Vaccari News

www.vaccarinews.it


Filatelia
Editoria


Tutta la filatelia in una App

Vaccari Shop

Cerca in Vaccari News

Compilare uno o più campi per effettuare la ricerca e premere su "cerca"

Risultati della ricerca

argomentoEmissioni Italia Annotutti
Parole Mesetutti
trovati 1813 oggetti
>
06 Ago 2018
Ago 06 2018
12:28

Emissioni Italia

Sagome di uomini e donne

Persone che si tengono per mano in segno di solidarietà. Logo a parte, è quanto proporrà il francobollo per la Comunità di sant’Egidio


Da mezzo secolo

È stata Claudia Giusto ad occuparsi della vignetta. Riguarda l’omaggio postale definito dall’Italia per ricordare il mezzo secolo trascorso dalla fondazione della Comunità di sant’Egidio. È nata -viene spiegato- all’indomani del Concilio vaticano II, per iniziativa di Andrea Riccardi, in un liceo del centro di Roma. Nel tempo è divenuta una rete presente in oltre settanta Paesi del mondo, con una particolare attenzione alle periferie ed ai periferici; raccoglie persone di ogni età e condizione, unite da un legame di fraternità nell’ascolto del Vangelo e nell’impegno volontario e gratuito per i poveri e per la pace.

Il francobollo propone delle sagome di uomini e donne che si tengono per mano in segno di solidarietà. Rappresentato nel mezzo, non poteva mancare il logo realizzato per il frangente; è stagliato su un puzzle in composizione. Si tratta di un “B” (quindi un taglio utile per gli invii di primo porto nazionale, ora 1,10 euro) ed appartiene alla serie “Il senso civico”. È autoadesivo, stampato in ottocentomila unità; i fogli sono da quarantacinque. La disponibilità sarà con l’1 settembre.



03 Ago 2018
Ago 03 2018
11:12

Emissioni Italia

Proposte da cinema

Tre le pellicole destinate al riscoperto filone. Sono “C’era una volta il West”, “I soliti ignoti”, “Il giorno della civetta”

Le proposte sono quelle che arriveranno il 6 settembre in un doppio titolo: “Le eccellenze italiane dello spettacolo” e, nella fattispecie, “Il cinema italiano”. Riprendendo così un filone popolare, indimenticato anche per le buone riuscite registrate tra gli anni Ottanta e Novanta.

I soggetti individuati sono tre, tutti destinatari di francobolli autoadesivi “B” (è il primo porto ordinario nazionale, ora 1,10 euro). Come si sapeva, sono ispirati alle pellicole “C’era una volta il West”, “I soliti ignoti”, “Il giorno della civetta”.

Vi ha lavorato Gaetano Ieluzzo; ogni tipo è prodotto in un milione di esemplari predisposti in fogli da quarantacinque.



02 Ago 2018
Ago 02 2018
10:05

Emissioni Italia

Sport/2 Presto il Genoa

L’emissione, che festeggia la società nel centoventicinquesimo anniversario, è prevista per il 7 settembre. Nella vignetta, calciatore e logo

Al centoventesimo anniversario ci pensò San Marino, il 13 aprile 2013, con un francobollo da 1,00 euro. Per il giro di boa del lustro successivo, ossia per il centoventicinquesimo, si è prenotata l’Italia. Il 7 settembre proporrà un taglio “B” (è il primo porto nazionale ordinario, adesso 1,10 euro) dedicato al Genoa cricket and football club. Una delle numerose emissioni calcistiche tricolori previste per il 2018.

Inserito nella serie “Lo sport”, il dentello sarà autoadesivo, tirato in ottocentomila esemplari organizzati in fogli da quarantacinque.

Il bozzetto è di Fabio Abbati. Raffigura, sullo sfondo dei colori rosso e blu della squadra, un giocatore in azione ed il logo che ricorda l’atto del 7 settembre 1893: la fondazione di quella che viene considerata la società di settore più antica del Paese (fine).



28 Lug 2018
Lug 28 2018
13:35

Emissioni Italia

“Ma «B» significa serie «B»?”

