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31 Ott 2017
Ott 31 2017
18:29

Vaticano

Lutero e Melantone penitenti

Figurano nel francobollo che il Vaticano dedicherà alla Riforma protestante. L’omaggio in calendario per il 23 novembre


Arriverà il 23 novembre

Una mera combinazione ha fatto sì che questo pomeriggio il Vaticano rivelasse, tra l’altro, l’immagine e i dati del francobollo dedicato alla Riforma protestante, scoccata mezzo millennio fa oggi.

Dal valore di 1,00 euro, si ispira al mosaico di una lunetta presente nel portale di accesso alla cattedrale di Wittenberg, dove secondo tradizione il 31 ottobre 1517 vennero affisse le 95 tesi. Ritrae in primo piano Gesù crocifisso sullo sfondo dorato e atemporale della città. In atteggiamento di penitenza, inginocchiati rispettivamente a sinistra e destra, vi sono Martin Lutero che sostiene la Bibbia, fonte e meta della sua dottrina, nonché il teologo ed amico Filippo Melantone, uno dei maggiori protagonisti del movimento; tiene in mano la “Confessio augustana”, cioè la prima esposizione ufficiale dei principi del Protestantesimo da lui redatta. I fogli sono da dieci cartevalori, mentre la tiratura può arrivare fino a centoventimila unità.

L’omaggio arriverà il 23 novembre, con tutte le altre voci ancora in sospeso. Sono: Natale in congiunta con Monaco (0,95 e 1,00 euro, il primo anche in libretti da quattro), i viaggi compiuti nel 2016 dal papa (sei esemplari da 0,95), Francesco di Sales (2,55). Si aggiungono gli interi, di cui ancora non si conoscevano i temi; riguardano “Anno internazionale del turismo sostenibile per lo sviluppo” (cartoline da 0,95, 1,00, 2,30, 3,00) e Martino V (aerogramma da 2,30).



17 Set 2017
Set 17 2017
14:26

Vaticano

Pure in piazza San Pietro i buoni

Disponibile da domani alle Poste vaticane il coupon-réponse international modello “Istanbul”. Il prezzo di vendita ammonta a 1,50 euro

La fornitura dell’Unione postale universale ha raggiunto pure il Vaticano. Da domani, infatti, le locali Poste -quindi non l’Ufficio filatelico e numismatico- metteranno in vendita il nuovo buono-risposta internazionale, modello “Istanbul” (il nome rende omaggio alla città che ha ospitato l’ultimo Congresso postale universale). Confermando una prestazione introdotta localmente solo nel 2009.

Tirato in mille esemplari, ha un prezzo di vendita pari a 1,50 euro. Sino al 31 dicembre 2021 potrà essere scambiato in tutti i Paesi dell’Upu con francobolli equivalenti all’importo minimo di un invio prioritario non registrato a destinazione estera.

È possibile anche acquistare il coupon-réponse international via corrispondenza, ma per una richiesta minima di dieci pezzi. La commessa -viene precisato- dovrà essere corredata dal relativo importo, trasmesso per vaglia postale internazionale o assegno bancario non trasferibile emesso all’ordine delle Poste vaticane (00120 Città del Vaticano, poste.vaticane@scv.va), comprensivo delle spese di spedizioni per raccomandata.



12 Set 2017
Set 12 2017
20:06

Vaticano

Francobollo per padre Pino Puglisi

A venticinque anni dall’uccisione per mano mafiosa, verrà ricordato nel 2018 con un’emissione. Tra le altre anticipazioni, quelle di Smom ed Italia


Un francobollo per Pino Puglisi

Se San Marino, per il 2018, già ha svelato le carte in modo pressoché esaustivo, qualcosa è trapelato da piazza San Pietro, che ha chiuso -pare definitivamente- l’esperienza con la Consulta del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano per la filatelia e la numismatica. Lungo l’anno che viene ricorderà, ad esempio, alcuni religiosi in occasione degli anniversari delle relative morti; sono san Pio da Pietrelcina (nel cinquantesimo), Paolo VI e Giovanni Paolo I (nel quarantesimo), il beato Pino Puglisi (nel venticinquesimo dall’omicidio per mano mafiosa). Si aggiungeranno l’“Anno europeo del patrimonio culturale”, la cupola di Santa Maria del Fiore a Firenze (a sei secoli dall’avvio del progetto), i pittori veneziani Tintoretto (a mezzo millennio dalla nascita) e Canaletto (a due secoli e mezzo dalla dipartita), il compositore Gioacchino Rossini (nel centocinquantesimo dalla scomparsa).

