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20 Mar 2019
Mar 20 2019
10:24

Notizie dall'Italia

Poste italiane/1 Oltre l’accordo con i sindacati

L’intesa prevede lungo il 2019 3.170 “inserimenti”, fra cui 2.000 “consolidamenti” per la funzione posta, comunicazione e logistica

La definizione di un “nuovo modello di funzionamento della rete logistica basato su ingenti investimenti in automazione e sulla introduzione della «lean production», una modalità di organizzazione del lavoro che garantisce il miglioramento continuo dei processi produttivi attraverso la partecipazione dei lavoratori; nuove assunzioni di risorse part-time negli stabilimenti di posta, comunicazione e logistica a fronte di un piano di uscite basato su esodi volontari incentivati”.

Nel settore del recapito, “un incremento delle linee business a livello territoriale”, allo scopo di potenziare il ruolo aziendale nel mercato del commercio elettronico. Previsto, inoltre, il rafforzamento delle attività di sportello, anche attraverso ulteriori assunzioni.

Così Poste italiane ha presentato l’accordo quadro con le organizzazioni sindacali sugli andamenti occupazionali per il 2019. È stato firmato l’8 marzo ma reso noto nei dettagli solo la settimana scorsa. In base ai piani, risultano 3.170 gli “inserimenti” previsti.

Più dettagliati i numeri forniti dalle controparti, Slp-Cisl, Slc-Cgil, Uil poste, Failp-Cisal, Confsal comunicazioni, Ugl comunicazioni. Parlano di 2.000 “consolidamenti” in ambito Pcl, poi di 100 part-time da assumere a tempo indeterminato nei Cmp e 320 per la sportelleria. Si aggiungono “almeno” 920 conversioni da part-time a full-time, di cui 482 nel primo semestre.

La società -precisano le rappresentanze dei lavoratori- “su nostra pressante sollecitazione, si è impegnata a formulare una proposta di conversione in full-time, in ambito regionale, a tutti i portalettere assunti in regime di part-time, entro il 2020”. Il documento “quale sintesi delle diverse posizioni emerse al tavolo, rappresenta un’ulteriore fase di avanzamento di un complesso confronto relazionale, avviato nel febbraio 2018, finalizzato ad accompagnare i delicati processi di riordino ed il continuo riposizionamento di Poste italiane nell’ambito del mercato di riferimento, a garanzia e salvaguardia degli assetti occupazionali” (continua).



20 Mar 2019
Mar 20 2019
00:46

Dall'estero

Festa per la torre Eiffel

Venne inaugurata il 31 marzo 1889. Per il giro di boa, la Francia ha realizzato quattro pre personalizzati con due valori nominali differenti (quindi, otto esemplari)

Pensare che, una volta chiusa l’Esposizione universale del 1889, avrebbe dovuto essere smontata. Invece, le cose sono andate diversamente: la torre Eiffel, costruita in circa ventisei mesi, è ancora lì al suo posto; è divenuta, nel bene e nel male, il simbolo di Parigi. Ed il giorno 14 ha ottenuto l’ennesimo omaggio dentellato, questo per i suoi centotrent’anni, che saranno raggiunti il 31 marzo.

Si tratta di quattro francobolli pre personalizzati, declinati secondo il corriere nazionale (ad essere precisi, per la lettera “verde”) ed internazionale, quindi risultano otto! Sono dovuti a Sophie Beaujard e per l’impaginazione a Huitième jour. Le istantanee impiegate portano i nomi di Topfoto, Roger Berson, Albert Harlingue e Roger-Viollet. Due i raccoglitori, prezzi: 5,00 e 7,30 euro. Celebrano il manufatto ma anche il suo costruttore, Alexandre Gustave Eiffel (1832-1923).



19 Mar 2019
Mar 19 2019
21:20

Notizie dall'Italia

Il cda approva il 2018

Poste italiane - Rivelato oggi il quadro d’insieme, che poi dovrà essere sottoposto all’assemblea degli azionisti


Amministratore delegato: Matteo Del Fante

Poste italiane “ha centrato tutti gli obiettivi finanziari delineati per il 2018, a livello di gruppo e in tutti i settori di business, grazie ad un’azione più incisiva di efficientamento e ad una forte crescita dell’utile operativo, trainato da una costante crescita dei ricavi e da una ridotta dipendenza dalle plusvalenze”.

