Vaccari News

www.vaccarinews.it


Filatelia
Editoria
ASTA PUBBLICA 6 aprile

VISIONE DEI LOTTI
a VIGNOLA
Sala Aste Vaccari

3-5 aprile
9:30-13 e 14:30-19
è gradita la prenotazione

6 aprile
dalle ore 8:15








Tutta la filatelia in una App

Vaccari Shop

Cerca in Vaccari News

Compilare uno o più campi per effettuare la ricerca e premere su "cerca"

24 Mar 2019
Mar 24 2019
01:19

Libri e cataloghi

Tra originali e falsi. I Blp

Sotto l’analisi di Antonello e Maria Isabella Cerruti, i francobolli ordinari sovrastampati per le buste lettere postali


Per le buste lettere postali

Buste lettere postali all’esame di Antonello e Maria Isabella Cerruti. La loro attenzione non si concentra però sui plichi zeppi di pubblicità degli anni Venti, ma solo sui francobolli ordinari sovrastampati per tale impiego.

Ecco dunque la guida “Blp - Originali e falsi” (28 pagine di formato “A4” con immagini a colori e ingrandite per meglio comprendere le differenze); è in commercio a 30,00 euro.

Queste cartevalori erano vendute al pubblico senza sovraprezzo, ciascuna già applicata sul relativo supporto recante avvisi promozionali; l’obiettivo era aiutare la Federazione nazionale dei comitati di assistenza ai militari ciechi che, grazie ad una convenzione in suo favore, incassava i previsti introiti. Ne furono diffuse anche sciolte, le uniche che possono aver conservato la gomma integra.

La bibliografia è ampia; ciononostante, non sono molti i collezionisti di Regno “che osano spingersi” fino a tale capitolo. Il lavoro dà “alcune informazioni fondamentali per consentire a tutti” di distinguere le produzioni autentiche dalle farlocche. Così da offrire quelle conoscenze basiche sufficienti a meglio tutelare gli acquisti.



23 Mar 2019
Mar 23 2019
11:33

Appuntamenti

Ventotto collezioni, quattordici ori grandi

Sono i risultati della gara organizzata dalla Federazione fra le società filateliche italiane nell’ambito di “Milanofil”. Il verbale letto poco fa


Ultimo giorno

Giuria molto generosa o concorrenti molto bravi? Il pubblico ha la possibilità ancora oggi pomeriggio per verificare di persona a “Milanofil”, il salone di Poste italiane che sta ospitando, fra l’altro, l’esposizione nazionale e di qualificazione “Milano 2019”, firmata dalla Federazione fra le società filateliche italiane. La commissione giudicante, Giorgio Khouzam (presidente), Luca Lavagnino, Fiorenzo Longhi, Marco Panza (membri) ed Alviero Batistini (commissario federale), ha attribuito ben quattordici ori grandi su ventotto collezioni in gara, ovvero la metà!

Nella sezione campioni, oltre al massimo riconoscimento, i cinque partecipanti, Paolo Bianco, Francesco Melone, Mario Carloni, Ferdinando Giudici ed Angelo Teruzzi (che ha conquistato il gran premio campioni), hanno ricevuto rispettivamente 90, 93, 94, 97 e 98 punti. Per la nazionale lo stesso livello è stato registrato in aerofilatelia da Luca Restaino (93, migliore della classe) e Alberto Savio (95, gran premio competizione); in storia postale da Giovanni Boschetti, Pietro Giribone e Fabio Petrini (tutti a quota 90), Franco Faccio (92), Giovanni Nembrini (93), Emanuele Gabbini (94, migliore della classe). L’ultimo è finito in classe competizione, ad essere precisi a Giulio Perricone (90, migliore collezione della categoria).



23 Mar 2019
Mar 23 2019
09:43

Notizie dall'Italia

Fiume/2 I gadget del Vittoriale

Nella struttura in cui abitò Gabriele D’Annunzio sono in vendita cinque pieghevoli dedicati all’impresa di Fiume: contengono un francobollo emesso per la città


L’esterno…

In qualsiasi posto dove sono attesi visitatori e turisti ormai non mancano i gadget, di ogni tipo. Talvolta hanno richiami postali, proponendo ad esempio immagini di francobolli, annulli, lettere e cartoline. Ben più difficile è avere tali oggetti non riprodotti, ma veri ed opportunamente presentati.

