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28 Mar 2018
Mar 28 2018
10:12

Emissioni Italia

La banda tricolore? Invertita!

Le voci che si sono susseguite trovano la conferma ufficiale dal servizio che alla Presidenza del Consiglio dei ministri si occupa del cerimoniale di Stato

Il dubbio era emerso già il 23 marzo a poche ore dall’emissione, e fra i primi ad accorgersi è stato un ufficiale collezionista, il colonnello dell’Esercito e presidente dell’Associazione filatelica numismatica scaligera di Verona Michele Citro.

Mancava, però, un parere formale, che ora “Vaccari news” è in grado di aggiungere. Proviene dal servizio che, alla Presidenza del Consiglio dei ministri, si occupa del cerimoniale di Stato. Il problema riguarda la banda tricolore presente nel francobollo dedicato all’impresa di Umberto Nobile, raffigurata opposta, ad esempio, di quella visibile sulla serie a più tappe “Regioni d’Italia”.

Premettendo -viene spiegato da palazzo Chigi- che la striscia “a rigore non rappresenta il Tricolore della bandiera italiana”, sarebbe stato “più opportuno porre in verticale la fascia del tricolore e in orizzontale la fascia celebrativa del novantesimo anniversario del dirigibile «Italia». Qualora vincoli grafici non consentano l’inversione delle fasce, non resta che invertire la sequenza dei colori, collocando il verde, il bianco e il rosso dall’alto verso il basso”.

Se si vuole, anche l’itinerario disegnato sul globo non è coerente con quanto avvenne davvero, la partenza, ad esempio: più che da Milano, il viaggio sembra cominciare dalla costa Azzurra.

Chiaramente, la carta valore rimarrà così e non verrà ritirata. Rappresenta una curiosità su cui riflettere. Forse, se non ci fosse stato il divieto di rendere noto il bozzetto prima del giorno del debutto (così come prevedono le “Linee guida - Emissione delle cartevalori postali”), e se esso fosse stato diffuso con un anticipo di venti o trenta giorni com’è d’abitudine in parecchi Stati e come impongono le necessità di comunicazione, ci si sarebbe accorti prima e, magari, si sarebbe potuto rimediare.



23 Mar 2018
Mar 23 2018
12:22

Emissioni Italia

È... decollato il dirigibile

Emesso oggi, a novant’anni dai fatti, il francobollo che cita la spedizione di Umberto Nobile. Il bollettino illustrativo firmato dal pronipote, Pietro Maria Vacca


Il ricordo novant’anni dopo

“L’attrazione delle regioni polari, per chi vi è stato una volta, è irresistibile. Quel senso di assoluta libertà dello spirito; quell’allontanamento da ogni cura di cose materiali che non siano quelle indispensabili all’esistenza; quel perdere valore di idee, principi, sentimenti che sembrano essenziali e importanti nel mondo civile; il denaro, l’oro, gli oggetti comunque preziosi, che diventano cose assolutamente inutili, da buttar via senza alcun rimpianto; la legge umana che più non esiste cede il posto a quella della natura; quella solitudine immensa dove ognuno si sente re di se stesso; tutto questo, una volta provato, non si dimentica più, ed esercita un fascino al quale non è possibile resistere”.

È in questo modo che Pietro Maria Vacca introduce, nel bollettino illustrativo, il contesto riguardante la spedizione del dirigibile “Italia” nel novantesimo anniversario dalla sua tragica fine. Egli è il pronipote di Umberto Nobile, l’artefice del progetto per raggiungere il polo Nord. L’esperienza è stata ricordata con il francobollo che l’Italia ha emesso oggi.

Da 95 centesimi e prodotto in carta autoadesiva (conta su quattrocentomila esemplari con fogli da ventotto), il dentello è dovuto a Isabella Castellana. Propone, sopra ad una fascia tricolore, l’aerostato mentre sorvola il Circolo polare artico; a sinistra si sovrappone il globo terrestre con l’indicazione della rotta percorsa nel 1928. L’annullo fdc è disponibile a “Milanofil”, il salone di Poste italiane che ha aperto questa mattina.



