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27 Mar 2019
Mar 27 2019
00:49

Note classiche

L’interspazio sotto Farini

Spedita da Ariano a Napoli il 19 novembre 1860: un’assicurata che si fa notare per diversi aspetti collezionistici

Una coppia orizzontale del 2 grana borbonico rosa carminio, che gli specialisti riconoscono appartenente alla terza tavola. Si fa notare per diversi aspetti. Innanzitutto, mostra un interspazio: in uso singolo se ne conosce solo un’altra.

Poi, ecco la tariffa, utile allo scopo di spedire un foglio (per il quale sono stati necessari 2 grana) attraverso un’assicurata (prestazione che ha raddoppiato l’importo). Anche la data si evidenzia: il plico venne spedito da Ariano a Napoli il 19 novembre 1860, quindi durante la Luogotenenza generale di Carlo Farini, sviluppatasi tra il 6 del mese e il 30 dicembre.

Infine, ecco l’annullo a svolazzo della località di partenza, ritenuto molto raro.



26 Mar 2019
Mar 26 2019
17:16

Vaticano

Benedetto XV e Józef Piłsudski

Figurano nei francobolli congiunti che Vaticano e Polonia hanno deciso di emettere per il centenario trascorso dalla ripresa delle relazioni diplomatiche


L’annullo in uso in piazza San Pietro

Benedetto XV e il discusso maresciallo Józef Piłsudski, considerato -spiegano dall’Ufficio filatelico e numismatico vaticano- il maggiore artefice della riconquistata indipendenza nazionale dopo la Prima guerra mondiale. Ovvero, i due personaggi con i quali, cento anni fa, vennero ripristinate le relazioni diplomatiche tra Santa Sede e Polonia. Riprendendo un rapporto avviato nel 1555, quando arrivò a Varsavia il rappresentante pontificio residente con il rango di nunzio. All’inizio del 1600 fu siglato un Concordato, ma nel 1795 il Paese slavo, in seguito a tre grandi spartizioni territoriali, cessò di esistere fino al 1918, momento in cui tornò libero e capace di ristabilire i contatti.

Non a caso, il 29 marzo arriverà la congiunta, tagli da 1,15 euro e 5,00 zloty. I due francobolli mostrano la stessa immagine, dovuta a Stefano Morri. Propone i citati interlocutori e richiami ai rispettivi territori. Quanto al dentello disponibile in piazza San Pietro, avrà un massimo di ottantamila pezzi in fogli da dodici. L’Ufn venderà pure quello della controparte nuovo, a 1,50 euro.



26 Mar 2019
Mar 26 2019
11:31

Appuntamenti

La proposta di Terni

Dal 30 al 31 marzo la manifestazione cittadina, organizzata in convegno commerciale e mostra volta a ricordare il mezzo secolo raggiunto dal palazzetto della Scherma


L’annullo

Alle spalle “Milanofil” edizione 2019, le manifestazioni locali riprendono il via. Per il prossimo fine settimana, l’attenzione si posa sull’Umbria, in occasione di “Terni colleziona”. È in calendario dal 30 al 31 marzo, sapendo che l’ingresso è libero.

Voluto dal Circolo filatelico numismatico “Rodolfo Maria Borzacchini”, l’appuntamento è al tempo stesso convegno commerciale e mostra tematica, questa volta dedicata a fioretti, sciabole e spade in versione sportiva. Il motivo è semplice, e lo ricorda l’annullo speciale in uso il primo giorno: mezzo secolo fa venne inaugurato il palazzetto della Scherma cittadino.

La sede dell’iniziativa, aperta dalle ore 9 alle 18, è l’hotel Michelangelo palace in viale della Stazione 63.



26 Mar 2019
Mar 26 2019
00:50

Dall'estero

C’è “faccina” e “faccina”

Anche la Germania propone in formato dentello una selezione di “emoji”, rappresentazioni grafiche che vedono le origini nelle “emoticon”


L’invito tedesco

Non è la prima volta che compaiono tra i francobolli, ma colpisce che pure la… seriosa Germania vi ricorra. D’altro canto, l’emissione punta ad attirare l’attenzione affinché il pubblico, ogni tanto, riprenda carta e penna per scrivere in maniera tradizionale. Così, ha affidato al dentello, dovuto a Thomas Steinacker e disponibile dal 4 aprile contro 45 eurocentesimi, il compito di mostrare una selezione di “faccine”, associate allo slogan “Scrivo di nuovo!”.

“Nei messaggi di testo come sui social network, oggi gli «emoji» sono indispensabili”, annotano dagli sportelli. I piccoli simboli colorati “ci aiutano, tra le altre cose, a sottolineare emotivamente i concetti”. Il termine con cui vengono individuati “non ha nulla a che fare con i sentimenti; significa semplicemente «scrittura di immagini» e viene dai giapponesi. Tuttavia, con essi le emozioni possono essere veicolate in modo eccellente. Non solo: un unico segno può esprimere il significato di parole intere”. L’origine -prosegue la spiegazione- risale alle “emoticon” dei primi anni Ottanta, realizzate impiegando soltanto la tastiera; i primi 176 “emoji”, tra cui una bocca che bacia ed una lampadina, arrivarono al termine dei Novanta; nel 2010 la standardizzazione, che ha consentito il loro impiego indipendentemente dalla piattaforma e dal dispositivo.



