Vaccari News

www.vaccarinews.it


Filatelia
Editoria
ASTA PUBBLICA 6 aprile

VISIONE DEI LOTTI
a MILANOFIL

venerdì 22 e sabato 23 marzo
presso il nostro stand
Vi aspettiamo!








Tutta la filatelia in una App

Vaccari Shop

Cerca in Vaccari News

Compilare uno o più campi per effettuare la ricerca e premere su "cerca"

Risultati della ricerca

argomentoEmissioni Italia Annotutti
Parole Mesetutti
trovati 1862 oggetti
>
01 Mar 2019
Mar 01 2019
14:24

Emissioni Italia

Una visita di… fuoco

L’incontro tra san Francesco ed il sultano si svolse in Egitto il 24 giugno 1219. Oggi il francobollo che riproduce il lavoro di Giotto


Il francobollo

“Non sappiamo cosa si siano detti, ma possiamo intuirne il tono, il tenore del linguaggio a giudicare da quelli che sono i risultati riportati... Tornò con una terza via per la missione, dopo la prima rappresentata dalle crociate e la seconda dall’isolamento, che percorreva l’incontro e il dialogo: andare verso l’altro. Ma allora, di che parlarono? Di Dio, appunto. Del Dio onnipotente, ch’è Allah clemente e misericordioso. Del Dio comune di ebrei, di cristiani e di musulmani”. È quanto ipotizza padre Enzo Fortunato per l’editoriale della rivista “San Francesco”, testo leggibile nel bollettino illustrativo riguardante il francobollo emesso oggi, quello dedicato al faccia a faccia tra il “Poverello” e Malek al-Kamel. Secondo le fonti, la visita si sarebbe svolta il 24 giugno 1219 a Damietta, in Egitto.

La carta valore, presentata al dicastero allo Sviluppo economico partecipi fra l’altro il ministro, Luigi Di Maio, e la presidente di Poste italiane, Maria Bianca Farina, riprende l’affresco esistente nella Basilica di Assisi (Perugia) intitolato “La prova del fuoco davanti al sultano”. “Giotto illustra magistralmente questo incontro nell’undicesima scena del ciclo pittorico -eseguito intorno al 1296- che racconta la vita del santo. Francesco al centro che indica sia il fuoco che se stesso, mentre a sinistra i sacerdoti musulmani si dileguano e, a destra, il sultano, rifiutando l’offerta di Francesco di entrare nel fuoco solo, a sua volta gli offre «molti doni preziosi… per distribuirli ai cristiani poveri e alle chiese, a salvezza dell’anima sua»”. L’interlocutore, “poiché voleva restare libero dal peso del denaro”, non accettò.

Dalle scritte pesantissime, il dentello è stato prodotto in due milioni e cinquecentomila esemplari, mentre i fogli sono da quarantacinque. È autoadesivo, in vendita a 1,10 euro (si tratta di un “B”, impiegabile per gli invii di primo porto diretti in Italia). L’annullo fdc, in due esemplari, è appoggiato allo spazio filatelia di Roma (si trova in piazza San Silvestro 20) e all’ufficio postale della cittadina umbra (largo Properzio 4).



26 Feb 2019
Feb 26 2019
14:41

Emissioni Italia

L’ultimo dei grandi comandanti veneziani

Così, nel bollettino illustrativo, viene descritto Francesco Morosini, il doge celebrato oggi attraverso un francobollo nel quarto centenario dalla nascita

“Forse l’ultimo dei grandi comandanti veneziani, nonché personaggio tra i più importanti e significativi della storia della Repubblica e delle sue tradizioni marinaresche”. Le parole sono del generale di corpo d’armata della Guardia di finanza Bruno Buratti, rappresentante del Comitato organizzatore delle celebrazioni per il quarto centenario della nascita di Francesco Morosini, nascita avvenuta il 26 febbraio 1619 (morì il 6 gennaio 1694). Per il giro di boa, oggi è stato emesso il francobollo dedicato al doge, “un protagonista assoluto delle vicende belliche che videro la Serenissima contrapporsi all’Impero Ottomano nel XVII secolo e dell’ultima fase espansionistica di Venezia”.