Accade ad esempio alla libreria aperta presso il Vittoriale degli italiani di Gardone Riviera (Brescia), dov’è in corso la mostra “Fiume 1850-2018. La filatelia fiumana fra mito, storia ed economia 1918-1924”, il cui ultimo aggiornamento è stato segnalato nella news precedente.

Qui sono in vendita cinque pieghevoli che associano la figura di Gabriele D’Annunzio ad un testo e ad una carta valore più o meno dell’epoca in cui egli guidava la città ora croata. Il dentello può essere nuovo (sono due tipi e vengono 5,00 euro l’uno) o su frammento, in questo caso con la specifica “francobollo e timbro originale” (i tre restanti, 3,50). Il materiale proviene da una donazione effettuata alla struttura.

Quanto all’approfondimento, racconta in poche righe il rapporto tra Fiume ed il “Vate”. Cominciando da quando, alle 11.45 del 12 settembre 1919, la raggiunge “alla testa di un drappello di legionari composto da 2.500 uomini. Quel giorno sarà da lui celebrato come la «Santa entrata»”. La lascerà un anno abbondante dopo, in seguito al “Natale fiumano di sangue” (fine).



23 Mar 2019
Mar 23 2019
01:51

Appuntamenti

Fiume/1 Salvaguardati i reperti

Al Vittoriale degli italiani continua, fino al 30 aprile, la mostra di filatelia e storia della posta dedicata alla città ora croata. Il materiale originale sostituito con le riproduzioni


Una composizione realizzata dal “Vate” per scopi benefici

Difficile trovare una mostra di francobolli aperta per mesi. Anche perché i reperti in essa contenuti “soffrirebbero”. Da qui la decisione: il materiale della rassegna “Fiume 1850-2018. La filatelia fiumana fra mito, storia ed economia 1918-1924”, aperta il 2 dicembre al Vittoriale degli italiani (Gardone Riviera, provincia di Brescia), è stato sostituito con le riproduzioni, senza cambiare una virgola nei contenuti del percorso. Sarà raggiungibile, come previsto, sino al 30 aprile.

“La misura -spiega il presidente del comitato organizzatore, Carlo Giovanardi- si è resa necessaria per salvaguardare questi reperti, alcuni anche di importante rarità e valore, dalla luce e dall’aria, ma anche dalla posizione necessariamente verticale delle bacheche. Una misura cautelativa che nulla toglie, però, al significato dell’allestimento: ricordare un capitolo della storia contemporanea letto attraverso il servizio postale e, allo stesso tempo, sottolineare una ritrovata collaborazione tra le diverse nazionalità che negli ultimi secoli hanno animato il territorio, superando logiche violente”.

Si tratta di dodici pannelli ospitati nella galleria del Cavalcavia, “in grado di raccontare i fatti di oltre un secolo e mezzo con un taglio -è la nota del curatore, Bruno Crevato-Selvaggi- inusuale ma non marginale. Racconta la Fiume austriaca, ungherese, autonoma, dannunziana, indipendente, italiana, occupata, jugoslava e croata, pensando al 2020, quando sarà capitale europea della cultura e la Croazia presidente di turno del Consiglio dell’Unione Europea”.

La rassegna è accolta nel complesso in cui abitò Gabriele D’Annunzio. Una sede scelta in funzione del ruolo che il “Vate” ricoprì nella gestione della città durante il primo dopoguerra. La struttura monumentale, e quindi la mostra, resta disponibile tutti i giorni dalle ore 9 alle 16 (con il 31 marzo: 9.30-19). L’ingresso al Vittoriale richiede un biglietto dal costo di 10,00 euro, 16,00 se con la visita alla Prioria (continua).



22 Mar 2019
Mar 22 2019
18:51

Dall'estero

Donare organi. L’iniziativa di Dublino

L’1 aprile in Eire comincerà una settimana di sensibilizzazione. Per promuoverla, ecco anche il francobollo destinato al corriere nazionale


Donazione organi

Un argomento talvolta difficile da trattare; per questo si organizzano attività di sensibilizzazione. Non a caso, il francobollo ha debuttato ieri in Eire. Intende promuovere la donazione degli organi in vista della settimana che, con varie iniziative, dall’1 aprile proporrà il tema al pubblico locale.

Il soggetto porta il nome di Zero-G ed è molto semplice: mostra una clessidra a forma di cuori opposti e sottintende perlomeno due messaggi: il trascorrere del tempo, beninteso, e la possibilità di “dialogo” tra due entità differenti, nel caso specifico il donatore e il ricevente. Quanto al nominale, non c’è: la “N” presente nella vignetta indica il porto domestico di base, ora dal costo di 1,00 euro.