25 Mar 2019
Mar 25 2019
16:12

Dall'estero

Cristo morto e risorto

Dal patrimonio iconografico conservato all’Accademia romena i soggetti della serie che Bucarest dedica alla Pasqua

Tre francobolli, due da 1,50 lei ed il restante da 28,50, che “ruotano” in vari formati così da complicare l’offerta e -almeno teoricamente- far spendere di più al collezionista. L’emissione ha debuttato in Romania il 22 maggio e concerne la Pasqua. I tagli economici sono in fogli da ventotto, oppure da otto uguali ed una vignetta; l’ultimo compare in foglietto. Un ulteriore blocco accoglie la serie intera. E poi vi sono i non dentellati ed i gadget…

Di fatto, due i soggetti: rappresentano Cristo crocefisso e risorto. Quanto alle fonti iconografiche, per individuarle bisogna ricorrere alla biblioteca dell’Accademia romena, per la precisione alle immagini accompagnanti una miscellanea di canti religiosi che vede tra gli autori il patriarca di Costantinopoli Mitrofan (306-314) e san Gregorio del Sinai (1255-1346). Evidenziano la commistione tra elementi della cultura occidentale e l’arte della miniatura.



25 Mar 2019
Mar 25 2019
10:50

Appuntamenti

“Francobolli” firmati Andy Warhol

Alla mostra di Cortina d’Ampezzo figura pure la serigrafia su carta “S&H green stamps”. Nonostante il nome, testimonia una popolare raccolta punti durata mezzo secolo


A Cortina d’Ampezzo (Belluno)

Anche Cortina d’Ampezzo (Belluno) non resiste al fascino del personaggio, che fu fotografo, regista, designer, illustratore e in particolare padre della Pop art. Così, al Museo d’arte moderna “Mario Rimoldi” (si trova in corso Italia 69), fino al 22 aprile propone “Andy Wharol superstar”.

In due sezioni accoglie 140 opere e -sottolineano gli organizzatori- “racconta tutto il suo percorso professionale presentandone i capolavori di ogni periodo”. Si parte da “Liz” e dai primi “Flowers” (del 1964); vanno aggiunti ad esempio cinque “Cow” (dal 1966 al 1978), l’immancabile “Marilyn” (esposte interpretazioni del 1967, 1970 e 1985), le “Campbell’s soup” (1968/69), i “Mao” (1972 e 1974), il “Mick Jagger” (1975) ed i “Camouflage” (1987).

Nel tempo, alcune di queste opere sono state riprese dalle cartevalori postali, in particolare la serie che propone la Monroe, citata dal Brasile (nello 0,55 real del 5 ottobre 1996) e dalla Francia (nell’1,11 euro dell’8 novembre 2003).

Fra i reperti significativi campeggia la “S&H green stamps” (1965), serigrafia su carta realizzata con stampini ripetuti più volte a formare un foglio di “francobolli verdi”, esattamente come spiega il titolo inglese. In realtà, l’origine è una specie di popolare raccolta punti ideata dalla società Sperry & Hutchinson e sviluppata per mezzo secolo partendo dagli anni Trenta. Confermando ancora una volta che il protagonista è stato un “acuminato interprete della società di massa e del consumismo”, capace di comprendere il suo Paese dal punto di vista sociologico e di trasformare in arte i feticci dell’immaginario collettivo.



25 Mar 2019
Mar 25 2019
00:38

Dall'estero

Dopo la squadra, il capitano

Omaggio della Croazia al centrocampista Luka Modrić. Il debutto del francobollo è stato fissato per oggi; valore: 10,00 kune

Gli esiti raggiunti sinora valgono un francobollo specifico. L’ha meritato il centrocampista Luka Modrić, nato a Zara il 9 settembre 1985; in questo momento alterna due maglie, quelle del Real Madrid e della Croazia, dov’è capitano. Quest’ultima squadra, l’anno scorso a “Russia 2018”, si è classificata seconda dopo la Francia, come ricorda il foglietto emesso da Zagabria il 31 agosto.

Dietro all’uomo, un ricco passato di successi, come le vittorie a tre Campionati nazionali consecutivi, uno spagnolo, due Coppe di Croazia, quattro Uefa Champions league ed altrettante Coppe del mondo per club Fifa, tre Supercoppe Uefa… E poi il “Pallone d’oro” e diversi altri riconoscimenti personali.

Il tributo postale arriverà oggi, naturalmente dal suo Paese. Si tratta di un taglio da 10,00 kune su cui hanno operato Drago Sopta per le foto e Alenka Lalić per il resto del lavoro. Si fa notare, in particolare, il foglio: comprende nove esemplari ed un’etichetta.