21 Mar 2018
Mar 21 2018
12:32

Emissioni Italia

A Palermo gli annulli per Impastato e Puglisi

Disponibili da questa mattina i due francobolli per il giornalista ed il sacerdote, uccisi da mani mafiose quaranta e venticinque anni fa

Mentre a Foggia questa mattina hanno sfilato venticinquemila persone con il fondatore di Libera, don Luigi Ciotti (fonte: “La repubblica”), il Palermo Centro ha accolto gli annulli per il primo giorno di emissione dei due francobolli riguardanti Peppino Impastato e Giuseppe Puglisi. Anche in questo modo si sottolinea la “Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie”.

Inquadrati nella serie “Il senso civico”, i dentelli citano il giornalista demoproletario ed il presbitero, uccisi rispettivamente quaranta e venticinque anni fa. Ciascun soggetto è organizzato in fogli da quarantacinque e tirato in seicentomila pezzi; i nominali sono da 95 centesimi, la carta autoadesiva.

Rispetto all’analoga emissione del 28 aprile 2017 (concerne i politici Pio La Torre e Rosario Di Salvo), ora le immagini aggiungono qualcosa in più sulle persone commemorate, anche se è sparito il motivo per cui sono state ricordate, ossia l’esser risultate vittime di omicidi a stampo mafioso. Dovute nell’ordine a Cristina Bruscaglia e Tiziana Trinca, propongono i ritratti, i millesimi di nascita e morte, due frasi: “L’informazione è resistere, resistere è preparare le basi del cambiamento” (sullo sfondo, il richiamo a Radio aut, emittente voluta dal cronista nel 1977), “Non ho paura delle parole dei violenti ma del silenzio degli onesti” (la figura è associata a dei bambini, così da rammentare l’impegno del religioso con le giovani leve).

Per il bollettino illustrativo sono stati coinvolti la presidente della Casa memoria “Felicia e Peppino Impastato” onlus, Maria Impastato (è la nipote), e il direttore dell’ufficio per le comunicazioni sociali presso l’Arcidiocesi cittadina, don Pino Grasso.

Il Centro di accoglienza “Padre Nostro” ha richiesto un secondo manuale per il sacerdote, in uso sempre questa mattina alle Poste centrali di Palermo.



19 Mar 2018
Mar 19 2018
19:22

Emissioni Italia

Il ritorno del dirigibile

L’“Italia”, scomparso nel 1928, è rappresentato nel francobollo che ricorderà la sciagura novant’anni dopo. Il precedente: l’aerogramma del 4 marzo 1978

Il dirigibile “Italia” partì da Milano all’1.55 del 15 aprile 1928. La spedizione, fatta a spese della Città, “aveva un duplice programma, geografico e scientifico: esplorare la regione sconosciuta della Terra del Nord e le zone altrettanto sconosciute a nord della Groenlandia e delle isole Spitsbergen; eseguire ricerche relative all’elettricità atmosferica, al magnetismo terreste e alla oceanografia”. Ma le cose andarono diversamente, il progetto “terminò con una catastrofe” che costò la vita ad otto persone e lo stesso mezzo scomparve. Il comandante, Umberto Nobile, si salvò e poté raccontare quanto accadde. Per esempio nel bollettino illustrativo (da cui sono tratte le citazioni precedenti) che accompagnava l’aerogramma da 200 lire emesso nel mezzo secolo. Era il 4 marzo 1978 ed il testimone sarebbe morto il 30 luglio seguente.

A novant’anni (sic!) dalla vicenda, il prossimo 23 marzo, arriverà il francobollo da 95 centesimi. Autoadesivo, è organizzato in fogli da ventotto; la tiratura conta su quattrocentomila unità. Il bozzetto è di Isabella Castellana: raffigura l’aerostato mentre sorvola il Circolo polare artico. Si sovrappone, a sinistra, il globo terrestre con l’indicazione della rotta percorsa; sotto, propone una fascia tricolore.