Così, oggi, giorno in cui il consiglio di amministrazione ha approvato il bilancio 2018, si è espresso l’amministratore delegato, Matteo Del Fante. Tali esiti -ha aggiunto- “sono stati determinati dalla trasformazione” prevista nel piano “Deliver 2022”, che consentirà all’operatore di capitalizzare sulle opportunità di crescita. “Il programma prevede anche la trasformazione del nostro core business di corrispondenza e pacchi per sfruttare la rapida crescita dell’e-commerce, con l’espansione della nostra offerta di prodotti finanziari e assicurativi nell’ambito di una rete distributiva senza pari, nonché le continue opportunità di una crescita create dalla convergenza fra pagamenti digitali e telecomunicazioni mobili”. Nel 2019 -promette- “si assisterà ad un incremento costante dei ricavi, dei margini e degli utili”.

Tra i dati rivelati, l’anno scorso i ricavi di gruppo sono stati pari a 10.864 milioni di euro, in aumento del 2,2% rispetto al 2017; costi operativi a 9.366 (-l’1,5%); risultato operativo a 1.499 (+33,5%); utile netto a 1.399 (+709 milioni, ivi comprese imposte anticipate non ricorrenti per 385). Il dividendo di gruppo -che dovrà essere approvato dall’assemblea- risulta di 0,441 euro (+5%).

Nel dettaglio: per ciò che concerne corrispondenza, pacchi e distribuzione, i ricavi contabilizzano 3.580 milioni (-1,4%), con un utile operativo di -430 (+ 16,7%).



19 Mar 2019
Mar 19 2019
18:11

Appuntamenti

Nero su bianco il programma

Diversi gli incontri in essere a “Milanofil” tra il 22 ed il 23 marzo. Nel dettaglio, quelli che riguardano il mondo della filatelia


Numerosi gli incontri

Ci sarà il vicesindaco di Milano, Anna Scavuzzo, ad aprire “Milanofil”. Alla cerimonia inaugurale, prevista per il 22 marzo alle ore 11.30 in sala “Loft grande”, parteciperanno tra l’altro la presidente di Poste italiane Bianca Maria Farina, il responsabile per la filatelia Fabio Gregori, i presidenti della Commissione per lo studio e l’elaborazione delle cartevalori postali Angelo di Stasi e dell’Istituto poligrafico e zecca dello stato Domenico Tudini.

Tra le iniziative (nel pdf allegato, il programma completo sottoscritto direttamente da Poste italiane), venerdì è previsto il seminario della Federazione fra le società filateliche italiane “Esposizioni internazionali a concorso: regolamenti, esperienze e suggerimenti per chi vuole provare a cimentarsi in campo internazionale” (ore 15, sala “Daylight”).

Sabato, invece, ecco gli incontri di Associazione filatelia italiana specializzata (10, sala “Navigli”), Fsfi (10, “Loft”), Centro italiano filatelia resistenza (11, segreteria), Unione italiana collezionisti olimpici e sportivi (12, “Daylight”), Lions club filatelico italiano (12.30, segreteria), Collezionisti italiani di francobolli ordinari (12.30 “Loft”), Associazione italiana di astrofilatelia (13.30 “Daylight”), Associazione italiana di storia postale (15, “Daylight”), le presentazioni librarie aperte a tutti gli interessati dell’Unione stampa filatelica italiana (15, “Loft”), l’appuntamento con i propri soci della medesima Usfi (16.10, “Loft”).

Fra le attività che toccano gli altri ambiti collezionistici, va segnalato l’approfondimento “Grandi crimini in piccoli spazi: dai falsi nei francobolli ai crimini Diabolik” (venerdì, ore 10 presso la “Daylight”).

Nelle bacheche, anche una partecipazione del Centro italiano filatelia tematica, mirata a collegare il settore dei dentelli a quello dei modellini ferroviari. Si tratta di due lavori, “100 Anni di Ferrovie dello stato” di Paolo Guglielminetti e “L’antico sogno delle quattro ruote”, di Gianantonio Calani.