Lavorato da Gaetano Ieluzzo, il dentello mostra a sinistra il ritratto del commemorato. Tratti caratteristici della sua tenuta -prosegue il relatore nel bollettino illustrativo- sono il copricapo denominato “corno ducale” e portato sopra una cuffia candida, nonché il bastone, insegna del comando supremo. Per esaltare la vocazione di condottiero, sullo sfondo della mappa del Regno di Morea, da lui acquisito, è stata aggiunta in primo piano la galea, imbarcazione emblema della potenza marittima. Nel tempo, la Marina militare gli ha intitolato due sommergibili, un incrociatore e la scuola navale sull’isola di Sant’Elena, quest’ultima citata nel dentello da 41 centesimi del 4 maggio 2002.

Quanto agli aspetti tecnici, il nuovo tributo postale è un “B”, utile per gli invii ordinari entro i venti grammi diretti in Italia; è in vendita a 1,10 euro. Autoadesivo, conta su due milioni e cinquecentomila esemplari in fogli da quarantacinque. L’annullo del primo giorno è appoggiato allo spazio filatelia della città lagunare.



25 Feb 2019
Feb 25 2019
17:33

Emissioni Italia

È “Senso civico” anche Confcooperative

In arrivo sei (sic!) francobolli per la “Giornata della filatelia”, altrettanti dedicati al Comando carabinieri tutela patrimonio culturale (questo titolo in congiunta con Vaticano e Smom), otto per Paperino


Il nuovo ingresso

Un titolo in più, ancora una volta “forzando” la serie “Il senso civico”, ora dedicato a Confcooperative nel centenario dell’istituzione (è fissato per il 14 maggio); il… pericolo -visto quanto uscito negli ultimi anni- di ben sei esemplari per la “Giornata della filatelia” (arriveranno il 22 marzo, quindi in occasione di “Milanofil”) mentre appena un dentello dedicato alla morte di Leonardo da Vinci (2 maggio), tra gli eventi planetari più importanti del 2019. Ancora, il tributo al Comando carabinieri tutela patrimonio culturale sarà congiunto con il Vaticano (la terza serie di quest’anno, prevista per il 3 maggio) e con lo Smom, foriero di sei cartevalori; altre otto sono previste con Paperino (il debutto ancora non è definito). La busta inerente alla Fondazione banco alimentare slitta dal 30 marzo a maggio.

Sono questi gli elementi chiave del programma aggiornato dal ministero allo Sviluppo economico il 15 febbraio, ma solo oggi dallo stesso reso disponibile. Sempre in una situazione di assoluto silenzio su tutto quanto ruota attorno alla lista, dalla Consulta in avanti.

Per il resto, delle attuali trentaquattro emissioni solo otto restano in data da determinare, ma si sta parlando comunque di un prospetto che bene o male dovrebbe esaurirsi nel primo semestre. E dopo?

L’elenco aggiornato è disponibile, come sempre, nella “home page” di “Vaccari news”.



20 Feb 2019
Feb 20 2019
18:03

Emissioni Italia

L’atleta con la palla e il nastro

È quanto raffigurerà il francobollo “B-50g” che l’Italia, il 15 marzo, dedicherà alla Reale società ginnastica Torino, attiva dal 1844


Un classico: la serie dei “Ginnici”

Tra i precedenti della specialità, anche i tre francobolli da 5, 10 e 15 lire che -era il 18 maggio 1951- promossero le “Feste e concorsi ginnastici internazionali”. Quelli si svolsero a Firenze, mentre il francobollo atteso per il 15 marzo sposta l’attenzione sul Piemonte, così da rammentare la Reale società ginnastica Torino che compie centosettantacinque anni. Venne fondata, infatti, nel 1844.

Inserito nel percorso “Lo sport”, il nuovo dentello avrà un costo di 2,60 euro. Si tratta di un “B-50g”, utile per un invio tra i venti ed i cinquanta grammi (oppure nei venti ma fuori formato) ordinario e diretto in Italia. Sarà autoadesivo e stampato in due milioni di esemplari, sapendo che i fogli sono da quarantacinque.