La battuta, aggiunta sulla pagina Facebook di “Vaccari news” da Ferdinando de Luca a proposito dell’omaggio alla Juventus, coglie un aspetto importante: ma quanto sono chiari gli attuali francobolli?


Il francobollo: è in vendita da oggi

Commento di questa mattina lasciato da Ferdinando de Luca sulla pagina Facebook di “Vaccari news”, riferendosi al francobollo per la Juventus: “Ma «B» significa serie «B»?”. Al di là della battuta, il lettore punta il dito sul problema: davvero gli utenti riescono a destreggiarsi fra -tanto per citare alcune sigle- “B”, “B-50g” o “Bzona2”? Al prossimo referente politico che dovrà occuparsi anche dei francobolli (ancora non si sa chi sia) la risposta.

Intanto, oggi -a tre settimane dall’avvio della nuova edizione (la prima giornata è in calendario per il 19 agosto)- ha debuttato l’omaggio postale per la squadra che ha vinto il Campionato di calcio di serie “A” 2017-2018, appunto la Juventus. Che, così, aggiunge ai precedenti il suo quattordicesimo dentello. È un “B”, utile per gli invii ordinari di primo porto nazionale; adesso richiede 1,10 euro (finalmente nel comunicato stampa viene specificato il costo!).

Niente confezioni particolari o sorprese digitali, si è tornati al passato: i fogli risultano da quarantacinque esemplari (la tiratura conta su ottocentomila unità) mentre l’immagine, dovuta a Claudia Giusto, raffigura un giocatore all’interno dell’Allianz stadium; si aggiungono scudetto tricolore e logo della società. Autoadesiva, la carta valore è inserita nella serie “Lo sport”. L’annullo fdc allo spazio filatelia di Torino.

L’équipe -commenta il suo presidente, Andrea Agnelli, nel bollettino illustrativo- “è entrata nel mito. Sette scudetti consecutivi, un’impresa mai riuscita a nessuno in Italia, alla quale si è aggiunto un altro record assoluto, quello della quarta Coppa Italia in quattro anni, a coronamento di un’altra stagione trionfale. Per conquistare il settimo sigillo, ancora una volta, la squadra ha saputo superare sé stessa, rialzandosi nel momento più difficile della stagione e credendoci fino alla fine, grazie alla forza mentale di un gruppo coeso e di un allenatore tenace, capaci insieme di non perdere mai di vista l’obiettivo finale, raggiunto poi con 95 punti”.



25 Lug 2018
Lug 25 2018
09:55

Emissioni Italia

L’emissione del dirigibile secondo l’esperto

Sull’ultimo numero del periodico firmato dall’Associazione italiana di aerofilatelia, Fiorenzo Longhi analizza il francobollo per l’“Italia”, emesso il 23 marzo

“Una cantonata storica”. È così che lo specialista Fiorenzo Longhi giudica la vignetta riguardante il francobollo da 95 centesimi emesso il 23 marzo scorso. Quello per il dirigibile “Italia” nel novantesimo anniversario trascorso dalla spedizione al polo Nord. Ad esso ha dedicato un articolo pubblicato nell’ultimo numero, il 158°, del notiziario firmato dall’Associazione italiana di aerofilatelia, “Aida flash”.

“Questo francobollo -annota fra l’altro- di errori ne ha molti”. “Vediamo di analizzarli alla luce delle nostre conoscenze storiche: è vero che la rotta percorsa dell’aeronave è imprecisa in quanto invece di partire dal campo di aviazione di Milano-Baggio parte della costa Azzurra, non tiene in considerazione la sosta a Stolp in Germania, ed il passaggio sulla Groenlandia non è corretto poiché nella realtà venne appena sfiorata sull’angolo più settentrionale”.

“Non è vero che l’immagine del dirigibile non sia quella dell’«Italia» ma quella del «Norge» poiché le due aeronavi erano «gemelle»”, citando il libro di Giuseppe Pesce “I dirigibili italiani”.

