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17 Dic 2006
Dic 17 2006
00:00

Libri e cataloghi

L’Italia ottocentesca e gli altri Paesi. Si comincia con la Svizzera


Parte con la Svizzera lo studio dei rapporti postali ottocenteschi intrattenuti dall’Italia con gli altri Paesi

Il primo di una serie di volumi dedicati alle relazioni postali tra l’Italia dell’Ottocento e gli altri Paesi. È questo il nuovo progetto editoriale che Vaccari srl e lo studioso Vito Salierno lanciano cominciando con la Svizzera, cui è dedicata l’opera “Le relazioni postali dell’Italia nell’Ottocento - Italia-Svizzera - Convenzioni e tariffe postali - Elenco ragionato delle corrispondenze in periodo filatelico” (204 pagine, 32,00 euro).

“Negli ultimi decenni -spiega la responsabile editoriale della società, Valeria Vaccari- la storia postale italiana ha compiuto notevoli progressi sul fronte interno. Meno nei rapporti con l’estero, in quanto basati su convenzioni e accordi bilaterali, talvolta addirittura su taciti consensi o prassi più o meno temporanee. Con questo progetto vogliamo cercare di inquadrare in maniera uniforme la materia, raccogliendo tutti i dati noti, ma offrendone anche diversi di inediti”.

Accanto alle fonti normative figura il rilievo sul campo, evidenziato attraverso il controllo e la descrizione di centinaia di lettere spedite nel periodo filatelico.

“Il volume -aggiunge Vito Salierno- considera tutto il XIX secolo perché è dopo la caduta di Napoleone e l’assetto dell’Italia deciso al Congresso di Vienna che prende corpo l’idea di un rinnovamento dei servizi di posta”. Nascono così le prime timide convenzioni postali bilaterali, intese ad agevolare l’inoltro della corrispondenza oltre il confine su basi più sicure, sia dal punto di vista pratico sia da quello dei costi, che restano ancora troppo alti per gli utenti.

La prima convenzione individuata riguarda il Regno Sabaudo e due imprenditori di Ginevra; risale al 30 luglio 1690 e prevede il trasporto di lettere e pacchetti fra Torino e la città elvetica.



16 Dic 2006
Dic 16 2006
20:15

Notizie dall'Italia

L’Accademia sceglie Barberis e, “ad honorem”, Zanotti

Nell’incontro di Alessandria firmato dall’Associazione italiana collezionisti di affrancature meccaniche, più che un riconoscimento ufficiale era un saluto affettuoso. Oggi per Nino Barberis è invece giunta la testimonianza formale.

Nell’assemblea dell’Accademia italiana di filatelia e storia postale, svoltasi oggi a Bologna, è stata unanimemente accolta la candidatura di Nino Barberis, “ben noto –precisano dalla stessa Accademia- per la sua intelligente attività a favore della filatelia giovanile nonché autore e promotore di studi su argomenti postali meno trattati, a cominciare dalle affrancatrici meccaniche”.

Insieme a lui è stato nominato “accademico ad honorem”, a fianco di nomi prestigiosi come Enrico Veschi e Mario Rigoni Stern, Marino Zanotti, per quasi vent’anni direttore dell’Ufficio filatelico di San Marino. Questo “per il suo impegno verso un francobollo moderno, creativo e stimolante, e soprattutto autonomo da consigli esterni spesso pericolosi, e anche per la fondazione dell’Istituto di studi postali e numismatici sammarinesi dedicato a Clara Boscaglia, che avrebbe dovuto dare a San Marino un proprio e autorevole centro di ricerca storico postale”.

L’Accademia, che non può avere più di quaranta iscritti, ha allo stesso tempo rinnovato il proprio direttivo per il triennio 2007-2009. Alla presidenza con voto unanime resta Franco Filanci. Confermati pure i consiglieri Nello Bagni, Clemente Fedele e Carlo Sopracordevole, mentre come consigliere di nomina presidenziale Filanci ha scelto Mario Mentaschi, che tra l’altro risultava il primo dei non eletti.



