche la molteplicità degli interessi declinati nell’arte, nel design, nell’architettura e nella cultura”. Si aggiunge il logo aziendale.

Nulla si sa in merito alle date di emissione dei successivi titoli.



18 Dic 2018
Dic 18 2018
15:45

Pubblicità redazionale

  Unificato, auguri per un 2019 stellare

Riviste, cataloghi, convegni e web: 365 giorni con noi, anche nel nuovo anno


Visita il sito www.unificato.it

Stiamo per iniziare un nuovo anno: noi di CIF-Unificato non sappiamo come sia stato per ciascuno di Voi il 2018, tanto nella vita privata quanto in quella collezionistica. Sicuramente però, abbiamo sempre cercato di essere al Vostro fianco con un’informazione di qualità, continua, motivata e puntuale. E questo ci proponiamo di fare anche per il 2019. Con nuovi prodotti e nuove idee, gestiti sempre con continuità rispetto a quanto a Voi proposto e da Voi apprezzato negli ultimi decenni. Abbiamo tanti progetti in fase di realizzazione, tanti altri sono allo studio e alcuni magari non vedranno mai la luce: seguiteci con fiducia come avete sempre fatto e non rimarrete delusi.

A Voi e ai Vostri cari giungano fra i tanti anche i nostri auguri, per un nuovo anno piacevole, sereno e di soddisfazione.

La Direzione e tutto il personale e i collaboratori di CIF-Unificato.



18 Dic 2018
Dic 18 2018
13:17

Dall'estero

Nacque cento anni fa la Cecoslovacchia postale

Il 18 dicembre 1918 i francobolli del debutto, firmati da Alfons Maria Mucha. Serie ed autore sono stati ricordati due settimane fa da Praga

Secondo il volume “Specializovaná příručka pro sběratele československých poštovních známek a celin”, edito nel 1988, il primo francobollo di Cecoslovacchia data 18 dicembre 1918. Per l’occasione venne coinvolto il più grande artista nazionale, il maestro del Liberty Alfons Maria Mucha (1860-1939). Il quale rappresentò il simbolo per antonomasia di Praga, il Hradčany, in una cornice floreale. Con tale soggetto -date anche le circostanze precarie dovute alla ripresa dopo la Grande guerra e la nascita del nuovo Stato- sono stati emessi numerosi francobolli, caratterizzati da nominali e dettagli diversi (in particolare per il sole), dentellati e non, impiegando tipi di carta dissimili.

Ovviamente il centenario non è passato inosservato, ma giocato un po’ in anticipo. La Repubblica Ceca, infatti, il 3 dicembre coinvolgendo Vladislav Rostoka, ha emesso un taglio da 0,95 euro munito di bandella che cita il medesimo soggetto d’epoca e l’autore.

Quando questi fu incaricato della commessa -viene spiegato- già era noto a livello planetario, soprattutto per i manifesti teatrali, i design di interni, i gioielli. Molto patriota, creò gratuitamente pure i bozzetti delle banconote e persino delle divise destinate ai poliziotti.

Per ciò che concerne le cartevalori, il panorama adottato non fu l’unica ipotesi. Ad esempio, si conosce un disegno con una ragazza quale simbolo del Paese liberato. L’immagine del falco in volo fu utilizzata, dallo stesso 1918, per spedire i giornali; quella con il sacerdote hussita venne impiegata più avanti, l’1 ottobre 1920.



18 Dic 2018
Dic 18 2018
10:31

Appuntamenti

A Messina Natale e filatelia

Da oggi al 6 gennaio la mostra firmata dal Circolo “Fonseca-Martella”. Nelle teche, collezioni dedicate al periodo, ma non solo


Da oggi a Messina

Anche il mondo dei francobolli -poteva essere altrimenti?- sente il periodo. Non a caso, a Messina il Circolo filatelico peloritano “Fonseca-Martella” -che compie quarant’anni- ha organizzato la mostra “Il Natale nella filatelia”. È ospitata, da stamani al 6 gennaio, presso palazzo dei Leoni, in corso Cavour 91; l’ingresso è libero e possibile nella fascia oraria 9-13 e 16-19 (sabato solo di mattina, domeniche e festivi il percorso resta chiuso, ma il 6 gennaio sarà aperto). Previsto, oggi, l’annullo.

Questi i titoli sotto teca: “Champagne per un Natale frizzante” (di Claudia Centorrino), “San Nicola di Bari” (Cettina Fonseca Giorgianni), “Auguri natalizi dai vari fronti di guerra” (Carlo Martines), “Il mito di Babbo Natale” (Maria Bonomo), “La cometa natalizia di Halley” (Chiara Longo), “Santa Claus” (Stefania Tringali), “Il Natale attraverso le immagini di airgraph e v-mail” (Orazio Tringali), “Crescere… giocando” (Antonio Triolo), “Giovanni Pascoli” (Giacomo Centorrino), “Felice Bisazza” (Cettina Gullotta), “Giuseppe La Farina ed i suoi tempi” (Martina Tringali), “Salvatore Quasimodo” (Federico Mastroeni).

