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06 Mag 2017
Mag 06 2017
19:36

Notizie da Vaccari

Asta, i primi risultati

È stata la giornata degli Antichi Stati, con significativi rialzi rispetto alle stime di base. La collezione classica d’Europa è stata comprata da un unico acquirente ad 81mila euro


Il lotto 334, passato da 200 a 6.500 euro

Gli Antichi Stati, ovviamente, ma non solo. Anche lo spazio ha registrato un buon apprezzamento da parte del pubblico che oggi ha partecipato all’asta firmata a Vignola (Modena) dalla società Vaccari. Ma, soprattutto, si è fatta notare la seconda parte della collezione classica d’Europa. La trentina di lotti (dal 1.102 della Jugoslavia al 1.132 dell’Ungheria) ha avuto una specifica storia, spesso con non pochi rialzi, ma un cliente aveva chiesto di raggruppare tutto ed ha raggiunto lo scopo: l’intero complesso è andato in sala ad 81mila euro.

Nel settore ottocentesco, “cavallo di battaglia” aziendale, si sono fatti notare per gli esiti il Lombardo-Veneto (ad esempio, il numero 23 è passato da 240 a 520 euro, il 49 da 350 a 650, il 60 da 1.100 a 2.400, il 62 da 80 a 440, il 65 da 230 a 400, l’82 da 900 a 1.250, il 115 da 1.300 a 1.900, il 130 da 100 a 420), Modena (il 185 è cresciuto da 1.000 a 2.100, il 238 da 220 a 410), Napoli (il 242, proposto a 200, è andato a 430, il 266 da 180 a 360, il 282 da 150 a 700, il 283 da 500 a 1.050, il 287 da 3.800 a 3.900, il 293 da 19.000 a 33.000), il Pontificio (il 333, partito da 200, con una serrata serie di rilanci ha cambiato proprietario a 4.100, il 334 da 200 a 6.500, il 372 da 750 a 1.800, il 377 da 350 a 1.350, il 380 da 250 a 1.700), la Sicilia (il 475, presentato a 7.000, è passato di mano a 7.500, il 479 da 330 a 700), la Toscana (sempre a titolo dimostrativo, ecco il 481, transitato da 850 a 1.200, il 489 da 650 a 1.100, il 509 da 9.000 a 10.500, il 524 da 350 a 570).

Sull’Italia si possono annotare il 561 (da 230 a 500), il 572 (da 1.500 a 2.100), il 590 (da 1.150 a 1.700), il 607 (da 1.600 a 2.000), il 686 (da 200 a 560). Per quel che concerne Trieste, ecco il 718 (da 120 a 210) e soprattutto il 720 (da 150 a 600), per le destinazioni l’839 (da 2.750 a 3.850) e l’845 (da 120 a 480).

Significativi gli esiti per le due proposte inerenti alle cartoline aviatorie, i blocchi 905 (partito da quota 320, ha trovato compratore a 700) e 906 (da 250 a 410). Sullo spazio sono stati apprezzati gli articoli finanziariamente più impegnativi, di Cina Popolare (il 1.021 ha registrato la cifra di partenza, 1.500), Unione Sovietica (il 1.032 è lievitato da 1.000 a 1.250), Stazione spaziale internazionale (1.034 da 1.500 a 2.700, 1.035 a 2.700). Tra le altre voci, ecco il Vaticano (1.083, da 700 a 900) ed alcuni insiemi, ancora una volta di Antichi Stati Italiani (il 1.134, presentato a 750 ed arrivato a 2.100 ed il 1.135, da 1.800 a 2.300).

Nella tarda giornata di lunedì, espletati tutti i controlli, verrà resa nota la lista completa dei realizzi; gli invenduti saranno disponibili alla base fino al 6 giugno.



05 Mag 2017
Mag 05 2017
00:05

Notizie da Vaccari

Un annullo per i quarant’anni

Verrà impiegato domani mattina, contemporaneamente all’asta, presso la sede aziendale, in via Buonarroti 46 a Vignola (Modena). Pronta anche la cartolina

Un servizio temporaneo di Poste italiane con l’annullo speciale: ci sarà anche questo, domani dalle ore 8.30 alle 13, presso la sede di Vignola (Modena), sita in via Buonarroti 46. “In occasione dell’asta pubblica -conferma dalla società il presidente, Paolo Vaccari- festeggeremo, insieme, il nostro quarantesimo anniversario, così da ringraziare clienti, collaboratori ed amici che ci hanno accompagnato e continuano a dimostrarci affetto e a darci fiducia”.