16 Dic 2006
Dic 16 2006
09:20

Notizie dall'Italia

Oltre le cifre: la Corte dei conti valuta anche la qualità di Poste italiane

Gli obiettivi di qualità? Difficile valutare il loro raggiungimento, perché “pesa il criterio di verifica degli stessi, su base campionaria e con parametri di carattere generale, che non consentono di rilevare particolari situazioni critiche, evidenziate, tra l’altro, da atti ispettivi parlamentari”.

Ad affermarlo è la Corte dei conti, che oggi ha diffuso la relazione riguardante l’esame della gestione finanziaria presentata da Poste italiane per l’anno 2005.

Ed è proprio sul servizio reso all’utenza che la delibera non risparmia le osservazioni. La mole annuale dei reclami -circa 149mila- “critici in merito al funzionamento degli uffici, al comportamento del personale, alla congruità delle tariffe, alla qualità del recapito conferma l’esistenza di aree di malfunzionamento” e l’esigenza di riservare “adeguata attenzione alle inefficienze lamentate”.

Un altro aspetto individuato, anche in vista della privatizzazione, è il rapporto che lega la società alla Pubblica amministrazione. Società che vanta 3.333 milioni di euro in crediti (nel 2004 erano 3.265) ma che, al tempo stesso, in termini di ricavi dipende pesantemente dallo Stato, il cui corrispettivo copre il 38% del fatturato.

E poi, c’è il processo di liberalizzazione, le cui conseguenze “richiedono attente valutazioni da parte delle Autorità governative al fine di poter far valere gli esiti di tali riflessioni nella competente sede europea utilizzando gli spazi negoziali esistenti”.

Tutto questo in un quadro che resta comunque solido: per il quarto anno consecutivo Poste italiane chiude in positivo (248,1 milioni di euro come utile) il bilancio, ora redatto secondo i principi contabili internazionali.

L’aumento del 2,7% del fatturato nei servizi postali è dovuto alla crescita della domanda nel “direct marketing” e nei “servizi innovativi e integrati”, che ha compensato la generalizzata flessione registrata nel settore tradizionale. Positivo è l’andamento sia nel settore corriere espresso (+11,7% nei ricavi, +6,5% nei volumi) che nella filatelia (+23,3% nei ricavi, +24,2% nei volumi) mentre l’area pacchi registra una forte contrazione dei volumi (-10,9%). Il Bancoposta, pur con ricavi in aumento (+6,3% sul 2004), evidenzia un rallentamento del trend di crescita nel fatturato e nel numero dei conti correnti aperti durante l’anno.

Il trend dei ricavi complessivi -aggiunge la Corte dei conti- trova conferma anche nei dati della semestrale 2006.



16 Dic 2006
Dic 16 2006
00:00

Dall'estero

Polonia - Il carbone sanguinante per ricordare le vittime del golpe


Il francobollo, in uscita oggi, testimonia i fatti del 1981 e, in particolare, la strage alla miniera «Wujek»

“Stato d’assedio in Polonia”, “Polonia nel dramma”, “L’esercito all’attacco per sgomberare fabbriche e miniere”. Così, venticinque anni fa, la stampa italiana presentava il colpo di stato guidato dal generale Wojchiech Jaruzelski, che proclamò la legge marziale ponendo al bando il sindacato Solidarnosc. Tra gli effetti, anche il controllo delle corrispondenze.

Un quarto di secolo dopo, un francobollo ricorda il periodo citando un episodio specifico: lo sciopero di tremila minatori in Slesia, che si raccolsero attorno all’impianto “Wujek”. La repressione del 16 dicembre causò la morte di nove persone (citate sulla busta primo giorno) e il ferimento di alcune dozzine. “I responsabili di questa tragedia -commentano agli sportelli- non sono stati ancora individuati”.

La vignetta propone un pezzo di carbone sanguinante, “simbolo della brutalità e della crudeltà di quegli eventi”.