“Altre giuste critiche che si possono muovere al francobollo sono: la scritta commemorativa si può leggere solo spostando il francobollo in posizione verticale, il Tricolore è stampato a rovescio” per cui diventa quello dell’Ungheria; Umberto Nobile non è menzionato. “A confronto il famoso «Gronchi rosa» era quasi perfetto!”.



23 Lug 2018
Lug 23 2018
12:19

Emissioni Italia

Il primo francobollo non si scorda mai

Il liceo classico “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria in una pubblicità proposta dal “Corriere della sera”. Nell’immagine, il richiamo al 45 centesimi del 2005

Onore al merito per il liceo classico “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria. Il quale, dopo oltre tredici anni dall’emissione del francobollo (il 45 centesimi risale al 20 maggio 2005), ancora lo ricorda. Nel proprio sito e addirittura in una pubblicità proposta ieri dal “Corriere della sera”, contenuta in una mezza pagina riguardante la promozione di alcune sedi scolastiche. Quale immagine, sia pur piccola, è stata scelta la locandina di allora, con carta valore ed annullo.

Nel testo viene ricordato che è una fra le più antiche strutture didattiche di quel tipo, fondata nel 1813 da Gioacchino Murat; si caratterizza “per una proposta educativa che verte sulla formazione integrale della persona ed armonizza saperi umanistici e scientifici. Vanta una prestigiosa biblioteca magistrale e moderni laboratori. Per la sua valenza culturale l’Istituto poligrafico di stato gli ha dedicato (sic!) un francobollo commemorativo”.



21 Lug 2018
Lug 21 2018
14:38

Emissioni Italia

Il ritratto, la firma, il richiamo al suo lavoro

È così che si caratterizza il francobollo emesso oggi per Giovanni (Giovannino) Guareschi. L’annullo nella località in cui è morto il 22 luglio 1968: Cervia (Ravenna)


Il tributo è di oggi

Vale 2,60 euro il nuovo omaggio a Giovanni (Giovannino) Guareschi. Si tratta -anche se si può confondere la “g” con un “9” (forse è meglio, in futuro, cambiare la grafica)- di un “B-50g”. In parole povere, il francobollo serve per invii nazionali ordinari di secondo porto (quindi tra i venti ed i cinquanta grammi di peso). È stato emesso oggi, almeno in teoria. Con annullo speciale a Cervia (Ravenna), luogo dove lo scrittore, giornalista e umorista è morto mezzo secolo fa, il 22 luglio 1968.

Inserito nella serie “Il patrimonio artistico e culturale italiano”, il tributo è autoadesivo, stampato in un milione di unità con fogli da ventotto. Quanto al bozzetto, è dovuto a Silvia Isola. Propone il necessario ritratto, cui si aggiungono la firma ed un foglio dattiloscritto: è la pagina originale di un racconto inedito, con protagonisti i famosi personaggi di don Camillo e Peppone, i cui nomi sono evidenziati in neretto. Il documento proviene dall’archivio personale esistente a Roncole Verdi, frazione di Busseto (Parma).

“Umorismo, fede, libertà. Sono questi i «segni distintivi» della figura e dell’opera”, annota nel bollettino illustrativo il presidente onorario del Club dei ventitré, Giovanni Lugaresi. La sua produzione “offre uno spaccato di vita civile, politica, letteraria, spirituale e del costume dell’Italia dagli anni Trenta al Sessantotto. Uno spaccato di storia, non soltanto nazionale, del quale il nostro fu a un tempo testimone e protagonista, vivendo -e scontando- sulla sua pelle quel senso di libertà, di dignità e di fede che gli erano proprii, accadesse quel che poteva accadere”. Distaccandosi dall’arcinota figura di intellettuale prono ai potenti, compiacente ai loro desiderata. Perché ogni azione, e ogni scritto, “passavano attraverso il filtro della coscienza, unico vero padrone cui obbedire. E quella di Guareschi era retta coscienza cristiana, che bandisce ogni tipo di pratica, materiale e materialistica, convenienza per rendere testimonianza unicamente alla Verità”.



