Libri e cataloghi
Le poste testimoni del decollo industriale
Nuovo capitolo per l'impegnativo progetto editoriale che Laterza sta realizzando con il patrocinio di Poste italiane
Terza tappa del lavoro di Laterza che intende ricostruire la storia d'Italia attraverso quella delle sue poste. “Le poste in Italia”, dopo un saggio introduttivo uscito nel 2004 ed il primo volume del 2005 dedicato al periodo postunitario, arriva con l'approfondimento riguardante l'età del decollo industriale, ossia il periodo compreso tra il 1889 ed il 1918.
“Si tratta –sintetizza a «Vaccari news» Andrea Giuntini che, con Giovanni Paoloni, ha curato il libro- di un progetto ampio ed organico. L'idea è cercare di far luce su ogni aspetto del servizio postale. Per questo viene data la massima attenzione agli elementi materiali, organizzativi, gestionali e tecnologici, in modo da arrivare ad una storia totale, cominciata come tipico servizio pubblico di monopolio e che giungerà alla privatizzazione”.
Tra i temi di questa tappa, l'ordinamento amministrativo (studio scritto da Marina Giannetto), l'organizzazione degli uffici (Cristina Badon), l'associazionismo e la sindacalizzazione (Marco Soresina), le comunicazioni a distanza (Giovanni Paoloni), il risparmio (Leandro Conte), la posta militare (Beniamino Cadioli), gli aspetti internazionali (Andrea Giuntini).
Il volume conta 350 pagine e costa 28,00 euro.
Anche il banale calendario augurale, tratto dall'Archivio storico-artistico di Poste italiane e riprodotto sulla copertina del volume, offre uno spaccato dell'epoca: era in tema e veniva regalato dai portalettere che speravano così di ricevere una mancia








