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26 Mar 2019
Mar 26 2019
11:31

Appuntamenti

La proposta di Terni

Dal 30 al 31 marzo la manifestazione cittadina, organizzata in convegno commerciale e mostra volta a ricordare il mezzo secolo raggiunto dal palazzetto della Scherma


L’annullo

Alle spalle “Milanofil” edizione 2019, le manifestazioni locali riprendono il via. Per il prossimo fine settimana, l’attenzione si posa sull’Umbria, in occasione di “Terni colleziona”. È in calendario dal 30 al 31 marzo, sapendo che l’ingresso è libero.

Voluto dal Circolo filatelico numismatico “Rodolfo Maria Borzacchini”, l’appuntamento è al tempo stesso convegno commerciale e mostra tematica, questa volta dedicata a fioretti, sciabole e spade in versione sportiva. Il motivo è semplice, e lo ricorda l’annullo speciale in uso il primo giorno: mezzo secolo fa venne inaugurato il palazzetto della Scherma cittadino.

La sede dell’iniziativa, aperta dalle ore 9 alle 18, è l’hotel Michelangelo palace in viale della Stazione 63.



26 Mar 2019
Mar 26 2019
00:50

Dall'estero

C’è “faccina” e “faccina”

Anche la Germania propone in formato dentello una selezione di “emoji”, rappresentazioni grafiche che vedono le origini nelle “emoticon”


L’invito tedesco

Non è la prima volta che compaiono tra i francobolli, ma colpisce che pure la… seriosa Germania vi ricorra. D’altro canto, l’emissione punta ad attirare l’attenzione affinché il pubblico, ogni tanto, riprenda carta e penna per scrivere in maniera tradizionale. Così, ha affidato al dentello, dovuto a Thomas Steinacker e disponibile dal 4 aprile contro 45 eurocentesimi, il compito di mostrare una selezione di “faccine”, associate allo slogan “Scrivo di nuovo!”.

“Nei messaggi di testo come sui social network, oggi gli «emoji» sono indispensabili”, annotano dagli sportelli. I piccoli simboli colorati “ci aiutano, tra le altre cose, a sottolineare emotivamente i concetti”. Il termine con cui vengono individuati “non ha nulla a che fare con i sentimenti; significa semplicemente «scrittura di immagini» e viene dai giapponesi. Tuttavia, con essi le emozioni possono essere veicolate in modo eccellente. Non solo: un unico segno può esprimere il significato di parole intere”. L’origine -prosegue la spiegazione- risale alle “emoticon” dei primi anni Ottanta, realizzate impiegando soltanto la tastiera; i primi 176 “emoji”, tra cui una bocca che bacia ed una lampadina, arrivarono al termine dei Novanta; nel 2010 la standardizzazione, che ha consentito il loro impiego indipendentemente dalla piattaforma e dal dispositivo.



25 Mar 2019
Mar 25 2019
16:12

Dall'estero

Cristo morto e risorto

Dal patrimonio iconografico conservato all’Accademia romena i soggetti della serie che Bucarest dedica alla Pasqua

Tre francobolli, due da 1,50 lei ed il restante da 28,50, che “ruotano” in vari formati così da complicare l’offerta e -almeno teoricamente- far spendere di più al collezionista. L’emissione ha debuttato in Romania il 22 maggio e concerne la Pasqua. I tagli economici sono in fogli da ventotto, oppure da otto uguali ed una vignetta; l’ultimo compare in foglietto. Un ulteriore blocco accoglie la serie intera. E poi vi sono i non dentellati ed i gadget…

Di fatto, due i soggetti: rappresentano Cristo crocefisso e risorto. Quanto alle fonti iconografiche, per individuarle bisogna ricorrere alla biblioteca dell’Accademia romena, per la precisione alle immagini accompagnanti una miscellanea di canti religiosi che vede tra gli autori il patriarca di Costantinopoli Mitrofan (306-314) e san Gregorio del Sinai (1255-1346). Evidenziano la commistione tra elementi della cultura occidentale e l’arte della miniatura.