La carta valore -viene spiegato dalla sede- vuole rendere consapevoli le persone, incoraggiarle a registrare la propria volontà, parlandone se possibile anche in famiglia.



22 Mar 2019
Mar 22 2019
16:22

Emissioni Italia

Un foglietto… “Democratico”

Oggi l’emissione “Giornata della filatelia”, che riprende i soggetti impiegati per l’ordinaria del secondo dopoguerra


L’autore, Angelo Merenda

Sarà anche gradevole, ma resta la domanda: a che serve, ora, recuperare l’emissione della “Democratica”? E non c’è nemmeno un anniversario… Ad ogni modo, i collezionisti d’Italia dovranno mettere nell’album anche questo foglietto, contenente sei francobolli autoadesivi “B” (utili per gli invii nazionali ordinari di primo porto) spendendo -in nome della “Giornata della filatelia”- 6,60 euro. È disponibile da oggi, perlomeno nelle sedi in cui è arrivato. La tiratura conta su quattrocentomila blocchi, ai quali ha lavorato Angelo Merenda. Le immagini riprendono alcuni dei bozzetti impiegati nell’immediato dopoguerra ed assunti a simbolo del periodo. Le bande a colori “ricordano le diverse versioni cromatiche” utilizzate per le cartevalori.

L’annullo fdc è basato sul Milano Palazzo della Regione, così da renderlo disponibile ai visitatori di “Milanofil”. Quanto al bollettino illustrativo, di fatto è nato in seno alla Commissione per lo studio e l’elaborazione delle cartevalori postali, essendo firmato dal presidente Angelo di Stasi e dal componente Stefano Morandi. La loro testimonianza porta a quel difficile periodo, quando anche con i dentelli si cercava di voltare pagina. Per individuare i soggetti venne organizzato un concorso: “registrò la presenza di ben 67 disegni preparatori realizzati dai più noti artisti dell’epoca e in soli tre giorni la commissione composta da: Mario Cervone, ministro delle Poste, Mario Fano, sottosegretario, Paolo Novi, capo del servizio IV dell’Amministrazione postale, Massimo Rosso, presidente della Federazione commercianti, Alberto Diena, per i collezionisti, Vittorio Grassi, in rappresentanza degli artisti, e Luigi Ricci, concluse i lavori di esame e verifica. Dopo una accurata selezione furono scelti ventuno elaborati da proporre al pubblico giudizio mediante un’apposita e davvero inconsueta mostra”. Allora si faceva così…



22 Mar 2019
Mar 22 2019
15:08

Appuntamenti

Le “Linee guida”? Saranno riviste

È l’annuncio dato oggi all’inaugurazione di “Milanofil”. L’anno scorso venduti 102 milioni di francobolli e lo stesso trend è proseguito anche nei primi mesi del 2019


La presidente di Poste italiane, Bianca Maria Farina

Chiusa poco fa l’inaugurazione di “Milanofil” con un annuncio significativo, dato dal presidente della Commissione per lo studio e l’elaborazione delle cartevalori postali, Angelo di Stasi. Finalmente, il ministero allo Sviluppo economico ha deciso di rimettere mano alle tanto criticate “Linee guida - Emissione delle cartevalori postali”, per “renderle più adatte anche alle esigenze degli operatori della comunicazione”. Cosa voglia dire nei dettagli, si vedrà. Poi ha ricordato che gli esterni desiderosi di proporre bozzetti sono i benvenuti, ma per legge non possono essere pagati. Quindi ha snocciolato un dato di Poste italiane ritenuto significativo: l’anno scorso sono stati venduti 102 milioni di esemplari e il trend nei primi mesi del 2019 ha confermato la linea. In chiusura, ha sottolineato il ritrovato lavoro di squadra con lo stesso operatore e l’Istituto poligrafico e zecca dello stato.

Per l’azienda organizzatrice della manifestazione è intervenuta la presidente Bianca Maria Farina, la quale ha descritto il salone come luogo di elezione per celebrare il collezionismo d’autore. Anche perché il francobollo è una finestra che consente di affacciarsi sul mondo. Secondo la relatrice, il collezionismo sta trovando nuova linfa: lo testimonierebbe la presenza di tanti giovani, pure tra gli stand. Ribadendo la volontà di continuare, con Mise e Ipzs, a sostenere la filatelia. Quanto all’emissione odierna, con il richiamo alla “Democratica” “proponiamo una serie di valenza storica”.

