Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Gen 25 2019 - 01:43

Giornali, riviste e siti

“Il francobollo che insegna”

Cento anni fa la “Rivista filatelica d’Italia” pubblicò alcune riflessioni sulle cartevalori belliche: sarebbero state utilizzate come documenti storici dalle generazioni successive

Uno dei francobolli “Trentino”…

“Quando i nostri nipoti vorranno un giorno conoscere le vicende fortunose della grande tragedia che per quattro anni insanguinò l’Europa, potranno fare a meno di aprire un trattato di storia, perché è presumibile che avranno conservata la nostra collezione di francobolli. In quella essi vi leggeranno, a grandi capitoli, la tracotanza dell’Impero germanico, che seguendo il sogno egemoniaco di Guglielmo II, assalì e schiacciò il piccolo eroico Belgio; e troveranno documentata l’oppressione di altri popoli, la occupazione violenta della Serbia, della Polonia, della Lituania, della Francia, e delle nostre provincie del Veneto e del Friuli”. Così annotava cento anni fa Gino Socini nella “Rivista filatelica d’Italia” datata 15 gennaio 1919, aprendo l’articolo, dedicato alla Grande guerra, “Il francobollo che insegna… Sui margini della storia”.

“Conserviamo -prosegue l’intervento- anche le cartoline in franchigia che gli eserciti nemici adoperavano e che… portavano gli antipaticissimi ritratti dei quattro associati per la distruzione della libertà dei popoli. Questi cimeli che non sono francobolli, ma documenti postali ufficialissimi, potranno trovar posto a fianco d’ogni collezione di bolli di guerra perché ne sono come il corollario”.

“Mentre si attende che venga concretata la proposta già avanzata in Francia per la creazione di un francobollo interalleato, che commemori la Vittoria, l’Italia ha avuto l’ottima idea di iniziare -diremo così- l’appendice della collezione dei francobolli di guerra creando i «Venezia Giulia» e i «Trentino»… Essi dicono al mondo intero che tutti gli italiani oppressi furono redenti”.


Testimonianze di cento anni fa: il caso di Trieste…
…l’armistizio…
…l’idea dei francobolli condivisi
…e la cartolina di posta militare con i “quattro associati per la distruzione della libertà dei popoli”
Gen 24 2019 - 17:48

Pubblicità redazionale

  30° anniversario Pitti Immagine

Da Poste italiane un folder filatelico dedicato con il francobollo, la cartolina e la busta primo giorno


L’8 gennaio è stato emesso, dal Ministero dello Sviluppo Economico, il primo francobollo del 2019, dedicato al 30° anniversario della fondazione di Pitti Immagine.

Pitti Immagine, che fa parte del Centro di Firenze per la Moda Italiana, è un’impresa italiana che dall’inizio degli anni Cinquanta opera ai massimi livelli internazionali nella promozione dell’industria e del design della moda contemporanea. Organizza alcune tra le manifestazioni fieristiche più importanti del mondo ed eventi di comunicazione e iniziative culturali e di formazione riferiti al sistema-moda inteso nel senso più ampio di espressione estetica ed evoluzione del gusto e della qualità del vivere.

Il folder realizzato è in formato A4 a due ante e contiene il francobollo, la cartolina e la busta primo giorno di emissione al costo di 12€. In copertina, su uno sfondo grigio i fili sartoriali: la differenza di colori e di lunghezza dei fili sta ad indicare i molteplici interessi culturali e materiali dell’azienda. In quarta di copertina l’indirizzo del sito web.

Il folder può essere acquistato in tutti gli Uffici postali con sportello filatelico, negli Spazio Filatelia e on-line sul sito Poste.it


Poste italiane e la filatelia
Gen 24 2019 - 14:11

Libri e cataloghi

Tra bobine e funghi

Dalla Michel i cataloghi dedicati ai francobolli tedeschi confezionati a rotoli e ai miceti di tutti il mondo. Quest’ultimo titolo è al suo debutto

Specializzazione o tematica? Ancora una volta, la casa editrice Michel permette di spaziare su più ambiti collezionistici. Due i volumi ora sotto la lente.

Il primo è dedicato alla Germania, puntando soltanto ai francobolli in rotoli. Una nicchia, se si vuole, ma che ha permesso all’azienda di firmare un volume giunto, dopo cinque anni dalla precedente, alla sua undicesima edizione e costituito da 440 pagine, capaci di andare dal periodo classico di oltre un secolo fa alle ultime emissioni. Tra ingrandimenti per individuare le differenze nelle tirature e numerose tabelle capaci di sintetizzare l’esistente, sempre più ampio anche per via degli adattamenti tecnologici, ad esempio per la presenza del codice a barre. In Italia il titolo, “Rollenmarken 2019”, è venduto ad 85,00 euro.

Debutta, invece, il mercuriale “Pilze”, riguardante i funghi mondiali (75,00 euro). Realizzato a supporto dei collezionisti di settore (negli anni Ottanta e Novanta vi fu un vero e proprio boom), come tutti i nuovi prodotti necessita talvolta di una messa a registro, però già conta 240 pagine, andando dall’Afghanistan a Cipro (Zypern).

Entrambi i lavori sono scritti in tedesco, offrono immagini a colori e valutazioni economiche nella moneta continentale.


