Vaccari News

www.vaccarinews.it


Filatelia
Editoria


Tutta la filatelia in una App

Vaccari Shop

Cerca in Vaccari News

Compilare uno o più campi per effettuare la ricerca e premere su "cerca"

Risultati della ricerca

argomentoSmom Annotutti
Parole Mesetutti
trovati 244 oggetti
>
23 Ott 2018
Ott 23 2018
17:19

Smom

Da Parma l’anno scolpito

Provengono dal Battistero le statue dedicate ai mesi dell’anno. Furono realizzate da Benedetto Antelami, tra i rappresentanti del Gotico in Italia. Presto saranno disponibili come francobolli

Dopo pochissime settimane, le Poste melitensi rilanciano la serie di lungo corso “La scultura nell’arte”. Con l’infornata del 31 ottobre, infatti, è prevista un’altra tappa, questa dedicata a Benedetto Antelami, attivo tra il XII e XIII secolo. Suo è “Il ciclo dei mesi” che campeggia nei dodici francobolli da 1,15 euro ciascuno, stampati uniti a formare un foglio completo. La tiratura è stata fissata a quattromila unità.

L’artista, tra gli interpreti del Gotico, decorò il Battistero di Parma con tali rappresentazioni ad altorilievo. L’opera prende l’avvio dal mese di marzo (un tempo considerato l’apertura dell’anno), raffigurato da un giovane che suona l’olifante, forse a indicare il risveglio della natura. Si conclude con i mesi di gennaio, unica statua scolpita a tutto tondo, e febbraio.



18 Ott 2018
Ott 18 2018
21:10

Smom

Natura e scultura

Sono i soggetti delle prossime emissioni che le Poste melitensi porranno allo sportello; l’appuntamento fissato per il 31 ottobre

Lo Smom dà appuntamento al 31 ottobre per le nuove emissioni. Perlomeno due quelle annunciate: “Natura e arte” (sono quattro francobolli in quartina da 1,00 euro; tariffario alla mano, sfugge il loro significato postale) da una parte e “La scultura nell’arte” (dodici da 1,15, anch’essi uniti) dall’altra.

Il primo titolo permette di scoprire il pittore fiammingo Paul de Vos (1592-1678). Si formò artisticamente sotto la guida di David Remeeus, viene spiegato. Nel 1611 diventò cognato di Frans Snyders, che ne influenzò il gusto pittorico e con il quale, insieme ai Rubens, nel 1637-1638 partecipò al ciclo nel castello del Buen Retiro e nella torre della Parada a Madrid, in Spagna. Notevole fu l’influenza dello stesso Snyders nelle sue opere dedicate a caccia e animali. Non a caso, le immagini propongono “Concerto di uccelli”, conservato al Museo de bellas artes di Bilbao. I fogli contengono quattro serie, queste ultime complessivamente seimila.



24 Set 2018
Set 24 2018
13:46

Smom

Romanico dentellato

Si trovano a Bari, Ferrara e Modena i quattro soggetti scelti dalle Poste melitensi per caratterizzare la nuova tappa della serie “La scultura nell’arte”

Poste melitensi pronte al nuovo gruppo di emissioni, fissato per il 27 settembre. All’appello con le anticipazioni mancava solo la serie “La scultura nell’arte”, comunicata oggi.

Questa volta l’attenzione si è concentrata sul periodo romanico, quando tale forma espressiva veniva considerata prevalentemente “una integrazione decorativa e strutturale all’insieme architettonico come si manifesta in gran parte delle facciate delle chiese arricchite con artistici rilievi. Rare furono le sculture monumentali al di fuori di questa concezione”.

I quattro francobolli hanno valori nominali da 1,10, 1,15, 2,60 e 2,90 euro. Nell’ordine propongono la cattedra dell’arcivescovo Elia (risale alla fine dell’XI secolo ed è presente presso la basilica di san Nicola a Bari); un capitello con angeli (è il particolare del ciborio dello stesso complesso); una statua equestre (del XII, conservata al Museo della cattedrale di Ferrara); il profeta Ezechiele (duomo di san Geminiano a Modena, opera di Wiligelmo, vissuto tra l’XI ed il XII, uno dei primi scultori a firmare le proprie opere in Italia).

I fogli sono da nove, mentre la tiratura arriva a seimila serie.



