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11 Mag 2018
Mag 11 2018
14:12

Emissioni Italia

Doppia festa a Chieti

Oggi la città ricorda il patrono, san Giustino, e contemporaneamente debutta il francobollo per il teatro Marrucino. Ciò vuol dire che l’annullo fdc sarà disponibile alle Poste centrali solo domani

Due secoli di storia (venne inaugurato l’11 gennaio 1818), “un glorioso passato e lo sguardo ad un futuro di grandezza e di modernità: è la sintesi del portato culturale e sociale del Marrucino, un teatro di tradizione lirica che si staglia nel cuore di Chieti come faro di un patrimonio materiale ed immateriale dal quale promana un fascino che non conosce i segni del tempo”. Unico nel suo genere in Abruzzo, “è un luogo di eccellenza per lo spettacolo dal vivo”, che propone anche prosa, operette, produzioni per ragazzi ad amatoriali, musica sinfonica.

Così il direttore amministrativo, Cesare Di Martino, presenta nel bollettino illustrativo la struttura, ricordata oggi attraverso un francobollo da 95 centesimi. Spiegando pure l’origine del nome: inizialmente si chiamava real teatro San Ferdinando, in omaggio a Ferdinando I di Borbone, re di Napoli e delle Due Sicilie. Dopo l’Unità d’Italia, fu consacrato con l’attuale appellativo in memoria dell’antica popolazione che abitava quelle terre nel periodo di Teate capitale.

La vignetta della carta valore, lavorata direttamente al centro filatelico dell’Istituto poligrafico e zecca dello stato, propone le balconate ed il palcoscenico, con il sipario raffigurante l’opera del pittore napoletano Giovanni Ponticelli, intitolata “Il trionfo sui dalmati partini di Asinio Pollione”. L’obiettivo del lavoro era rammentare uno dei più illustri avi locali, appunto Caio Asinio Pollione, compagno ed amico di Giulio Cesare.

L’emissione, inserita nella serie “Il patrimonio artistico e culturale italiano”, è autoadesiva; conta su quattrocentomila unità in fogli da ventotto. L’annullo fdc era disponibile questa mattina presso lo stesso politeama; solo domani (sia pure con la data odierna) lo sarà al Chieti Centro, attualmente chiuso per la festa patronale in onore di san Giustino.



10 Mag 2018
Mag 10 2018
15:50

Emissioni Italia

Dal terremoto all’opera d’arte

Il francobollo per il sisma che tra il 14 ed il 15 gennaio 1968 sconvolse il Belice raffigura la “Stella” realizzata nel 1981 da Pietro Consagra


L’opera di Pietro Consagra (foto: Civa61)

Cinquant’anni (abbondanti) dopo il disastro, arriva il francobollo. Riguarda il terremoto registrato nella valle del Belice, francobollo che il ministero allo Sviluppo economico definisce “celebrativo”, come se fosse una festa (dovrebbe essere commemorativo, ovviamente con riferimento alle circa trecento vittime).

Dal costo di 95 centesimi, arriverà il 16 maggio. Si presenta come un autoadesivo, prodotto in seicentomila esemplari allestiti in fogli da quarantacinque.

Il bozzetto è di Tiziana Trinca; rappresenta la “Stella” -o se si vuole la “Porta del Belice”- di Pietro Consagra (1920-2005). È il portale in acciaio che introduce alla cittadina di Gibellina Nuova, progettato nel 1981 come simbolo della rinascita dopo il sisma. All’esterno del monumento si intravedono le macerie provocate dal terremoto del 14-15 gennaio 1968, mentre all’interno spicca un agglomerato di case a rappresentare la ricostruzione.



09 Mag 2018
Mag 09 2018
12:45

Emissioni Italia

PostEurop/1 Il contributo nazionale

I due francobolli propongono il ponte sul Metauro di Fermignano (Pesaro e Urbino) nonché il Pietra che a Verona scavalca l’Adige

“In occasione della «Festa dell’Europa», mi piace pensare a questo ponte come un simbolo di unione e collegamento della nostra Europa verso il resto del Mondo e non un confine invalicabile. Un ponte che permetta di superare i muri tra i popoli, un passaggio che permetta lo scambio di culture e valori tra noi tutti”. È in questo modo che il sindaco di Fermignano (Pesaro e Urbino), Emanuele Feduzi (ma firma anche l’assessore alla cultura, Lucia Paoloni), presenta il soggetto del 95 centesimi. Riguarda il locale passaggio sul Metauro, costruito in epoca medievale e simbolo, insieme all’attigua torre, della comunità; ora unisce il nucleo storico con alcuni quartieri periferici.