Bobine tedesche, cinque anni fa il precedente
Specializzazione o tematica?
Gen 24 2019 - 08:24

Emissioni Italia

Programma, le nuove integrazioni

Sicuramente non ancora completo, ma adesso il 2019 prende forma, tra ripetizioni e sorprese. Dopo Topolino, sarà il turno di Paperino

Tra i già visti, la Fiat, qui nel centesimo anniversario

Seconda parte del programma italiano, ventidue voci con qualche emissione “obbligatoria”, qualche ripetizione rispetto al passato, qualche sorpresa.

“Obbligatori” -anche se già visti nel tempo- sono ad esempio gli omaggi cinquecentenari a Leonardo da Vinci (il giro di boa riguarda la morte) ed a Tintoretto (la nascita).

Altrettanto visti, i tributi per la Fiat (nel centoventesimo), l’Associazione bancaria italiana e l’Organizzazione internazionale del lavoro (due centenari), lo sbarco alleato ad Anzio, provincia di Roma (settantacinquesimo), il Comando carabinieri tutela patrimonio culturale (cinquantesimo).

Si aggiungono l’incontro di san Francesco con il sultano (ottavo centenario), l’immagine della beata Vergine della Ghiara (quarto centenario della traslazione e dell’inaugurazione della Basilica), la Galleria degli Uffizi (duecentocinquantesimo dell’apertura al pubblico), la Pinacoteca di Brera (duecentodecimo, sic!, della fondazione), il Circolo San Pietro (centocinquantesimo, anche il Vaticano lo ricorderà), la Società oftalmica italiana (ancora un centocinquantenario), la ditta di penne Aurora, l’Associazione nazionale alpini, la cantante ed attrice Nilla Pizzi (tre centenari), l’Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma (cinquantesimo), l’Associazione italiana celiachia (quarantesimo), il regista Sergio Leone (trentesimo della morte), le sorgenti di Cassano Irpino (Avellino).

A Topolino (citato nel 2017) si aggiungerà Paperino. Ritornata -dopo l’assenza dell’anno scorso- la “Giornata della filatelia”, che ha senso solo se uscisse in un momento caratterizzato da “forti” iniziative per il settore; scontato il richiamo alla squadra di calcio vincitrice della serie “A”.

Nulla si sa, per ora, circa nominali e date di emissione, che dovrebbero concentrarsi nel secondo trimestre.


Il quadro precedente
Nel 2017 l’emissione per Topolino
Ieri la lista del Vaticano
Il programma tricolore ad oggi (file pdf)
Gen 24 2019 - 07:34

Dall'estero

Gli uccelli cominciano a volare

Dalla Russia il contributo al giro PostEurop 2019, dedicato ai volatili nazionali. La scelta caduta sulla gru siberiana, rappresentata nel 45,00 rubli

Gru siberiana

Un tema, quello degli uccelli nazionali ora adottato da PostEurop, piuttosto popolare tra i francobolli della Russia. È quanto affermano da Mosca nel presentare la nuova emissione.

Il contributo al giro è dedicato in particolare alla gru siberiana, o gru bianca, una specie endemica nei territori settentrionali del Paese. Si annida ad esempio nelle aree deserte e inaccessibili della tundra, in zone umide e pianeggianti. Si parla di una comunità che arriva ai tremila individui, considerati in pericolo dall’Unione internazionale per la conservazione della natura e dalla Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione.

Quanto agli aspetti postali, si tratta di un 45,00 rubli disponibile dal 22 gennaio in cui l’autore, Vladimir Beltyukov, ha rappresentato un esemplare adulto ed uno piccolo.


Due anni fa l’annuncio del soggetto
Il nuovo catalogo Michel in argomento
Gen 23 2019 - 23:01

Vaticano

Il quadro del 2019

Ventuno i titoli contemplati nel programma. Le prime emissioni, sei, fissate in arrivo per l’11 febbraio. Fra esse, la Pasqua

Fra le serie in uscita, quella per la Pasqua

Sono ventuno i titoli che il Vaticano emetterà lungo il 2019. I primi sei arriveranno l’11 febbraio. Riguardano Patti lateranensi e fondazione dello Stato nel novantesimo anniversario (1,10 euro autoadesivo congiunto con l’Italia, 1,10 e 1,15 in minifoglio da due serie, 8,40 in filato di poliestere e metallo); la “XXXIV Giornata mondiale della gioventù” (il 2,60 giungerà a cose fatte); l’Eparchia di Lungro degli italo-albanesi nel centenario (2,40 in foglietto); la busta (3,00); il settimo anno del Pontificato di Francesco (1,10, 1,15, 2,40, 3,00); la Pasqua (1,10). Quest’ultima voce è tirata in un massimo di centomila pezzi predisposti in fogli da dieci; l’immagine propone l’opera realizzata nel 1593 da Perino Cesarei “Cristo risorto”, conservata a Spoleto (Perugia) presso l’oratorio della Resurrezione.

Diverse le altre congiunte: ancora una -ma si sapeva- con l’Italia per l’ospedale pediatrico “Bambino Gesù” nel centocinquantesimo, con la Polonia e con Israele rispettivamente nel centesimo e nel venticinquesimo delle relazioni diplomatiche. Citano ancora il pontefice i viaggi compiuti nel 2018 ed il mezzo secolo dalla sua ordinazione sacerdotale.

