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21 Set 2018
Set 21 2018
17:20

San Marino

La Repubblica parla ai suoi cittadini. Anzi, telefona

San Marino è il primo Paese d’Europa con lo standard 5G. Il risultato verrà annunciato il 16 ottobre attraverso un francobollo inserito oggi nel programma


Nel 2016 era “Amore tecnologico”

Colpo di scena sul monte Titano. Alla già annunciata tornata di emissioni prevista per il 16 ottobre si aggiunge un’altra voce, la sesta (le restanti sono Juventus, Tintoretto, Natale, Grande guerra e gli interi con le torri).

Il nuovo titolo, di cui per ora si sa poco, s’intitola “San Marino 5G”. Si sa poco, ma si può immaginare: sarebbe legato alle recentissime performance tecnologiche che fanno dell’antica Repubblica il primo Paese d’Europa capace di sfruttare i nuovi standard della telefonia mobile.

Tornando alla carta valore, si tratta di un 70 centesimi, ovvero utile per il primo porto ordinario interno: scelta che ne avvalora l’obiettivo propagandistico. Tirato in quarantacinquemila esemplari, si presenterà in fogli da venti.



21 Set 2018
Set 21 2018
15:30

Notizie dall'Italia

Filatelia, perizia tecnica, arte

Definiti tre folder con la Pinacoteca di Brera. Il primo riprende l’opera di Bramante “Cristo alla colonna”; i successivi riguarderanno Cimabue e Piero della Francesca


Il folder presentato oggi

Tra filatelia, perizia tecnica ed arte. È in tale modo che si colloca la nuova iniziativa di Poste italiane, definita insieme alla Pinacoteca di Brera e presentata questa mattina nella prestigiosa area museale.

Si tratta di un folder che contiene il francobollo da 70 centesimi emesso il 22 marzo 2014 raffigurante il “Cristo alla colonna” di Donato Bramante, la cartolina con l’annullo odierno ed una litografia del dipinto grande 29,7 per 42 centimetri, realizzata dall’Istituto poligrafico e zecca dello stato (costo: 40,00 euro). Secondo gli intendimenti, sarebbe il primo di tre; più avanti seguiranno altre confezioni dedicate a Cimabue e Piero della Francesca.

“È il nostro capolavoro, è commovente”, ha detto il direttore generale della struttura, James Bradburne, riferendosi al ritratto preso quale modello. Poi, si è concentrato sul fenomeno del collezionismo: c’è chi raccoglie francobolli, o medaglie, cioè oggetti accessibili a tutti. Non avviene così con le opere d’arte: esse possono comporre una collezione ed il compito del museo è tutelarla.

A rappresentare Poste italiane, il responsabile della macroarea (è il nuovo nome, dopo che la Nord-Ovest è stata unificata alla Lombardia), Giovanni Accusani. “È un percorso intrapreso mesi fa tra Poste italiane filatelia ed il Museo”; richiede “piccoli impegni economici ma grandi valori culturali”. Poi, ha ricordato come i francobolli raccontino lo spaccato di un Paese in pochi millimetri. Insomma, il nuovo oggetto può essere ritenuto un’alternativa al vero dipinto.

Per la filatelia è intervenuto dall’azienda il responsabile marketing, Andrea Alfieri. Il quale ha ammesso di aver identificato immediatamente l’opera con il concetto di emozione. Poi, ha esortato l’ospite “a non isolare l’iniziativa a questa giornata”, perché potrà esserci spazio per altre. Detto in parole diverse, filatelia ed arte possono collaborare di più.

Quest’ultimo concetto è stato involontariamente ripreso dalla storica dell’arte Cristina Quattrini, la quale ha approfondito il lavoro dal punto di vista tecnico. Citando, in esordio, Federico Zeri e la nota frase, secondo la quale “il francobollo è oggi il mezzo figurativo più stringato e concentrato di propaganda, quasi un manifesto murare ridotto ai minimi termini, dal quale il substrato sociale e politico si rivela con estrema chiarezza e pregnanza”.



