Vaccari News

www.vaccarinews.it


Filatelia
Editoria


Tutta la filatelia in una App

Vaccari Shop

Cerca in Vaccari News

Compilare uno o più campi per effettuare la ricerca e premere su "cerca"

14 Nov 2018
Nov 14 2018
01:13

Note classiche

Invio “scontato”

Due francobolli sullo stesso plico, uno dei quali (il più costoso) è un falso d’epoca. Compaiono sull’invio del 15 aprile 1861 da Napoli ad Alessandria d’Egitto

È il 15 aprile 1861; da circa un mese l’Italia è fatta. Nelle Province Napoletane si usano gli speciali francobolli con il profilo in rilievo del nuovo monarca, Vittorio Emanuele II, ma espressi ancora nella vecchia moneta locale. Una produzione flagellata dalle contraffazioni, com’è il caso della missiva in esame, spedita dalla città partenopea verso Alessandria d’Egitto.

È affrancata con 21 grana, cifra articolata in due francobolli: il più basso, quello da 1 grano nero grigiastro, è autentico. Falso è invece il valore da 20 giallo arancio. Gli specialisti distinguono tali produzioni in tre diversi tipi, in base alla forma che assume il profilo del re. In questo caso è la prima, definita “A”.



13 Nov 2018
Nov 13 2018
17:58

Emissioni Italia

È foglietto per Montecitorio

Seconda sorpresa dell’emissione, entrata improvvisamente nel programma solo il 13 settembre. I primi dettagli

Un particolare dell’emiciclo dell’aula di Montecitorio, realizzata dall’architetto Ernesto Basile e inaugurata il 20 novembre 1918. È il soggetto, tratto da una foto di Umberto Battaglia e lavorato da Fabio Abbati, inerente al francobollo autoadesivo che nel preciso giorno del centenario rammenterà la cerimonia. Si tratta di un “B”, quindi utile per gli invii ordinari nazionali entro i venti grammi di peso.

Verrà stampato in quattrocentomila pezzi. Quanto alla confezione, è grande 10x7 centimetri: a sorpresa si tratta di un foglietto, dunque. Il blocco è chiuso da una cornice in cui è ripetuto, a tappeto, il logo della Camera dei deputati mentre con toni sfumati prosegue la riproduzione dell’ambiente protagonista. Si aggiungono, a sinistra, di nuovo l’emblema istituzionale, a destra in verticale campeggia una fascia tricolore abbinata allo stemma della Repubblica.

Il titolo è entrato nel programma solo il 13 settembre.



13 Nov 2018
Nov 13 2018
15:39

Emissioni Italia

Lo spartito e il ritratto

Omaggio, oggi, per Gioacchino Rossini, morto un secolo e mezzo fa a Passy, in Francia. La sottolineatura marcofila nella città natale, Pesaro


La foto di Nadar

Lo spartito autografo, il cui originale è conservato al Museo bibliografico musicale di Bologna, riguardante una delle sue opere più note, “Il barbiere di Siviglia”: fa da sfondo al nuovo francobollo per Gioacchino (qui nella versione con una “c” sola) Rossini.

Francobollo firmato da Rita Morena, che propone il ritratto ispirato ad una foto di Nadar (Gaspard-Félix Tournachon). È stato emesso oggi per rammentare il compositore ad un secolo e mezzo dalla morte, avvenuta il 13 novembre 1868 nella francese Passy. Si tratta di un “B”, impiegabile -pagando 1,10 euro- per un invio ordinario nazionale di primo porto. È autoadesivo; risulta stampato in un milione di esemplari raccolti in fogli da ventotto. Figura inserito nel percorso “Il patrimonio artistico e culturale italiano”. L’annullo fdc è disponibile all’ufficio postale maggiore, il Pesaro Centro, della città natale.

Città natale divenuta -per volontà testamentaria dell’artista e nonostante fosse stato cosmopolita (passò la vita in particolare tra Bologna, Firenze, Napoli e Parigi)- l’erede di tutti i beni e lo strumento volto a perpetuarne il ricordo. Solo essa -annota nel bollettino illustrativo il presidente onorario del Rossini opera festival, Gianfranco Mariotti- con il liceo musicale, la fondazione e poi il medesimo festival, “poteva assicurargli nel mondo il culto esclusivo del suo nome e della sua musica senza miti concorrenziali: insomma, l’immortalità”.



