Dall'estero
Dal francobollo al filmato. Via smartphone
Attraverso la serie “Grandi ferrovie britanniche”, Royal mail saggia una nuova applicazione. E promette ulteriori sviluppi
Uno dei francobolli della serie “Great british railways”
A Londra lo chiamano “francobollo intelligente” e permette di applicare la moderna trasmissione dati sulle tradizionali cartevalori. Protagonisti sono i tagli (complessivamente sei, due di prima classe, altrettanti da 67 e da 97 pence) della serie “Grandi ferrovie britanniche”, disponibile dal 19 agosto. Ma l'opzione è stata rivelata solo adesso, dopo i necessari test di verifica.
“I francobolli -precisano da Royal mail- sono i primi al mondo ad interagire con la tecnologia del riconoscimento immagini, nel momento in cui è attivata da uno smartphone sulle piattaforme Iphone o Android”. Così da vedere contenuti esclusivi, in questo caso proposti dal medesimo operatore e riguardanti un breve filmato dell'attore Bernard Cribbins mentre legge il poema “The night mail” del poeta Wystan Hugh Auden, composizione che nel 1936 ha dato il nome ad un documentario sul servizio postale rimasto famoso.
“Marcano -precisa il portavoce, Philip Parker- il nuovo passo nell'evoluzione delle nostre cartevalori, portandole con decisione all'interno del XXI secolo. Sottolineano eventi ed anniversari chiave della tradizione britannica, attraverso un approccio che vuole essere educativo ed informativo. Con questa tecnologia si apriranno ad un intero nuovo mondo di informazioni, interessi e divertimento per i collezionisti e per le milioni di persone che li riceveranno sulle buste”.
Per attivare il sistema occorre cercare l'applicazione gratuita Junaio sul proprio apparecchio telefonico; chi usa Iphone troverà la “app” con Itunes store, chi ha Android presso Android market. Nel momento in cui il programma è operativo, basta andare sul Royal mail channel e selezionare il logo “Great british railways”. Il portatile aprirà la fotocamera, che andrà orientata verso il francobollo, come se si volesse fotografarlo. Nel momento in cui questo verrà riconosciuto, il contenuto si svilupperà automaticamente. Il supporto multimediale, il cui impiego è senza spese, troverà altri impieghi in emissioni future.
Come modalità ed obiettivi, anche se gli aspetti tecnici sono differenti, il sistema ricorda il “bee tagg” introdotto tre anni fa dalla Svizzera.
Il filmato reso attivo dalle cartevalori e letto con lo smartphone










