Emissioni Italia
Torino propone i Sacri monti
Dieci anni dopo il loro inserimento nel Patrimonio dell’Unesco, la richiesta per un francobollo
Il 2.000 lire del 1986
Un francobollo per i Sacri monti di Piemonte e Lombardia. È la proposta sottoscritta a Torino dall’assessore regionale ai parchi, William Casoni. La documentazione formale è stata inoltrata al ministero per lo Sviluppo economico, affinché tenga conto della richiesta per il 2013. Così da sottolineare la loro iscrizione, avvenuta dieci anni prima, nella lista del Patrimonio mondiale definita dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura.
Nove le sedi coinvolte dall’area protetta: Domodossola e Ghiffa (entrambe nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola), Oropa (Biella), Orta San Giulio (Novara), Ossuccio (Como), Serralunga di Crea (Alessandria), Valperga (Torino), Varallo Sesia (Vercelli) e Varese.
“Questo sito Unesco -sostiene William Casoni- è un’eccellenza di notevole valore culturale e ambientale ma è conosciuto prevalentemente nell’area dell’Italia Settentrionale. Considerata l’originalità e le caratteristiche di natura storica e religiosa che appartengono alla collettività italiana, sarebbe opportuno far apprezzare ulteriormente i Sacri monti e un francobollo celebrativo non solo darebbe maggior risonanza all’evento del decennale ma potrebbe costituire un volano importante per far conoscere il sito in tutta Italia”.
Il 28 giugno 1986 un esemplare da 2.000 lire ha citato nello specifico il complesso di Varallo Sesia, mentre il 23 aprile 1994 un 600 lire è stato dedicato ad Orta San Giulio.