13 Nov 2018
Nov 13 2018
12:59

Dall'estero

Cappelli per tutti i gusti

Selezionati tra quanto conservato all’Atelier-musée du chapeau esistente a Chazelles-sur-Lyon, sei copricapi sono stati ripresi in altrettanti francobolli della Francia

Tra la copiosa offerta che la Francia ha sottoposto ai collezionisti durante il fine settimana scorso per il “72° Salone filatelico d’autunno”, vi è anche un omaggio ai cappelli, da donna e da uomo. Ha debuttato il 9 novembre. Si presenta come un foglietto contenente sei francobolli diversi da 95 centesimi. Per l’obiettivo grafico è stata coinvolta Sarah Lazarevic.

In tutte le epoche e in quasi tutte le culture, il copricapo rappresenta un elemento importante del vestiario. Fantasioso, raffinato o classico, protegge, rende belli, seduce, provoca o dà un piglio professionale, una funzione, una personalità. I reperti scelti provengono dalla collezione conservata all’Atelier-musée du chapeau di Chazelles-sur-Lyon.

Si aggiunge, a 8,00 euro, un “souvenir philatélique”.



13 Nov 2018
Nov 13 2018
10:13

Appuntamenti

Verona, Trieste, Torino, Appiano

Quattro le sedi che, in questi giorni, ospiteranno ulteriori iniziative. Le prime tre strutture -va sottolineato- sono di Poste italiane


Borsa ad Appiano (Bolzano)…

Quattro le iniziative da segnalare e ben tre -un dettaglio che va sottolineato- sono ospitate in sedi di Poste italiane. Nessuna prevede un costo di accesso.

Fino al 19 novembre, lo spazio filatelia di Verona (si trova in via Teatro Filarmonico 11) accoglie la mostra “La guerra dei nostri nonni - La Grande guerra 1915-1918 in cartolina”. Dovuta a Roberto Rossini, può essere visitata tra lunedì e venerdì nella fascia oraria 8.20-13.35, il sabato chiude un’ora prima.

Lo stesso argomento è stato affrontato a Trieste dal Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa (piazza Vittorio Veneto 1). Data ultima 3 dicembre, la struttura firma “Posta di guerra”, allestimento, sul corriere militare, che ha coinvolto Vincenzo Badin. Resta aperto dal lunedì al venerdì nel periodo 9-13, sabato tra le 9 e le 12.30.

Oggi inaugura il nuovo percorso di Torino, anche stavolta nel negozio che la società guidata da Matteo Del Fante dedica ai collezionisti; si trova in via Alfieri 10 ed osserva gli stessi orari del veneto. Cambia, però, l’argomento. Grazie a Turinpolar, ecco i pannelli -disponibili fino al 30 del mese- “90 Anni del dirigibile «Italia» al polo Nord”, con reperti di Luigi Mobiglia e Lodovico Sacchi.

Infine, si ritorna al Nord-Est, per la precisione ad Appiano (Bolzano). Il giorno 17, la Südtiroler philatelisten-jugend offrirà “Eppanphil”, convegno commerciale operativo dalle 9 alle 13 presso la sala Raiffeisen, in via Cappuccini 25.



13 Nov 2018
Nov 13 2018
00:27

Dall'estero

In Liechtenstein ancora il laser

È stato impiegato per intagliare il francobollo dedicato all’“Anno del maiale”, così da evocare la tradizione orientale. Anche i colori, rosso e oro, hanno lo stesso obiettivo

Prevale la continuità. Senza sorprese -rispetto alle produzioni passate- il tributo con cui il Liechtenstein annuncia l’“Anno del maiale”.

Il francobollo, presente nel gruppo di titoli disponibili da ieri, vale 2,00 franchi svizzeri e propone l’animale intagliato nella carta; ancora una volta, per ottenere il risultato è stata impiegata la tecnologia laser. Il foglio da quattro pezzi è autoadesivo e sagomato al fine di evocare il suino.

La pratica incisoria, insieme ai colori rosso ed oro, richiamano la tradizione benaugurante orientale. Come per i precedenti, il lavoro porta il nome di Stefan Erne.