Ancora, ecco la cappella Sistina nel venticinquesimo dal completamento del restauro, il Circolo San Pietro (centocinquantesimo dalla fondazione), le morti del presbitero Giuseppe Diana (venticinquesimo; sarà citato anche dal Bel Paese), di san Giovanni Battista De La Salle (trecentesimo), del pittore Rembrandt Harmenszoon van Rijn (trecentocinquantesimo), dell’artista e scienziato Leonardo da Vinci (cinquecentesimo).

Non mancano PostEurop, Natale, cartoline ed aerogramma, queste ultime voci non ancora dettagliate.

Testo integrato il 28 gennaio 2019.


Tre le voci ora condivise con il programma italiano (due le congiunte)
Aperta il 22 gennaio la “XXXIV Giornata mondiale della gioventù”
Il programma completo (file pdf)
Gen 23 2019 - 15:53

Notizie dall'Italia

“Salviamo il collezionismo!”

S’intitola così la petizione lanciata dalle realtà più rappresentative della filatelia, con il proposito di far modificare al legislatore il disegno di legge 882. Tutti possono firmare

Le più rappresentative realtà di settore insieme per una petizione. Sono Accademia italiana di filatelia e storia postale, Associazione nazionale professionisti filatelici, Bolaffi spa, Federazione fra le società filateliche italiane, Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” onlus ed Unione stampa filatelica italiana.

Tramite la piattaforma Change.org, domandano al legislatore di chiarire il disegno di legge 882 che, se approvato in questa versione, comporterà pesanti conseguenze non solo al mondo della filatelia, ma più in generale all’intero comparto collezionistico, dalla numismatica all’antiquariato, dal vintage alle fotografie.

L’invito è andare sul sito, sottoscrivere la richiesta e farla conoscere a più associazioni e persone possibile.

L’intervento intitolato “Salviamo il collezionismo!”, annuncia “tempi duri per i collezionisti, se il testo, già approvato dalla Camera dei deputati ed ora all’esame del Senato, venisse approvato così com’è”. Denominato “Disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale”, intende bloccare i traffici di reperti archeologici ed antichità. Nella stessa legge viene introdotto anche il titolo VIII-bis, “Dei delitti contro il patrimonio culturale”, diciannove articoli che trattano situazioni come il furto, la ricettazione, il riciclaggio, la falsificazione in scrittura privata, le violazioni in materia di alienazione, l’importazione e l’esportazione illecite, la distruzione e la devastazione, il traffico illecito, la confisca di beni culturali.

“Fin qui, sarebbe perfetto. Purtroppo la legge non definisce a quali beni culturali si debbano applicare le norme e tale genericità implica che qualsiasi cosa possa essere considerata, dal mobiletto della nonna alle lettere dei soldati della Prima guerra mondiale, dal dipinto di un minore dell’Ottocento al diario scolastico di un ragazzo, dall’auto d’epoca alla fotografia. Basta che tali oggetti abbiano almeno settant’anni per rientrare nella casistica, ed ogni dodici mesi la stessa mannaia scatterebbe per una molteplicità di altre cose, magari detenute da tempo immemore in famiglia o frutto di un’appassionata raccolta”.

I firmatari, pertanto, chiedono “che il Senato modifichi il testo uscito dalla Camera indicando chiaramente quali oggetti intende subordinare alla normativa, evitando interpretazioni della norma che porterebbero milioni di cittadini a correre il rischio di subire procedimenti penali, anche per oggetti di scarso valore”.


La pagina in cui la petizione è accolta
Il disegno di legge 882 (file pdf)
Collezionismi uniti
Gen 23 2019 - 14:09

Appuntamenti

Missive, pericoli e… musica

Il 25 gennaio a Rovereto (Trento) l’incontro “Avventure epistolari settecentesche - Mozart e non solo”. Gli aspetti postali saranno sviluppati da Thomas Mathà

Oltre alla mostra sulla Shoah, segnalata ieri. Sempre a Rovereto (Trento) e sempre la Biblioteca civica “Girolamo Tartarotti” propone, questa volta con l’associazione Wam, l’incontro “Avventure epistolari settecentesche - Mozart e non solo”.

“Gli scambi di lettere pervadono e caratterizzano la vita quotidiana del Settecento, con un’intensità che spesso a noi sfugge”, è l’osservazione giunta dalla sede. Ma il percorso di una missiva poteva essere quanto mai periglioso…

Al tavolo, l’esperto di storia postale Thomas Mathà e la musicologa Angela Romagnoli, coadiuvati dal tenore Mauro Cristelli e, alla mandora, da Pietro Prosser. L’appuntamento è fissato per il 25 gennaio alle ore 18.30 presso il Laboratorio di arti grafiche di piazza Savoia. L’ingresso è libero.


La mostra sulla Shoah tra gli appuntamenti della settimana
L’associazione Wam
Faide, omicidi, agguati e duelli nel libro di Francesca Brunet
Tra posta e musica
Gen 23 2019 - 11:31

Dall'estero

C’è capitale e capitale

In Spagna un francobollo viene dedicato ad Almería, scelta per il 2019 come la città simbolo della gastronomia nazionale

Dedicato ad Almería

Perso l’avvio delle iniziative per Matera capitale europea della cultura (si è svolto il 19 gennaio partecipe il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, mentre il francobollo non si sa quando arriverà davvero), l’attenzione si rivolge ad un’iniziativa in qualche modo paragonabile, per la quale già c’è il dentello.