21 Set 2018
Set 21 2018
13:58

Notizie dall'Italia

Immobili/2 Da 90 anni tra lettere e pacchi

Il giro di boa raggiunto dal Ravenna Centro. Domenica gli sarà dedicato un annullo, disponibile nel contesto della manifestazione filatelica “Gifra”


Domenica l’annullo

La data precisa sarebbe stata il 21 aprile, quando -giorno del “Natale” di Roma- nel 1928 l’immobile venne consegnato all’Amministrazione postale, senza una specifica cerimonia. Ma le cose sono andate diversamente e la celebrazione marcofila si svolgerà il prossimo 23 settembre.

Riguarda il Ravenna Centro, ossia l’ufficio postale maggiore, che compie appunto novant’anni. Essendo domenica, però, l’annullo non verrà impiegato agli sportelli di piazza Garibaldi 1, ma in via Almagià 2, luogo destinato ad ospitare la manifestazione filatelica voluta da Circolo filatelico “Dante Alighieri” ed Ascom. Qui potrà essere richiesto dalle ore 9 alle 13.

L’edificio -ricorda lo specialista Riccardo Braschi- è stato restaurato di recente nelle parti esterne e dichiarato di interesse culturale. Appartiene al complesso denominato “palazzo del Governo”, uno degli stabili pubblici più importanti della città. Anche se la sede della filiale è stata trasferita, costituisce sempre un riferimento per la cittadinanza (fine).



21 Set 2018
Set 21 2018
12:12

Appuntamenti

Immobili/1 Perugia chiude con l’approfondimento

Il 22 settembre, alle 11, la cerimonia conclusiva per la mostra “Le Regie poste a palazzo Cesaroni”. Non mancherà l’annullo speciale


L’annullo

Annunciata fino al 9 settembre, poi prorogata al 22 del mese, chiuderà definitivamente domani. È la mostra “Le Regie poste a palazzo Cesaroni”, allocata nell’immobile di piazza Italia 2 a Perugia.

Chiuderà con una cerimonia particolare, prevista per le ore 11. Interverranno, nel dettaglio, due rappresentanti capaci di raccontare l’edificio un tempo ed ora. Fu sede delle Poste centrali tra il 1901 ed il 1916 e, dopo alcuni passaggi, dal 1977 ospita il Consiglio regionale.

Emerge così il programma: parleranno il curatore dell’Archivio storico di Poste italiane, Mauro De Palma, e la presidente dell’Assemblea legislativa, Donatella Porzi. Senza trascurare la curatrice dell’allestimento, Maria Luisa Martella.

Per l’occasione verrà aperto lo storico ingresso esistente in via Baglioni 33. Inoltre, dalle 9.30 alle 13, sarà disponibile un annullo speciale (continua).



21 Set 2018
Set 21 2018
10:27

Notizie dall'Italia

La posta non deve finire a casa del portalettere

Lo ricorda l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, che ha individuato due episodi riguardanti Nexive. All’azienda sono costati ventimila euro

Il postino non può portare a casa il corriere da consegnare. L’ha ribadito indirettamente l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, contestando al secondo operatore d’Italia, Nexive, due casi diversi ma simili nelle dinamiche.

Per entrambi, individuati nelle province di Vibo Valentia e Torino, si parla infatti di “violazione degli obblighi inerenti alla licenza individuale per la mancata garanzia della segretezza del contenuto della corrispondenza, durante il tempo in cui gli invii sono stati detenuti presso l’abitazione del portalettere”. Con un dettaglio per l’episodio calabrese: alla fine, i materiali sono stati recapitati ai destinatari.

L’operatore ha pagato ventimila euro di sanzione.



21 Set 2018
Set 21 2018
02:21

Dall'estero

Francobollo al prosciutto?