Per il taglio da 1,00 euro è di turno Verona (curiosamente, l’anno scorso toccò alla vicina Malcesine). Protagonista, è il Pietra: della struttura romana a cinque arcate in grandi blocchi di calcare bianco rimangono le due presso la riva sinistra, annota l’assessore alla cultura, Francesca Briani. Ha avuto un’esistenza travagliata a causa di crolli e inondazioni, fino alla distruzione del 25 aprile 1945, effettuata dai tedeschi in ritirata. Adesso “ci appare bellissimo, potente e fragile, proteso sulle acque tumultuose dell’Adige in un orizzonte urbano in cui lo sguardo abbraccia il teatro Romano e le absidi e i campanili della città medievale e barocca”.

I riferimenti concernono i due francobolli PostEurop emessi oggi e caratterizzati da cornici piuttosto pesanti. Realizzati da Claudia Giusto, sono autoadesivi, in fogli da quarantacinque pezzature; seicentomila per tipo gli esemplari stampati. Gli annulli fdc risultano appoggiati all’ufficio postale del paese marchigiano (una copia si trova al Museo dell’architettura) ed allo spazio filatelia del centro veneto. Un’ulteriore impronta, questa con il logo dell’associazione continentale, è disponibile a Roma presso l’analogo negozio aziendale di piazza San Silvestro 20 (continua).



03 Mag 2018
Mag 03 2018
17:46

Emissioni Italia

Il primo dentello non si scorda mai

Dopo trent’anni, Castiglione della Pescaia (Grosseto) cita con un annullo speciale il francobollo turistico dedicatole


Giancarlo Farnetani: dopo trent’anni, ancora sindaco

“Centro di origine romana, fu legato nel Medioevo alle più importanti famiglie pisane. Il paese antico è dominato da un castello aragonese del 1400 e circondato da una cortina di mura ancora quasi intatta. Il centro storico conserva nella disposizione delle vie e negli edifici le caratteristiche quattrocentesche, mentre l’abitato moderno, ai piedi del castello, si è sviluppato prima lungo la linea della spiaggia e, recentemente, sulle pendici dei colli alle spalle del centro”.

Così annotava l’allora (ma lo è ancora adesso!) sindaco, Giancarlo Farnetani, nel presentare per il bollettino illustrativo il suo paese. Il collegato francobollo, inserito nella serie “Il turismo”, riguarda Castiglione della Pescaia (Grosseto); risale al 7 maggio 1988 e, dal punto di vista grafico, si concentra sul citato maniero.

Quasi trent’anni dopo, il prossimo 5 maggio, un annullo ricorderà il debutto della carta valore. L’appuntamento con gli addetti di Poste italiane è in sala consiliare, quindi in piazza Garibaldi, dalle 15 alle 19.30. A farsi carico dell’iniziativa, il Circolo culturale filatelico “Giorgio Rotoloni”.

Insomma, il primo dentello non si scorda mai! Anche se nel frattempo se n’è aggiunto un secondo, quello del 5 dicembre 2016 per Leonardo Ximenes: la “casa rossa” collocata sullo sfondo si trova nella stessa località toscana.



03 Mag 2018
Mag 03 2018
13:20

Emissioni Italia

Teatro Marrucino, i dettagli

L’omaggio per il bicentenario dall’inaugurazione punta all’interno della struttura, in particolare al palco con il sipario dipinto

Appuntamento, come previsto, per l’11 maggio: è il giorno in cui debutterà il francobollo da 95 centesimi dedicato al teatro Marrucino di Chieti. Inserito nella serie “Il patrimonio artistico e culturale italiano”, viene celebrato nel bicentenario trascorso dall’inaugurazione.

Alla vignetta ha lavorato direttamente il centro filatelico della direzione officina cartevalori e produzioni tradizionali che fa capo all’Istituto poligrafico e zecca dello stato. Propone le balconate ed il palcoscenico della struttura, con il sipario raffigurante l’opera del pittore napoletano Giovanni Ponticelli, intitolata “Il trionfo sui dalmati partini di Asinio Pollione”.

La carta valore ha supporto autoadesivo; è stata tirata in quattrocentomila esemplari organizzati in fogli da ventotto.



02 Mag 2018
Mag 02 2018
21:26

Emissioni Italia

Premiati Fermignano e Verona

Per la serie PostEurop sono stati scelti i ponti sul Metauro della località marchigiana ed il Pietra della città veneta. Le cartevalori attese per il 9 maggio

Il ponte sul Metauro con l’attigua torre medievale di Fermignano (Pesaro e Urbino) ed il Pietra di Verona, teso a scavalcare l’Adige: sono i due soggetti che caratterizzeranno la serie PostEurop, d’Italia attesa per il 9 maggio. Il primo ha valore da 0,95 euro, il secondo da 1,00.

Le cartevalori sono autoadesive, dovute a Claudia Giusto; i fogli risultano da quarantacinque unità, mentre la tiratura ne conta seicentomila.