Proviene dalla Spagna e rende omaggio ad Almería, proclamata capitale nazionale 2019 della gastronomia, prendendo il posto di León. La carta valore, disponibile da oggi, vede al centro un pomodoro, accompagnato da numerosi altri esempi di generi alimentari. Serve per gli invii nazionali ordinari pesanti tra i venti ed i cinquanta grammi (da qui l’indicazione “A2”), servizio che ora costa 70 centesimi.

La città andalusa -viene ricordato- “è conosciuta in tutto il mondo per le sue serre ed è considerata il giardino che rifornisce l’Europa”. Poi, con i suoi oltre duecento chilometri di costa, ottiene prelibatezze dal mare, come i gamberi rossi di Garrucha o il polpo. Senza contare, per dire, “migas” (piatto basato sul pane raffermo), “gurullos” (una pasta che tipicamente accompagna il coniglio), la zuppa…


In attesa del francobollo per Matera
Gen 23 2019 - 00:45

Note classiche

Tricolore pregiata

L’emissione di Lombardo-Veneto introdotta nel 1858 viene classificata in due tipi; le affrancature con il solo secondo risultano rare

“Le affrancature tricolori formate da solo francobolli del secondo tipo sono assai pregiate, in particolar modo quelle con il 2 e il 3 soldi”. È quanto sostengono gli esperti riferendosi alla serie di Lombardo-Veneto raffigurante il profilo di Francesco Giuseppe, introdotta con il 1858. Per essa vengono distinti due categorie in base ad alcuni elementi del disegno.

Un esempio, per giunta tricolore, ossia che riporta tre esemplari di tagli diversi, è questa spedizione datata 17 agosto 1860 e viaggiata tra Venezia a Revere (dal 2018 il paese è conglobato in Borgo Mantovano), dove arrivò lo stesso giorno, come certifica il bollo di arrivo collocato al verso. Il plico mostra il 2 giallo, il 3 nero ed il 5 rosso per formare la tariffa da 10 soldi, prevista in caso di lettere di primo porto da spedire in una località distante tra le dieci e le venti leghe ma senza valicare i confini.


Francesi a Firenze
Seconda emissione di Lombardo-Veneto e francobolli del secondo tipo
Gen 22 2019 - 17:51

Notizie dall'Italia

Operativi i tricicli elettrici di Poste

Trecentotrenta pronti per la strada, ma entro l’anno saranno diecimila. Rispetto alle moto, garantiscono più sicurezza e capienza

Sono della Ligier, modello “Pulse 3”

Alla fine, sono della francese Ligier i tricicli elettrici “Pulse 3” scelti da Poste italiane e dati ai portalettere. Il loro impiego è cominciato in questi giorni, oggi a Milano. Programmi alla mano, trecentotrenta sono pronti già, ma entro il 2019 dovrebbero arrivare a quota diecimila (si sta lavorando alla gara d’appalto), cominciando dalle grandi città e poi dai centri con almeno trentamila abitanti.

Tali mezzi sono alimentati soltanto ad energia elettrica, superando quindi qualsiasi limitazione al traffico per motivi ambientali; hanno una potenza di 4 chilowatt e con una carica svolgono l’intero lavoro della giornata (l’autonomia in contesto urbano è di oltre 30 chilometri). La velocità massima risulta di 45 chilometri orari.

Naturalmente, disporre di tre ruote in luogo di due garantisce maggiore stabilità al mezzo e quindi sicurezza al conducente, al tempo stesso aumenta la capacità di carico, passata dai 76 litri dei motocicli normali ai 210.

Tali mezzi, insomma, suggellano il passaggio dal portalettere classico a quello che al tempo stesso funge da corriere. Ossia, recapita i piccoli pacchi originati dal commercio elettronico. Secondo il modello aziendale “joint delivery”, oggi la consegna in città è operativa dal lunedì a venerdì tra le 8.30 e le 19.45, il sabato nelle aree residenziali, la domenica occasionalmente, cioè nei momenti di maggior flusso, tipo il periodo natalizio.


Le sperimentazioni previste a dicembre
Il “joint delivery” spiegato dall’amministratore delegato Matteo Del Fante
Due dei mezzi entrati in funzione oggi a Milano
Gen 22 2019 - 14:42

Notizie dall'Italia

Carioca, che annullo!

La nota ditta di matite e pastelli ha sponsorizzato, insieme a Poste italiane, un percorso in favore dei bambini ricoverati all’ospedale Regina Margherita di Torino

Domani l’annullo a Torino

Chi non ha mai usato le matite o i pastelli della Carioca? Domani avrà la possibilità di mettere in collezione anche un annullo che cita la società, la cui sede italiana si trova a Settimo Torinese (Torino) ed ha sponsorizzato, fra l’altro, l’iniziativa marcofila.