15 Mar 2018
Mar 15 2018
19:41

Emissioni Italia

Due frasi accompagnano i ritratti

Riguardano i francobolli per Peppino Impastato e Giuseppe Puglisi, uccisi per mano mafiosa. Le due cartevalori attese per il 21 marzo

“Come previsto dalle «Linee guida per l’emissione delle cartevalori postali» le immagini verranno pubblicate dopo il 21 marzo 2018, giorno dell’emissione dei francobolli”. Così dal ministero allo Sviluppo economico chiosano sulla bizzarra scelta sottoscritta dal sottosegretario alle Comunicazioni uscente.

Il riferimento, questa volta, è alla coppia di tagli inserita nel percorso “Il senso civico” e dedicata alla lotta alla mafia. Ricordano Peppino Impastato e Giuseppe Puglisi, rispettivamente nel quarantesimo e nel venticinquesimo anniversario della loro uccisione.

Si tratta di due dentelli da 95 centesimi, autoadesivi, tirati in seicentomila esemplari per tipo e raccolti in fogli da quarantacinque. Propongono -realizzati nell’ordine da Cristina Bruscaglia e Tiziana Trinca- i ritratti, questa volta abbinati ad altrettante frasi espresse dai commemorati. Il giornalista demoproletario compare associato ad una banda con il richiamo a Radio aut, emittente da lui fondata nel 1977; si aggiunge il testo “L’informazione è resistere, resistere è preparare le basi del cambiamento”. Il presbitero, invece, è raffigurato con un gruppo di bambini ed il pensiero “Non ho paura delle parole dei violenti ma del silenzio degli onesti”.

La nota è stata pubblicata sul sito del Mise, dove, in calce, viene chiesto se “questa pagina ti è stata utile”. Non sempre è possibile inviare il commento (ammesso che serva), visto che può giungere il testo “La url richiesta è stata riufiuta (sic!). Contattare l’amministratore di sistema”.



12 Mar 2018
Mar 12 2018
15:34

Emissioni Italia

Tutti contro l’articolo 8

Alla terza emissione dall’entrata in vigore delle “Linee guida”, è palese (ma già lo era prima) l’assurdità del divieto di diffondere in anticipo le immagini

“Vaccari news” vi ha dedicato un approfondimento già il 23 dicembre, lavorando sul documento completo, diffuso dal ministero allo Sviluppo economico nel pomeriggio precedente. Sono le “Linee guida - Emissione delle cartevalori postali”. Nel frattempo, e con tre titoli usciti, diverse altre testate hanno commentato il testo, in particolare l’articolo 8, quello che vieta di diffondere le immagini delle nuove produzioni prima della loro disponibilità al pubblico. Cosa che -com’era facile immaginare- danneggia la comunicazione ed ostacola chi, per dire, vuole realizzare in autonomia buste primo giorno o cartoline maximum.

Ancora il 23 dicembre si erano espressi i presidenti di Associazione nazionale professionisti filatelici Sebastiano Cilio, Federazione fra le società filateliche italiane Piero Macrelli e Unione stampa filatelica italiana Fabio Bonacina; il 21 gennaio era seguito l’intervento di Danilo Bogoni su “La lettura”, supplemento del “Corriere della sera”.

Di seguito, ecco ad esempio Claudio Baccarin, in “Sotto la lente” (è il blog del “Mattino di Padova”) datato 23 dicembre. “A partire dal 2018 non sarà più possibile vedere i francobolli prima del momento in cui arriveranno allo sportello (sempre che arrivino nel giorno fissato: pochi collezionisti, ad esempio, hanno fin qui potuto acquistare gli interi postali che erano in calendario per il 14 dicembre)”… Insomma, “per dirla in latino, «mala tempora currunt»”.

Franco Filanci per “L’arte del francobollo” (contributo pubblicato nel numero di febbraio) che, nell’ambito di un lungo approfondimento, annota: “La decisione di non diramare l’immagine di un francobollo prima della sua emissione fa a cazzotti con l’intenzione di garantirne la massima pubblicità”.

