Notizie da Vaccari
Cavour, il bicentenario
Il francobollo, che ha colmato una lacuna, è uscito due mesi fa, ma l'esatto anniversario si celebra oggi
L'annullo che Chivasso (Torino) dedicherà a Cavour
Il francobollo per il bicentenario dalla nascita l'ha ricevuto il 6 giugno scorso, nel giorno della morte, e contemporaneamente alla visita nel Torinese del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Ma per l'esatto anniversario, che cade oggi, non sono state annunciate citazioni marcofile in grado di richiamare Camillo Benso conte di Cavour: una, a Chivasso, sarà impiegata solo il 23 agosto, per la mostra dedicata al protagonista e al suo tempo.
“Il 60 centesimi -spiega dall'azienda la responsabile editoriale, Valeria Vaccari- ha permesso di colmare una lacuna inspiegabile, perché finora l'Italia non aveva dedicato una carta valore allo statista, citato soltanto indirettamente per altre situazioni, come l'anniversario della Corte dei conti o la portaerei cui è stato dato il suo nome. Rappresenta una figura fondamentale del Risorgimento, come testimonia anche la ricerca dei collezionisti per i documenti autografi. Quattro anni fa abbiamo messo all'asta una sua lettera in franchigia ma tassata; ha trovato acquirente con un aumento del 33% sul prezzo di base, passando da 600 a 800 euro”.
“Anche dal punto di vista bibliografico è un soggetto particolarmente richiesto: in questo momento, solo nella categoria dei personaggi risorgimentali della nostra «Libreria storica», contiamo sei monografie a lui dedicate, dovute a Filippo Ambrosini, Annabella Cabiati, Luciano Cafagna, Harry Hearder, Rosario Romeo e Adriano Viarengo. Va da sé, però, che numerosi volumi più generali lo citano, fra cui quello di Arrigo Petacco «Il Regno del Nord», ed altri contiamo di aggiungerne lungo i prossimi mesi”.
La lettera messa in vendita da Vaccari srl nel 2006: scritta e firmata da Cavour, venne spedita in franchigia dal ministero sardo alle Finanze, viaggiando da Torino a Parigi il 15 novembre 1857. Malgrado il bollo, fu tassata per 50 centesimi, come si nota dalla cifra manoscritta “5”. Partita da una base di 600 euro, ha trovato compratore ad 800