L’obliterazione verrà impiegata nella città della mole Antonelliana tra le ore 13 e le 17, ad essere precisi all’ospedale Regina Margherita, in piazza Polonia 94. Suggella un percorso avviato in novembre e teso ad avvicinare i piccoli degenti ai francobolli, coinvolgendo il mondo dei collezionisti e quello di Poste italiane. L’esito è una mostra dei loro disegni che sarà presentata sempre mercoledì.

Nell’occasione, inoltre, verranno consegnati alla struttura diversi materiali filatelici che l’azienda guidata da Matteo Del Fante metterà a disposizione dei bimbi in cura.


Aziende e marcofilia, l’ultima segnalata è la Wamgroup
Nei francobolli (e relativo manuale fdc), invece, ecco Pitti immagine
Gen 22 2019 - 11:28

Appuntamenti

Due mostre e un convegno commerciale

Legnago (Verona) commemora Giovanni Battista Cavalcaselle, Piacenza accoglie il “37° Pantheon”, Rovereto (Trento) ricorda la Shoah

Il francobollo del 1997 per Giovanni Battista Cavalcaselle

Tre iniziative diverse quelle tratte dall’agenda di “Vaccari news” ed in corso in questi giorni; nessuna prevede un costo di ingresso.

A Legnago (Verona) il Circolo filatelico e numismatico “Sergio Rettondini” ricorda il bicentenario dalla nascita dello storico dell’arte Giovanni Battista Cavalcaselle (22 gennaio 1819 - 31 ottobre 1897), già citato in un francobollo da 800 lire il 31 ottobre 1997. È “Cavalcaselle 200”, mostra allestita al Museo Fioroni di via Matteotti 39 e raggiungibile sino al 27 gennaio, sabato tra le ore 15.30 e le 19.30, domenica nelle fasce 9.30-12.30 e 15.30-18.30. I visitatori troveranno una sorta di enciclopedia maximofila della pittura realizzata da Italo Greppi ed una “personale” di Marco Ventura (propone la genesi di alcune cartevalori che ha realizzato per il Vaticano).

Piacenza, invece, il 25 ed il 26 accoglierà il convegno commerciale “37° Pantheon”, ospitato al Piacenza expo (si trova in via Tirotti 11, località Le mose) ed aperto il primo giorno dalle 11 alle 18, il secondo dalle 9 alle 17. Ad organizzarlo è direttamente Piacenza expo spa, che per l’occasione ha coinvolto operatori di filatelia, numismatica, cartoline, telecarte.

Per quel che concerne il “Giorno della Memoria” edizione 2019, l’unica iniziativa postale per ora nota proviene dal Circolo culturale numismatico filatelico di Rovereto (Trento). Insieme ad altre realtà, presso la Biblioteca civica “Girolamo Tartarotti”, in corso Bettini 43, dal 25 gennaio al 10 febbraio firmerà l’esposizione “Foto, lettere, cartoline e francobolli testimoni della nostra storia”, disponibile da lunedì a sabato tra le 9 e le 22, domenica dalle 9 alle 13. Nelle teche il materiale di Franco Trentini; previste visite guidate per scuole e gruppi, da prenotare telefonando allo 0464.45.25.00.


Anche Trieste in mostra
Le locandine inerenti alle iniziative di Piacenza e Rovereto (Trento)
Gen 22 2019 - 00:40

Notizie da Vaccari

Spedizioni gratis per i libri. Da oggi

Fino al 26 febbraio, per gli ordini di oltre 55,00 euro diretti in Italia, non si pagheranno le spese di confezione ed invio

Da oggi al 26 febbraio conviene dare un’occhiata alle disponibilità editoriali della società Vaccari. Chi acquista libri per una cifra superiore a 55,00 euro non pagherà le spese di confezione ed invio in Italia.

“La promozione -confermano dalla sede di Vignola (Modena)- riguarda l’intero comparto, quindi novità e non, cataloghi, occasioni, titoli di filatelia, storia, storia militare, cultura del territorio, cartoline ricordo. È una buona opportunità anche per completare la collezione della rivista «Vaccari magazine» con i numeri arretrati mancanti e, per gli abbonati al 2019, si aggiunge un ulteriore vantaggio: lo sconto del 10% sugli acquisti dalle nostre «Librerie». Sempre valido inoltre il regalo a scelta tra gli «omaggi premio». Insomma, basta compilare il normale modulo d’ordine, il resto lo faremo noi”.


Tra i settori: la “Libreria filatelica”…
…i titoli scontati…
...le cartoline ricordo
Parte oggi la promozione
Gen 21 2019 - 16:16

Vaticano

A Panama

Da domani al 27 gennaio il Paese centramericano ospiterà la “Giornata mondiale della gioventù”. Ci sarà pure papa Francesco

Si terrà in America, per la precisione a Panama, la “Giornata mondiale della gioventù” edizione 2019, la trentaquattresima della serie. È fissata in calendario da domani al 27 gennaio. Ed anche le Poste vaticane celebreranno l’appuntamento con un annullo dedicato, disponibile fino al 2 marzo (pronti pure busta e folder).

L’immagine dell’impronta è ispirata al logo dell’evento, dovuto ad Ambar Calvo: sintetizza il ruolo di Maria per conoscere Gesù, rappresentato dalla croce; si aggiungono l’acqua del canale e cinque punti bianchi ad evocare i pellegrini provenienti da tutto il mondo. Quanto al tema, è caratterizzato da una citazione tratta dall’evangelista Luca, “Ecco la serva del Signore; avvenga per me secondo la tua parola”.