25 Mar 2019
Mar 25 2019
10:50

Appuntamenti

“Francobolli” firmati Andy Warhol

Alla mostra di Cortina d’Ampezzo figura pure la serigrafia su carta “S&H green stamps”. Nonostante il nome, testimonia una popolare raccolta punti durata mezzo secolo


A Cortina d’Ampezzo (Belluno)

Anche Cortina d’Ampezzo (Belluno) non resiste al fascino del personaggio, che fu fotografo, regista, designer, illustratore e in particolare padre della Pop art. Così, al Museo d’arte moderna “Mario Rimoldi” (si trova in corso Italia 69), fino al 22 aprile propone “Andy Wharol superstar”.

In due sezioni accoglie 140 opere e -sottolineano gli organizzatori- “racconta tutto il suo percorso professionale presentandone i capolavori di ogni periodo”. Si parte da “Liz” e dai primi “Flowers” (del 1964); vanno aggiunti ad esempio cinque “Cow” (dal 1966 al 1978), l’immancabile “Marilyn” (esposte interpretazioni del 1967, 1970 e 1985), le “Campbell’s soup” (1968/69), i “Mao” (1972 e 1974), il “Mick Jagger” (1975) ed i “Camouflage” (1987).

Nel tempo, alcune di queste opere sono state riprese dalle cartevalori postali, in particolare la serie che propone la Monroe, citata dal Brasile (nello 0,55 real del 5 ottobre 1996) e dalla Francia (nell’1,11 euro dell’8 novembre 2003).

Fra i reperti significativi campeggia la “S&H green stamps” (1965), serigrafia su carta realizzata con stampini ripetuti più volte a formare un foglio di “francobolli verdi”, esattamente come spiega il titolo inglese. In realtà, l’origine è una specie di popolare raccolta punti ideata dalla società Sperry & Hutchinson e sviluppata per mezzo secolo partendo dagli anni Trenta. Confermando ancora una volta che il protagonista è stato un “acuminato interprete della società di massa e del consumismo”, capace di comprendere il suo Paese dal punto di vista sociologico e di trasformare in arte i feticci dell’immaginario collettivo.



25 Mar 2019
Mar 25 2019
00:38

Dall'estero

Dopo la squadra, il capitano

Omaggio della Croazia al centrocampista Luka Modrić. Il debutto del francobollo è stato fissato per oggi; valore: 10,00 kune

Gli esiti raggiunti sinora valgono un francobollo specifico. L’ha meritato il centrocampista Luka Modrić, nato a Zara il 9 settembre 1985; in questo momento alterna due maglie, quelle del Real Madrid e della Croazia, dov’è capitano. Quest’ultima squadra, l’anno scorso a “Russia 2018”, si è classificata seconda dopo la Francia, come ricorda il foglietto emesso da Zagabria il 31 agosto.

Dietro all’uomo, un ricco passato di successi, come le vittorie a tre Campionati nazionali consecutivi, uno spagnolo, due Coppe di Croazia, quattro Uefa Champions league ed altrettante Coppe del mondo per club Fifa, tre Supercoppe Uefa… E poi il “Pallone d’oro” e diversi altri riconoscimenti personali.

Il tributo postale arriverà oggi, naturalmente dal suo Paese. Si tratta di un taglio da 10,00 kune su cui hanno operato Drago Sopta per le foto e Alenka Lalić per il resto del lavoro. Si fa notare, in particolare, il foglio: comprende nove esemplari ed un’etichetta.



24 Mar 2019
Mar 24 2019
01:19

Libri e cataloghi

Tra originali e falsi. I Blp

Sotto l’analisi di Antonello e Maria Isabella Cerruti, i francobolli ordinari sovrastampati per le buste lettere postali


Per le buste lettere postali

Buste lettere postali all’esame di Antonello e Maria Isabella Cerruti. La loro attenzione non si concentra però sui plichi zeppi di pubblicità degli anni Venti, ma solo sui francobolli ordinari sovrastampati per tale impiego.

Ecco dunque la guida “Blp - Originali e falsi” (28 pagine di formato “A4” con immagini a colori e ingrandite per meglio comprendere le differenze); è in commercio a 30,00 euro.