20 Lug 2018
Lug 20 2018
16:22

Emissioni Italia

Ventunmila studenti e 47 corsi di studio

Sono due dei numeri che adesso caratterizzano l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Oggi, ad un secolo e mezzo dalla fondazione, ha ottenuto un francobollo: La festa di stasera

Appare grazioso il francobollo dovuto a Maria Carmela Perrini e dedicato all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Offre l’ingresso principale della sede nonché un particolare dell’attiguo ed omonimo ponte. In alto a sinistra è riprodotto il logo creato per il secolo e mezzo trascorso dalla fondazione, ricorrenza che ha portato al tributo. Se si vuole, mancherebbe un riferimento alle attività che caratterizzano il complesso.

Solennizzato dal punto di vista marcofilo allo spazio filatelia cittadino, l’omaggio figura inserito nella serie “Le eccellenze del sapere”; è disponibile da oggi contro 2,40 euro (il costo fa riferimento alla sigla “Bzona2”, indicante il primo porto ordinario per Africa, America ed Asia, Mediterraneo escluso). Risulta autoadesivo e tirato in un milione di esemplari, mentre i fogli sono da ventotto.

“La Regia scuola superiore di commercio viene fondata il 6 agosto 1868, due anni dopo la riunificazione di Venezia al Regno d’Italia”, annota nel bollettino illustrativo il rettore, Michele Bugliesi. Ospitata nell’edificio tardo gotico affacciato sul canal Grande, è la prima realtà nazionale ad occuparsi dell’istruzione superiore nel campo del commercio e dell’economia. Obiettivi sono “compiere l’educazione commerciale dei giovani” e “formare allievi per la carriera consolare”. Ma diventa anche un centro per lo studio degli idiomi. Nel 1954 il magistero di Lingue viene trasformato in facoltà di Lingue e letterature straniere e dieci anni dopo nasce il corso in Lingue e letterature orientali. Nel 1968 diventa Università degli studi; in seguito si aprono le facoltà di Lettere e di Chimica industriale (poi di Scienze matematiche, fisiche e naturali).

Con 1.200 tra docenti, personale tecnico-amministrativo, collaboratori ed esperti linguistici, cui si aggiungono 500 fra dottorandi e assegnisti di ricerca, si rivolge ad oltre 21mila studenti tramite 47 corsi di studio.

Stasera alle 18.30 ci saranno 1.128 nuovi laureati (ecco il motivo della data odierna). A tutti verrà consegnata una cartolina prodotta da Poste italiane con dentello ed annullo speciale; lo stesso dono verrà fatto nelle prossime sessioni, fino alla primavera del 2019. Ospite della cerimonia, il vice allenatore della National basketball association (fa capo alla squadra dei San Antonio spurs), Ettore Messina: è un cafoscarino.



19 Lug 2018
Lug 19 2018
16:12

Emissioni Italia

“Una mattina di marzo del 1898”...

È in questo modo che, nel bollettino illustrativo, il commissario straordinario Roberto Fabbricini evoca la nascita della Figc. Emesso oggi il francobollo

È triste dirlo ma, ancora una volta, vecchio è bello. Nel caso specifico: i francobolli del 19 maggio 1973 -peraltro non particolarmente entusiasmanti- attirano di più l’occhio di quello emesso oggi. Protagonista è il sodalizio che -carte alla mano- ancora adesso si chiama Federazione italiana giuoco calcio. Allora venne ricordato a tre quarti di secolo dalla fondazione ed ora nel centoventesimo anniversario.

“Una mattina di marzo del 1898, alcuni pionieri si riunirono in un emporio di Torino e diedero inizio ad una storia grandiosa: la storia della Federazione, che ha fatto del calcio lo sport degli italiani”, annota nel bollettino illustrativo il commissario straordinario della stessa Figc, Roberto Fabbricini. Essa ha accompagnato l’evoluzione del settore dai suoi albori alla dimensione globale che caratterizza l’età contemporanea, organizzandosi come l’associazione delle società e dei sodalizi di settore. Settore costituito da “una piramide dalla base amplissima, la cui vetta è rappresentata dalla maglia azzurra con le sue diciannove Nazionali di calcio maschili e femminili, di calcio a cinque e di beach soccer. Un simbolo apprezzato anche all’estero, dove è riconosciuta unanimemente come un’eccellenza tipicamente italiana. Numeri e partecipazione che vogliono dire anche responsabilità: verso i giovani prima di tutto e verso i tifosi e gli appassionati che alimentano tutti i giorni uno splendido sogno”.