Una cartolina, preparata appositamente per l’evento, raffigura la Rocca locale; il francobollo, emesso il 10 aprile 2004, ha lo stesso soggetto, ma ripreso sotto un’altra angolazione; il manuale propone la cifra “40” e l’aquila estense. “È un modo per sottolineare lo stretto legame con il territorio in cui ha sede l’azienda e con il paese dove sono nato e vivo. Sono estremamente felice di portare il nome di Vignola in tutto il mondo per merito di un’idea nata nel 1977: trasformare la mia passione in attività commerciale. Ho iniziato da bambino a raccogliere francobolli, ma anche a studiare la posta, focalizzando il mio interesse sull’Ottocento, in particolare sulle emissioni e la storia degli Antichi Stati Italiani; poi ho avuto la possibilità di rendere tale mio interesse un lavoro, con il supporto di mia moglie Renata e delle nostre figlie Valeria e Silvia”.

Per l’occasione saranno disponibili anche altri prodotti legati al luogo, come ad esempio le cartoline dedicate alle ciliegie o quelle che raffigurano documenti tratti dalla collezione di Paolo Vaccari sulla posta a Vignola, questi in parte esposti anche alla “Milanofil” del marzo scorso.



03 Mag 2017
Mag 03 2017
00:31

Notizie da Vaccari

Ultimi giorni per inviare le offerte

Da oggi, in sede su appuntamento, la visione del materiale; fino alle ore 17 del 5 maggio per presentare le proposte. Il giorno seguente si svolgerà l’asta ed i 1.187 lotti andranno all’incanto


Il lotto 325 (partenza: 2.500 euro)…

Il conto alla rovescia è scattato. Da oggi alla mattina del 6 maggio il materiale dell’asta sarà disponibile in visione; quindi -sempre sabato- la parola passerà al battitore ed ai candidati agli acquisti. “In tanti -confermano dalla sede di Vignola (Modena)- hanno fatto avere le proprie offerte (via lettera, fax, posta elettronica o dal sito), ma continueremo ad accettarle fino alle ore 17 di venerdì. Poi, per i rilanci occorrerà seguire i lavori in sala. Ricordando in ogni caso che non vengono applicate commissioni sulle aggiudicazioni”. Si comincerà alle 10 con i primi 558 articoli, arrivando fino al Risorgimento compreso. Dalle 14 si tratterà il resto (l’ultimo è il 1.187), fra cui Regno, Repubblica, posta aerea e spaziale, collezioni intere.

“Numerosi reperti sono stati segnalati nelle settimane scorse, ma naturalmente rappresentano soltanto alcuni esempi di quanto stiamo per mettere sul mercato. Possiamo aggiungere, del Governo provvisorio di Parma, il 5 centesimi verde azzurro sciolto annullato nella prima data d’uso, il 9 settembre 1859. È il lotto 325 e parte da una stima di 2.500 euro. Tra i plichi si fa notare quello da Milano a Verona del 5 marzo 1858 con il falso d’epoca, realizzato in città, del 30 centesimi (129, 3.300). Ancora, ecco due documenti nel primo giorno di emissione: sono il frontespizio da Napoli a Campobasso datato 14 febbraio 1861 con il 2 grana azzurro di Province napoletane (303, 15.000) ed il grande frammento dell’1 gennaio 1852 recante il ½ bajocco grigio azzurro bordo di foglio pontificio (352, 7.000). Per chi privilegia i reperti scenografici, va evidenziato il blocco di sei nuovi, parte con linguella, del 20 grana ardesia violaceo di Sicilia (448, 4.500). Andando più avanti, si potrebbero aggiungere, ancora una volta per dare idea di quanto disponibile, una busta intestata al religioso e medico Agostino Gemelli con annullo meccanico, del 17 gennaio 1944, «Città aperta di Roma» (è nel lotto 650, 50), l’assicurata da Odolo a Brescia del 19 gennaio 1944 con il 5 lire sovrastampato proprio a Brescia per la Guardia nazionale repubblicana (662, 950), il «Gronchi rosa» dalla gomma integra ed angolo di foglio (715, 650), l’invio da Corfù a Catania dell’8 ottobre 1878 con il 60 lepta di Parigi (828, 1.300)”.

Nella pagina Facebook “Vaccari shop” è possibile visionare quotidianamente una selezione dei lotti, in alcuni casi con anche i certificati.



