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29 Apr 2013
Apr 29 2013
00:35

Smom

Tocca agli etruschi

Dopo Antico Egitto e Grecia Classica, è il turno dei reperti lasciati dal popolo che visse principalmente nell’Italia Centrale


Uno degli esemplari sammarinesi

Una antefissa, il particolare del “Sarcofago degli sposi”, l’“Hermes di Veio”, l’“Apollo dello Scasato”, la “Chimera di Arezzo” e la “Testa di giovane”. Sono i sei reperti conservati al Louvre di Parigi (il primo), al Museo nazionale etrusco di Roma (il secondo), al Museo nazionale etrusco di Villa Giulia (il terzo ed il quarto), al Museo archeologico nazionale di Firenze (il quinto ed il sesto). Scelti dalle Poste magistrali quale nuova tappa del percorso “La scultura nell’arte”, che segue quelle dedicate all’Antico Egitto (uscita il 22 giugno 2011) ed alla Grecia Classica (16 aprile 2012). La nuova verrà emessa il 30 aprile. I soggetti sono stati trasformati in altrettanti francobolli, tagli nell’ordine da 0,05, 0,70, 1,00, 1,90, 2,10 e 2,60 euro. I fogli sono da dodici, mentre la tiratura conta su diecimila serie complete.

Curiosamente, tre dei soggetti, il secondo, il terzo ed il quinto, figurano nella serie di quattro pezzature che San Marino dedicò allo stesso argomento, era il 16 settembre 1971; sono richiamati nei dentelli da 90, 80 e 180 lire. Il “Sarcofago degli sposi” è stato citato anche dall’Italia (regione Lazio, 45 centesimi del 26 aprile 2006) e dalla Francia (“Arte antica”, lettera di primo porto, allora da 54 cent, in prevendita dal 27 gennaio 2007).


24 Apr 2013
Apr 24 2013
17:27

Smom

Due i titoli in uscita il 30 aprile

Riguardano l’Editto di Milano (quattro francobolli in foglietto) e “La scultura nell’arte” (sei esemplari in fogli)


Appuntamento al 30 aprile

Dopo il Vaticano, anche lo Smom oggi ha svelato le proprie carte inerenti alle prossime emissioni. Due quelle pronte ad uscire il 30 aprile. Richiamano l’Editto di Milano a diciassette secoli dalla promulgazione e la serie su più tappe “La scultura nell’arte”.

La prima voce utilizza per le illustrazioni lo stesso complesso iconografico esistente nell’oratorio di san Silvestro, nella basilica dei santi Quattro coronati a Roma. Quello, cioè, già adottato dall’Italia (e molto probabilmente impiegato da oltre Tevere) per la medesima celebrazione. È il ciclo “Storie di papa Silvestro e dell’imperatore Costantino I”, risalente al XIII secolo. Le immagini specifiche, però, sono differenti. L’iniziativa delle Poste magistrali è sviluppata in un foglietto che comprende quattro francobolli, due da 1,90 euro ed altrettanti da 2,60. I tagli più economici richiamano i santi Pietro e Paolo che appaiono in sogno a Costantino malato e lo esortano ad affidarsi al pontefice. I restanti raffigurano i messi imperiali che si dirigono al monte Soratte per incontrare il vicario di Cristo. L’insieme è arricchito da una lunetta, presente sul bordo superiore: cita il Giudizio universale. Seimila i blocchi prodotti.

Sei, invece, i dentelli in fogli appartenenti al secondo pacchetto: 0,05, 0,70, 1,00, 1,90, 2,10 e 2,60 euro.


08 Mar 2013
Mar 08 2013
17:43

Smom

L’Ordine svela il proprio 2013

Complessivamente, sono previste quattordici serie. Fra esse, Editto di Milano, Giuseppe Verdi, Richard Wagner, Mattia Preti

A calendario già posizionato sul terzo mese dell’anno, ed a programma avviato il 9 febbraio con la serie per la bolla di Pasquale II (argomento sei giorni dopo ripreso da Malta), le Poste melitensi rivelano il programma tratteggiato per l’anno in corso. Sapendo che modifiche in corso d’opera ci potrebbero sempre essere. E che, in ogni caso, restano sconosciuti valori nominali e date di emissione.