12 Nov 2018
Nov 12 2018
17:58

Dall'estero

Scacchi d’antan

Alcuni pezzi in osso risalenti ad un periodo compreso tra l’XI ed il XIV secolo figurano nei nuovi francobolli di Bielorussia

Gli scacchi, le origini dei quali affondano nel tempo. Lo ricorda la proposta odierna della Bielorussia, che non a caso ha inquadrato alcuni pezzi del gioco nella serie “Archeologia”.

Serie che nel frangente specifico è firmata da Yelena Medved e si compone di una coppia di francobolli triangolari, uno con due e l’altro con tre reperti in osso realizzati tra l’XI e il XIV secolo.

Diverse anche le destinazioni delle singole cartevalori. Una porta, in luogo del nominale, la lettera “A”, per significare gli invii ordinari domestici compresi nei venti grammi di peso (adesso richiedono 0,36 rubli locali); l’altro mostra la “H”, che identifica lo stesso servizio ma per l’estero (1,26).



12 Nov 2018
Nov 12 2018
15:35

Emissioni Italia

Valorizzate Firenze e Vicenza

Oggi i due francobolli per Centro tecnico federale di Coverciano e Associazione italiana calciatori; gli annulli nelle città in cui le strutture hanno sede

L’inaugurazione a Firenze del Centro tecnico federale di Coverciano -ricorda il presidente della Federazione italiana giuoco calcio, Gabriele Gravina- avvenne il 6 novembre del 1958 ad opera dell’allora commissario straordinario della Federcalcio, Bruno Zauli. “Fu subito chiaro a tutti come anche nel progetto architettonico, ispirato alla funzionalità del villaggio olimpico di Berlino e curato da Francesco Tiezzi e Arnaldo Degli Innocenti, si volle creare qualcosa di unico”. Con il passare del tempo, la struttura è divenuta sede delle Nazionali azzurre, del settore tecnico che fa capo alla Figc, della Scuola allenatori, del Museo. Il relativo francobollo (dovuto a Giustina Milite), propone la statua “Il calciatore” dello scultore Mario Moschi, collocata all’ingresso. La sua immagine è proiettata sullo sfondo affiancata a un pallone; si aggiunge l’emblema della stessa Federazione.

La serie si completa con il tributo all’Associazione italiana calciatori, costituita il 3 luglio 1968. Tutela -annota da Vicenza il presidente, Damiano Tommasi- gli interessi morali, professionali ed economici dei professionisti (serie “A”, “B”, “Lega pro”) e, dall’aprile 2000, anche dei dilettanti. Conta ogni anno oltre sedicimila iscritti, cui vengono riconosciuti aspetti come il diritto d’immagine, la firma contestuale, il trattamento pensionistico, l’assistenza infortuni, la liquidazione di fine carriera. Al suo interno ha creato quattro dipartimenti che si occupano rispettivamente di dilettanti, atlete, ex giocatori e ragazzi dai sette ai tredici anni. Al dentello ha lavorato Isabella Castellana: mostra giocatori (uomo e donna) che lanciano un pallone in rete; sullo sfondo, tra gli spalti di uno stadio, è posizionato il logo realizzato per il giro di boa.

Fin qui, le presentazioni tratte dai rispettivi bollettini illustrativi e il focus sulle immagini: riguardano i due tagli “B” da oggi in vendita a 1,10 euro ciascuno; dal punto di vista postale sono utili per inviare lettere ordinarie di primo porto per l’interno. Inseriti nel percorso “Lo sport”, risultano autoadesivi, tirati in un milione e cinquecentomila esemplari in fogli da quarantacinque. Gli annulli sono appoggiati, nell’ordine, al Firenze Campo Marte (si trova in via del Mezzetta snc) e al Vicenza Centro (contrà Garibaldi 1).



12 Nov 2018
Nov 12 2018
12:02

Vaticano

Chiusa la succursale alla Guardia svizzera

Il provvedimento entrato in vigore l’1 ottobre. Oltre alle Poste centrali e al furgone, restano operative due sedi: all’arco delle Campane e ai Musei vaticani

Taglio alla rete anche alle Poste vaticane, le quali, con l’1 ottobre, hanno chiuso la succursale della Guardia svizzera. Ovvero, la sportelleria che -guardando la Basilica- si trovava in fondo sulla destra, appena oltre il colonnato. Secondo le informazioni raccolte da “Vaccari news”, l’ambiente dovrebbe essere riallestito come ambulatorio per i poveri.

