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27 Apr 2018
Apr 27 2018
00:39

Notizie da Vaccari

Occhio ai siti che offrono libri gratis in pdf

Segnalati di recente, permettono teoricamente di accedere, dietro abbonamento, ad un catalogo enorme. Ma la verità è un’altra…


C’è pirateria e pirateria

Siti che promettono gratis libri regolarmente in commercio ma nella versione pdf? “Ce ne sono stati segnalati”, spiega dagli uffici la responsabile editoriale Valeria Vaccari. “E ci siamo informati a riguardo, anche perché tra i tantissimi volumi offerti ne figurano di filatelici e persino diversi fra quelli che abbiamo prodotto noi. Si tratta, però, di un imbroglio”.

“Da qualche tempo -confermano dall’Associazione italiana editori- si è diffusa questa forma di (finta) pirateria che ha lo scopo di attrarre i navigatori con l’intento di carpire loro denaro o altre utilità promettendo la disponibilità di file (che non esistono) e che diverrebbero accessibili solo dopo aver sottoscritto un abbonamento ad un «cyberlocker», aver scaricato dei software, aver partecipato a giochi o similari. Il «catalogo» di questi siti è alimentato in maniera automatica da software che prelevano informazioni bibliografiche da varie fonti (legali) allo scopo di rendere verosimile la disponibilità dei contenuti”. Normalmente non sono presidiati, dato che i creatori “si accontentano dei profitti che possono derivare loro dal semplice mantenimento on-line del servizio”.

Altro, ovviamente è il caso che si possa davvero ottenere il volume desiderato; a quel punto è possibile procedere per vie legali…



26 Apr 2018
Apr 26 2018
17:16

Notizie dall'Italia

Le file oltre il “semaforo”

Poste italiane prevede un test in alcuni degli uffici che hanno il doppio turno: parte del personale interverrà nei momenti di maggior afflusso di pubblico

Per ora è solo un’ipotesi, ma Poste italiane ha deciso di effettuare presto dei test. L’obiettivo è gestire meglio l’affluenza del pubblico negli uffici a doppio turno, rendendosi conto che il mettere il cartello col “semaforo” agli ingressi o nel sito aziendale non serve a molto.

Occorre, invece, avere più personale nelle ore in cui serve, ore peraltro non omogenee sul territorio nazionale. Ad esempio, il mattino è più gettonato nei centri minori ed in alcune aree meridionali, il pomeriggio è preferito in molte zone urbane, il momento della pausa pranzo è battuto dove vi sono uffici e centri direzionali. Ad ognuna di queste situazioni corrisponde un modello, da concretizzare con turni da 7 ore e 42 minuti, comprendendone 30 per il pranzo.

L’esperimento dovrebbe essere introdotto nelle prossime settimane presso alcune filiali di Milano, Napoli e Roma, coinvolgendo una trentina di uffici presenti nei capoluoghi e non.



26 Apr 2018
Apr 26 2018
14:53

Dall'estero

Hong Kong taglia la personalizzazione

L’aumentata popolarità del digitale e dei social media -dice l’operatore postale- ha reso superato il servizio “Make my card”

Stop, dall’1 maggio, al servizio “Make my card”, che l’operatore postale di Hong Kong proponeva ai suoi interlocutori.

Consentiva di creare “messaggi di auguri unici ed emozionanti per amici e parenti in tutto il mondo”, ad esempio citando i segni zodiacali o gli illustratori locali per annunciare una nascita, una laurea, un matrimonio, auspicare un buon compleanno, ringraziare per qualcosa, formulare un invito e così via. Bastava andare sul sito, scegliere il modello, caricare una foto di propria scelta, digitare il messaggio e naturalmente pagare. Il resto sarebbe stato automatico e il destinatario avrebbe ricevuto la cartolina personalizzata.

La spiegazione ufficiale è l’aumentata popolarità della comunicazione digitale e dei social media, cosa che consente al pubblico di condividere senza intermediari i momenti più significativi della propria vita. Sembrerebbe, quindi, che così com’è impostato ora il supporto non sia più gettonato come dovrebbe. Da qui la scelta dell’azienda di sospenderlo per -dice- ripensarlo. Forse, però, il fenomeno è più ampio di quello che appare…



26 Apr 2018
Apr 26 2018
12:11

Appuntamenti

Testimonianze straniere

Nuova edizione di “Dimmi”, il concorso che si basa su lettere, e-mail, cartoline, fotografie, immagini, disegni, video o musica


Entro il 15 giugno

È rivolto alle testimonianze dei cittadini di origine o provenienza straniera che vivono o hanno vissuto in Italia e nella Repubblica di San Marino. Saranno ammessi al concorso i racconti in forma scritta e quelli che si serviranno di lettere, e-mail, cartoline, fotografie, immagini, disegni, video o musica. Dovranno essere inediti e strettamente autobiografici. Sarà necessario mantenere la forma originaria della narrazione e la genuinità del linguaggio. Non saranno accolte opere romanzate, bensì narrazioni oggettive che abbiano per tema la propria esistenza. Sono ammesse narrazioni redatte anche in lingua non italiana; in tal caso dovranno essere allegati una traduzione e qualsiasi altro materiale che permetta di valutarne l’autenticità. Si consiglia di preservare la forma autentica, non verrà dato peso ad eventuali incertezze linguistiche e grammaticali.