24 Apr 2017
Apr 24 2017
12:12

Notizie da Vaccari

In vendita anche i classici d’Europa

All’asta del 6 maggio verrà ceduta la seconda parte della collezione riguardante il primo secolo di emissioni. Il 27 aprile a Milano la visione dei lotti


Il 1.083 (partenza: 700 euro)…

“Tutto il materiale dell’asta del 6 maggio (escludendo i voluminosi in scatola e solo su richiesta gli articoli dal 1.053 al 1.058) sarà consultabile eccezionalmente il 27 aprile, dalle ore 10 alle 18, presso l’hotel dei Cavalieri, in piazza Missori 1 a Milano. Vi aspettiamo!”. È l’invito proveniente dalla società Vaccari.

Se la maggior parte di quanto destinato alla vendita riguarda l’Italia nelle sue mille sfaccettature, o il mondo aerospaziale, questo non vuol dire che manchino altre tipologie collezionistiche. “Già tra i restanti Paesi dello Stivale si trovano delle proposte significative, come -di Vaticano ed entrambe le voci con gomma integra- la «Tobia» in blocchi di quattro angolo di foglio (è il lotto 1.078, proposto ad un prezzo di partenza di 600 euro) ed il 500 lire «Cupolone» con dentellatura 14 a pettine (1.083, 700)”.

“Nel capitolo inerente alle destinazioni, ecco una raccomandata da Firenze a Campina (via Rio de Janeiro, in Brasile) del 3 ottobre 1881 con una rara affrancatura mista Vittorio Emanuele II ed Umberto I (831, 1.200). D’epoca lombardo-veneta è la lettera da Padova diretta in Danimarca alla posta militare 1 del 30 marzo 1864 (834, 3.300), mentre di Regno emerge la raccomandata da Livorno a Lipsia datata 22 aprile 1889 con cinque produzioni umbertine, fra cui il 30 centesimi (839, 2.750). Si aggiunge, dalla Roma pontificia alla svizzera Clarens, una busta del 13 marzo 1867 con il 4 e soprattutto il 50 bajocchi nella stampa difettosa del 1864 (848, 6.600)”.

“Per quanto riguarda l’estero, si fa notare la seconda parte della collezione d’Europa del solo periodo 1843-1958, con centinaia di francobolli nuovi linguellati, usati o su frammento a prezzi molto vantaggiosi”. Questa volta verranno inserite sul mercato le emissioni dei Paesi tra la “J” e la “U”. Fra i capitoli più importanti, quelli di Lussemburgo (1.110, 2.200), Portogallo (1.119, 1.900), Russia (1.121, 4.000), Spagna (1.126, 5.000), Svezia (1.127, 1.700) e Svizzera (1.128, 5.000). Naturalmente, il catalogo offre i dettagli, evidenziando le singole peculiarità mentre sul sito ci sono anche i file pdf con le riproduzioni complete.

“Chi non avrà occasione di recarsi nel capoluogo lombardo, potrà visionare tutte le proposte, su appuntamento, a Vignola dal 3 maggio. Le offerte per corrispondenza, via fax, e-mail o dal sito dovranno pervenire entro le 17 di venerdì 5”.



21 Apr 2017
Apr 21 2017
01:02

Notizie da Vaccari

L’azienda a Bologna

Parteciperà al “Convegno di primavera”, in calendario al Palanord (parco Nord) tra il 28 ed il 29 aprile. Le richieste specifiche entro il giorno 26


Dal 28 al 29 aprile

“Saremo al «Convegno di primavera», organizzato dall’Associazione filatelica numismatica bolognese dal 28 al 29 aprile”. È quanto annunciano dalla società Vaccari, che in questi giorni sta lavorando alla selezione da proporre ai visitatori.

“Si tratta di materiale eterogeneo, in grado di accontentare un pubblico vario com’è quello della manifestazione. In prevalenza Italia tra Ottocento e Novecento, con l’obiettivo di permettere ai collezionisti di riempire il tassello che manca o di fare scoperte particolari. Sostanzialmente, offriremo filatelia e storia postale, mentre per libri e cataloghi occorre richiederli, anche senza impegno, entro il giorno 26, scrivendo una mail a info@vaccari.it”.