Ad un primo esame balzano agli occhi i temi di approccio internazionale, come i richiami all’Editto di Milano, ai compositori Giuseppe Verdi e Richard Wagner, al pittore Mattia Preti. Senza dimenticare un altro maestro del pennello, quel Pinturicchio nato a Perugia cinque secoli fa ed il cui giro di boa pare essere stato trascurato dalle restanti Amministrazioni postali dell’area (il Bel Paese, però, l’ha celebrato il 14 marzo 2008).

Elenco sul tavolo, si aggiungono le citazioni proprie, ad esempio la “Costumi e uniformi dello Smom” ed il tributo al patrono Giovanni Battista. E poi ben due congiunte, con San Marino (evidentemente, quella ipotizzata per l’anno scorso) e con la Croazia.

La lista completa prevede in totale quattordici serie. Nessun richiamo alla convenzione postale sottoscritta con il Liechtenstein ed entrata in vigore a Capodanno: un tempo, l’Ordine avrebbe sottolineato il fatto.


29 Gen 2013
Gen 29 2013
13:45

Smom

La storica bolla di Pasquale II

Novecento anni dopo, un momento significativo dell’Ordine verrà citato il 9 febbraio. I valori aggiornati al nuovo tariffario

La fondazione dell’Ordine di san Giovanni risale al 1048, dopo che alcuni mercanti della Repubblica di Amalfi ottennero il permesso di costruire a Gerusalemme una chiesa, un convento ed un ospedale. Quest’ultimo era gestito dall’Ordine, rappresentato dalla comunità monastica. Con la bolla del 15 febbraio 1113, papa Pasquale II lo pose sotto la tutela della Chiesa, “con diritto -spiegano ora da quello che si presenta come Sovrano militare ordine ospedaliero di san Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta- di eleggere liberamente i suoi superiori, senza interferenza da parte di altre autorità laiche o religiose”. In virtù di tale documento, il nosocomio divenne un ordine religioso laicale e tutti i cavalieri erano legati dai tre voti monastici, di povertà, castità e obbedienza.

Nove secoli dopo, il giro di boa verrà ricordato dalle Poste magistrali il 9 febbraio, unica emissione prevista per quel giorno e in grado di aprire l’annata. Si compone di due francobolli da 1,90 euro ciascuno, quindi aggiornati con il nuovo tariffario italiano: sono utili per un secondo porto interno ordinario, ossia contenuto tra i venti ed i cinquanta grammi.

Il primo esemplare offre il sigillo del pontefice, il secondo la foto della villa che, sull’Aventino a Roma, rappresenta una delle sedi dello stesso Smom. Fra i due, una bandella richiama lo stemma attuale ed il motivo dell’emissione. Motivo che, staccando le cartevalori, purtroppo si perde.

I fogli sono da quattro strisce, la tiratura ammonta a dodicimila serie.


05 Dic 2012
Dic 05 2012
00:48

Smom

Ricordando Mircea il Vecchio

Congiunta con la Romania - La versione messa a punto dalle Poste melitensi offre lo stemma dello Smom, il sigillo, risalente al XV secolo, del sovrano balcanico ed una carta d’epoca


L'esemplare targato Smom

Nel passato, le emissioni del Sovrano militare ordine di Malta si facevano notare sopratutto per voler sottolineare ciascuna convenzione postale sottoscritta. Ora l’approccio che si potrebbe definire bilaterale punta alle congiunte. La prossima arriverà il 14 dicembre e dovrebbe chiudere il programma del 2012.

Si intitola “Cristianesimo e araldica” e coinvolge la Romania che, probabilmente nello stesso giorno, firmerà un’iniziativa analoga.

L’interpretazione in arrivo da via Bocca di Leone, ad ogni buon conto, si compone di un solo esemplare da 2,40 euro, prodotto in dodicimila unità stampate in fogli da dodici. Offre lo stemma dello Smom ed un sigillo del XV secolo riguardante il sovrano romeno Mircea il Vecchio. Nello sfondo della vignetta campeggia una mappa, risalente al medesimo periodo, dei territori relativi al Paese balcanico.