Allo stato, i presìdi che si aggiungono alla sede centrale sono tre: il punto mobile in piazza San Pietro, l’ufficio all’arco delle Campane (osservando il complesso monumentale, è collocato a sinistra), quello ai Musei vaticani.



12 Nov 2018
Nov 12 2018
10:18

Appuntamenti

Antonio Canova a Venezia

Lo scultore al centro di una mostra multimediale che cita anche alcune delle opere presenti nei francobolli lui dedicati


Il francobollo del 1972…

Per ricordare Antonio Canova nel secolo e mezzo dalla morte, l’Italia decise di ricorrere ad una sua opera esistente all’estero. Opera famosissima, peraltro. È quella nota con il nome “Le tre Grazie”, conservata all’Ermitage della città che allora si chiamava Leningrado (una versione successiva è al Victoria and Albert museum di Londra). Il 13 ottobre 1972 il tributo arrivò agli sportelli postali sotto forma di 50 lire. Tale gruppo statuario, fino al 22 novembre, rappresenta di fatto l’emblema di “Magister Canova”, rassegna curata da Mario Guderzo e ospitata a Venezia presso la Scuola grande della misericordia.

Costituisce un viaggio -promettono gli organizzatori- “che immerge il visitatore nella genesi del processo creativo del celebre scultore veneto, interprete massimo del Neoclassicismo, in una mostra dove spettacolo e approfondimento, emozione e conoscenza si fondono insieme”. È un percorso multimediale che coinvolge il pubblico “avvicinandolo alla vicenda canoviana in tutte le sue fasi e i suoi aspetti”, sostiene l’amministratore delegato di Cose belle d’Italia media entertainment, al tempo stesso supervisore creativo del progetto, Renato Saporito.

Tra gli altri lavori citati e al tempo stesso presenti in cartevalori, ecco “Paolina Borghese” (figura nell’80 lire del 15 luglio 1957 emesso da Roma per il bicentenario dalla nascita dell’artefice, ma anche nel 65 centesimi sammarinese del 3 dicembre 2007 appartenente alla serie “Artisti”), nonché “Amore e Psiche” (compare nell’1,50 euro nazionale datato 12 ottobre 2007 per i due secoli e mezzo).

Un’installazione di Fabrizio Plessi accoglie gli avventori, che poi vengono accompagnati dalla voce narrante di Adriano Giannini, chiamato a leggere pure alcune lettere del protagonista, mentre la colonna sonora originale è affidata al compositore e violoncellista Giovanni Sollima.



Per continuare a leggere "Vaccari news" cliccare sul pulsante "archivio notizie".



VaccariNews


Copyright © 2003 Vaccari srl
tutti i diritti riservati
realizzato a partire dal mese di marzo 2003

registrazione Tribunale di Modena
n.1854 del 4 dicembre 2007

direttore responsabile Fabio Bonacina
responsabile editoriale Valeria Vaccari
redazione e ufficio stampa Claudia Zanetti

Il programma per la gestione di Vaccari news è stato appositamente creato e reso funzionante da internet images & fabioferrero.it.

Tutto il contenuto di questo sito, incluse le pagine html e le immagini, è protetto da copyright.
In caso di pubblicazione e/o riferimenti si prega di citare sempre la fonte e di avvisare la redazione: info@vaccari.it

Vaccari srl non si ritiene responsabile di eventuali errori di collegamento nei link proposti, che vengono verificati solo all'atto dell'inserimento.
Sarà gradita la comunicazione di eventuali cambiamenti per poter aggiornare i dati.


Vaccari srl - Via M. Buonarroti, 46 - 41058 Vignola (MO) - Italy
Tel (+39) 059.77.12.51 - (+39) 059.76.41.06 - Fax (+39) 059.760157
Cap.Soc. euro 100.000 i.v. - Registro delle Imprese di Modena n. 01917080366 - P.IVA IT-1917080366