“Porteremo, in distribuzione gratuita, il catalogo dell’asta del 6 maggio. Non avremo, invece, i lotti, che saranno in visione nell’incontro milanese, previsto per il 27 aprile all’hotel dei Cavalieri di piazza Missori 1, dalle 10 alle 18. Esclusi i voluminosi in scatola e, solo su domanda, quelli dal 1.053 al 1.058. Con il 3 maggio tutto sarà a disposizione presso la nostra sala aste, a Vignola (Modena), su appuntamento”.

Tornando al convegno commerciale della città felsinea, verrà ospitato al Palanord (parco Nord), in via Stalingrado 83/85; ad ingresso libero, resterà aperto venerdì dalle 10 alle 18, sabato dalle 9 alle 18.



14 Apr 2017
Apr 14 2017
00:55

Notizie da Vaccari

Il 6 maggio? A naso in su

Sono duecento i lotti dell’asta Vaccari che trattano la posta trasportata nell’aria, da quella aerea alla spaziale


Testimonianza via razzo (è il lotto 1.006, base: 450 euro)

Un dispaccio talmente eccezionale da essere “eccezzionale” con due “Z”, come si legge nel bollo accompagnatorio del 28 giugno 1925: un classico del settore e fra i duecento lotti (è l’859, che parte da una valutazione di 70 euro) riguardanti il trasporto in aria proposti nell’asta Vaccari del 6 maggio.

“Abbiamo definito -annunciano dall’azienda- una selezione molto varia di piccoli voli, ma con una buona presenza di reperti significativi, come il servizio di Stato della «Crociera nord atlantica del decennale» (in questo caso il trittico è nuovo con gomma originale integra, 884, 1.400), o gli insiemi di cartoline d’epoca dei pionieri dell’aviazione e del «Raid Roma-Tokio» dalla collezione privata di Arturo Ferrarin (905, 320 e 906, 250). Da evidenziare il materiale inerente ai voli con gli Zeppelin, spesso distinti da affrancature vistose: una panoramica di settantasei voci con in primo piano la «Crociera in Italia» del 1933, ma anche esperienze estere, un rarissimo volo di ritorno lanciato su Napoli, apparso per la prima volta nel 2010 come unico noto con la quartina del 3 lire (915, 3.000), un altro plico che da Roma è stato indirizzato a Boston percorrendo due itinerari ed è munito del doppio timbro speciale, italiano e tedesco (922, 3.500), uno da Rodi a Friedrichshafen (938, 1.800), una cartolina da Tangeri a Roma (965, 3.500)”.

Il capitolo per i documenti spediti via razzo offre soprattutto dispacci austriaci degli anni Trenta, caratterizzati dalle etichette accompagnatorie; nel catalogo si va dal 984 al 998 con basi di partenza differenti. Si fa notare l’invio dall’India del 1937 (di centimetri 9x6), testimone di un particolare esperimento, il “Tiddler”, uno dei trentasei razzogrammi noti (1.006, 450). Non mancano reperti italiani, come gli erinnofili del 1934 (1.007, 500).

“Quanto allo spazio, l’attenzione si concentra sul materiale più recente, ma non per questo comune. Fra le trentanove proposte, figurano testimonianze cinesi inerenti allo «Shenzhou-3» (1.020, 1.000) ed allo «Shenzhou-5» (1.021, 1.500), alla base sovietica «Mir» nel 1989 (1.032, 1.000), alla Stazione spaziale internazionale con la prima esperienza postale sudcoreana risalente al 2008 (1.034, 1.500) e con una (su dieci buste note spedite dalla Iss a bordo dello space shuttle «Discovery» «Sts-124») che, nello stesso anno, coinvolse Stati Uniti e Russia (1.035, 2.700). Insomma, le potenzialità sono tante: basta dare un’occhiata al nostro catalogo, dettagliato sul sito o nella versione sfogliabile presente sulla piattaforma Issuu”.

Quanto disponibile sarà visionabile dagli interessati a Milano il 27 aprile (con alcune eccezioni) ed in sede a Vignola (Modena) dal 3 al 5 maggio su appuntamento, oltre alla mattinata del 6. Le offerte saranno accettate fino alle ore 17 del giorno 5; poi occorrerà seguire i rialzi in sala.



07 Apr 2017
Apr 07 2017
00:34

Notizie da Vaccari

Una vendita… reale

Sono un centinaio i lotti relativi alla Monarchia italiana che l’azienda metterà in vendita nell’ambito dell’asta prevista per il 6 maggio. On-line il catalogo


Tra i lotti citati, il 573…

Il 6 maggio l’asta Vaccari comincerà alle ore 10, ma gli interessati al Regno d’Italia dovranno seguire la seconda sessione, quella che inizierà alle 14. Perché da quel momento verrà trattato il centinaio di voci inerenti.