All’esperienza interverrà papa Francesco, che lascerà Fiumicino il giorno 23, tornando via Ciampino il 28.


Il sito
Il logo di Ambar Calvo e l’annullo vaticano
Gen 21 2019 - 11:38

Appuntamenti

Manifestare per i prestiti nazionali

I poster protagonisti principali della mostra di Bologna sulla Grande guerra. Per diversi di essi -i collezionisti lo sanno- esiste anche una versione postale: la cartolina

La mostra “Guerra illustrata, guerra vissuta - La Grande guerra a Bologna tra storia e memoria 1915-1919”, in essere al locale Museo del Risorgimento, propone soprattutto manifesti. Ma, i collezionisti lo sanno, diversi di essi vennero stampati anche in formato cartolina o addirittura chiudilettera. L’allestimento, quindi, permette di apprezzare nei grandi formati le scene che gli artisti di cento anni fa (tra i quali Duilio Cambellotti ed Achille Luciano Mauzan) realizzarono per indicare il nemico, sostenere i soldati, chiedere soldi in favore dello sforzo bellico.

Dietro, il progetto “La Grande guerra a Bologna tra storia e memoria”, dedicato ai poster di propaganda inerenti ai prestiti nazionali e restaurati di recente. Ricoprono interamente le pareti della sala, “nell’intento di rievocare ciò che i nostri antenati potevano vedere sui muri”. “Una propaganda massiccia, multiforme, capillare, perché ogni cittadino senza distinzione di età e condizioni sociali si sentisse «fronte interno» e si comportasse come tale, contribuendo, secondo le sue possibilità, alla vittoria finale”.

Nelle vetrine si aggiungono documenti e cimeli: fotografie provenienti da archivi pubblici e privati, memorie del “Pantheon dei caduti illustri” creato all’interno della scuola “Laura Bassi” al tempo del conflitto, documenti dell’Ufficio per notizie alle famiglie dei militari. Un totem consente di esplorare il modello tridimensionale del lapidario presente alla Basilica di santo Stefano con i nomi dei 2.536 caduti.

L’allestimento, accolto fino al 27 gennaio nella sede di piazza Carducci 5, è raggiungibile dal martedì al venerdì tra le ore 9 e le 13, sabato e domenica dalle 10 alle 14 (ingresso: 5,00 euro).


Parte dei reperti in mostra
Dai manifesti alle cartoline: due esempi di versioni postali
Gen 21 2019 - 00:54

Dall'estero

Fiori di pesco

In Cina sbocciano ad inizio febbraio, implicitamente annunciando la nuova fase, questa volta dedicata al maiale. Da tale riflessione, l’immagine che caratterizza il francobollo statunitense

La proposta degli Usa

Sicuramente rallegrerà il periodo invernale mentre ci si avvicina alla primavera e all’“Anno del maiale”. È in questo modo che, negli Stati Uniti, viene introdotta l’emissione del 17 gennaio, ultima dell’attuale percorso avviato nel 2008 e dedicato al calendario orientale.

L’omaggio è costituto da un “Forever” (ora 0,50 dollari) autoadesivo, dove l’animale occupa l’angolo in alto a sinistra della vignetta, lasciando la parte centrale ai fiori di pesco, che in Cina fioriscono proprio all’inizio di febbraio. Insomma, appare sulla falsariga dei tributi precedenti: non a caso, ancora una volta per realizzare la vignetta hanno lavorato Kam Mak, Clarence Lee e Lau Bun, diretti da Ethel Kessler.

In tutto il mondo, milioni di persone di origine cinese, coreana, mongola, tibetana e vietnamita accolgono la nuova fase (che scatterà il 5 del mese prossimo, protraendosi sino al 24 gennaio 2020) con regali, musica e feste. Si dice che gli individui nati durante tale periodo siano generosi, compassionevoli e cordiali. Diligenti e concentrati, spesso hanno un grande senso di responsabilità e finiscono ciò che iniziano.


Così nel 2018
“Anno del maiale” - Canada…
…e Cina Popolare tra gli interpreti attuali
Gen 20 2019 - 01:59

Libri e cataloghi

L’Africa francofona vista da Parigi

Secondo ed ultimo volume inerente alla nuova impostazione data dalla Yvert & Tellier ai francobolli d’oltremare. Questo accoglie i Paesi compresi alfabeticamente tra Madagascar e Zanzibar

Il continente visto da Parigi

Secondo e conclusivo volume che la casa Yvert & Tellier dedica all’Africa francofona, quindi ai vari possedimenti che, sotto nomi diversi e in tempi differenti, hanno fatto capo a Parigi.

Rispetto a scelte del passato, in questo caso il singolo Paese è trattato dai primi francobolli fino -se necessario- ad oggi. Conta 648 pagine e tratta la seconda parte dell’alfabeto, cominciando dal Madagascar e andando sino a Zanzibar. Tra i capitoli maggiori, quelli di Ciad, Mali, Marocco, Mauritania, Niger, Senegal, Togo, Tunisia.