19 Mar 2019
Mar 19 2019
16:48

Emissioni Italia

Riservato ai giovanissimi

È l’ospedale pediatrico “Bambino Gesù” di Roma, il più antico d’Italia: cominciò ad operare il 19 marzo 1869. Oggi la congiunta con il Vaticano

Nessuna sorpresa per il tributo postale dedicato all’ospedale pediatrico “Bambino Gesù” di Roma. Il francobollo italiano è di fatto identico a quello vaticano, già noto da una settimana. D’altronde, si tratta di una congiunta.

Progettato da Antonio Romano, offre il logo del centocinquantesimo anniversario, delimitato da una cornice raffigurante l’allegoria dell’arcobaleno. Si aggiunge la frase “Il futuro è una storia di bambini”. È disponibile da oggi, inserito nella serie “Le eccellenze del sapere”. Stampato su carta gommata in seicentomila esemplari, mostra fogli da cinquanta. Il valore nominale è sostituito dalla lettera “B”, indicante gli invii ordinari domestici compresi nei venti grammi di peso, servizio attualmente disponibile al costo di 1,10 euro. L’annullo fdc è appoggiato al Roma Eur, in viale Beethoven 36.

La struttura -spiega l’attuale presidente, Mariella Enoc, nel bollettino illustrativo- nasce grazie all’iniziativa di Arabella Salviati, colpita dalla condizione di disagio in cui versano i piccoli poveri infermi della futura capitale. Riprende l’idea dell’hôpital des enfants malades esistente a Parigi: il progetto è sostenuto immediatamente dalla famiglia. Il 19 marzo 1869, in una piccola stanza di via delle Zoccolette a due passi dal Tevere, sono accolte quattro bambine affidate alla cura di due medici e delle suore. Nasce così il primo nucleo della più antica sede sanitaria nazionale specializzata nei giovanissimi. Ora è il maggior policlinico e centro di ricerca in Europa; è sede per l’Italia di Orphanet, il database mondiale riguardante le malattie rare. L’assistenza viene articolata su quattro poli; conta un totale di 607 posti letto. Ogni anno si registrano oltre 28mila ricoveri, 29mila procedure chirurgiche e interventistiche, 84mila accessi al pronto soccorso, 1,9 milioni di prestazioni ambulatoriali.



19 Mar 2019
Mar 19 2019
13:45

Pubblicità redazionale

  Giornata della Filatelia

Ritornano i francobolli della serie Democratica e Poste italiane realizza un folder dedicato


Il 22 marzo saranno emessi dal Ministero dello Sviluppo Economico sei francobolli celebrativi della Giornata della Filatelia relativi al valore della tariffa B.

L’emissione, che sarà presentata a Milanofil, la manifestazione filatelica giunta alla sua XXXII edizione, ha sicuramente un valore eccezionale perché poche altre volte nella storia della Repubblica sono stati riprodotti francobolli già usciti in passato.

Per la Giornata della Filatelia 2019 è stata riproposta la rielaborazione in chiave moderna di alcuni dei francobolli e simboli appartenenti alla serie Democratica in un apposito foglietto. Sono state ampliate e modernizzate alcune figure utilizzate allora, in quanto le vignette che hanno illustrato i vecchi francobolli sono ancora oggi da considerarsi attuali e al passo coi tempi, quindi la loro rivisitazione può suscitare in molti ricordi lontani. La serie Democratica, la cui prima emissione avvenne nell’ottobre del 1945 e nel cui ambito, dal giugno del 1946, furono emessi i primi francobolli della Repubblica Italiana, comprendeva complessivamente trentasette valori di cui ventitré di posta ordinaria, sette di posta aerea, e sette per espresso.

Cinque dei sei francobolli della Giornata della Filatelia sono disposti su due file e inseriti in un foglio fustellato; in alto a destra, è disposto il sesto francobollo, anch’esso fustellato, che focalizza un particolare tratto da un francobollo della serie Democratica raffigurante la statua della Dea Roma, realizzata da Angelo Zanelli per il Vittoriano, la cui immagine è integralmente riprodotta nel resto dell’intero foglio assemblato ad altri due francobolli di posta aerea della stessa serie di cui si intravedono una rondine e un aereo.

