Libri e cataloghi
L’Unificato conferma i due titoli
“Super” e “Junior” 2013 saranno in vendita dall’1 settembre in un mercato settoriale stabile ma “con prospettive anche ottimistiche”
Il direttore responsabile, Paolo Deambrosi
Squadra vincente non si cambia. È un po’ questo l’approccio che sembra provenire dalla Commercianti italiani filatelici, la società milanese editrice della linea Unificato. Dall’1 settembre saranno a disposizione del pubblico i due cataloghi 2013 che repertoriano, a colori, l’area italiana.
Da una parte il “Super” (1.040 pagine, 32,00 euro), che comprende l’intero capitolo, Colonie ed Occupazioni incluse, nonché San Marino, Vaticano, Smom, le produzioni Cept e PostEurop. Dall’altro lo “Junior” (561, 15,00 euro), che per il Bel Paese comincia con il secondo dopoguerra, lasciando sostanzialmente inalterato il resto, escluse le produzioni paneuropee.
“Sono state riviste tutte le quotazioni”, garantiscono dall’azienda, naturalmente alla luce delle modifiche avvenute negli ultimi dodici mesi ed immaginando i possibili sviluppi futuri di un comparto apparentemente statico. “Non dobbiamo infatti confondere la situazione economica generale che indubbiamente condiziona negativamente il nostro mercato, dalla salute del collezionismo che è stabile, con prospettive anche ottimistiche”. Il futuro -approfondisce con “Vaccari news” il direttore responsabile, Paolo Deambrosi- potrebbe riservare “spunti di ripresa se i collezionisti, dai neofiti agli esperti, si rendessero sempre più conto di quanto la filatelia può dare in termini di soddisfazione, sia hobbistica che culturale ed anche di investimento, considerati gli andamenti borsistici e del risparmio degli ultimi tempi”.
Quanto ai prezzi, e cominciando con il Regno d’Italia, “si è constatato che nel corso della passata stagione un miglioramento della richiesta ha interessato questo settore in particolare per parecchie serie di basso e medio costo. Per cui abbiamo ritenuto corretto aggiornare le quotazioni con aumenti mirati e, stante alle indicazione del mercato, nell’ordine del 5% con massimi del 10%”. Tra le emissioni interessate ai rialzi, ecco la “Vittoria” del 1921, la “Floreale” del 1926, la “Marcia su Roma”, la “Crociera Zeppelin”, il “Volo Roma-Buenos Aires” ed alcuni tagli dei “Pubblicitari”. “Abbiamo riservato un trattamento migliore agli usati soprattutto per le serie commemorative, tenendo conto delle effettiva difficoltà di reperimento con annulli originali”.
In genere stabile la Repubblica, tuttavia “un controllo minuzioso ha permesso di effettuare positivi ritocchi diffusi, sia pure di modesta entità”, riferiti ai francobolli più comuni e persino recenti.
In San Marino sono presenti revisioni positive per i bassi valori delle definitive, nonché per alcuni titoli ordinari e commemorativi fino agli anni Sessanta. Ancora qualche aumento con i foglietti ed i minifogli, tra cui i “Lavoratori”, “Paesaggi”, “Veduta” di posta aerea del 1951, “Upu” ed altri. Miglioramenti si notano pure nei servizi.
Per ciò che concerne il Vaticano si può notare qualche rialzo nelle prime emissioni tra le serie più importanti; stabile la parte moderna, “appesantita -è la sottolineatura- dalla dannosa decisione di mettere fuori corso le emissioni in lire”, con modeste variazioni per alcune serie degli ultimi anni.
Per quanto attiene Occupazioni, Colonie e produzioni locali, gli aggiornamenti apportati non modificano sostanzialmente il valore globale delle relative raccolte.
A livello editoriale, infine, sono da rilevare le aggiunte di notizie ed approfondimenti da una parte, una reimpaginazione più dettagliata e specifica del capitolo inerente i codici a barre dall’altra. Ancora, sono state inserite e quotate, ma non numerate, le riproduzioni in lamina d’argento commercializzate da Poste italiane e riguardanti alcuni recenti francobolli.
I due titoli saranno presentati il 6 settembre durante l’incontro organizzato dalla Borsa filatelica nazionale. Dalla ditta interverranno il direttore responsabile Paolo Deambrosi e, per il comitato di redazione e prezzi, Sebastiano Cilio.