Rispetto al precedente volume (vale a dire quello che affronta le realtà dalla lettera “A” alla “H”), questo comprende pure le tabelle riassuntive delle grandi serie che hanno accumunato più territori (non necessariamente appartenenti al Continente nero), cominciando con l’omaggio alla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo (il giro risale al 1958) ed arrivando alla manifestazione “Philexafrique III” (datante 1985).

Scritto in francese su quattro colonne, il catalogo offre immagini a colori; le valutazioni economiche risultano nella moneta comune. In Italia il mercuriale costa 59,50 euro.


Yvert & Tellier - Africa francofona - secondo volume La scheda
La prima parte
Gen 19 2019 - 14:04

Dall'estero

Carta della filatelia/3 Gli impegni

Ogni realtà francese firmataria del documento ha accettato di svolgere alcune attività in favore del comparto. La promessa di confrontarsi almeno una volta all’anno

Oltre al classificatore

L’ultima parte della francese “Carta della filatelia”, esaminata nelle news precedenti, definisce gli impegni che ogni sottoscrittore del documento ha accettato di assumersi. Sapendo che le parti si devono incontrare almeno una volta all’anno.

La poste assicura, ad esempio, la distribuzione delle cartevalori, comunica le date di vendita anticipata, generale e di ritiro, dà visibilità al settore nei propri uffici, sostiene gli eventi locali (in particolare quelli del primo giorno), promuove le produzioni all’estero, coinvolge i giovani, garantisce l’informazione.

Quanto alla Fédération française des associations philatéliques, deve animare e coordinare le associazioni collegate, valorizzare il lavoro dei volontari, sviluppare in sede espositiva soprattutto la classe aperta, creare ed organizzare (da sola o con altri interlocutori) eventi annuali, trasmettere la competenza ed il patrimonio immateriale rappresentati dalla filatelia alle generazioni future.

Vi è anche la Chambre syndicale française des négociants et experts en philatélie, i cui compiti sono -tra l’altro- far conoscere e rispettare fra i suoi aderenti gli impegni della propria carta deontologica, animare il mercato, condurre una riflessione sull’adattamento del commercio al mondo digitale, definire iniziative, ancora una volta trasmettere la competenza ed il patrimonio immateriale rappresentati dalla filatelia alle generazioni future.

Oltralpe esiste l’Association pour le développement de la philatélie, che si interfaccia con il grande pubblico ma, allo stesso tempo, coordina le azioni volte a riflettere sul futuro senza trascurare interventi concreti, sviluppa impieghi creativi delle cartevalori, concepisce e introduce supporti pedagogici per studenti ed insegnanti.

Incoraggiare lo scritto e la trasmissione del sapere organizzando premi e promuovere il comparto con tutti i mezzi disponibili sono gli obiettivi principali assunti dal Cercle de la presse philatélique.

Infine, ecco la Direction générale des entreprises, che fa capo al ministère de l’Économie et des finances, impegnata nel sostenere l’attività filatelica, preparare la bozza del programma relativo alle emissioni (e comunque limitarne il numero), sviluppare l’impiego del francobollo come strumento comunicativo, ricercare l’uguaglianza di genere (fine).


La prima…
…e la seconda parte del servizio
L’attenzione ai giovanissimi
Gen 19 2019 - 10:32

Dall'estero

Carta della filatelia/2 Le definizioni

Non tutti gli aspetti del documento sottoscritto in Francia sono condivisibili. Come la conferma delle emissioni troppo dispendiose

Tra “francobolli da corrispondenza”…

Dopo aver ribadito i concetti di filatelia e francobollo, la “Carta della filatelia” francese (introdotta nella news precedente) esamina i tagli ordinari (il cui soggetto -viene ricordato- è scelto dal presidente della Repubblica) ed i restanti, questi ultimi definiti da un decreto ministeriale con due anni d’anticipo, caratterizzati dalla lettera “Φ” e costituenti il “cuore della filatelia”. Il programma delle emissioni prevede un numero “significativo” di dentelli calcografici; inoltre “si inserisce nel rispetto della tradizione e corrisponde ai criteri di qualità, creazione e fabbricazione attesi dai collezionisti”.

Contemplati anche i lati “grigi” se non “neri” della politica nazionale, come le discutibili produzioni dirette principalmente ai filatelisti, che recuperano vecchi titoli (è il caso della serie “Tesori della filatelia”) o se ne sovrastampano altri.

Curiosamente, il testo definisce anche il “francobollo da corrispondenza”, come se gli altri non lo fossero. Il riferimento principale è ai libretti di autoadesivi pensati per il grande pubblico e senza valore nominale, sostituito dall’indicazione del servizio cui sono destinati.

Si aggiungono ulteriori prodotti, fra cui le confezioni chiamate “timbre collector” ed i personalizzati (continua).


La firma della “Carta della filatelia” (news precedente)
Il debutto della lettera “φ” minuscola
La discussa serie “Tesori della filatelia”
…e produzioni controverse
Gen 19 2019 - 00:55

Dall'estero

Carta della filatelia/1 Le premesse

La Francia ha rinnovato il documento che regola il settore; i partner firmatari condividono diversi impegni al fine di svilupparlo

Mezzo di comunicazione

Davanti al negativo esito degli Stati generali della filatelia italiani, che hanno partorito soltanto un documento ministeriale (le famose “Linee guida - Emissione delle cartevalori postali”) non condiviso fra le parti ed in parte discutibile, si fa notare la nuova “Carta della filatelia” francese. La quale, invece, ha messo davvero allo stesso tavolo lo Stato, La poste, i rappresentanti del mondo collezionistico e delle altre realtà interessata al settore.