18 Set 2018
Set 18 2018
18:09

Smom

Sei gioielli mediterranei

Dall’Egitto e dalla Grecia classici: sono i soggetti scelti dalle Poste melitensi per la serie “Storia dell’oreficeria”

Sempre alla ricerca di espressioni artistiche differenti, per l’infornata del 27 settembre lo Smom si è fatto convincere anche dai gioielli, aprendo il percorso “Storia dell’oreficeria”.

Sei i tagli pronti al debutto; propongono tre reperti classici provenienti dall’Egitto ed altrettanti dalla Grecia.

Andando nello specifico, ecco un pettorale con scarabeo, disco solare e mezzaluna rinvenuto nel tesoro del faraone Tutankhamon (figura nel francobollo da 5 centesimi), una maschera ritrovata nella tomba 3 di Tanis (15), il pendente dello stesso Tutankhamon (1,10 euro), un fermaglio del sepolcro 2 di Kheniale Tekke, presso Cnosso (1,15), un orecchino a forma di testa femminile (2,00) ed un pendaglio giunto dalla Magna Grecia (2,40).

La tiratura conta su seimila serie complete; i fogli sono da nove.



11 Set 2018
Set 11 2018
18:10

Smom

L’“Eneide” dipinta

Una virtuale pinacoteca postale quella sottoscritta dalle Poste melitensi: nove francobolli dedicati alla celebre opera di Publio Virgilio Marone

Una lunga sequenza di dipinti (per la precisione nove, trasformati in altrettanti francobolli da 1,10 euro), eccezionalmente riuniti dallo Smom per illustrare la nuova serie “Capolavori della letteratura”. Unico il filo conduttore: l’“Eneide”, di Publio Virgilio Marone.

Questa è la successione della pinacoteca postale: “Navi di Enea nella tempesta” di Apollonio di Giovanni; “Venere appare a Enea in aspetto di cacciatrice” di Pietro da Cortona; “Didone accoglie Enea e i compagni a Cartagine” di Jacopo Amigoni; “Enea alla corte di Didone” di Bernardino de Donati (attribuito); “Enea fugge da Troia” di Pompeo Batoni; “Incontro nell’Ade fra Enea e il padre Anchise” di Biagio Manfredi; “Enea giunge alle foci del Tevere”, “Pallante accompagna Enea dal padre Evandro” e “Enea affronta Turno e lo uccide”, tutte e tre opere ancora di Pietro da Cortona.

La serie -anticipata da “Vaccari news” ieri- debutterà il 27 settembre; tremila le serie complete realizzate: ogni foglio ne contiene una.



10 Set 2018
Set 10 2018
19:38

Smom

Padova/4 Anche le Poste magistrali anticipano

La prossima uscita, composta da tre voci, è fissata al 27 settembre. Informazioni anche per le successive emissioni

Anche lo Smom -e forse è la prima volta- anticipa le proprie carte… valori. Come per l’Ufficio filatelico e numismatico di San Marino, l’approfondimento è stato reso possibile al congresso di Padova “Francobolli: un fascino verso il futuro”, voluto dall’Unione stampa filatelica italiana e svoltosi tra il 7 ed il 9 settembre. Dove il direttore delle Poste magistrali, Marcello Baldini, ha snocciolato qualche informazione.

La prossima infornata arriverà il 27 settembre, e non sarà l’ultima dell’anno. Comprende tre serie: “Capolavori della letteratura” (si compone di nove esemplari da 1,10 euro in foglietto, riguardanti l’“Eneide”), “Storia dell’oreficeria” (0,05, 0,15, 1,10, 1,15, 2,00, 2,40), “La scultura nell’arte” (1,10, 1,15, 2,60, 2,90).

Più avanti seguiranno il tributo al compositore Gioacchino Rossini (nel centocinquantesimo anniversario della morte), un omaggio allo scultore Benedetto Antelami (concerne i dodici mesi dell’anno), “Natura e arte”, Natale.

Quanto al 2019, in calendario figurano già i richiami all’attuale gran maestro, Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto, ed a Leonardo da Vinci (morto mezzo millennio fa). Verrà ripreso -altro elemento- il percorso “Antichi costumi e tradizioni”, questo rivisitato rispetto al passato. Naturalmente, si aggiungeranno ulteriori titoli (fine).



