Notizie da Vaccari
Asta Vaccari:

Il catalogo
Novecento ordini giunti per corrispondenza, oltre alle presenze in sala e quelle telefoniche. Richieste che hanno permesso di vendere l’85% dei lotti proposti per il settore filatelia e storia postale nonché il 71% di quelli classificati come letteratura, con un incremento di valore rispetto al prezzo base del 54%. Sono questi i numeri sintetici dell’asta Vaccari, svoltasi sabato 8 maggio.
“C'è chi mormora –commenta, dati alla mano, Paolo Vaccari- che la filatelia è in crisi! Forse si riferisce alla scarsità di materiale valido, sempre meno offerto sul mercato; ma non è certamente in crisi la richiesta, a tutti i livelli di prezzo e di qualità”.
La vendita riguardava 1.397 lotti, di cui 322 per libri e cataloghi. “Molti gli esemplari assolutamente inediti, alcune rarità, numerose curiosità”. Tutti gli ambiti hanno avuto pari richiesta e i pochi lotti invenduti sono a macchia di leopardo per qualche specializzazione.
I meglio gettonati risultano prefilateliche (specie quelle di Modena), Antichi Stati, posta aerea e lotti. Nel comparto filatelia il realizzo più elevato è stato registrato dal lotto 304, Parma Governo provvisorio centesimi 40+20, venduto a 14mila euro contro un prezzo di partenza fissato ad 8.500. Per la letteratura va sottolineata la performance del “Tavole di Sicilia” (lotto 1.191), partito da 400 ed arrivato a 2.800 euro.