È emerso un fitto testo, sottoscritto da tutti i partner, condensato in una pagina e suggellato simbolicamente dal nuovo emblema (la “Φ” maiuscola) che caratterizza i francobolli, visto per la prima volta questa settimana con l’emissione per la gioielleria Boucheron.

La nuova versione -si legge nel preambolo- sostituisce quella del 2009, scelta necessaria davanti all’evoluzione del mercato e delle tecniche, allo sviluppo del digitale e dei nuovi mezzi di comunicazione, al trattamento industriale del corriere.

L’obiettivo -prosegue il testo- è la volontà comune dei firmatari “ad incoraggiare la crescita della filatelia, soprattutto tra i giovani, sviluppare l’uso del francobollo come mezzo di comunicazione, promuovere una dinamica commerciale essenziale al suo sviluppo”. Portando “un’immagine forte e condivisa della filatelia in Francia e davanti agli organismi internazionali”.

Da notare che nel contratto d’impresa tra Stato e La poste si legge: “coscienti dei valori associati al francobollo”, i due interlocutori intendono “promuovere l’esperienza di Phil@poste (è la struttura che, all’interno dell’azienda, segue il settore, ndr) nel produrre e stampare i francobolli destinati all’esportazione, sviluppare il loro impiego come media, vegliare sul valore delle collezioni limitando il numero di emissioni annuali (aspetto che Parigi da tempo trascura, ndr) e cercando un più effettivo livello di parità tra uomo e donna” nei prossimi programmi (continua).


Le italiane “Linee guida - Emissione delle cartevalori postali” (in sei parti)
La precedente versione del documento realizzato da Parigi
L’emissione per la gioielleria Boucheron
“Carta della filatelia” - Il testo originale, in francese (file pdf)
“Promuovere l’esperienza di Phil@poste”
Gen 18 2019 - 17:26

Notizie dall'Italia

Dopo i postamat, “molte altre cose”

L’obiettivo -annota il presidente dell’Unione nazionale comuni comunità enti montani, Marco Bussone- è potenziare i servizi postali nelle zone interne del Paese

Capitolo postamat: dopo le promesse formulate da Poste italiane durante l’incontro del 26 novembre a Roma con i sindaci dei piccoli comuni, le relative comunicazioni. Saranno 253 i paesi che riceveranno gli agognati sportelli automatici, capaci di distribuire denaro in qualsiasi momento ma anche di accettare pagamenti ed altre operazioni.

L’installazione -ricorda il presidente dell’Unione nazionale comuni comunità enti montani, Marco Bussone- era stata una delle richieste formulate dal sodalizio. “Prende dunque forma concretamente il nuovo patto che abbiamo formalizzato con l’azienda”. Primi cittadini, quindi, soddisfatti, e soddisfatte pure l’Uncem e l’Associazione nazionale comuni italiani, “impegnate con Poste in un nuovo virtuoso percorso, diverso dal passato in cui non sempre ci eravamo capiti. Cresce il dialogo che porta benefici per le comunità che vivono, lavorano, studiano, frequentano per motivi turistici piccoli comuni e aree montane. Abbiamo molte altre cose che possiamo fare per potenziare i servizi postali nelle zone interne del Paese”.


L’impegno in argomento di Poste italiane…
…e le osservazioni sugli apparecchi espresse dalla Corte dei conti
Sono 253 i postamat destinati ai centri più piccoli
Gen 18 2019 - 11:52

Dall'estero

I suini del Canada

Oggi l’emissione dedicata all’“Anno del maiale”, basata su due cartevalori sviluppate in diversi prodotti, interi postali compresi

Anche il Canada -che soprattutto sulla costa ovest ospita un gran numero di immigrati asiatici- onora l’“Anno del maiale”. L’emissione, firmata da Albert Ng (per i testi) e Seung Jai Paek (per le illustrazioni), giunge oggi agli sportelli postali, organizzata in due francobolli articolati in diversi prodotti. Sono ispirati alle vicende di Zhu Bajie, raccontate nel romanzo del XVI secolo “Il viaggio in Occidente”, attribuito a Wú Chéng’ēn.

I dentelli risultano di valore permanente (con gli ultimi aumenti del 14 gennaio, il servizio è balzato da 85 a 90 centesimi) e da 2,65 dollari. Semplificando, il primo è disponibile in fogli da venticinque ed in libretti da dieci autoadesivi; l’altro in carnet da sei autoadesivi ed in foglietti con il singolo. Le stesse immagini sono state impiegate per una coppia di cartoline postali, in vendita a 2,65 unità ciascuna.

Al solito, non manca il cosiddetto foglietto di transizione; comprende due tagli, uno per il suino (sempre 2,65) ed il secondo per il cane (2,50), cui è stato dedicato il periodo che ora volge al termine.


Già segnalate le interpretazioni di Cina Popolare…
…Ucraina…
…Liechtenstein
La serie, disponibile da oggi, si basa su due esemplari
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