Queste cartevalori erano vendute al pubblico senza sovraprezzo, ciascuna già applicata sul relativo supporto recante avvisi promozionali; l’obiettivo era aiutare la Federazione nazionale dei comitati di assistenza ai militari ciechi che, grazie ad una convenzione in suo favore, incassava i previsti introiti. Ne furono diffuse anche sciolte, le uniche che possono aver conservato la gomma integra.

La bibliografia è ampia; ciononostante, non sono molti i collezionisti di Regno “che osano spingersi” fino a tale capitolo. Il lavoro dà “alcune informazioni fondamentali per consentire a tutti” di distinguere le produzioni autentiche dalle farlocche. Così da offrire quelle conoscenze basiche sufficienti a meglio tutelare gli acquisti.



23 Mar 2019
Mar 23 2019
11:33

Appuntamenti

Ventotto collezioni, quattordici ori grandi

Sono i risultati della gara organizzata dalla Federazione fra le società filateliche italiane nell’ambito di “Milanofil”. Il verbale letto poco fa


Ultimo giorno

Giuria molto generosa o concorrenti molto bravi? Il pubblico ha la possibilità ancora oggi pomeriggio per verificare di persona a “Milanofil”, il salone di Poste italiane che sta ospitando, fra l’altro, l’esposizione nazionale e di qualificazione “Milano 2019”, firmata dalla Federazione fra le società filateliche italiane. La commissione giudicante, Giorgio Khouzam (presidente), Luca Lavagnino, Fiorenzo Longhi, Marco Panza (membri) ed Alviero Batistini (commissario federale), ha attribuito ben quattordici ori grandi su ventotto collezioni in gara, ovvero la metà!

Nella sezione campioni, oltre al massimo riconoscimento, i cinque partecipanti, Paolo Bianco, Francesco Melone, Mario Carloni, Ferdinando Giudici ed Angelo Teruzzi (che ha conquistato il gran premio campioni), hanno ricevuto rispettivamente 90, 93, 94, 97 e 98 punti. Per la nazionale lo stesso livello è stato registrato in aerofilatelia da Luca Restaino (93, migliore della classe) e Alberto Savio (95, gran premio competizione); in storia postale da Giovanni Boschetti, Pietro Giribone e Fabio Petrini (tutti a quota 90), Franco Faccio (92), Giovanni Nembrini (93), Emanuele Gabbini (94, migliore della classe). L’ultimo è finito in classe competizione, ad essere precisi a Giulio Perricone (90, migliore collezione della categoria).

A sorpresa, alla cerimonia è intervenuto il presidente della Fédération internationale de philatélie, l’australiano Bernard Beston.



23 Mar 2019
Mar 23 2019
09:43

Notizie dall'Italia

Fiume/2 I gadget del Vittoriale

Nella struttura in cui abitò Gabriele D’Annunzio sono in vendita cinque pieghevoli dedicati all’impresa di Fiume: contengono un francobollo emesso per la città


L’esterno…

In qualsiasi posto dove sono attesi visitatori e turisti ormai non mancano i gadget, di ogni tipo. Talvolta hanno richiami postali, proponendo ad esempio immagini di francobolli, annulli, lettere e cartoline. Ben più difficile è avere tali oggetti non riprodotti, ma veri ed opportunamente presentati.

Accade ad esempio alla libreria aperta presso il Vittoriale degli italiani di Gardone Riviera (Brescia), dov’è in corso la mostra “Fiume 1850-2018. La filatelia fiumana fra mito, storia ed economia 1918-1924”, il cui ultimo aggiornamento è stato segnalato nella news precedente.

Qui sono in vendita cinque pieghevoli che associano la figura di Gabriele D’Annunzio ad un testo e ad una carta valore più o meno dell’epoca in cui egli guidava la città ora croata. Il dentello può essere nuovo (sono due tipi e vengono 5,00 euro l’uno) o su frammento, in questo caso con la specifica “francobollo e timbro originale” (i tre restanti, 3,50). Il materiale proviene da una donazione effettuata alla struttura.

