Dall'estero
L’Onu richiama i monumenti del Mali
Una semplice combinazione, che però riprende l’attualità. Il francobollo uscirà il 5 settembre
Il bozzetto del francobollo
Un semplice caso, è la nota che -a richiesta di “Vaccari news”- giunge dalle Nazioni Unite. E, tenendo presente la loro programmazione a lungo termine, ci sarebbe da crederci.
Però, la scelta balza all’occhio immediatamente: il francobollo cita i monumenti del Mali, oggi a rischio a causa della dichiarazione di indipendenza da parte del territorio nord-orientale (il 6 aprile scorso è stato proclamato l’Azawad) e soprattutto per le minacce degli estremisti di fede islamica.
L’esemplare, dal valore pari a 1,05 dollari statunitensi, richiama la città vecchia di Djenné, inserita nella lista dei siti particolarmente significativi dal 1988. È uno dei soggetti della serie che, dal prossimo 5 settembre, l’Amministrazione postale azzurra dedicherà al Patrimonio mondiale dell’umanità. Questa volta, l’occhio si è concentrato sull’Africa.