In rappresentanza della città metropolitana è giunto un messaggio della vicesindaca Arianna Censi; ha ammesso che anche lei collezionava oggetti: rivederli ora le permette di ricordare il passato.

Infine, l’intervento del presidente del medesimo Ipzs, Domenico Tudini. Ha rammentato che la “Giornata del francobollo” trova il primo richiamo postale nel 1959, quindi sessant’anni fa, anche se ora -a dirla tutta- il taglio è un po’ diverso, visto che si parla di “Giornata della filatelia”. Ha aggiunto che la storia della carta valore corre parallela a quella dell’Italia.



22 Mar 2019
Mar 22 2019
10:31

Dall'estero

Andiamo al Museo?

Oggi la serie da tre francobolli con cui la Spagna promuove altrettante istituzioni culturali. Fra esse, il Prado, che sta festeggiando i due secoli di esistenza. Si aggiunge una cartolina

Fanno, o no, venire la voglia di lasciare tutto e andare a visitarle? Sono le tre strutture culturali che la Spagna ha promosso oggi tributando loro altrettanti francobolli da 1,00 euro. Al centro dell’attenzione figurano il Bilboko arte ederren museoa, il Museo nacional del Prado ed il Sorolla.

Del primo, creato nel 1945 a Bilbao dalla fusione di due collezioni, viene proposto il monumento al compositore Juan Crisóstomo de Arriaga, situato all’esterno e considerata una delle sculture più importanti di Francisco Durrio; rappresenta la musa della musica Euterpe, che sembra esprimere un gesto di dolore per la morte del protagonista.

Il secondo, come l’ultimo collocato a Madrid, è noto a livello internazionale ed ora festeggia il bicentenario. Tale galleria d’arte viene ritenuta fra le migliori al mondo. L’edificio, progettato dall’architetto Juan de Villanueva nel 1785, rappresenta il preludio di ciò che si conserva al suo interno, a cominciare dai capolavori firmati Francisco Goya e Diego Velázquez. Nella vignetta, una parte dell’allestimento che invita alla contemplazione.

Infine, il terzo, fondato da Clotilde García del Castillo per salvaguardare e diffondere le opere del marito, il pittore Joaquín Sorolla. Il dentello raffigura lo studio di quest’ultimo, ora seconda sala del percorso rivolto al pubblico. Accoglie mobili e decorazioni originali e vi concentra i ritratti della famiglia.

Per ogni esemplare è stato realizzato un “pliego premium”, cioè un foglio da dodici unità decorato sui bordi. Il Prado viene citato pure attraverso una cartolina postale, in vendita a 2,42 euro: l’impronta di affrancatura utilizza la stessa immagine, mentre sull’altro lato campeggia l’entrata del complesso.



22 Mar 2019
Mar 22 2019
00:55

Notizie da Vaccari

Tra estero e lotti

Le segnalazioni formulate dal presidente della società, Paolo Vaccari, per alcune proposte che il 6 aprile saranno messe in asta a Vignola (Modena)


Dalla Moldavia (è il lotto 1.165)…

Non solo Italia. “Per la nostra asta del 6 aprile -conferma il presidente della società, Paolo Vaccari- abbiamo selezionato anche dell’altro materiale, ovviamente di un certo interesse. Come il 5 parale di Moldavia nero su carta bianca del 1858, linguellato, che l’Unificato quota 32mila euro: noi lo proponiamo a 2.400; sarà poi la sala a decidere la cifra definitiva. È il lotto 1.165”.

“Aggiungerei due corrispondenze da San Marino per Faenza e Jesi, che ancora impiegano i francobolli di Vittorio Emanuele II. Una (1.069, 13mila) offre il 5 centesimi verde e il 10 bistro di Sardegna; l’altra (1.070, 1.300) il 15 «De La Rue» celeste chiaro. Entrambe portano il timbro in cartella con la località di partenza, il manuale di transito a Rimini e quello di arrivo. La seconda mostra un ulteriore bollo dichiarante l’affrancatura insufficiente. Ecco poi gli «occhi di bue» brasiliani (1.094, 650), i triangolari provenienti dal Capo di Buona Speranza (1.100, 1.500), i classici di Finlandia (1.110, 1.200)… Da non perdere è la serie completa, usata, emessa tra il 1857 ed il 1858 per Ceylon; si tratta di un raro insieme, valutato più di 15mila euro dall’Yvert & Tellier (1.160, 2.750)”.

