Dall'estero
Cinderella da mezzo secolo
La festa ospitata alla sede della Royal philatelic society di Londra
L'incontro si è svolto a Londra, presso la Royal philatelic society
Il britannico Cinderella stamp club celebra il mezzo secolo di vita, e alla festa arrivano soci un po' da tutto il pianeta. Il sodalizio riunisce gli appassionati, britannici e non, di francobolli impiegati per la posta locale, chiudilettera ed altre produzioni vicine alle cartevalori ma non considerate nei principali cataloghi.
Nel corso della giornata, svoltasi il 6 giugno a Londra presso la blasonata Royal philatelic society, si sono tenute diverse presentazioni, volte ad approfondire aspetti poco noti. Come la storia dell'ornitottero, riscoperta da Fabio Vaccarezza e illustrata in inglese alla cinquantina di persone presenti. È la vicenda di Bert Hansell che, il 2 ottobre 1971 a Peterborough, utilizzò un mezzo volante progettato seguendo alcuni disegni di Leonardo da Vinci. Lo strano velivolo ad ali battenti riuscì a librarsi nell'aria per pochi secondi, prima di cadere nel fiume. Più longeve furono le lettere portate a bordo, grazie all'iniziativa di un commerciante di francobolli.
Lo stesso Vaccarezza, che ha fatto le veci del Centro italiano filatelia resistenza offrendo una targa, ha sottoscritto il “The Maurice Williams roll of notable cinderella philatelists”, attribuitogli l'anno scorso.
L'italiano Fabio Vaccarezza (seduto) alla firma del riconoscimento. In piedi, il vicepresidente del Cinderella e presidente della Royal sino al 2007, Christopher G.Harman. Sulla sinistra di profilo, l'attuale presidente dello stesso Cinderella, Conrad Graham