È la proposta fogliettata della Spagna in arrivo oggi per 4,00 euro. Cita due prodotti a denominazione di origine protetta

Un bicchiere di Ribera del Duero ed un piatto di prosciutto di Guijuelo sono la scusa perfetta per un incontro tra amici, per una buona serata, per celebrare i successi ed affrontare i fallimenti. È così che dalla Spagna introducono il foglietto in arrivo oggi dedicato ai due prodotti, entrambi a denominazione di origine protetta ed entrambi finiti in francobolli da 2,00 euro.

Quello a soggetto enologico raffigura vite e bicchiere; l’altro mostra alcune fette del salume insieme ai tipici maiali scuri che vivono in ampi spazi, così da renderli muscolosi e grassi.

Non manca la sorpresa: il retro del blocco è trattato in modo tale da evocare il sapore dell’affettato.



20 Set 2018
Set 20 2018
20:20

Notizie dall'Italia

Dallo sport agli animali. E poi…

Sono oltre trecento i francobolli realizzati da Corrado Mancioli per Italia, San Marino, Vaticano e Somalia. Il ricordo a mezzo secolo dalla scomparsa


Fra i suoi lavori

Morì mezzo secolo fa oggi. È il bozzettista Corrado Mancioli, nato il 23 giugno 1904. Autore di oltre trecento dentelli per Italia, San Marino, Vaticano e poi Somalia: così lo ricordò, nel numero dell’ottobre 1968, la rivista “Filatelia italiana”. Grande appassionato di disegni e di pittura, era abilissimo cartellonista; entrò nel mondo delle cartevalori lungo il 1954. L’esordio riguarda la serie sulla “1ª Mostra internazionale del francobollo olimpico” del 26 giugno 1955, firmata dalla Repubblica del monte Titano; l’epilogo è la “Antilopi e gazzelle” del 10 maggio 1968, realizzata per il Paese africano. In tutto questo periodo, la sua opera praticamente non ha avuto soste.

Sue caratteristiche -hanno scritto nel novembre scorso Riccardo Bodo e Luca Romanini su “Storie di posta”- erano un tratto deciso ed il largo impiego dell’aerografo, con una vasta gamma di sfumature, purtroppo non sempre rispettate in sede di stampa. Inoltre, era famoso per il trattamento delle scritte.

Non si limitò -prosegue il ricordo del 1968- a concepire vignette su commissione, ma cercò nella sua ben fornita biblioteca gli spunti e la documentazione per titoli di sicuro successo. Nacquero così le produzioni sanmarinesi inerenti a caccia antica e moderna, automobile, aeroplano, navigazione, locomotive, giostre e tornei medievali. Nonché, per Mogadiscio, quelle sugli animali (come gli uccelli, le farfalle e i pesci) o le derrate agricole. Senza trascurare il settore sportivo, fra cui i promozionali tricolori per le Olimpiadi invernali di Cortina, disponibili dal 26 gennaio 1956.



20 Set 2018
Set 20 2018
18:57

Notizie dall'Italia

Brera, annullo in Pinacoteca

Domani sarà valorizzata indirettamente l’opera di Donato Bramante “Cristo alla colonna”, già impiegata per un francobollo italiano il 22 marzo 2014


L’iniziativa domani

Appuntamento, domani alle ore 11, presso la Pinacoteca di Brera, a Milano. Dove, con il direttore generale della struttura, James Bradburne, verrà presentata una litografia che omaggia l’opera “Cristo alla colonna”, di Donato Bramante. Dipinto già citato nel francobollo da 70 centesimi emesso il 22 marzo 2014 nell’ambito del percorso “Il patrimonio artistico e culturale italiano”.

Non mancherà l’annullo speciale, in uso presso la stessa sede, quindi in via Brera 28; gli addetti saranno al lavoro dalle 12 alle 18.