La carta valore verrà enfatizzata nel pomeriggio presso lo stadio Olimpico di Roma, partecipi, fra gli altri, i presidenti del Coni Giovanni Malagò e di Poste italiane Bianca Maria Farina. Inserita nella serie “Lo sport”, è autoadesiva, stampata per ottocentomila volte e raccolta in fogli da quarantacinque. Delimitata da due bande orizzontali, riproduce il logo realizzato per il giro di boa. Si tratta di un “B”: indica il primo porto ordinario interno, equivalente a 1,10 euro. L’annullo fdc è stato appoggiato al Roma Prati, in via Mazzini 101.



16 Lug 2018
Lug 16 2018
15:31

Emissioni Italia

Non solo il ritratto

Per Giovanni Guareschi ci sarà anche la firma, applicata su una pagina originale relativa ad un racconto inedito: protagonisti, don Camillo e Peppone

Non più il solo ritratto, già impiegato nel 60 centesimi emesso l’1 maggio 2008 nel centenario dalla nascita. Questa volta è associato alla firma autografa, posta in evidenza su una pagina originale, dattiloscritta dallo stesso scrittore, giornalista ed umorista. Riguarda un racconto inedito, che vede al centro don Camillo e Peppone; il reperto è tratto dall’archivio lui intitolato ed esistente a Roncole Verdi (Busseto, provincia Parma). La molteplicità di dettagli ricorda un po’ l’1,40 euro sammarinese, emesso il 22 agosto di dieci anni fa.

Così, il 21 luglio l’Italia rammenterà Giovanni (o Giovannino) Guareschi nel mezzo secolo dalla morte, avvenuta il 22 luglio 1968; per l’obiettivo ha coinvolto la bozzettista Silvia Isola. Il tributo (appartiene alla serie “Il patrimonio artistico e culturale italiano”) sarà autoadesivo, organizzato in fogli da ventotto e tirato addirittura in un milione di esemplari. Quest’ultimo dettaglio è spiegato dalla tariffa, sintetizzata tramite la sigla “B-50g”. Ovvero, serve per il secondo porto ordinario nazionale, quindi per gli invii tra i venti ed i cinquanta grammi di peso; tale prestazione adesso è assicurata contro 2,60 euro.



Per continuare a leggere "Vaccari news" cliccare sul pulsante "archivio notizie".



VaccariNews


Copyright © 2003 Vaccari srl
tutti i diritti riservati
realizzato a partire dal mese di marzo 2003

registrazione Tribunale di Modena
n.1854 del 4 dicembre 2007

direttore responsabile Fabio Bonacina
responsabile editoriale Valeria Vaccari
redazione e ufficio stampa Claudia Zanetti

Il programma per la gestione di Vaccari news è stato appositamente creato e reso funzionante da internet images & fabioferrero.it.

Tutto il contenuto di questo sito, incluse le pagine html e le immagini, è protetto da copyright.
In caso di pubblicazione e/o riferimenti si prega di citare sempre la fonte e di avvisare la redazione: info@vaccari.it

Vaccari srl non si ritiene responsabile di eventuali errori di collegamento nei link proposti, che vengono verificati solo all'atto dell'inserimento.
Sarà gradita la comunicazione di eventuali cambiamenti per poter aggiornare i dati.


Vaccari srl - Via M. Buonarroti, 46 - 41058 Vignola (MO) - Italy
Tel (+39) 059.77.12.51 - (+39) 059.76.41.06 - Fax (+39) 059.760157
Cap.Soc. euro 100.000 i.v. - Registro delle Imprese di Modena n. 01917080366 - P.IVA IT-1917080366