Il bozzetto, su cui ha lavorato Silvia Isola, parte da uno scatto concesso dai fotografi Federico Fenu e Antonio Crisà. Propone un’atleta mentre si esibisce con la palla; la sua figura è avvolta dal caratteristico nastro utilizzato negli esercizi. In alto a destra si aggiunge lo stemma del sodalizio.



19 Feb 2019
Feb 19 2019
17:46

Emissioni Italia

Francobollo panoramico

È quello atteso per Matera capitale europea della cultura. Al costo di 1,15 euro, sarà emesso -notizia di oggi- il 4 marzo


Unico finora: l’omaggio a Genova

Un panorama della città: è quanto propone il francobollo che -perso l’avvio ufficiale con la visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, avvenuta il 19 gennaio- uscirà (notizia di oggi!) il 4 marzo. Riguarda Matera capitale europea della cultura.

È la quarta volta che tale riconoscimento interessa l’Italia. Avvenne nel 1986 con Firenze (allora si parlava di città europea della cultura) e nel 2000 con Bologna, poi nel 2004 con Genova (in tale frangente celebrata attraverso un dentello da 45 eurocentesimi emesso il 12 febbraio del medesimo anno). Stando alle attuali turnazioni, per un quinto conferimento occorrerà attendere il 2033.

Il bozzetto è attribuito genericamente al centro filatelico interno all’Istituto poligrafico e zecca dello stato. Si tratta di un autoadesivo stampato in due milioni e cinquecentomila esemplari; i fogli sono da quarantacinque. Quanto al valore, già si sapeva: sarà un “Bzona1”. In parole comprensibili, costerà 1,15 euro e potrà essere impiegato per inviare cartoline e lettere di primo porto ordinarie nel Vecchio continente e nel bacino mediterraneo.



19 Feb 2019
Feb 19 2019
13:13

Emissioni Italia

“Possiede caratteri unici”

È uno dei concetti espressi dal sindaco e dall’assessore alla cultura di Vercelli a proposito dell’Abbazia di sant’Andrea, celebrata oggi con un francobollo “Bzona2”


Un francobollo…

Voluta dal cardinale Guala Bicchieri, possiede caratteri unici nel panorama del suo tempo. La basilica, in particolare, considerata uno dei più precoci esempi di architettura gotica in Italia, mostra l’innesto di elementi d’Oltralpe sulla tradizione costruttiva tardoromanica locale. Progettata avendo presenti le realtà cistercensi, venne affidata fin dall’inizio all’ordine dei canonici parigini di san Vittore. I diversi legami internazionali che anche in questo modo caratterizzano il monumento lo mostrano, nel panorama del Medioevo europeo, poco confrontabile con altri. Infine, rappresenta una tappa della via Francigena, capace di condurre i pellegrini verso Roma.

Sono alcuni dei concetti che il sindaco Maura Forte e l’assessore alla cultura Daniela Mortara hanno stilato nel bollettino illustrativo dedicato all’Abbazia di sant’Andrea, fondata a Vercelli otto secoli fa, nel 1219.

Il collegato francobollo è stato emesso oggi, valorizzato attraverso due annulli speciali, entrambi in uso nel centro piemontese: il primo alle Poste, in via Palazzo di Città 1 (lo sportello filatelico è attivo dalle ore 8.30 alle 13.30), l’altro direttamente nel complesso festeggiato, in via Ferraris 2 (dalle 16 alle 20). Questa volta è un “Bzona2”, in vendita a 2,40 euro e utile per gli invii ordinari di primo porto destinati in Africa, America ed Asia, bacino mediterraneo escluso (dove basta un “Bzona1” da 1,15). Inserito nella serie “Il patrimonio artistico e culturale italiano”, il dentello è su carta autoadesiva, stampato in seicentomila esemplari raccolti in fogli da ventotto. L’immagine, che propone una prospettiva della struttura, è stata disegnata e incisa da Maria Carmela Perrini.