“La nostra attuale selezione -spiegano dagli uffici- copre un po’ tutti gli aspetti principali, sia quelli classici, sia quelli che permettono di approfondire capitoli specifici. Si tratta di francobolli nuovi ed usati, singoli o a blocchi più o meno grandi, ma anche frammenti e documenti, con qualche sfiziosità. È il caso del plico da Milano a Torino affrancato con il 20 centesimi di Vittorio Emanuele II, annullato il 17 marzo 1861, giorno in cui venne proclamato il Regno: un reperto che può servire in molte collezioni (è il lotto 559 e parte da una valutazione di 1.300 euro). Per i più tradizionalisti, cioè che prediligono il nuovo di particolare qualità, ecco il 40 centesimi «De La Rue» tiratura di Londra con gommatura integra e addirittura bordo di foglio (573, 6.000). Oppure l’1 lira segnatasse del 1870-1874 leggermente linguellata ma di una centratura che difficilmente si vede (590, 1150). Ancora, ecco -tutte complete e dal collante intatto- la prima serie dei pacchi (603, 650), la «Floreale» (617, 1.400), la «Manzoni» bordo di foglio (632, 750), le produzioni pubblicitarie (639, 5.000). Simpatiche la bustina tricolore da Isola Dovarese alla Germania (582, 350) come la fascetta per giornali con il 35 centesimi di posta pneumatica (648, 700)”.

“Si aggiunge una quarantina di proposte afferenti la Rsi (e la Luogotenenza). Tra esse si evidenziano un esemplare chiave della collezione, vale a dire il 50 lire sovrastampato a Firenze con gomma integra e bordo di foglio (668, 950). Quanto a Trieste, non deve sfuggire il bustone assicurato per duemila lire, spedito da Canale d’Isonzo a Firenze componendo un raro insieme (725, 600)”.

“Relativamente alla Repubblica italiana, venti sono le voci dedicate”.

Tutto il materiale è ora on-line. Ad eccezione dei voluminosi in scatola e solo su richiesta gli articoli dal 1.053 al 1.058, inoltre, sarà esaminabile il 27 aprile a Milano, dalle ore 10 alle 18, presso l’hotel dei Cavalieri, in piazza Missori 1. Poi lo resterà nella sede di Vignola dal 3 al 5 maggio su appuntamento ed il 6 dalle 8.15.



31 Mar 2017
Mar 31 2017
01:02

Notizie da Vaccari

Asta - Il 27 aprile a Milano la visione dei lotti

Complessivamente si tratta di 1.187 voci che il 6 maggio verranno messe all’incanto. Ampio lo spettro di sezioni, dagli Antichi Stati ai voli spaziali più recenti. Il catalogo su Issuu


Sono 1.187 le voci

Quasi 1.200 lotti (per la precisione 1.187) destinati alla clientela. È l’asta che l’azienda Vaccari batterà presso i propri uffici di Vignola (Modena) il 6 maggio. Il catalogo è in stampa in questi giorni e verrà inviato indicativamente dal 10 aprile, ma già è possibile sfogliarlo su Issuu ed a breve tutte le voci risulteranno anche sul sito nella sezione dedicata.

Il materiale (esclusi i voluminosi in scatola e solo su richiesta gli articoli dal 1.053 al 1.058) sarà in visione il 27 aprile a Milano presso l’hotel dei Cavalieri (si trova in piazza Missori 1), dalle ore 10 alle 18. Poi, presso la sede dal 3 al 5 maggio (previo appuntamento) e il 6 dalle 8.15. Le offerte (ricordando che non sono applicate commissioni) verranno accettate, via posta, fax, e-mail e internet, sino alle 17 del 5. Su domanda, quanto aggiudicato potrà essere ritirato nei primi due giorni di “Veronafil”, dunque il 19 ed il 20 maggio.

