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A Legnago annullo “muto”, ma è per Muti
L'annullo che verrà impiegato domani è dedicato al maestro Riccardo Muti, anche se il suo nome non compare
Da domani Legnago (Verona) avrà un cittadino in più: lo annuncia l'annullo richiesto dal Circolo filatelico e numismatico “Sergio Rettondini” e programmato per domenica, dalle 9 alle 13, presso il municipio.
Peccato che il manuale, vittima dei regolamenti, non indichi il nome della persona che riceverà il riconoscimento ed il busto inserito come illustrazione fa pensare ad un uomo del passato: infatti l'effigie riguarda il compositore Antonio Salieri, nato proprio a Legnago nel 1750 e la cui comunità ha dedicato il teatro cittadino.
Vero protagonista della cerimonia, cioè colui che riceverà la cittadinanza onoraria, è il maestro Riccardo Muti, “privato” della presenza marcofila perché ancora vivente.
I collezionisti sanno però che altri personaggi sono stati citati in posta senza particolari problemi, ad esempio i tenori José Carreras, Placido Domingo e Luciano Pavarotti, ricordati a Modena il 21 giugno 1997.
Le norme hanno invece “decapitato” altre obliterazioni, ad esempio quella impiegata a Milano il 10 febbraio 1974 e destinata a sottolineare il “50° della fondazione”. Per scoprire il soggetto occorre avere le buste impiegate all'epoca: si trattava del quotidiano “l'Unità”.
Un'altra vittima di interpretazioni restrittive ai regolamenti postali: il testo di questa obliterazione del 1974 non specifica l'elemento più ovvio, ossia il protagonista dell'iniziativa. Occorre avere le buste realizzate all'epoca per scoprirlo