Sono le chiavi di volta che regolano il nuovo confronto “Dimmi”; come i precedenti, vede in prima fila la Fondazione archivio diaristico nazionale onlus di Pieve Santo Stefano (Arezzo).

Tre le categorie: uomini, donne e giovani fino ai ventuno anni. Ognuna avrà un vincitore ed il premio consiste nella pubblicazione dell’opera presso un editore di livello nazionale.

Per aderire occorre presentare il proprio lavoro entro il 15 giugno; l’esito verrà annunciato a settembre durante il “Premio Pieve Saverio Tutino”.



26 Apr 2018
Apr 26 2018
09:47

Libri e cataloghi

Un anno di novità

Repertoriare tutte le emissioni di dodici mesi ha richiesto 684 pagine di grande formato. È “Les timbres de l’année 2017”


Emissioni di dodici mesi

Curiosamente, in copertina figurano soltanto francobolli di Paesi europei, dall’Austria alla Slovenia, dalla Russia al Regno Unito, più gli Stati Uniti. E anche questo avrà un significato… Ad ogni modo, il titolo repertoria tutto il pianeta, cominciando -secondo l’ordine alfabetico francese- dall’Africa del Sud e finendo con lo Zimbabwe.

È “Les timbres de l’année 2017”, firmato dalla Yvert & Tellier quale complemento ai propri cataloghi, in attesa di avere gli aggiornati. Cosa che, per alcune aree del globo, richiede parecchio tempo.

In 684 pagine dal solito formato prossimo all’“A4” con immagini (pure quelle dei foglietti) a colori elenca, su quattro colonne, quanto annotato nei dodici mesi di riferimento, che ovviamente non corrispondono alle emissioni comprese tra l’1 gennaio ed il 31 dicembre. L’Italia, ad esempio, è considerata dall’omaggio per Aldo Moro (risale al 23 settembre 2016) alla serie del patrimonio artistico e culturale (15 settembre 2017).

Nello Stivale il lavoro è venduto a 33,50 euro.



26 Apr 2018
Apr 26 2018
00:32

Dall'estero

Da mezzo secolo riferimento per l’area

È la casa Nordica di Reykjavik, centro culturale che copre l’Islanda ed oltre. Venne progettata da Alvar Aalto e già è stata citata in diversi francobolli

Ha costituito la protagonista, fra l’altro, del giro che il 26 giugno 1973 collegò con due francobolli per parte Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia. È la casa Nordica di Reykjavik, oggi citata dal Paese ospite nel mezzo secolo dalla sua apertura.

È un’istituzione culturale che intende promuovere e rafforzare i legami con le altre realtà della regione. Fu progettata dall’architetto finlandese Alvar Aalto e comprende una biblioteca, la maggiore di questo tipo in tutta l’area poiché permette di accedere a libri, quotidiani e riviste nelle lingue danese, finnico, faringio, groenlandese, norvegese, sami e svedese; offre inoltre audiolibri ed e-book nonché un’artoteca. L’immobile contempla poi un ristorante ed ambienti destinati ad accogliere mostre, conferenze, incontri. Rappresenta un punto di riferimento per il calendario culturale nazionale, ad esempio su quel che concerne film, letteratura, musica, arte e moda.

Il dentello, autoadesivo, propone l’edificio stilizzato, cui si aggiungono richiami alle bandiere ed ai servizi garantiti. È dovuto ad Örn Smári Gíslason e serve per spedire una lettera interna ordinaria entro i cinquanta grammi, operazione che ora costa 180 corone.



25 Apr 2018
Apr 25 2018
17:39

Appuntamenti

La villa dei Tasso si apre

È collocata a Bergamo in piazza Alpi Orobiche 4. Organizzate, per il 29 aprile ed il 13 maggio, visite guidate: permetteranno di scoprire, oltre agli ambienti, la famiglia e le sue attività


Due le giornate

Con la bella stagione tornano le visite guidate alla villa dei Tasso-La Celadina di Bergamo. Questa volta sotto al… cappello “Domeniche per ville, palazzi e castelli”, manifestazione organizzata dai proprietari di quattordici dimore storiche private della zona, che stanno aprendo le porte ai visitatori per fare loro scoprire cosa celano.

Il turno della casa per la quale è transitata pure la famiglia “postale” arriverà il 29 aprile o anche il 13 maggio, grazie al supporto dell’associazione culturale “Nel nome dei Tasso”. Ad accogliere gli ospiti, Francesca Panseri ed Arianna Rigamonti: evidenzieranno la collegata attività nell’architettura e nelle testimonianze rintracciabili lungo le sale. Senza trascurare le ulteriori specialità della stirpe, che ebbe poeti (Torquato, il celebre autore della “Gerusalemme liberata”), filosofi (Ercole, il quale sicuramente visse alla Celadina), storici ed amanti dell’arte (Francesco Maria, il “Vasari” locale che, nella villa, ha ricevuto grandi pittori), vescovi, protagonisti di iniziative sociali, diplomatiche e militari.