Interverranno il responsabile di mercato privati per la macroarea Nord-Ovest di Poste italiane, Giovanni Accusani, e la storica dell’arte Cristina Quattrini.

Di fatto, il manuale annuncia le “Giornate europee del patrimonio”, previste per il 22 ed il 23 settembre sotto al tema “L’arte di condividere”. L’iniziativa -è la nota- ha lo scopo di favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le nazioni del Vecchio continente; nel caso specifico prevede un’apertura straordinaria serale per sabato 22, con ingresso a 1,00 euro dalle ore 18 alle 22.15.



20 Set 2018
Set 20 2018
16:38

Emissioni Italia

Padre Pio: oggi il terzo omaggio postale

Si tratta di un “B”, utile per inviare una lettera ordinaria entro i venti grammi diretta in Italia. Calcografico, il francobollo porta la firma di Rita Fantini e costa 1,10 euro


Il francobollo

Quando all’Istituto poligrafico e zecca dello stato si ricorre alla calcografia, i risultati sono sempre buoni, se non ottimi. È il caso del “B” (ora 1,10 euro, utile per un invio ordinario domestico di primo porto) emesso oggi con supporto autoadesivo per il mezzo secolo trascorso dalla morte di san Pio. L’autrice, Rita Fantini, ha trasformato una foto -che ritrae il personaggio mentre solleva il calice durante una celebrazione eucaristica- in un’opera d’arte tirata in un milione di copie (i fogli ne contengono ventotto). Naturalmente, l’annullo del primo giorno è a San Giovanni Rotondo (Foggia). Altri due manuali lo rammenteranno domenica, per il centenario delle stimmate e per la scomparsa.

Il bollettino illustrativo, compilato a quattro mani dal rettore del locale Santuario Francesco Dileo e dal responsabile dell’ufficio stampa dei frati minori cappuccini Stefano Campanella, ricostruisce quanto accaduto. Quanto accaduto tra il 21 settembre 1968, quando si ripresentarono quelle che sembravano delle consuete riacutizzazioni della malattia, fino al decesso del 23 ed al momento dei funerali e della tumulazione, avvenuti il 26. L’uomo, che all’anagrafe faceva Francesco Forgione, era nato a Pietrelcina (Benevento) il 25 maggio 1887.

L’Italia postale l’ha ricordato in precedenza con l’800 lire del 23 settembre 1998, emesso nel trentesimo dalla scomparsa, e con il 41 centesimi del 16 giugno 2002, riguardante la canonizzazione.



20 Set 2018
Set 20 2018
15:44

San Marino

Tre torri, tre buste, tre artisti

Valgono 0,70, 1,10 e 1,15 euro gli interi postali dedicati alle antiche strutture difensive della Repubblica. Portano i nomi di Sergio Ruggeri, Marco Goran Romano, Stefano Morri


L’annullo del primo giorno

Tornano, sul monte Titano, gli interi postali; nella fattispecie si tratta di buste. Buste rivolte soprattutto alle aziende, visto che presentano la finestrella per visualizzare l’indirizzo tratto dal foglio interno.

Soggetti dell’impronta di affrancatura sono le torri che caratterizzano il panorama locale, le “tre penne” come tradizionalmente vengono definite. Ognuna di esse è stata interpretata da un artista diverso. Lo 0,70 euro, con la prima struttura, è dovuto a Sergio Ruggeri; l’1,10, caratterizzato dalla seconda, è firmato da Marco Goran Romano; l’1,15, per la terza, è di Stefano Morri.

L’emissione, tirata in un massimo di duecentomila pezzi per tipo, è inserita nel gruppo di voci atteso per il 16 ottobre.

Saranno questi i plichi che in futuro verranno impiegati dall’Ufficio filatelico e numismatico per inviare agli abbonati le informazioni. L’ha annunciato la responsabile dello stesso, Gioia Giardi, al convegno organizzato due settimane fa a Padova dall’Unione stampa filatelica italiana.



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