Quanto all’approfondimento, racconta in poche righe il rapporto tra Fiume ed il “Vate”. Cominciando da quando, alle 11.45 del 12 settembre 1919, la raggiunge “alla testa di un drappello di legionari composto da 2.500 uomini. Quel giorno sarà da lui celebrato come la «Santa entrata»”. La lascerà un anno abbondante dopo, in seguito al “Natale fiumano di sangue” (fine).



23 Mar 2019
Mar 23 2019
01:51

Appuntamenti

Fiume/1 Salvaguardati i reperti

Al Vittoriale degli italiani continua, fino al 30 aprile, la mostra di filatelia e storia della posta dedicata alla città ora croata. Il materiale originale sostituito con le riproduzioni


Una composizione realizzata dal “Vate” per scopi benefici

Difficile trovare una mostra di francobolli aperta per mesi. Anche perché i reperti in essa contenuti “soffrirebbero”. Da qui la decisione: il materiale della rassegna “Fiume 1850-2018. La filatelia fiumana fra mito, storia ed economia 1918-1924”, aperta il 2 dicembre al Vittoriale degli italiani (Gardone Riviera, provincia di Brescia), è stato sostituito con le riproduzioni, senza cambiare una virgola nei contenuti del percorso. Sarà raggiungibile, come previsto, sino al 30 aprile.

“La misura -spiega il presidente del comitato organizzatore, Carlo Giovanardi- si è resa necessaria per salvaguardare questi reperti, alcuni anche di importante rarità e valore, dalla luce e dall’aria, ma anche dalla posizione necessariamente verticale delle bacheche. Una misura cautelativa che nulla toglie, però, al significato dell’allestimento: ricordare un capitolo della storia contemporanea letto attraverso il servizio postale e, allo stesso tempo, sottolineare una ritrovata collaborazione tra le diverse nazionalità che negli ultimi secoli hanno animato il territorio, superando logiche violente”.

Si tratta di dodici pannelli ospitati nella galleria del Cavalcavia, “in grado di raccontare i fatti di oltre un secolo e mezzo con un taglio -è la nota del curatore, Bruno Crevato-Selvaggi- inusuale ma non marginale. Racconta la Fiume austriaca, ungherese, autonoma, dannunziana, indipendente, italiana, occupata, jugoslava e croata, pensando al 2020, quando sarà capitale europea della cultura e la Croazia presidente di turno del Consiglio dell’Unione Europea”.

La rassegna è accolta nel complesso in cui abitò Gabriele D’Annunzio. Una sede scelta in funzione del ruolo che il “Vate” ricoprì nella gestione della città durante il primo dopoguerra. La struttura monumentale, e quindi la mostra, resta disponibile tutti i giorni dalle ore 9 alle 16 (con il 31 marzo: 9.30-19). L’ingresso al Vittoriale richiede un biglietto dal costo di 10,00 euro, 16,00 se con la visita alla Prioria (continua).



22 Mar 2019
Mar 22 2019
18:51

Dall'estero

Donare organi. L’iniziativa di Dublino

L’1 aprile in Eire comincerà una settimana di sensibilizzazione. Per promuoverla, ecco anche il francobollo destinato al corriere nazionale


Donazione organi

Un argomento talvolta difficile da trattare; per questo si organizzano attività di sensibilizzazione. Non a caso, il francobollo ha debuttato ieri in Eire. Intende promuovere la donazione degli organi in vista della settimana che, con varie iniziative, dall’1 aprile proporrà il tema al pubblico locale.

Il soggetto porta il nome di Zero-G ed è molto semplice: mostra una clessidra a forma di cuori opposti e sottintende perlomeno due messaggi: il trascorrere del tempo, beninteso, e la possibilità di “dialogo” tra due entità differenti, nel caso specifico il donatore e il ricevente. Quanto al nominale, non c’è: la “N” presente nella vignetta indica il porto domestico di base, ora dal costo di 1,00 euro.

La carta valore -viene spiegato dalla sede- vuole rendere consapevoli le persone, incoraggiarle a registrare la propria volontà, parlandone se possibile anche in famiglia.



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