Gigi Zerbini su “La voce di Reggio Emilia” ne ha scritto diverse volte. Come il 24 febbraio: “Già abbiamo segnalato l’inopportunità della divulgazione delle immagini dei nuovi francobolli soltanto il giorno d’emissione. Come possa rappresentare un miglioramento del servizio proprio non lo si capisce”.

Piero Macrelli, su “Qui filatelia” (marzo): “Non è neppure chiaro il motivo di una norma del genere e del vantaggio che la filatelia ne trarrebbe; c’è chi ha ipotizzato una mania di protagonismo dell’autorità politica, che ambisce a essere la sola a presentare le nuove emissioni. Stupisce, peraltro, la non conoscenza delle tecniche odierne d’informazione che stanno alla base di questa disposizione”.

Dal “Collezionista” di marzo-maggio, Bruno Crevato-Selvaggi: “Il motivo di questa norma appare inspiegabile, così come sembrano incomprensibili i vantaggi che ne avrebbe la filatelia”.

Ironico, dal “Giorno” (3 marzo), Gian Piero Ventura: “Di tutti questi francobolli possiamo raccontare ma non mostrarne le immagini a causa delle nuove linee guida strategiche del ministero per lo Sviluppo economico che, giustamente, limitano la diffusione di comunicazione in un settore di grande sviluppo come la filatelia, grazie”.

Roberto Monticini, “Il postalista” (12 marzo), avverte: “Faccio presente che le immagini dei francobolli ci pervengono, contrariamente agli anni precedenti, nella stessa mattinata dell’emissione, unitamente ad una «Nota stampa» ed al «Testo per bollettino», dall’ufficio stampa di Poste italiane. Pertanto questa redazione non è in grado di aggiornare in tempo reale i propri lettori”.

Ps: senza considerare Paesi come Belgio, Islanda e Stati Uniti, che hanno diffuso bozzetti riguardanti l’intero 2018 o di una sua buona parte, Austria, Formosa, Francia e Onu stanno promuovendo i titoli di aprile, la Finlandia è arrivata a giugno. Qualche ragione ci sarà…

Testo integrato il 13 marzo 2018.



08 Mar 2018
Mar 08 2018
11:09

Emissioni Italia

Donne/1 Il punto su Roma

Allo spazio filatelia della capitale gli annulli per Maria Gaetana Agnesi, Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, Eva Mameli Calvino ed Ada Negri. Solo l’ultima ha ottenuto un secondo manuale nella città natale, Lodi


Questa mattina a Lodi

Quattro donne che si sono distinte nelle arti, nella scienza e nella cultura. È il contenuto della serie “Il genio femminile italiano”, inserita nel percorso “Le eccellenze italiane del sapere”, volto a rammentare la matematica e filosofa Maria Gaetana Agnesi (1718-1799), la prima laureata al mondo Elena Lucrezia Cornaro Piscopia (1646-1684), la botanica e naturalista Eva Mameli Calvino (1886-1978), la poetessa e scrittrice Ada Negri (1870-1945). Ogni carta valore associa il ritratto ad un riferimento per l’attività svolta, nell’ordine: la “versiera Agnesi”, la corona di alloro, la pianta in fiore “Fumaria”, un libro aperto ed i titoli di alcune sue opere.

Da questa mattina i francobolli sono agli sportelli di alcuni uffici postali con annulli fdc disponibili allo spazio filatelia di Roma, quello in piazza San Silvestro 20. Fa eccezione l’ultima celebrità, la quale ha ottenuto un secondo manuale al Lodi Fascetti, poiché il centro lombardo ha deciso di celebrare stamani la propria concittadina con una manifestazione rivelatasi gremita e sentita.

Autoadesivi, costano 95 centesimi e risultano organizzati in fogli da quarantacinque pezzi uguali (tiratura: seicentomila). I primi due bozzetti non portano il nome dell’autore; i restanti hanno la firma di Fabio Abbati e Claudia Giusto.