Nel contesto, sarà attribuito il Premio “Pippo Fonseca”, “assegnato a una personalità di spicco” che ha contribuito alla crescita culturale della città.



18 Dic 2018
Dic 18 2018
01:20

Dall'estero

Helmut Schmidt - Ed ora il francobollo

A cento anni dalla nascita, avvenuta il 23 dicembre 1918, la Germania ricorda il suo cancelliere. Già registrati moneta e annullo


Il francobollo, atteso per domani

Dopo l’annullo, impiegato il 2 febbraio a Berlino per presentare la moneta, arriverà il francobollo, oggi. È il 70 centesimi con cui la Germania ricorda uno dei politici più noti del dopoguerra, Helmut Schmidt: il 23 dicembre scoccherà il centenario dalla nascita. L’esemplare, che avrà le due solite sottolineature marcofile nella capitale ed a Bonn, porta il nome di Frank Fienbork.

L’uomo -viene ricordato- si fa conoscere come gestore di crisi nel 1962, durante la catastrofica alluvione della sua città, Amburgo, in cui si registrano 340 morti. Eletto tre anni dopo al Bundestag per il Partito socialdemocratico, ricopre il ruolo di capogruppo e vice presidente della formazione. Nel 1969 il cancelliere federale Willy Brandt lo nomina ministro della Difesa, dopo passa alle Finanze. È il 1974 quando succede allo stesso Brandt, mantenendo l’incarico fino al 1982. In quel ruolo affronta ad esempio crisi petrolifera, inflazione e terrorismo. Quanto ai rapporti internazionali, prosegue l’“Ostpolitik” avviata dal predecessore firmando i trattati della Conferenza sulla sicurezza e la cooperazione in Europa.

Chiusa l’esperienza nell’Esecutivo, fino alla morte (avvenuta il 10 novembre 2015) opera nel settimanale “Die zeit”, prima come co-editore e poi quale amministratore delegato. Ma anche esprimendo il pensiero attraverso analisi, commenti e interviste.



17 Dic 2018
Dic 17 2018
17:57

Dall'estero

Radio a valvole fai da te

Dal foglietto contenente quattro francobolli si può costruire un modellino, metafora della passione con cui il radioamatore assembla i dispositivi

Radio fai da te giunta dal Brasile. Che il 14 dicembre ha dedicato una serie agli apparati antichi, quelli ancora a valvole. È costituita da quattro francobolli diversi, nominali da 1,25, 1,85, 1,95 e 2,55 real, raccolti in foglietto. Basta dare un’occhiata all’insieme, su cui è intervenuto Fabio Lopez, e si scopre cosa caratterizza il blocco. L’invito è tagliare, piegare e incollare il disegno: se le istruzioni vengono eseguite con attenzione, si ottiene un modellino a tre dimensioni. Idea già vista, sia pure con altri soggetti, ad esempio in Spagna il 17 luglio 2017.

Ogni esemplare -spiegano da Correios- rappresenta un aspetto: la tecnologia, l’estetica, la struttura interna, il funzionamento. Il fatto di far costruire al pubblico l’apparecchio, invece, evoca la pratica del radioamatore, la sua passione per assemblare i vari pezzi. Anche i colori hanno una logica: si riferiscono ai vecchi dispositivi in legno e metallo.



17 Dic 2018
Dic 17 2018
15:12

Notizie dall'Italia

Libretti al portatore: scocca l’addio

Bancari o postali, entro il 31 dicembre dovranno essere estinti, scegliendo fra tre modalità. Da Capodanno previste sanzioni amministrative


Libretti al portatore addio (foto: Archivio storico di Poste italiane)

“Entro il 31 dicembre 2018 i libretti al portatore, bancari o postali, ovvero i libretti non nominativi e quindi non riconducibili ad alcun soggetto specifico, dovranno essere estinti”. Lo ricorda il ministero ad Economia e finanze, citando la norma di riferimento, l’articolo 49 del decreto legislativo 231 datato 21 novembre 2007, concernente misure di contrasto al riciclaggio. Già dal 4 luglio 2017, con il recepimento nella normativa italiana della IV direttiva europea in materia, banche e Poste italiane devono emettere esclusivamente libretti di deposito nominativi. Dalla stessa data, quelli al portatore non possono essere trasferiti più.

La novità -aggiungono ancora dal Mef- “è in linea con quanto indicato dagli organismi internazionali che si occupano di formulare regole e indirizzi per tutelare l’economia dai rischi di infiltrazioni criminali nel sistema finanziario e che già da tempo suggerivano di limitare progressivamente l’utilizzo di strumenti finanziari e titoli al portatore”.

Dunque, l’interessato deve presentarsi agli sportelli della realtà che ha emesso il titolo e scegliere una delle tre vie di estinzione: chiedere la conversione in un libretto di risparmio nominativo; trasferire l’importo su un conto corrente o su un altro prodotto comunque associato ad un nome; domandare la liquidazione in contanti.

Da Capodanno saranno inutilizzabili; per ottenere più avanti il denaro, il dicastero applicherà una sanzione amministrativa compresa tra i 250,00 e i 500,00 euro.