27 Apr 2018
Apr 27 2018
13:17

Emissioni Italia

Firenze/2 Il francobollo mille anni dopo

I documenti che si sono conservati hanno potuto collocare storicamente l’Abbazia di san Miniato al Monte. Ed oggi ha debuttato il dentello “All’autorevole «Charta ordinationis» del vescovo fiorentino

“All’autorevole «Charta ordinationis» del vescovo fiorentino Ildebrando, datata 27 aprile 1018, si deve la precisa e affidabile indicazione cronologica di due rilevanti gesti con cui si inaugura una nuova ed evangelica pagina di bellezza e spiritualità nella vicenda storica di Firenze”. In quella data, infatti, egli, “animato da grandi desideri di bene per il suo popolo, rintraccia e recupera fra le rovine della precedente chiesa carolingia le reliquie del protomartire Miniato, un esule armeno ucciso nel 250 dai soldati dell’imperatore Decio, per collocarle più dignitosamente in un altare destinato così a diventare la prima, vera pietra di fondazione di una nuova basilica romanica; inoltre consegna il pastorale ad un prete del suo presbiterio, di nome Drogo, perché fosse il primo abate di una comunità monastica chiamata a vivere su quella collina una testimonianza di orante e operosa fraternità”.

Ecco, nelle parole dell’abate Bernardo Francesco Gianni (sono tratte dal collegato bollettino illustrativo), perché il francobollo riguardante l’Abbazia di san Miniato al Monte è stato emesso proprio oggi. Autoadesivo, vale 95 centesimi ed è inserito nella serie “Il patrimonio artistico e culturale italiano”; conta su quattrocentomila esemplari in fogli da ventotto. Vi ha lavorato, per bozzetto ed incisione, Maria Carmela Perrini, utilizzando una foto di Stefano Morandi: raffigura la facciata principale del complesso. L’annullo del primo giorno è stato appoggiato allo spazio filatelia cittadino, collocato in via Pellicceria 3 (fine).



18 Apr 2018
Apr 18 2018
18:24

Emissioni Italia

Quel 27 aprile 1018

Secondo la testimonianza del vescovo fiorentino Ildebrando, a quel giorno risale l’Abbazia di san Miniato al Monte. E mille anni dopo arriverà il francobollo


Da mille anni

Il riferimento è la “Charta ordinationis” del vescovo Ildebrando: in essa risulta citata il 27 aprile 1018 ed ha raggiunto quindi i mille anni. Da qui l’idea del francobollo, previsto per il prossimo 27 aprile. Riguarda l’Abbazia di san Miniato al Monte di Firenze, considerato il massimo capolavoro del Romanico cittadino.

Si tratta di un 95 centesimi autoadesivo, inserito nella serie di lungo corso “Il patrimonio artistico e culturale italiano”. Tirato in quattrocentomila esemplari, conta su fogli da ventotto.

Alla vignetta ha lavorato Maria Carmela Perrini, sia per l’immagine, sia per l’incisione. Propone la facciata principale dell’immobile, fotografata da Stefano Morandi.



18 Apr 2018
Apr 18 2018
13:52

Emissioni Italia

Maggio impegnativo

Confermate le sette emissioni previste, ma ben tre hanno cambiato il giorno del debutto. Riguardano teatro Eliseo, Anas e Tonno Maruzzella

Già era stato notato: contro un aprile molto tranquillo, è previsto -il 27- solo il francobollo per la fiorentina Abbazia di San Miniato al Monte, maggio risulterà particolarmente impegnativo, con ben sette voci in uscita. E, nonostante le modifiche introdotte oggi, la sostanza non cambia: sette erano e sette restano.

Secondo il programma aggiornato, arriveranno PostEurop (il debutto è contemplato per il giorno 9), teatro Marrucino di Chieti (11), terremoto nella valle del Belice (16), Reggimento corazzieri (19), teatro Eliseo (24, era 26), Anas (25, in luogo di 24), Tonno Maruzzella (26, invece di 18).

Come si sapeva, si tratta sempre di 95 centesimi; fa eccezione la PostEurop che ha pure il taglio da 1,00 euro.



30 Mar 2018
Mar 30 2018
13:48

Emissioni Italia

Calendario rivisto

Annunciate o modificate le date di emissione per sei voci inserite nel programma 2018. I cambiamenti titolo per titolo

Arrangiamenti al calendario delle emissioni quelli comunicati oggi. Si tratta principalmente di voci in lista con la data da definire ed ora fissata.

Ad essere coinvolti sono gli omaggi per le vittime del terremoto nella valle del Belice (arriverà il 16 maggio), l’Anas (24 dello stesso mese), Palermo capitale della cultura (6 ottobre, chissà perché così tardi), il quotidiano “Avvenire” (11, sempre di ottobre). Ridefiniti, inoltre, i tributi inerenti al Reggimento corazzieri (passato dal 12 al 19 maggio) e all’Università Ca’ Foscari (si sapeva il mese, ora anche il giorno: debutterà il 20 luglio).

Con le attuali revisioni, solo in maggio arriveranno sette titoli, mentre altrettanti restano ancora in fondo all’elenco, per adesso senza una collocazione temporale.



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