Per il bollettino illustrativo è stata coinvolta la presidente di Poste italiane, Maria Bianca Farina. La quale parla di produzioni “che costituiscono l’avvio di una serie tematica condivisa con il ministero dello Sviluppo economico”: pare di capire, quindi, che in futuro ci potrebbero essere altre tappe. Le signore rappresentate, nate in periodi diversi, costituiscono “motivo di vanto e orgoglio per noi donne e per noi italiani tutti. In piena era digitale, ne affidiamo la memoria ai francobolli, piccoli rettangolini cartacei che sanno raccontare la storia di un Paese, dei suoi usi e costumi e tramandano ai posteri le immagini dei personaggi che vi sono riprodotte rendendoli immortali” (continua).



05 Mar 2018
Mar 05 2018
11:45

Emissioni Italia

Spine che diventano farfalle

Giunto oggi agli sportelli il francobollo che sottolinea -in essere da domani- la presidenza italiana dell’Alleanza internazionale per la memoria dell’Olocausto

Dal 6 marzo 2018, l’Italia eserciterà, per un anno, la presidenza dell’International Holocaust remembrance alliance (Alleanza internazionale per la memoria dell’Olocausto). Da qui la scelta di emettere oggi il francobollo autoadesivo da 95 centesimi.

L’Ihra -spiega nel bollettino illustrativo il capo della delegazione nazionale, l’ambasciatore Sandro De Bernardin- “è un organismo intergovernativo che, sulla base di una Dichiarazione sottoscritta a Stoccolma nel 2010, stimola e coordina l’impegno di 31 Stati nel promuovere l’educazione, il ricordo e l’approfondimento storico della Shoah”. Il suo fine si aggiunge a quello indotto per il “Giorno della Memoria”, che si registra il 27 gennaio di ogni anno e che da solo non può esaurire la salvaguardia del ricordo.

La struttura “riflette una triplice consapevolezza: che -nell’attuale mondo globalizzato- nessun Paese è esente dal pericolo del negazionismo e della banalizzazione dell’Olocausto; che nessuno possiede la formula magica per porvi rimedio; che, quindi, la cooperazione internazionale è essenziale per evitare che si ripropongano le follie del passato”.

Facendo lavorare insieme storici, educatori e funzionari, l’Alleanza “offre ai Governi e alle società civili punti di riferimento autorevoli per operare, in modo efficace e sinergico, nell’approfondimento della ricerca storica, nella conservazione delle testimonianze e dei documenti, nella manutenzione e nella valorizzazione dei siti”. Mentre la presenza dei sopravvissuti via via si affievolisce, questi obiettivi “risultano imprescindibili per perpetuare nelle giovani generazioni una memoria viva e credibile”. Rammentando che ogni Paese “scopre peccati di collaborazionismo, opportunismo e indifferenza”. Ottant’anni fa esatti, ad esempio, l’Italia promulgò la legislazione razziale, voluta da Benito Mussolini, “ma adottata e attuata con la connivenza di tutte le istituzioni e tanti -troppi!- cittadini”.

Tornando alla carta valore, è inserita nella serie “Il senso civico” e risulta confezionata in fogli da ventotto (tiratura: quattrocentomila unità). La vignetta, dovuta a Cristina Bruscaglia, propone su uno sfondo tricolore alcuni fili spinati le cui punte si trasformano in farfalle. Compaiono inoltre la stella di David e il logo della presidenza. L’annullo fdc è disponibile allo spazio filatelia di piazza San Silvestro 20 a Roma.



01 Mar 2018
Mar 01 2018
21:29

Emissioni Italia

Ritratti e dettagli

È l’impostazione dei quattro francobolli che l’8 marzo citeranno Maria Gaetana Agnesi, Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, Eva Mameli Calvino e Ada Negri


Appuntamento all’8 marzo

Il rischio di emissioni come questa è ghettizzare la donna, ricordarla l’8 marzo con una sostanziosa emissione (è quanto accadrà settimana prossima nella data fatidica) e poi chiudere il capitolo fino alla ricorrenza successiva. Ora non è dato sapere se si tratta soltanto di un sistema per celebrare in una volta quattro personaggi oppure se tale scelta diverrà sistematica.