24 Mar 2019
Mar 24 2019
01:19

Libri e cataloghi

Tra originali e falsi. I Blp

Sotto l’analisi di Antonello e Maria Isabella Cerruti, i francobolli ordinari sovrastampati per le buste lettere postali


Per le buste lettere postali

Buste lettere postali all’esame di Antonello e Maria Isabella Cerruti. La loro attenzione non si concentra però sui plichi zeppi di pubblicità degli anni Venti, ma solo sui francobolli ordinari sovrastampati per tale impiego.

Ecco dunque la guida “Blp - Originali e falsi” (28 pagine di formato “A4” con immagini a colori e ingrandite per meglio comprendere le differenze); è in commercio a 30,00 euro.

Queste cartevalori erano vendute al pubblico senza sovraprezzo, ciascuna già applicata sul relativo supporto recante avvisi promozionali; l’obiettivo era aiutare la Federazione nazionale dei comitati di assistenza ai militari ciechi che, grazie ad una convenzione in suo favore, incassava i previsti introiti. Ne furono diffuse anche sciolte, le uniche che possono aver conservato la gomma integra.

La bibliografia è ampia; ciononostante, non sono molti i collezionisti di Regno “che osano spingersi” fino a tale capitolo. Il lavoro dà “alcune informazioni fondamentali per consentire a tutti” di distinguere le produzioni autentiche dalle farlocche. Così da offrire quelle conoscenze basiche sufficienti a meglio tutelare gli acquisti.



23 Mar 2019
Mar 23 2019
11:33

Appuntamenti

Ventotto collezioni, quattordici ori grandi

Sono i risultati della gara organizzata dalla Federazione fra le società filateliche italiane nell’ambito di “Milanofil”. Il verbale letto poco fa


Ultimo giorno

Giuria molto generosa o concorrenti molto bravi? Il pubblico ha la possibilità ancora oggi pomeriggio per verificare di persona a “Milanofil”, il salone di Poste italiane che sta ospitando, fra l’altro, l’esposizione nazionale e di qualificazione “Milano 2019”, firmata dalla Federazione fra le società filateliche italiane. La commissione giudicante, Giorgio Khouzam (presidente), Luca Lavagnino, Fiorenzo Longhi, Marco Panza (membri) ed Alviero Batistini (commissario federale), ha attribuito ben quattordici ori grandi su ventotto collezioni in gara, ovvero la metà!

Nella sezione campioni, oltre al massimo riconoscimento, i cinque partecipanti, Paolo Bianco, Francesco Melone, Mario Carloni, Ferdinando Giudici ed Angelo Teruzzi (che ha conquistato il gran premio campioni), hanno ricevuto rispettivamente 90, 93, 94, 97 e 98 punti. Per la nazionale lo stesso livello è stato registrato in aerofilatelia da Luca Restaino (93, migliore della classe) e Alberto Savio (95, gran premio competizione); in storia postale da Giovanni Boschetti, Pietro Giribone e Fabio Petrini (tutti a quota 90), Franco Faccio (92), Giovanni Nembrini (93), Emanuele Gabbini (94, migliore della classe). L’ultimo è finito in classe competizione, ad essere precisi a Giulio Perricone (90, migliore collezione della categoria).

A sorpresa, alla cerimonia è intervenuto il presidente della Fédération internationale de philatélie, l’australiano Bernard Beston.



23 Mar 2019
Mar 23 2019
09:43

Notizie dall'Italia

Fiume/2 I gadget del Vittoriale

Nella struttura in cui abitò Gabriele D’Annunzio sono in vendita cinque pieghevoli dedicati all’impresa di Fiume: contengono un francobollo emesso per la città


L’esterno…

In qualsiasi posto dove sono attesi visitatori e turisti ormai non mancano i gadget, di ogni tipo. Talvolta hanno richiami postali, proponendo ad esempio immagini di francobolli, annulli, lettere e cartoline. Ben più difficile è avere tali oggetti non riprodotti, ma veri ed opportunamente presentati.

Accade ad esempio alla libreria aperta presso il Vittoriale degli italiani di Gardone Riviera (Brescia), dov’è in corso la mostra “Fiume 1850-2018. La filatelia fiumana fra mito, storia ed economia 1918-1924”, il cui ultimo aggiornamento è stato segnalato nella news precedente.

Qui sono in vendita cinque pieghevoli che associano la figura di Gabriele D’Annunzio ad un testo e ad una carta valore più o meno dell’epoca in cui egli guidava la città ora croata. Il dentello può essere nuovo (sono due tipi e vengono 5,00 euro l’uno) o su frammento, in questo caso con la specifica “francobollo e timbro originale” (i tre restanti, 3,50). Il materiale proviene da una donazione effettuata alla struttura.

Quanto all’approfondimento, racconta in poche righe il rapporto tra Fiume ed il “Vate”. Cominciando da quando, alle 11.45 del 12 settembre 1919, la raggiunge “alla testa di un drappello di legionari composto da 2.500 uomini. Quel giorno sarà da lui celebrato come la «Santa entrata»”. La lascerà un anno abbondante dopo, in seguito al “Natale fiumano di sangue” (fine).



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