Notizie dall'Italia
Probabili altri aumenti al tariffario
L’Agcom sta valutando le richieste presentate da Poste italiane riguardanti corrispondenza descritta, indescritta e pacco ordinario per l’estero
Verso un tariffario più salato?
L’aumento, introdotto ieri, inerente ai versamenti su bollettino di conto corrente postale non dovrebbe essere l’unico. Ad ipotizzarlo è l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. La quale ha appena avviato il procedimento istruttorio intitolato “valutazione ed approvazione della manovra tariffaria di Poste italiane”.
È la conseguenza alle richieste dell’azienda, che ha caldeggiato una revisione tariffaria riguardante la corrispondenza descritta, indescritta nonché il pacco ordinario diretto all’estero. L’Agcom si è data un periodo di centoventi giorni per studiare i dettagli (d’altro canto, è la prima volta che interviene su queste procedure attraverso la nuova direzione di settore) ed arrivare ad una conclusione. Nel frattempo, viene ribadito che “restano ferme le tariffe attualmente praticate dalla società”.
Il documento, inoltre, permette di capire un altro aspetto: il contratto di programma sottoscritto tra il ministero allo Sviluppo economico e Poste italiane 1’11 novembre 2010, richiamato il 21 maggio scorso in “Gazzetta ufficiale”, sta ancora attendendo “gli adempimenti previsti dalla normativa comunitaria”.








