Vaticano
Raddoppiano le emissioni dell'1 marzo
Confermate solo oggi altre due voci, dedicate alla Pasqua e a padre Cristoforo Clavio
L'omaggio per la Resurrezione
Non solo busta filatelica e omaggio a Raffaello. Per l'1 marzo il Vaticano ha messo in calendario altre due emissioni, ieri trapelate dai felpati uffici che fanno capo al Governatorato ed oggi, finalmente, confermate in modo ufficiale.
Riguardano la Pasqua nonché il matematico ed astronomo Cristoforo Clavio, scomparso quattro secoli fa. Ai quali verranno dedicati, rispettivamente, un francobollo da 75 centesimi ed uno da 1,60 euro.
Il primo rappresenta la terza tappa del rinato percorso volto a segnalare una delle massime festività cristiane. Verrà prodotto in un massimo di 500mila pezzi. Al solito raccolto in fogli da dieci, offre una miniatura della Resurrezione con il Cristo benedicente secondo l'iconografia classica, tratta da una pagina del codice Urbinate latino 112.
Il manoscritto, anche conosciuto come “Breviario di Mattia Corvino”, cioè il re d'Ungheria bibliofilo vissuto tra il 1443 ed il 1490, si caratterizza sulle due colonne in elegante gotica libraria, realizzato da artisti fiorentini della scuola del Ghirlandaio e di Attavante degli Attavanti. Molti fogli sono interamente coperti da miniature dorate rilucenti, corredate da festoni, fiori e frutti, putti e volatili variopinti, mentre le grandi storie miniate sono inserite in imponenti architetture rinascimentali, accanto alle quali è ritratta in medaglioni e formelle una moltitudine di figure. Scritto a Firenze da Antonio Martino tra gli anni 1487 e 1492, oggi è conservato nella Biblioteca apostolica vaticana.