“Come di consueto, molto sviluppata è la parte dedicata agli Antichi Stati Italiani, con una prevalenza di francobolli”, preannuncia il presidente della società, Paolo Vaccari. “Interessanti e nutrite pure le sezioni relative al Regno e alle destinazioni particolari; viene proposta, inoltre, la seconda parte della «Collezione Europa 1843-1958» con i Paesi, in ordine alfabetico, dalla «J» alla «U». Si aggiungono trentun accumulazioni di centinaia di francobolli nuovi e/o usati a prezzi parecchio vantaggiosi. Altri capitoli sono incentrati su prefilateliche, Risorgimento, Rsi e Luogotenenza, Repubblica, Trieste, Uffici all’estero, Colonie, Occupazioni e posta militare, varietà, via di mare, sanità. I voluminosi non sono tanti ma alcuni risultano davvero degni di nota. Nel centenario del primo francobollo di posta aerea, abbiamo dedicato un ampio spazio al materiale volato, dalle prime esperienze nazionali degli anni Venti e Trenta ad una splendida panoramica inerente agli Zeppelin, con anche importanti rarità della crociera in Italia del 1933. Torna la posta razzo e torna la posta nel cosmo, che questa volta predilige i protagonisti più recenti: la Cina, la Corea del Sud, la Stazione spaziale internazionale”.



10 Mar 2017
Mar 10 2017
00:18

Notizie da Vaccari

Appuntamento al C05-07

Anche l’azienda Vaccari sarà presente a “Milanofil”, in calendario dal 17 al 18 marzo. Oltre allo stand del convegno commerciale, si aggiungerà una sezione espositiva non a concorso


Dal 17 al 18 marzo

Naturalmente, ci sarà anche la società Vaccari a “Milanofil”, in calendario dal 17 al 18 marzo presso il Milano congressi di via Gattamelata 5 (orario: 9.30-18.30, ingresso libero). “Saremo allo stand C05-07”, confermano dagli uffici.

“Vi attendiamo con numerose proposte di filatelia e storia postale, le offerte speciali, le novità editoriali e tanto altro, oltre al materiale già visionabile sul sito. Per essere sicuri di trovare ciò che desiderate, suggeriamo di inviare le richieste alla mail info@vaccari.it entro mercoledì 15 marzo”.

Questa volta, però, ci sarà anche un’appendice espositiva. “Proporremo, ovviamente non a concorso, una parte organizzata in sessanta fogli della collezione di Paolo Vaccari intitolata «La posta a Vignola - 1800-1950». È un modo per sottolineare il nostro quarantesimo anniversario”.



08 Mar 2017
Mar 08 2017
00:53

Notizie da Vaccari

Compleanno/1 È festa per “Vaccari news”

L’unico quotidiano on-line specializzato nel settore filatelico e postale fu avviato l’8 marzo 2003. Aggiornata la “app”. L’invito a condividere le informazioni


Dall’8 marzo 2003

Quattordici anni oggi sono alle spalle e “Vaccari news” continua a registrare il settore filatelico e postale, italiano e non. Dietro, oltre 16mila notizie senza mai fermarsi, giorni festivi compresi; solo nel 2016 sono state 1.462, pari a 4 al giorno. E i dati di Google analytics confermano il gradimento da parte dei lettori: sempre negli ultimi dodici mesi, il quotidiano, unico specializzato nel settore, ha avuto 464.906 visualizzazioni di pagina (387.607 uniche) in 263.353 sessioni grazie alle visite di 93.695 utenti (unici). Il tempo medio di lettura è di circa 2 minuti e 15 secondi.

Anche per questo compleanno c’è il regalo rivolto ai lettori: è stata aggiornata l’“app”, sia nella versione disponibile su App store, sia quella per Google play; adesso consente di attivare le notifiche e quindi di essere avvisati immediatamente ogni volta che vengono pubblicate una notizia o le ultime iniziative dell’azienda, così da aprire il programma solo quando serve. Per impiegare l’opzione, gratuita come tutti gli altri servizi, basta semplicemente aggiornare l’“app” ed attivare le notifiche. Si consiglia di disinserire la suoneria delle stesse, perché le news non hanno orario!

Non manca l’invito: condividere. Attraverso i social come Facebook e Twitter, ma anche direttamente dal sito, si può partecipare al flusso informativo mettendo “like”, facendo commenti e porgendo la filatelia anche a chi magari la conosce poco. Già tanti collezionisti hanno mostrato di gradire tale versatilità.

“Un ringraziamento -spiegano dalla società- ai lettori, a coloro che ci sostengono, a coloro che inviano informazioni tempestivamente, a coloro che condividono la passione per la filatelia, ma soprattutto al direttore responsabile Fabio Bonacina, che continua ad informare in maniera puntuale ed in tempo reale. Auguri!”.



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