30 Nov 2012
Nov 30 2012
10:39

Smom

Dopo il Natale, l’Epifania

I magi campeggiano nel quadro di Niccolò Carlone, trasformato dalle Poste magistrali in due francobolli ed un foglietto

Dopo il Natale, l’Epifania. Almeno secondo la tradizione. Non per lo Smom, poiché lo stesso giorno, il 3 dicembre, emetterà entrambe le produzioni. La prima è stata segnalata da “Vaccari news” il 27 novembre. Quanto alla seconda, anch’essa punta ad un dipinto, nel caso specifico di Niccolò Carlone, vissuto tra il Sei ed il Settecento (di lui si sa molto poco). È la “Cavalcata dei magi verso Betlemme”, opera conservata nella cappella dei Mercanti di Torino, quindi in via Garibaldi 25.

La serie è composta da due francobolli ed un foglietto. Le cartevalori, nominali da 2,00 e 2,20 euro, offrono altrettanti dettagli dell’opera, ossia gli astanti ed i magi. I fogli sono da dodici esemplari e la tiratura ammonta a dodicimila pezzi per tipo.

Il blocco richiama il quadro intero; dal suo interno sono stati ricavati altri due dentelli, da 2,50 e 5,20 unità; nelle vignette, i medesimi particolari, ossia i re ed il pubblico. Per ciò che riguarda il quantitativo, la macchina ha smesso di stampare una volta raggiunta quota cinquemila.


27 Nov 2012
Nov 27 2012
15:22

Smom

Tre emissioni in due rate

Il 3 dicembre Natale ed iconografia dei magi; il 14 “Cristianesimo ed araldica” in congiunta con la Romania

È Natale anche in casa Smom che, finalmente, ha fatto avere agli operatori dell’informazione i dati riguardanti le prossime emissioni. Tre le voci in calendario: due attese per il 3 dicembre (appunto quella inerente la nascita di Gesù ed una seconda dedicata all’iconografia dei re magi), l’ultima per il 14. Questa è a sé stante per un accordo con la Romania, in quanto si tratta di una congiunta definita “Cristianesimo e araldica”.

Il primo titolo rispetta la solita impostazione: un quadro che dà spunto a tre francobolli in fogli da dodici per altrettanti particolari e ad un foglietto con l’opera nella sua interezza. Opera proveniente dal Prado di Madrid: venne realizzata da Dominikos Theotokopoulos, che tutti conoscono come El Greco. È un olio su tela risalente al 1612-1614 che raffigura l’adorazione dei pastori. Si tratta -spiegano dall’istituzione spagnola- di uno fra i lavori più importanti della tarda produzione, forse destinato al pantheon di famiglia nella chiesa conventuale di santo Domingo el Antiguo a Toledo. A tal fine, l’artista ha recuperato un argomento affrontato in vari momenti della sua carriera, un simbolo di resurrezione e di eternità per accompagnare i resti del pittore. Pittore che probabilmente si è ritratto nel pastore raffigurato in primo piano.

Gli esemplari singoli propongono il dettaglio con gli angeli (valore da 1,40 euro), il pastore orante (1,50) e la Madonna con il Bambino (2,20); quelli tratti dal blocco offrono ancora il primo (questa volta il facciale è pari a 2,50 euro) ed il terzo soggetto (5,20).

Le tirature si attestano a dodicimila serie ed a cinquemila foglietti.


24 Set 2012
Set 24 2012
00:31

Smom

La natura morta con la scacchiera

Dopo le emissioni del 2008, del 2009 e del 2011, tra i dentelli melitensi torna questo genere pittorico. Ora tocca ad un francese, Baugin Lubin


L'annullo; verrà impiegato oggi

Nature morte, un soggetto particolarmente apprezzato dalle Poste melitensi, che colgono l’occasione per mostrare al pubblico lavori di interesse artistico.

La prossima tappa (il percorso è nato sostanzialmente il 9 dicembre 2008, proseguendo il 23 novembre 2009 ed il 26 aprile 2011) vedrà la luce oggi.

È organizzata in due valori da 3,00 euro ciascuno, raccolti in coppia orizzontale. Insieme, raffigurano un dipinto del francese Baugin Lubin, nato all’incirca nel 1610 e morto nel 1663.

L’opera si intitola “Natura morta con scacchiera”; l’originale è conservato al Louvre.