Tintoretto e Canaletto potrebbero essere rammentati pure dallo Smom, che inoltre dovrebbe puntare a settori artistici meno noti, come i codici miniati, ed alle opere di soccorso dell’Ordine rivolte in favore di migranti e poveri. Senza dimenticare l’elezione del nuovo gran maestro, evento foriero di celebrativi e ordinari.

Novità infine per l’Italia, ma riguardanti il mese prossimo. In occasione di “Italiafil”, prevista per il 6 ed il 7 ottobre, non solo verrà emesso il francobollo dedicato all’Associazione italiana donne ingegneri e architetti nel sessantesimo anniversario della fondazione, ma anche quello inerente alla “Giornata della filatelia”.



06 Set 2017
Set 06 2017
00:15

Vaticano

Da oggi il viaggio in Colombia

L’invito di papa Francesco, in partenza per il Paese sudamericano: compiere il primo passo per superare le divisioni interne

Dal logo all’annullo. Per la visita di Francesco in Colombia, programmata tra oggi e l’11 settembre, le Poste del papa metteranno in uso l’abituale ricordo marcofilo. Riproduce l’emblema realizzato per l’occasione, caratterizzato dall’invito a “fare il primo passo”, riferimento alla pacificazione tra gli abitanti dopo gli anni bui delle violenze. Propone i colori vaticani, un richiamo all’arte precolombiana ed il pontefice mentre, appunto, cammina.

“È un momento di grazia e di gioia per sognare la possibilità di trasformare il nostro Paese”, ha detto il direttore esecutivo dell’esperienza apostolica, monsignor Fabio Suescún Mutis. “Il santo padre è un missionario per la riconciliazione. La sua presenza ci aiuterà a scoprire che è possibile riunificare come nazione, guardandoci di nuovo con occhi di speranza e di misericordia”.

Nell’articolato soggiorno l’ospite raggiungerà Bogotá, Villavicencio, Medellín e Cartagena.



29 Ago 2017
Ago 29 2017
17:58

Vaticano

La Congregazione? Secolare

Venne fondata l’1 maggio 1917 per collegare ed aiutare le Chiese orientali cattoliche. Il 7 settembre arriverà il foglietto

Costa 2,55 euro, un secondo porto ordinario per l’Italia. È il foglietto con cui il Vaticano renderà omaggio alla Congregazione per le Chiese orientali nel centenario.

Venne creata, infatti, l’1 maggio 1917 da Benedetto XV con il “motu proprio” “Dei providentis”. L’obiettivo -spiegano dall’Ufficio filatelico- era mettersi in collegamento con le Chiese orientali cattoliche e favorirne la crescita, salvaguardarne i diritti, mantenere vivi ed integri nella Chiesa cattolica, accanto al patrimonio liturgico, disciplinare e spirituale della Chiesa latina, anche quelli delle varie tradizioni locali.

Il blocco -una recente sorpresa- arriverà il 7 settembre, prodotto in un massimo di ottantamila unità. Ritrae la porzione superiore ed intermedia della parete absidale presente nella cappella di rito bizantino della Congregazione; fu dipinta tra il 1940 ed il 1943 dal monaco benedettino neerlandese Jérôme Leussink per incarico del cardinale Eugène Tisserant, allora segretario della struttura. Sulla scena domina la Madonna orante, a coronamento della visione cosmica ed escatologica della “liturgia celeste” che si sviluppa nel resto della superficie. Sotto vi è un altare sormontato da un ciborio con Cristo che distribuisce la comunione ai dodici apostoli, preceduti da Pietro a sinistra e da Paolo a destra. Il testo in greco, tradotto, significa “Questo è il mio corpo… questo è il mio sangue”.