12 Feb 2019
Feb 12 2019
14:12

Emissioni Italia

Quando san Francesco incontrò il sultano

Accadde nel 1219, durante la Quinta crociata. L’episodio sarà ricordato dall’Italia con un francobollo fissato per l’1 marzo


D’epoca: san Francesco compare nel medaglione in alto a destra

Un personaggio già ricordato nel passato (non a caso, è con santa Caterina il patrono d’Italia) e che tornerà l’1 marzo. È san Francesco d’Assisi, richiamato -tralasciando le produzioni coloniali- ad esempio l’11 giugno 1923 nel 50 centesimi “Propaganda fide”, il 30 gennaio 1926 nella serie da 20, 30, 40, 60, 1,25 lire e 5+2,50 per il settimo centenario della morte, il 4 ottobre 1955 nel 25 lire per l’analogo giro di boa inerente alla Basilica di Assisi (Perugia) che porta il suo nome, il 26 novembre 1974 nel 40 natalizio, il 2 ottobre 1976 nel 150 per i sette secoli e mezzo dalla morte, il 22 gennaio 1979 nell’80 “Pro hanseniani”, il 6 gennaio 1982 nel 300 per gli otto secoli dalla nascita, il 18 ottobre 1997 nell’800 augurale (raffigura il presepe della chiesa lui dedicata di Leonessa, provincia di Rieti), il 25 settembre 1999 nell’800 o 0,41 euro per la riapertura della Basilica superiore di Assisi, il 16 aprile 2008 nello 0,60 per la sua “Regola”.

Questa volta viene rammentato un episodio specifico accaduto otto secoli fa, nel 1219, durante la Quinta crociata: l’incontro con il sultano al-Malik al-Kamil a Damietta, in Egitto, emblematico per il confronto interreligioso (strano che il fatto sia ricordato dal Bel Paese e non dal Vaticano!). Ancora una volta è un “B”, quindi un primo porto ordinario nazionale da 1,10 euro, autoadesivo e in fogli da quarantacinque (tiratura: due milioni e cinquecentomila esemplari). Riproduce uno degli affreschi che Giotto realizzò nella stessa Basilica di Assisi, intitolato “La prova del fuoco davanti al sultano”.



11 Feb 2019
Feb 11 2019
17:46

Emissioni Italia

Novant’anni fa i Patti lateranensi

Oggi il francobollo italiano (ma anche l’articolata serie vaticana). Si tratta di un “B” autoadesivo; prezzo di vendita attuale: 1,10 euro

Era l’11 febbraio 1929. Attraverso la firma dei Patti lateranensi (Trattato e Concordato), si chiuse una fase complessa nelle relazioni con la Santa Sede e venne sancita la definitiva composizione della cosiddetta “questione romana”, realizzando la conciliazione tra Stato e Chiesa. Al punto che la sala dove sono stati sottoscritti i documenti, all’interno del palazzo del Laterano, prese il nome di “sala della Conciliazione”. Essa -annota ancora l’ambasciatore Pietro Sebastiani nel bollettino illustrativo- è raffigurata nel francobollo emesso oggi, in congiunta con il Vaticano. Nel 2019 ricorre altresì il trentacinquesimo anniversario dell’accordo di modifica del Concordato, avvenuta nel 1984, che ne ha attualizzato la disciplina, adattandola al regime repubblicano per l’Italia e alla fase post-conciliare per l’interlocutrice.

Il dentello, un “B”, è in vendita a 1,10 euro, utile per spedire cartoline e lettere ordinarie domestiche di primo porto; risulta autoadesivo, organizzato in fogli da ventotto per un totale di seicentomila esemplari. L’annullo speciale è stato appoggiato allo spazio filatelia di Roma, quello in piazza San Silvestro 20.



07 Feb 2019
Feb 07 2019
19:27

Emissioni Italia

Dopo la scuola, Francesco Morosini

Il 4 maggio 2002 il francobollo per la struttura formativa intitolata al doge; il prossimo 26 febbraio l’ulteriore carta valore che lo cita nel quarto centenario dalla nascita


Il francobollo emesso nel 2002

Finora c’era il francobollo per la scuola navale militare intitolata al doge; è il 41 centesimi del 4 maggio 2002. Il prossimo 26 febbraio si aggiungerà un’ulteriore carta valore, che citerà direttamente il personaggio, Francesco Morosini, nel quarto centenario trascorso dalla nascita, avvenuta appunto il 26 febbraio 1619.