02 Lug 2018
Lug 02 2018
20:38

Smom

San Giovanni Battista raccontato dal Vasari

È conservato nella sua Arezzo il dipinto scelto dallo Smom per celebrare quest’anno il patrono. L’emissione giungerà il 9 luglio


L’emissione il 9 luglio

In ritardo, ma arriverà, per la precisione il 9 luglio. È il tributo dentellato che lo Smom dedica ogni anno al proprio patrono, san Giovanni Battista, festeggiato il 24 giugno.

Ispirandosi alla narrazione tradizionale -spiegano dalle Poste magistrali- fin dal III secolo gli artisti hanno raffigurato gli episodi salienti della sua esistenza, quali il ritiro nel deserto, la predicazione, il battesimo di Gesù, la morte per decapitazione. Secondo il Vangelo di Matteo (3,2), il personaggio indossa una veste di peli di cammello e spesso reca la croce e l’agnello, simboli del sacrificio del figlio di Dio per la cui venuta egli è il profeta.

L’obiettivo della serie è anche valorizzare il dipinto scelto come riferimento, nel caso specifico di Giorgio Vasari (1511-1574); propone il “Battesimo di Cristo” conservato al Museo diocesano di arte sacra esistente nella sua città, Arezzo. Da qui la scelta di puntare ai francobolli in fogli per la parte superiore del lavoro (due tagli da 2,85 euro raccolti in coppia), mentre il foglietto mostra la scena intera (da esso sono ricavabili il 2,55 con un angelo ed il 5,40 raffigurante il Battista). Tirature: seimila dittici (i fogli me contengono quattro) e tremila blocchi.



28 Giu 2018
Giu 28 2018
17:39

Smom

Personaggi/1 Giovanni Battista Pittoni

Vissuto tra il 1687 ed 1767, l’artista verrà citato nel foglietto “Maestri della pittura”, annunciato per il 9 luglio. Vi compare una sua “Annunciazione”


L’annullo…

È dedicata al veneziano Giovanni Battista Pittoni (1687-1767) la tappa del 9 luglio che lo Smom inserirà nel percorso “Maestri della pittura”. Ne propone l’“Annunciazione”, dipinta lungo il 1757, periodo della sua piena maturità artistica.

La disposizione triangolare che fa convergere l’angelo e la Vergine verso lo Spirito santo, rappresentato dalla colomba, comunica “con immediatezza l’annuncio del salvifico evento dell’Altissimo che assume in sé la natura umana”. Le dense nubi luminose sottraggono alla vista gli arredi della stanza ed esaltano il fulgore paradisiaco dell’apparizione di Gabriele (porta dei gigli fioriti, simbolo di purezza, e, indicando il volatile che sovrasta la scena, sottolinea la volontà divina del messaggio). Quanto ai cherubini, costituiscono un’estensione dell’iconografia, come appare talvolta in alcune opere posteriori al Concilio di Trento. Alle spalle della Madonna è visibile il leggio con un volume aperto, chiaro riferimento alla preghiera in cui era assorta.

Il dipinto è conservato alle Gallerie dell’accademia di Venezia. Per l’occasione è stato trasformato in un foglietto, tirato in tremila pezzi. Si ricavano due francobolli, nominali -basati sul tariffario prossimo all’archiviazione- da 2,55 e 4,35 euro; vi compaiono, nell’ordine, l’arcangelo e Maria (continua).



26 Giu 2018
Giu 26 2018
22:40

Smom

Il nuovo gran maestro ha un francobollo

Già luogotenente, è stato eletto il 2 maggio scorso. Il 9 luglio arriverà il dentello lui dedicato, insieme al richiamo per il patrono, san Giovanni Battista, ed alla serie “Maestri della pittura”

In ritardo rispetto alla tradizionale festa del patrono che scocca il 23 giugno, ecco l’infornata targata Smom e prevista per il 9 luglio. È articolata in tre emissioni.