Poste italiane ha realizzato anche un folder in formato A4 a 3 ante, contenenti il foglietto della Democratica, 6 lamine riproducenti i 6 bozzetti originali dei francobolli del ‘45, una busta cavallino affrancata con CVP «Albero e Italia» e una con CVP «Martello» del 1945. Con una tiratura di 5.000 esemplari può essere acquistata al prezzo € 40,00.

Saranno ugualmente disponibili in tutti gli uffici postali con sportello filatelico, negli Spazi Filatelia e on-line su poste.it.



19 Mar 2019
Mar 19 2019
12:28

Emissioni Italia

“Assassinato per il suo impegno antimafia”

Lo ribadisce la sorella di don Giuseppe Diana, Marisa, nel bollettino illustrativo collegato al francobollo emesso oggi

Sulla falsariga grafica delle cartevalori giunte il 21 marzo 2018 per Peppino Impastato e Giuseppe Puglisi, ma niente a che vedere con l’analogo omaggio vaticano. È il francobollo, emesso oggi, dedicato a don Giuseppe Diana, nato a Casal di Principe (Caserta) il 4 luglio 1958 e lì ucciso un quarto di secolo fa, il 19 marzo 1994. Autoadesivo, il tributo è inserito nella serie “Il senso civico” e costa 1,10 euro (lo indica la “B” e serve per gli invii di primo porto ordinari nazionali). Conta su due milioni e cinquecentomila esemplari in fogli da quarantacinque. Questa volta vi ha lavorato Giustina Milite; la vignetta raffigura -sullo sfondo di un gruppo di scout- il personaggio affiancato alla frase “Per amore del mio popolo”: rappresenta il suo scritto più noto, una lettera-manifesto dell’impegno contro il sistema criminale. L’annullo per le buste commemorative è impiegato all’ufficio postale cittadino, sito in corso Umberto 183.

È il 1968 quando entra in seminario ove frequenta la scuola media e il liceo classico conseguendo la maturità nel 1976, ricorda attraverso il bollettino illustrativo la sorella Marisa. Nel 1977 raggiunge il Pontificio seminario di Posillipo, a Napoli; qui si laurea in Teologia e successivamente in Filosofia presso l’Università degli studi “Federico II”. Entra nell’Associazione guide e scouts cattolici italiani. Il 15 aprile del 1981 viene ordinato diacono e il 14 marzo seguente riceve l’ordinazione sacerdotale. Volontario per i pellegrinaggi a Lourdes, viceparroco, insegnante, poi parroco, segretario del vescovo… Nel 1991 scrive insieme ad altri religiosi il documento citato dalla carta valore. Infine, l’uccisione, “assassinato per il suo impegno antimafia perché ha aiutato la gente nei momenti resi difficili dalla camorra”.

Aggiornamento delle ore 16.20: un manuale collegato verrà messo in uso il 21 marzo presso il penitenziario di Opera (Milano), dove -nell’ambito del progetto “Filatelia nelle carceri”- sarà aperta una mostra, dedicata, nel dettaglio, ai lavori dell’artista Marco Ventura e ad un mosaico… particolare.



19 Mar 2019
Mar 19 2019
10:10

Appuntamenti

Al Nord e al Sud

“Milanofil” non ferma le altre iniziative collezionistiche di questi giorni. Due le segnalazioni giunte a “Vaccari news”, in essere a Rovereto (Trento) e Castellamare di Stabia (Napoli)

Oltre al salone di Poste italiane “Milanofil”: la settimana propone ulteriori appuntamenti collezionistici. Due quelli segnalati a “Vaccari news”, entrambi accessibili senza oneri.

A Rovereto, fino al 5 aprile, si svolgono i “Rosmini days”, dedicati al filosofo nato nella cittadina in provincia di Trento. Il Circolo culturale numismatico filatelico del luogo espone francobolli, medaglie e cartoline dedicati al personaggio. Riferimento è palazzo “Alberti Poja” in corso Bettini 41, aperto dal martedì alla domenica nelle fasce orarie 10-12.30 e 13.30-18.

Convegno commerciale di numismatica, filatelia, cartamoneta, cartofilia, bibliofilia, gettoni, telecarte e oggettistica varia, invece, a Castellammare di Stabia (Napoli). È l’“XI Memorial Correale”, accolto dal 23 al 24 marzo (sabato 9-13 e 15-19, domenica 9-13) presso l’albergo Le palme, in via Pioppaino 113. L’iniziativa è firmata dal Circolo filatelico-numismatico “Tempo libero”.