“Il quadro -spiegano da Parigi- è stato interpretato come una «Allegoria dei cinque sensi» o come una «Allegoria dei due amori», poiché oppone la vita profana ed i piaceri della passione carnale all’esistenza religiosa, caratterizzata dall’amore sacro”.

I fogli contengono sei serie, mentre la tiratura complessiva ne conta dodicimila.


18 Set 2012
Set 18 2012
11:00

Smom

Dietro allo stemma, la solidarietà

Dal 24 settembre il francobollo con cui le Poste melitensi intendono raccogliere fondi per aiutare la ricostruzione in Emilia-Romagna


Il benefico, programmato per il 24 settembre

Lo stemma con la croce ottagona del Sovrano militare ordine di Malta: è questo il soggetto simbolico scelto dallo stesso Smom per il francobollo destinato a testimoniare la solidarietà verso quanti vivono in Emilia-Romagna e sono stati coinvolti nelle scosse di terremoto registrate il 20 e il 29 maggio scorsi. Solidarietà e supporto pratico, in quanto il 75 centesimi è gravato di una sovrattassa per 1,00 euro, introdotta in modo da contribuire alla ricostruzione. Esigenza ancora più urgente adesso, visto che ci si avvicina alla stagione fredda. Per il momento non si conosce l’obiettivo specifico.

La collaborazione, però, non si ferma qui. Bomporto (Modena) ospita una tendopoli allestita e gestita nel campo sportivo dai volontari del Corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta, il Cisom. Nella struttura opera anche un contingente del corpo militare dell’Associazione Italia dell’Ordine. È stata visitata il 15 giugno dal gran maestro fra Matthew Festing; in quel momento ospitava circa duecento persone di differenti nazionalità. Nell’occasione, egli ha espresso la propria vicinanza con parole di conforto. “Come è successo dopo il terremoto in Abruzzo -ha affermato- rimarremo accanto alla popolazione finché l’emergenza non sarà finita”. Diversi edifici del centro storico di Bomporto, compreso quello del Comune, sono inagibili. La ciminiera della fornace è stata parzialmente abbattuta, poiché con i suoi trentacinque metri di altezza minacciava di crollare sul vicino asilo nido. Molte le case lesionate e dichiarate inabitabili.

La carta valore arriverà il 24 settembre; è prodotta in fogli da nove e tirata in dodicimila esemplari.


12 Set 2012
Set 12 2012
23:45

Smom

Non c’è il due senza il tre: l’Ordine ricorda ponte Milvio

La serie, annunciata oggi, fa parte del gruppo di emissioni fissato in calendario per il 24 settembre

Alla vigilia dell’uscita del tributo dedicato alla battaglia di ponte Milvio, presentato come congiunta tra Italia e Vaticano, arriva la sorpresa. Anche lo Smom sottolineerà l’anniversario dello scontro accaduto diciassette secoli fa, con una emissione annunciata per il 24 settembre. E non collegata alle precedenti.

Mentre i due partner hanno previsto un foglietto in vendita da domani rispettivamente ad 1,40 e 4,40 euro, le Poste magistrali hanno fatto di più. La serie, infatti, si articola in due francobolli da 2,40 euro ciascuno, uniti in striscia attraverso una bandella centrale, cui si aggiunge un blocco che contiene altre due cartevalori, nominali da 2,50 e 5,20 euro. Filo conduttore è il dipinto “La visione di Costantino”, conservato a Capranica (Viterbo) presso la chiesa intitolata a san Giovanni Battista.

I francobolli e la vignetta sono in fogli da tre serie e rappresentano il particolare di Costantino (pezzatura di sinistra), la scritta in greco apparsa con la croce (chiudilettera centrale), la stessa croce portata dagli angeli (carta valore di destra). Il blocco offre la scena intera, puntualizzando l’imperatore nel taglio minore e il simbolo del calvario in quello più alto. Quanto alle tirature, ammontano a dodicimila serie e cinquemila foglietti.

Lo stesso giorno arriveranno altri due titoli: il dentello in favore dei terremotati dell’Emilia-Romagna (nominale da 0,75+1,00 euro) e la coppiola “Le nature morte” (due esemplari da 3,00 euro ciascuno).


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