17 Dic 2018
Dic 17 2018
12:48

Pubblicità redazionale

  Il libro dei francobolli 2018

La raccolta delle carte-valori postali emesse nel 2018, la storia dell’Italia


È in vendita “Il libro dei francobolli”, la nuova raccolta di carte-valori postali emessa dal Ministero dello Sviluppo Economico nel corso dell’anno 2018, con relativo annullo del giorno di emissione e con un testo che spiega il tema e le motivazioni dell’emissione.

Il libro non è solamente una raccolta di francobolli emessi in un anno, ma è anche il racconto dell’Italia attraverso i francobolli, che celebra imprese, eccellenze, eroi, tesori, patrimoni culturali; la rappresentazione di un’affascinante storia di eccellenza.

Quindi una ribalta nuova, istituzionale e storica, un palcoscenico dato non solo a personaggi, eventi, film, luoghi artistici e monumenti tra i più conosciuti al grande pubblico, ma anche a soggetti meno conosciuti che costituiscono comunque il patrimonio culturale italiano in tutta la sua varietà, particolarità e vivacità.

In questo piccolo rettangolo possiamo riconoscere una vera e propria opera d’arte!

L’edizione 2018 ha una novità: oltre a raccogliere i 59 francobolli dell’emissione contiene 5 francobolli della serie “Alti Valori” del 1978/‘79 da lire 1.500, 2.000, 3.000, 4.000, e 5.000, ormai introvabili. Scelta questa per sottolineare l’evoluzione di tali meravigliose carte-valori postali nel tempo.

Molte le emissioni di grande successo nel 2018. Ricordiamo i francobolli dedicati a Domenico Modugno e Mia Martini, indimenticabili personaggi dello spettacolo; i tre Presidenti della Repubblica Italiana, Giovanni Gronchi, Giuseppe Saragat e Oscar Luigi Scalfaro; i tre francobolli dedicati alle celeberrime pellicole del cinema italiano “I soliti ignori”, “Il giorno della civetta” e “C’era una volta il West”; il francobollo celebrativo dell’Aula di Palazzo Montecitorio. Numerose anche le emissioni dedicate allo sport italiano come il 110° anniversario del Football Club Internazionale Milano, il 125° del Genoa Cricket and Football Club, il 130° della Federazione Italiana Canottaggio e, come ogni anno, quella dedicata alla squadra vincitrice del Campionato Nazionale di calcio di serie A del 2017/2018.

Il libro è disponibile in tutti gli uffici postali con sportello filatelico e negli spazi filatelia di Roma, Roma1, Milano, Venezia, Napoli, Trieste, Torino, Genova, Firenze e Verona, oltre che sul sito www.poste.it al costo di 160,00 euro.



17 Dic 2018
Dic 17 2018
10:36

Appuntamenti

Topolino a Desenzano

La cittadina in provincia di Brescia sta ospitando la mostra “Mickey 90 - L’arte di un sogno”. Valorizzati i francobolli italiani, ma non solo…


Lo spazio con i bimbi

Nonostante il tempo passato, Topolino e la sua “banda” sono ancora apprezzatissimi. La dice lunga il foglietto emesso dall’Italia il 3 novembre 2017. In questi mesi, comunque, non sono mancate le iniziative ed una mostra è aperta ancora. S’intitola “Mickey 90 - L’arte di un sogno”, accolta fino al 10 febbraio presso il castello di Desenzano (Brescia). Dove le cartevalori italiane (ma non solo quelle, visto che una piccola selezione dell’esistente, fdc ed annulli speciali compresi, è stata messa a disposizione da Fabrizio Fabrini) sono ben valorizzate in un’area dedicata ai “topobolli”. Addirittura, un tavolo è riservato a Poste italiane, che ha impiegato un annullo il 10 e il 18 novembre ed un altro è previsto per il 22 dicembre dalle 9.30 alle 18 (anche sabato pomeriggio parteciperà l’autore dei disegni impiegati per i dentelli, Giorgio Cavazzano).

Tra gli oltre trecento reperti distribuiti in sette sale, accanto a tavole preparatorie e giornaletti, ecco dischi, contenitori, cancelleria, statuette, giochi, spille e “banconote” di ogni luogo e tempo, capaci di certificare il successo del roditore. Fra gli oggetti sotto teca si fanno notare il volumetto “Topolino pilota postale” risalente al 1935 (come non ricordare “Volo di notte” di Antoine de Saint-Exupéry?) e un salvadanaio che in realtà ha le fattezze di un “pillar box”, la tradizionale cassetta del Regno Unito dove imbucare le lettere.

L’esposizione -annota lo specialista Federico Fiecconi, che ha curato l’allestimento- “intende immergere i visitatori nei momenti più significativi dell’arte del Mickey Mouse originale”, un’opera collettiva nata dal genio di Walt Disney e del suo socio, l’animatore Ub Iwerks, poi “resa immortale dalla creatività di grandi artisti, molti dei quali italiani e tutt’ora in attività”.



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