Qualche parola anche sui lotti… “Sono un’ottantina, e spaziano tra le raccolte, ad esempio di Antichi Stati, Regno e Repubblica, andando oltre. Importante è l’insieme di sei cartelle dedicate alla Quarta emissione di Sardegna, con nuovi, usati, lettere per un valore indicativo di Sassone pari a 280/300mila euro (1.276, 10.000). Potrei aggiungere Gibilterra (1.217, 900), Europa in qualità mista (1.213, 360), posta aerea d’Italia (1.266, 1.000) e non (1.267, 250), Vaticano (1.285, 200)… Non abbiamo trascurato le cartoline, come le «Pionieri dell’aviazione», 39 elementi nuovi e viaggiati, in bianco e nero o a colori che vanno da fine Ottocento al 1919 (1.205, 2.500), una miscellanea da otto raccoglitori (1.206, 2.000), la scatola con 250 pezzi (1.207, 180). Insomma, c’è da divertirsi!”.



21 Mar 2019
Mar 21 2019
20:48

Emissioni Italia

E c’è pure Cosimo I

L’annuncio dato oggi dal presidente del Consiglio regionale della Toscana, Eugenio Giani. La carta valore dovrebbe arrivare il 12 giugno, quando cadrà il mezzo millennio della nascita. Il precedente


Nel dipinto di Giorgio Vasari

Dopo Leonardo da Vinci (passato da uno a quattro francobolli), alla lista delle emissioni 2019 si aggiunge un’altra voce, anch’essa formalizzata in via irrituale. Ovvero, non comunicata dal dicastero allo Sviluppo economico ai media ma -questa volta- dal proponente, il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani, che ha citato una comunicazione di conferma del viceministro Dario Galli. È accaduto oggi a Firenze in conferenza stampa.

La celebrazione riguarda il figlio del condottiero Giovanni delle Bande Nere, divenuto il primo granduca di Toscana: è Cosimo I de’ Medici, vissuto tra il 12 giugno 1519 (quindi l’omaggio postale dovrebbe giungere nel mezzo millenario) ed il 21 aprile 1574.

“Un vero e proprio francobollo -ha detto Eugenio Giani- di cui il ministero adesso sta studiando i tratti iconografici”. L’immagine potrà essere il volto “che abbiamo qui nel nostro percorso museale in Consiglio oppure un simbolo, quello che lui privilegiava, «festina lente», la tartaruga come segno della prudenza con la vela a simbolo del guardare sempre avanti”. “Siamo contenti… potrà essere il punto di riferimento”. “È un riconoscimento importante che il Governo ha voluto concedere al primo fondatore dello Stato moderno di Toscana, che il 27 agosto 1569, con bolla papale, suggellava il Granducato”.

Il personaggio già è comparso tra le cartevalori. Il precedente data 2 luglio 1980: uno dei due 170 lire dedicati alla mostra “Firenze e la Toscana dei Medici nell’Europa del Cinquecento” riprende il tondo dipinto da Giorgio Vasari “Cosimo I fra i suoi artisti”. L’opera si trova nella sala di palazzo Vecchio che porta il suo nome.



Per continuare a leggere "Vaccari news" cliccare sul pulsante "archivio notizie".



VaccariNews


Copyright © 2003 Vaccari srl
tutti i diritti riservati
realizzato a partire dal mese di marzo 2003

registrazione Tribunale di Modena
n.1854 del 4 dicembre 2007

direttore responsabile Fabio Bonacina
responsabile editoriale Valeria Vaccari
redazione e ufficio stampa Claudia Zanetti

Il programma per la gestione di Vaccari news è stato appositamente creato e reso funzionante da internet images & fabioferrero.it.

Tutto il contenuto di questo sito, incluse le pagine html e le immagini, è protetto da copyright.
In caso di pubblicazione e/o riferimenti si prega di citare sempre la fonte e di avvisare la redazione: info@vaccari.it

Vaccari srl non si ritiene responsabile di eventuali errori di collegamento nei link proposti, che vengono verificati solo all'atto dell'inserimento.
Sarà gradita la comunicazione di eventuali cambiamenti per poter aggiornare i dati.


Vaccari srl - Via M. Buonarroti, 46 - 41058 Vignola (MO) - Italy
Tel (+39) 059.77.12.51 - (+39) 059.76.41.06 - Fax (+39) 059.760157
Cap.Soc. euro 100.000 i.v. - Registro delle Imprese di Modena n. 01917080366 - P.IVA IT-1917080366