Emissioni Italia
Genova? Guarda alla sua storia
Il francobollo
Se la Francia si rivolge al futuro (“Vaccari news” del 10 gennaio), l'Italia riprende invece il passato: lo stesso tema, cioè il riconoscimento di capitale europea della cultura, viene così affrontato dalle “cugine” in modo opposto.
Per il capoluogo ligure, in particolare, sono state scelte la Lanterna, simbolo della città, una carta antica, la “rosa dei venti” ed un compasso. L'emissione è programmata per il 14 febbraio; è il primo commemorativo in linea con le tariffe scattate all'inizio dell'anno.
“L'essere designata dai governi dell'Unione Europea a questo ruolo –spiega il sindaco di Genova, Giuseppe Pericu- costituisce per Genova un alto onore, un'opportunità straordinaria per riflettere sulla propria cultura, sulla storia passata, sullo sviluppo futuro e per lanciare la sua rinnovata immagine in Italia e nel mondo… Abbiamo colto questa straordinaria circostanza per avviare un percorso verso più direzioni. Uno, mirato alla valorizzazione delle ricchezze artistiche e architettoniche, alla sistemazione dell'assetto urbano nel suo insieme, per rendere la città più vivibile e accogliente. L'altro, volto alla programmazione degli eventi focalizzati su tre filoni: Genova città d'arte; Genova capitale del mare; Genova città contemporanea”.
L'annullo primo giorno, naturalmente, verrà impiegato nel capoluogo ligure.
Oggi, intanto, è arrivato agli sportelli il 45 centesimi “La donna nell'arte”. Ed è possibile confermare che, al contrario di quanto risulta esaminando l'immagina diffusa da Poste italiane, non riporta l'anno di emissione in calce.