18 Ago 2017
Ago 18 2017
17:07

Vaticano

Da due secoli impegnati con i più piccoli

È l’Istituto dei fratelli maristi delle scuole, fondato in Francia da san Marcellino Champagnat. Il Vaticano ricorderà l’artefice con un francobollo in vendita per 1,00 euro


San Marcellino Champagnat

L’Istituto dei fratelli maristi delle scuole ha due secoli, cifra tonda atta a giustificare l’emissione, da parte del Vaticano, di un francobollo che sarà in vendita dal 7 settembre contro 1,00 euro. Prodotto in centoventimila unità come limite (i fogli sono da dieci), è stato realizzato da Patrizio Daniele.

Raffigura Marcellino Champagnat, il giovane vicario della parrocchia di La Valla in Francia, proclamato santo da Giovanni Paolo II il 18 aprile del 1999. Sullo sfondo compare la tavola della prima comunità, circondata da laici e religiosi di oggi al servizio dei bambini, mentre la statua della Vergine, da lui chiamata Buona Madre, ricorda lo spunto per quanto concretizzato.

La sua storia -approfondiscono dall’Ufficio filatelico e numismatico- conduce alla fine del diciottesimo secolo, quando con la Restaurazione “si presentò la necessità di far fronte alla crisi nazionale delle scuole incentivando e rafforzando l’istruzione e la catechesi dei giovani”. Il protagonista fu ordinato sacerdote nel 1816; alimentato da un’incrollabile fiducia in Maria e nella sua tutela (da qui il nome “marista” dato alla comunità), iniziò un’intensa opera. Il convincimento che “per educare bene i ragazzi occorre amarli” ne permea lo stile, le cui caratteristiche sono “una costante ma discreta presenza in mezzo ai ragazzi, la semplicità, lo spirito di famiglia e l’amore al lavoro”. Gli adepti, ora presenti in oltre ottanta Paesi, ma soprattutto nelle missioni, contano su mille centri formativi, oltre tremila religiosi e circa seicentomila alunni.



14 Ago 2017
Ago 14 2017
17:48

Vaticano

Confermato il manuale per l’Assunzione

Porta la data di domani, ma le Poste vaticane lo lasceranno a disposizione degli interessati per un mese, fino al 16 settembre


L’Assunzione

Anche per la ricorrenza del 15 agosto edizione 2017 non mancherà l’annullo. Lo fanno sapere le Poste vaticane. Come la piccola tradizione marcofila vuole, intende enfatizzare la solennità dell’Assunzione riguardante la beata Vergine Maria.

Questa volta, il bozzetto scelto è stato elaborato internamente al servizio. Ossia, non ripreso coinvolgendo realtà esterne. Nel manuale è riprodotta un’immagine ispirata in modo libero alla protagonista della festività, nel caso specifico ritratta fra gli angeli.

L’impronta porta la data di domani, ma naturalmente sarà possibile richiederla anche in futuro; basta rivolgendosi al locale ufficio obliterazioni (si trova presso il Governatorato), purché lo si faccia entro il 16 settembre.



10 Ago 2017
Ago 10 2017
18:08

Vaticano

Il bis per la patrona degli immigrati

L’anno scorso il francobollo dell’Italia; il prossimo 7 settembre quello vaticano. È dedicato a santa Francesca Saverio Cabrini nel centenario dalla morte


La lampada ricorda le barche dei migranti

Meno funereo dell’analogo soggetto firmato dall’Italia il 7 luglio 2016. Il 95 centesimi di allora la ricorda nel settantesimo anniversario dalla canonizzazione; quello attuale, annunciato dal Vaticano ed in arrivo il prossimo 7 settembre, la cita nel centenario della morte. È il nuovo omaggio postale dedicato a santa Francesca Saverio Cabrini, organizzato in fogli da dieci con una tiratura massima di centoventimila esemplari.

L’immagine scelta per la carta valore è opera di Marina Richteróva. Ha riprodotto la protagonista con una lampada ad olio accesa tra le mani; da notare la forma: ricorda l’imbarcazione degli immigrati, di cui è patrona dal 1950. La fiamma -viene spiegato- “è simbolo di speranza per il viaggiatore e santa Francesca è come un faro” che illumina il percorso verso mete ignote.