A scompigliare le carte, probabilmente, è stato l’iter che il 2 maggio scorso ha portato ad eleggere come gran maestro fra Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto. Egli -precisano dalle Poste magistrali- “ha riaffermato la propria volontà di proseguire il lavoro per la riforma della Costituzione dell’Ordine di Malta avviata nel 2017, per adeguarla al notevole sviluppo che l’Ordine ha vissuto negli ultimi decenni”. In una situazione d’emergenza, il 29 aprile 2017 aveva ricevuto l’incarico quale luogotenente di gran maestro per affrontare e risolvere le problematiche emerse, quelle che costrinsero, il 25 gennaio precedente, fra Matthew Festing a dimettersi. Lo stemma del nuovo interlocutore, l’ottantesimo, campeggia nel francobollo da 2,55 euro, un importo che, al momento dell’uscita, non costituirà più un taglio preciso del tariffario italiano. Il dentello conta su seimila esemplari in fogli da nove.

Lo stesso giorno arriveranno i tributi per san Giovanni Battista (due cartevalori da 2,85 in dittico, associate ad un foglietto con altre due, da 2,55 e 5,40) e per il percorso “Maestri della pittura” (2,55 e 4,35 in un ulteriore blocco).



17 Apr 2018
Apr 17 2018
17:23

Smom

Il disegno in Italia

Le Poste melitensi citano, attraverso quattro opere, altrettanti autori. Sono Francesco Guardi, Annibale Carracci, Federico Barocci, Luca Cambiaso

Ultima delle serie che lo Smom ha posto in calendario per il 23 aprile. Riguarda il percorso a più tappe “Il disegno nell’arte”. Tirato in seimila esemplari per soggetto (i fogli sono da nove), il titolo riguarda quattro lavori firmati da altrettanti autori e conservati presso gli Uffizi.

Lo 0,95 cita “Veduta di Venezia” di Francesco Guardi (1712-1793), specializzato nella rappresentazione della città lagunare, che non lasciò mai.

L’1,00 concerne “Studio di alberi 1309E” del bolognese Annibale Carracci (1560-1609): con il fratello Agostino ed il cugino Ludovico, anch’essi pittori, diede vita ad una scuola chiamata Accademia degli incamminati; promuoveva l’imitazione della realtà e lo studio delle opere dei maestri del Rinascimento in modo nuovo, privo delle formule del Manierismo. A Roma, verso la fine del 1595, elaborò un nuovo tipo di paesaggio, che divenne genere autonomo e non più semplice elemento di sfondo.

Con il taglio da 2,00 ed il “Tempietto di San Pietro in Montorio” si ricorda Federico Barocci (1535 circa - 1612), di Urbino. Considerato uno dei precursori del Barocco, aderì alla Controriforma ed alle sue indicazioni circa i soggetti sacri, accordando i dettagli della quotidianità con le celebrazioni auliche.

Infine, ecco il 2,85 per “Gruppo di figure cubiche”, dovuto al genovese Luca Cambiaso (1527-1585). Di formazione classica, si orientò verso una semplificazione geometrica. Nei disegni preparatori talvolta rappresenta le figure con un susseguirsi di linee spezzate che definiscono i volumi, assumendo il cubo come elemento fondamentale ed evitando l’inserimento di dettagli fisici.



Per continuare a leggere "Vaccari news" cliccare sul pulsante "archivio notizie".



VaccariNews


Copyright © 2003 Vaccari srl
tutti i diritti riservati
realizzato a partire dal mese di marzo 2003

registrazione Tribunale di Modena
n.1854 del 4 dicembre 2007

direttore responsabile Fabio Bonacina
responsabile editoriale Valeria Vaccari
redazione e ufficio stampa Claudia Zanetti

Il programma per la gestione di Vaccari news è stato appositamente creato e reso funzionante da internet images & fabioferrero.it.

Tutto il contenuto di questo sito, incluse le pagine html e le immagini, è protetto da copyright.
In caso di pubblicazione e/o riferimenti si prega di citare sempre la fonte e di avvisare la redazione: info@vaccari.it

Vaccari srl non si ritiene responsabile di eventuali errori di collegamento nei link proposti, che vengono verificati solo all'atto dell'inserimento.
Sarà gradita la comunicazione di eventuali cambiamenti per poter aggiornare i dati.


Vaccari srl - Via M. Buonarroti, 46 - 41058 Vignola (MO) - Italy
Tel (+39) 059.77.12.51 - (+39) 059.76.41.06 - Fax (+39) 059.760157
Cap.Soc. euro 100.000 i.v. - Registro delle Imprese di Modena n. 01917080366 - P.IVA IT-1917080366