Ad ogni modo, ecco le anticipazioni sulla serie “Le eccellenze del sapere”, sottotitolo “Il genio femminile italiano”. Con quattro francobolli autoadesivi da 95 centesimi cadauno verranno ricordate la matematica e filosofa Maria Gaetana Agnesi (1718-1799), la prima laureata al mondo Elena Lucrezia Cornaro Piscopia (1646-1684), la botanica e naturalista Eva Mameli Calvino (1886-1978), la poetessa e scrittrice Ada Negri (1870-1945).

La prima vignetta propone la versione colorata a mano da Sheila Terry di un’incisione, risalente alla seconda metà del Settecento, di autore anonimo; si aggiunge la riproduzione della curva algebrica “versiera Agnesi”. La seconda impiega il dipinto di Sebastiano Bombelli con il ritratto della commemorata, esposto a Mantova presso il Museo palazzo d’Arco; compare inoltre la corona di alloro. Nella terza, la figura è affiancata dalla pianta in fiore della “Fumaria”, argomento del suo primo studio pubblicato lungo il 1906. Infine, ecco l’effige a matita con un libro aperto in primo piano e, sullo sfondo, i titoli di alcune opere dovute alla letterata. I due tagli iniziali sono stati curati genericamente dal centro filatelico dell’Istituto poligrafico e zecca dello stato, i restanti, nell’ordine, portano i nomi di Fabio Abbati e Claudia Giusto.

La tiratura conta su seicentomila esemplari per tipo in fogli da quarantacinque.



01 Mar 2018
Mar 01 2018
13:23

Emissioni Italia

Shoah, per non dimenticare

Francobollo dedicato alla presidenza italiana dell’Alleanza internazionale per la memoria dell’Olocausto. Il precedente del 25 settembre 1993


Emesso nel 1993

Un “significativo riconoscimento” in coincidenza con l’ottantesimo anniversario delle leggi razziali fasciste. Era il 10 novembre 2016 quando palazzo Chigi commentò la decisione dell’Alleanza internazionale per la memoria dell’Olocausto di attribuire all’Italia la presidenza del 2018. L’International Holocaust remembrance alliance, che coinvolge trentuno Paesi, “ha la riconosciuta leadership dell’impegno internazionale per la trasmissione del ricordo della Shoah, promuovendo la ricerca storica e le migliori pratiche per l’educazione delle giovani generazioni”, veniva spiegato. “Ugualmente rilevante è il suo ruolo nella vigilanza contro le nuove manifestazioni dell’antisemitismo”.

Nel contesto, il prossimo 5 marzo arriverà il francobollo che -per gli incomprensibili motivi adottati dal ministero allo Sviluppo economico- non è ancora possibile vedere. Inserito nella serie “Il senso civico”, è autoadesivo e dal nominale pari a 95 centesimi; quattrocentomila gli esemplari prodotti, predisposti in fogli da ventotto. La vignetta, dovuta a Cristina Bruscaglia, propone, su uno sfondo tricolore che richiama la bandiera, alcuni fili spinati le cui punte si trasformano in farfalle. Si aggiungono la stella di David ed il logo della stessa presidenza.

Il tema era stato citato il 25 settembre 1993 nell’ambito delle emissioni riguardanti la Seconda guerra mondiale letta mezzo secolo dopo. Uno dei tre 750 lire citava la deportazione degli ebrei romani, avvenuta il 16 ottobre 1943.

La presentazione della carta valore è prevista per lunedì alle ore 11 presso lo spazio filatelia di Roma, quello in piazza San Silvestro 20. Parteciperanno il capo delegazione italiana all’Ihra Sandro De Bernardin, il capo di gabinetto del ministero allo Sviluppo economico Ernesto Somma, il responsabile per la filatelia di Poste italiane Fabio Gregori.



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