Il punto di ritrovo è il complesso, ubicato in piazza Alpi Orobiche 4; le visite cominceranno alle ore 15, 16.30, 18; costo: 8,00 euro (gratis per i ragazzi di età inferiore ai sedici anni). Si consiglia la prenotazione, inviando una e-mail a nelnomedeitasso@libero.it.



25 Apr 2018
Apr 25 2018
15:45

Dall'estero

PostEurop/3 Da record. O quasi

Due i soggetti scelti dalla Svizzera: uno è il più vecchio del continente fra quelli in legno; l’altro è tra i pedonali più alti e lunghi

Lucerna e Gadmental. Sono i luoghi in cui la Svizzera ha ambientato la propria serie PostEurop, in prevendita dal 9 maggio (la validità, tuttavia, scatterà con il giorno 17). Il lavoro, tradotto in due francobolli da 1,00 franco ciascuno, è dovuto a René Sager, guarda caso proprio di Lucerna.

Circa tremila i potenziali soggetti che il Paese alpino avrebbe potuto citare, fermandosi soltanto alle strade nazionali, cui andrebbero aggiunti perlomeno gli ottomiladuecento scavalchi ferroviari.

La scelta è caduta su passaggi differenti anche per l’epoca di costruzione; entrambi si fanno notare a livello continentale per le loro caratteristiche. Da un lato vi è lo “Spreuerbrücke”, edificato nel XIII secolo ed attualmente il più vecchio fra quelli realizzati in legno. L’altro, il “Trift”, risulta fra i transiti pedonali sospesi più alti (si eleva a 100 metri) e lunghi (170). I fogli sono da sedici unità.

Le Poste elvetiche hanno annunciato un contenitore con le analoghe produzioni di sette Paesi; gli altri sono Austria, Germania, Liechtenstein, Lussemburgo, Paesi Bassi, Slovenia (fine).



25 Apr 2018
Apr 25 2018
13:11

Dall'estero

PostEurop/2 Dopo tante cartoline, il francobollo

È tra i soggetti apprezzati dai turisti che si recano a Düsseldorf e presto avrà una carta valore, inserita nel giro continentale: è il “Rheinkniebrücke”


A Düsseldorf

In colore, il blu, vi sono soltanto il valore nominale (70 eurocentesimi), l’acqua e parte delle scritte. Il resto viene raccontato da uno scatto in bianco e nero.

È l’apporto che la Germania darà il 3 maggio al giro PostEurop 2018. Il soggetto, fotografato nonché impaginato da Stefan Klein e Olaf Neumannm, risulta fra i sette ponti di Düsseldorf costruiti dal 1951 al 2002 per scavalcare il Reno.

È il “Rheinkniebrücke”, del 1969, uno dei cinque strallati, cioè sostenuto da cavi agganciati direttamente ai piloni. Con la sua estetica senza tempo, caratterizza il panorama cittadino, tanto da essere popolare fra le cartoline, e presto -cosa che interesserà pure i maximofili- si aggiungerà la carta valore. Sullo sfondo della vignetta, giustamente citato, appare un ulteriore passaggio, questo del 1976; è l’“Oberkasseler” (continua).



25 Apr 2018
Apr 25 2018
10:32

Dall'estero

PostEurop/1 Superare l’isolamento

È uno dei problemi vissuti da territori come le isole Faeroer e solo di recente affrontati con efficacia. Il tema citato nei due francobolli che compongono la serie

Valgono 10,00 e 18,00 corone i due francobolli che le Faeroer, il 23 aprile, hanno dedicato al modulo PostEurop. Fotografati da Ólavur Frederiksen, mostrano i due più grandi ponti dell’arcipelago, dove -proprio a causa della conformazione territoriale- l’infrastruttura, il trasporto e la logistica hanno rappresentato sempre problemi importanti, davanti a montagne impervie e bracci di mare battuti da correnti violente. Non a caso, si contano innumerevoli incidenti ma anche leggende. Solo con il secolo scorso la situazione è migliorata.

È del 1973 il passaggio raffigurato nel primo dentello; chiamato “Við Streymin”, è capace di collegare le isole Eysturoy e Streymoy attraverso un percorso lungo 220 metri, largo 9,5 ed alto 17. La restante carta valore, invece, cita lo scavalco del fiume Sandá. Quest’ultimo scorre da Havnardalur alla spiaggia di Sandágerði; un tempo rappresentava il confine tra Tórshavn e Argir (ora tale località è solo un quartiere della capitale). Lungo 140 metri, largo 14,5 ed alto nel punto massimo 16, il “Sandábro” è stato aperto nel 2016; di fatto ne sostituisce uno precedente che risale agli anni Sessanta (continua).



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