Fondatrice dell’Istituto delle missionarie del sacro cuore di Gesù, la sua opera si ispirava a san Francesco Saverio e come lui sognava un giorno di salpare per la Cina. Invece -era il 1889- raggiunse gli Stati Uniti per prestare assistenza agli italiani che in quegli anni si spostavano a milioni oltre l’oceano. La sua santità “non è fatta di rivelazioni mistiche ma di una vita passata a «lavorare, sudare, faticare per Dio, per la sua gloria, per farlo conoscere ed amare»”. Nel 1898 Leone XIII affermò: “È una santa vera, ma così vicina a noi che diventa la testimone della santità possibile a tutti”. Negli Usa estese la sua missione agli orfani ed agli ammalati costruendo case, scuole ed un grande ospedale a New York. Passò poi a Chicago ed in California, raggiungendo in seguito il Sud America, sino all’Argentina.



08 Ago 2017
Ago 08 2017
00:16

Vaticano

Dopo la visita, l’omaggio postale

Papa Francesco ha raggiunto la tomba di don Lorenzo Milani il 20 giugno scorso; il 7 settembre arriverà il francobollo che ricorda l’educatore a mezzo secolo dalla morte


Omaggio a don Lorenzo Milani

San Marino l’ha celebrato con un foglietto il 13 giugno; il 7 settembre toccherà al Vaticano, che ha messo in cantiere un francobollo da 95 centesimi. Protagonista è Lorenzo Milani, nel cinquantesimo anniversario trascorso dalla morte del presbitero ed educatore.

Per l’occasione, da piazza San Pietro hanno coinvolto Antonella Napolione; nel suo bozzetto l’effigiato figura con due allievi, la chiesa e la famosa Scuola di Barbiana (Vicchio, provincia di Firenze), dalla cui esperienza nacque ad esempio la testimonianza intitolata “Lettera a una professoressa”. Si aggiunge, come se fosse scritto su un quaderno, il motto “I care”, che si potrebbe tradurre “Mi interessa”. La tiratura massima conta su centoventimila esemplari nei soliti fogli da dieci.

L’emissione è correlata alla visita presso la tomba del protagonista, effettuata da Francesco il 20 giugno scorso. “Vuole essere -commentano dall’Ufficio filatelico e numismatico- il riconoscimento ad una vita e ad un modo esemplare di servire i poveri e la Chiesa stessa. La dimensione sacerdotale, secondo quanto ha detto il papa, è la radice di tutto quello che ha fatto. «Tutto nasce dal suo essere prete. Ma, a sua volta, il suo essere prete ha una radice ancora più profonda: la sua fede. Una fede totalizzante, che diventa un donarsi completamente al Signore e che nel ministero sacerdotale trova la forma piena e compiuta per il giovane convertito»”. Riconoscendogli quindi “di aver praticato «percorsi originali, a volte troppo avanzati e quindi difficili da comprendere nell’immediato». «Mi piacerebbe che lo ricordassimo come un credente innamorato della Chiesa anche se ferito, ed educatore appassionato con una visione della scuola che mi sembra una risposta alla esigenza del cuore e dell’intelligenza dei nostri ragazzi»”.



02 Ago 2017
Ago 02 2017
18:38

Vaticano

Altri due titoli, ed uno a sorpresa

Il 7 settembre anche l’Istituto dei fratelli maristi e un’aggiunta al programma. Concerne il secolo raggiunto dalla Congregazione delle Chiese orientali

Altre due voci alle tre (“Populorum progressio”, don Lorenzo Milani, santa Francesca Saverio Cabrini) già comunicate il 27 luglio. In questo modo dovrebbe essere completata l’offerta che il Vaticano ha previsto per il 7 settembre.

L’integrazione riguarda l’Istituto dei fratelli maristi delle scuole, nel duecentesimo anniversario trascorso dalla fondazione (si tratta di un francobollo da 1,00 euro), e -a sorpresa- un richiamo alla Congregazione delle Chiese orientali nel centenario (un foglietto da 2,55).



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