È un “B”, quindi destinato a rendere franche lettere ordinarie di primo porto e cartoline dirette in Italia, servizio dal costo attuale pari a 1,10 euro. Stampato con supporto autoadesivo, conta su due milioni e cinquecentomila esemplari (i fogli sono da quarantacinque). Una cifra giustificata solo dal fatto che si sia deciso di sospendere le tirature dei tagli ordinari, così da veicolare tra gli utenti le restanti produzioni: se così fosse, è una buona idea, anche se non risulta valorizzata come si dovrebbe.

E la vignetta? Dovuta a Gaetano Ieluzzo, assembla elementi figurativi riguardanti l’uomo e le sue gesta, precisano dal ministero allo Sviluppo economico. A destra compare un’antica carta geografica del Regno di Morea (cioè del Peloponneso), a sinistra il ritratto del commemorato, in primo piano un modello in legno di galea, tipica imbarcazione da guerra usata nel Mediterraneo dal IX al XVIII secolo. Le due ultime opere sono conservate al Museo “Teodoro Correr” di Venezia.



01 Feb 2019
Feb 01 2019
18:38

Emissioni Italia

L’Abbazia sarà calcografica

I primi dati per il francobollo dedicato al monumento di Vercelli intitolato a sant’Andrea e fondato otto secoli fa. L’emissione fissata per il 19 febbraio

La collezione degli edifici cattolici presenti nei francobolli nazionali si arricchirà di un nuovo elemento a partire dal 19 febbraio. Quando arriverà il dentello per l’Abbazia di sant’Andrea, fondata a Vercelli otto secoli fa.

Inserito nel percorso “Il patrimonio artistico e culturale italiano”, sarà autoadesivo, tirato in seicentomila esemplari con fogli da ventotto. Per realizzare ed incidere la vignetta è stata coinvolta Maria Carmela Perrini; propone una prospettiva del complesso, definito dal ministero allo Sviluppo economico “esempio di architettura gotica italiana ispirata ai modelli cistercensi”.

Da notare l’impiego ottimale: le lettere (o le cartoline) ordinarie spedite in Africa, America ed Asia, bacino mediterraneo escluso. Per questo porta l’indicazione “Bzona2” e verrà commercializzato, fino alla prossima revisione tariffaria, a 2,40 euro.

“Si tratta di un ulteriore, importante tassello in quello che ci prepariamo ad affrontare come l’evento dell’anno e a cui stiamo dedicando tutto il tempo necessario affinché la città possa essere all’altezza della ricorrenza”, ha commentato l’assessore alla cultura, Daniela Mortara. Oltre a impreziosire l’anniversario -ha aggiunto il sindaco, Maura Forte- la carta valore “dona a Vercelli una visibilità notevolissima e duratura nel tempo”.



Per continuare a leggere "Vaccari news" cliccare sul pulsante "archivio notizie".



VaccariNews


Copyright © 2003 Vaccari srl
tutti i diritti riservati
realizzato a partire dal mese di marzo 2003

registrazione Tribunale di Modena
n.1854 del 4 dicembre 2007

direttore responsabile Fabio Bonacina
responsabile editoriale Valeria Vaccari
redazione e ufficio stampa Claudia Zanetti

Il programma per la gestione di Vaccari news è stato appositamente creato e reso funzionante da internet images & fabioferrero.it.

Tutto il contenuto di questo sito, incluse le pagine html e le immagini, è protetto da copyright.
In caso di pubblicazione e/o riferimenti si prega di citare sempre la fonte e di avvisare la redazione: info@vaccari.it

Vaccari srl non si ritiene responsabile di eventuali errori di collegamento nei link proposti, che vengono verificati solo all'atto dell'inserimento.
Sarà gradita la comunicazione di eventuali cambiamenti per poter aggiornare i dati.


Vaccari srl - Via M. Buonarroti, 46 - 41058 Vignola (MO) - Italy
Tel (+39) 059.77.12.51 - (+39) 059.76.41.06 - Fax (+39) 059.760157
Cap.Soc. euro 100.000 i.v. - Registro delle Imprese di Modena n. 01917080366 - P.IVA IT-1917080366