Vaticano
Mentorella e Haiti, l'annullo raddoppia
Oggi il francobollo benefico per aiutare i terremotati centramericani. L'iniziativa di Poste italiane con l'Unicef
Giornata intensa, oggi, in Vaticano, che tiene a battesimo la prima infornata del 2010, articolata come da programma in tre voci: la serie per Sandro Botticelli e i due francobolli dedicati alla Pasqua e al santuario della Mentorella.
È proprio quest'ultimo a farsi notare: non solo è caratterizzato da un costo di 85 centesimi, 65 spendili come prestazione postale e 20 destinati ad aiutare i sopravvissuti al terremoto di Haiti. Si differenzia anche per l'aspetto marcofilo. Invece del solito annullo, ce ne saranno due: il primo cita il complesso religioso vecchio di quindici secoli, originario protagonista dell'emissione; l'altro lo integra con l'iniziativa di supporto umanitario richiesta ai collezionisti.
Intanto, Poste italiane, in collaborazione con il Comitato italiano per l'Unicef, ha messo in vendita presso 4.500 uffici postali i “Quaderni per Haiti”, una speciale edizione dei quaderni che il Fondo per l'infanzia distribuisce ogni anno ad oltre 30 milioni di bambini che vivono nei Paesi più poveri per aiutarli ad andare a scuola e ad avere un futuro.
Sono riconoscibili per il colore blu e il nome dell'agenzia Onu, ma anche perché risultano speculari, cioè possono essere usati per scrivere in tutte le lingue del mondo, sia in quelle con caratteri che vanno da sinistra verso destra che da destra verso sinistra. Saranno disponibili a 5,00 euro fino al 30 giugno, salvo esaurimento scorte. Il ricavato andrà a finanziare il recupero della normalità da parte delle piccole vittime del terremoto registrato il 12 gennaio, attraverso interventi mirati, tra l'altro, a creare spazi protetti e a organizzare scuole d'emergenza.
I due manuali vaticani, destinati ad essere applicati sullo stesso francobollo