19 Mar 2019
Mar 19 2019
00:36

Dall'estero

Ordinaria ma… scottante

Dall’Onu tre tagli definitivi per altrettanti problemi di attualità: sfruttamento e abusi sessuali, parità di genere, migrazione

Serie ordinaria… scottante quella varata dalle Nazioni Unite il 15 marzo. Tre francobolli, uno per moneta, che toccano altrettanti argomenti di drammatica attualità. Dal punto di vista grafico, portano il nome di Chris Gash.

Lo 0,85 dollari statunitensi, quindi in uso nella sede di New York, intende sviluppare la consapevolezza riguardo al problema dello sfruttamento e degli abusi sessuali, dai quali nessuna istituzione è immune; al tempo stesso, vuole combattere lo stigma e la discriminazione che le vittime si trovano ad affrontare.

L’1,50 franchi elvetici destinato a Ginevra punta alla parità di genere: non è solo un diritto umano fondamentale, ma una condizione necessaria per un mondo prospero, sostenibile e in pace. Le donne e le ragazze costituiscono la metà della popolazione mondiale e quindi anche la metà del suo potenziale.

Infine, ecco l’1,80 euro, da utilizzare a Vienna. Parla di migrazione, dei numeri da record di rifugiati e migranti che attraversano le frontiere, sia per sfuggire ai conflitti, alle persecuzioni, alla povertà e ad altre situazioni di pericolo per la loro sopravvivenza, sia in risposta ai cambiamenti demografici e alla mancanza di manodopera e di competenze.



18 Mar 2019
Mar 18 2019
17:24

Notizie da Vaccari

“Vi aspettiamo in fiera”

A “Milanofil” la visione dei lotti riguardanti l’asta fissata al 6 aprile, la presentazione del volume sui bolli della città lombarda dal 1849 al 1859, numerose proposte. Possibile inviare, entro il 20 marzo, richieste specifiche, editoria compresa


Dal 22 al 23 marzo

Preparativi per “Milanofil”, il salone organizzato da Poste italiane e fissato al 22 ed al 23 marzo presso Superstudio, in via Tortona 27, aperto gratuitamente venerdì dalle 9.30 alle 20, sabato dalle 9.30 alle 19. “Ci saremo con il nostro stand”, ricorda il presidente della società, Paolo Vaccari. “Dunque, gli interessati potranno esaminare quanto metteremo in asta il 6 aprile: quasi tutti i 1.286 lotti, ad esclusione di alcuni ingombranti in album o scatola ad eccezione dei numeri 782, 1.202, 1.205, 1.272 e 1.276”.

“Vi attendiamo con numerose proposte di filatelia e storia postale, le offerte speciali, le novità editoriali e tanto altro, oltre al materiale presente sul sito. In occasione delle fiere, naturalmente, dobbiamo fare una selezione di quanto portare. Siamo pertanto a disposizione per esaminare richieste particolari, anche per quel che concerne libri e cataloghi, purché ci giungano alla mail info@vaccari.it entro mercoledì 20”.

Inoltre, nel contesto dell’incontro organizzato alle ore 15 di sabato 23 in sala “Loft” dall’Unione stampa filatelica italiana, Luca Savini presenterà il libro, edito da Vaccari, “La posta di Milano 1849-1859”: la partecipazione è libera. “L’opera di Luca De Battisti e Luca Savini ha un titolo piuttosto lungo per rappresentare tutti gli aspetti trattati: «Spunti di storia milanese dal XIV al XIX secolo. La posta di Milano 1849-1859. Catalogo annullamenti e bolli dell’ufficio postale di Milano». Oltre al catalogo dei bolli di Lombardo-Veneto nell’ufficio postale di Milano, dall’introduzione dei francobolli alla liberazione del 1859, approfondisce infatti la storia postale cittadina dalle origini, la riforma postale, la prima e la seconda emissione, e fornisce un quadro storico; tutto ciò grazie anche alle collaborazioni di Gabriele Cafulli, Francesco Luraschi, Massimiliano Ferroni e Giuseppe Antonio Natoli. Un lavoro completo ed esaustivo, sia da un punto di vista filatelico che storico e postale”.



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