Libri e cataloghi
La Rivoluzione d'ottobre? Anche tra i francobolli è scomparsa

La nuova Russia postale in 176 pagine
Festa per la Rivoluzione d'ottobre addio, sostituita, così come ha deciso Vladimir Putin, da un'altra ricorrenza, che celebra la liberazione dai polacchi del 1612.
Ma le tappe e le icone più importanti dell'iconografia sovietica non compaiono più da parecchio tempo sulle cartevalori locali, come dimostra il “Catalogue of postage stamps, of postcards and envelopes with original stamps” della Standard collection.
Il volume più recente della linea copre le annate comprese fra 1992 e 2003, cioè quelle della ritrovata Russia. Completa così il percorso principale, che tocca i periodi 1857-1960 (segnalato da “Vaccari news” l'1 maggio 2005) e 1961-1991 (7 novembre 2004). Rispetto ai precedenti, il repertorio non comprende solo francobolli, minifogli e foglietti: ingloba nello stesso volume altro materiale, fra cui gli interi postali.
I testi sono in russo, ma le immagini, tutte a colori, aiutano ad individuare le singole produzioni. Il decennio 1992-2003 si sviluppa in 176 pagine e costa 25,00 euro.










