Appuntamenti
Il transito nel Pontificio spiegato alla Royal
Sotto la lente, il periodo dal 1815 al 1852; l'oratore sarà Thomas Mathà, atteso il 25 marzo nell'ambito della “Sir Daniel Cooper lecture”
Thomas Mathà, oratore alla Rps di Londra
L'Italia ottocentesca torna a Londra, presso la Royal philatelic society, che si trova al 41 di Devonshire place. Nell'ambito della “Sir Daniel Cooper lecture”, il 25 marzo alle ore 17 interverrà Thomas Mathà, concentrandosi sul tema “International mail crossing the Italian peninsula 1815-1852”, ovvero sulla posta internazionale che attraversava l'Italia e, in particolare lo Stato Pontificio.
“Parlerò -anticipa lo studioso a «Vaccari news»- della posta lettere, ma anche delle tariffe, dei differenti percorsi che gli invii facevano, delle convenzioni e dei segni presenti sui plichi, tenendo come punto di riferimento il periodo compreso tra il Congresso di Vienna del 1815, quando l'Europa venne riorganizzata dopo le guerre napoleoniche, e l'introduzione del francobollo, che a Roma avvenne l'1 gennaio 1852. Anche qui fu una vera rivoluzione, che cambiò radicalmente il sistema, e i nuovi accordi modificarono le relazioni internazionali. Soprattutto per i dispacci in transito, che riguardavano, sia in andata e sia in arrivo, l'Italia del Sud, le isole Ionie e Malta”.
Due delle pagine preparate per l'intervento










