Notizie dall'Italia
Poste mira ai servizi a domicilio
Il supporto riorganizzato ed esteso a tutti i capoluoghi di provincia ed ai centri con almeno trentamila abitanti
Esteso a tutta Italia il nuovo supporto
Il passaggio a domicilio evidentemente funziona (o perlomeno l'operatore ci crede). E qualche maligno giustifica con questa nuova strategia l'attuale disinteresse per gli sportelli, cosa che induce alla formazione di lunghe code, se non addirittura alla limitazione delle attività o alla chiusura delle sedi meno interessanti.
Non è a caso se la società guidata da Massimo Sarmi ha firmato “Poste italiane per te”, il nuovo canale commerciale che permette agli addetti, facenti parte dell'articolazione servizi innovativi, di raggiungere case e soprattutto uffici.
Dopo una fase sperimentale, il supporto è stato introdotto in tutti i capoluoghi di provincia e nei centri che superano i trentamila abitanti. “La visita dell'operatore -viene spiegato- può essere concordata a proprio piacimento” nella fascia oraria pomeridiana dal lunedì al venerdì fino alle 20, nonché il sabato mattina. Così da proporre il pagamento dei bollettini premarcati di tipo 896 con le carte “Postamat” e “Postepay”, il ritiro di corrispondenze e piccoli pacchi fino a due chili di peso per spedizioni ordinarie, raccomandate o assicurate dirette in Italia o all'estero, la sottoscrizione di prestazioni quali “Aspettami”, “Dimmiquando” e “Seguimi”, la consegna -su richiesta con “Chiamami”- di raccomandate ed assicurate, la vendita di prodotti Poste shop.