15 Dic 2006
Dic 15 2006
11:56

Emissioni Italia

L’Italia scopre la politica internazionale. Undici le integrazioni 2007


Tra le emissioni decise, quella per il mezzo secolo dei Trattati di Roma, che hanno istituito Cee ed Euratom. Qui uno dei due francobolli usciti nel decimo anniversario

L’ingresso nel Consiglio di sicurezza dell’Onu, che avverrà formalmente il prossimo 1 gennaio, il cinquantesimo dei Trattati di Roma sottoscritti nel 1957 e l’“Anno europeo delle pari opportunità per tutti”, indetto per il 2007: sono queste tre delle integrazioni decise ieri dalla Consulta per l’emissione di cartevalori postali e la filatelia, presieduta per la prima volta dal ministro Paolo Gentiloni.

“La Consulta –precisano dal dicastero- ha in modestissima parte integrato il programma d’emissione dei francobolli del 2007, già quasi interamente approvato nelle precedenti riunioni”, rimandando il completamento del piano 2008 alla seduta successiva, che dovrebbe tenersi “nei primi mesi” del nuovo anno.

Tra le altre proposte che hanno ottenuto il disco verde figurano il centenario della storica casa editrice Mondadori, “che ha svolto un ruolo significativo nella formazione degli italiani”, e l’omaggio al sindacalista Giuseppe Di Vittorio, “la cui vita si coniuga con i grandi processi di trasformazione economica, politica e sociale che hanno attraversato l’Italia nella prima metà del Novecento”.

Senza dimenticare i tributi ad Arturo Toscanini, nel cinquantesimo anniversario della morte, e a Primo Carnera, il primo pugile italiano divenuto campione del mondo.

Via libera, inoltre, al Campionato europeo di basket femminile 2007, in calendario a Chieti e nella sua provincia dal 24 settembre al 7 ottobre.

Parere favorevole alle emissioni da dedicare a “Roma capitale”, nel periodo 2007-2011, con l’obiettivo di valorizzare e promuovere i beni culturali e l’immagine della città.

Anche la serie tematica “Scuole e università” è stata incrementata con il Liceo classico “Marco Foscarini” di Venezia, nel bicentenario della fondazione.

Prevista, infine, una cartolina postale per “Alpeadria Caorle 2007”. Verrà emessa in occasione della manifestazione filatelica internazionale che si svolgerà dall’1 al 3 giugno prossimi a Caorle (Venezia).



15 Dic 2006
Dic 15 2006
00:00

Notizie dall'Italia

Dall’annullo alle... figurine. A Modena il Museo


L'annullo che suggella l'apertura dell'allestimento

Ci sarà anche l’annullo speciale, oggi, a suggellare la presentazione a Modena del Museo della figurina, ora ospitato a palazzo Santa Margherita, in corso Canalgrande 103. Con domani apre ai visitatori: da martedì a venerdì negli orari 10.30-13 e 15-18; sabato, domenica e festivi 10.30-18 (ingresso gratuito).

Nato dalla passione collezionistica di Giuseppe Panini, fondatore delle omonime edizioni e ideatore del rinnovamento del settore, conserva centinaia di migliaia di piccole stampe provenienti da tutto il mondo, vicini alla figurina per tecnica o funzione. Nel 1992 Giuseppe Panini decise, in accordo con l’azienda e il Comune di Modena, di donare la raccolta, divenuta una delle più importanti del mondo, alla sua città.

Il pubblico –promettono gli organizzatori- “troverà un inedito punto di vista sulla storia e il costume degli ultimi 150 anni”, narrato attraverso questi sorprendenti oggetti del desiderio. Partendo dalla tecnica della cromolitografia e dalla sua storia legata alla pubblicità e a nomi di grandi e piccole ditte che diffusero la figurina nel mondo (come la Liebig), si scopriranno altri materiali ugualmente interessanti, ad esempio le cigarette card, le fascette da sigari e gli album d’epoca. Senza dimenticare gli erinnofili.

L’infinità di soggetti possibili ha condotto alla svolta operata dai fratelli Panini, rappresentata dall’ormai mitico album dei calciatori del campionato 1961-1962. A partire dagli anni Sessanta, la figurina ha convertito il suo status di dipendenza dai prodotti commerciali, fino a diventare medium autonomo.

L’allestimento prevede, inoltre, uno spazio dedicato a mostre temporanee tematiche, un laboratorio per le attività didattiche, una zona multimediale, una piccola biblioteca specializzata e un’area adibita alla consultazione, su richiesta, del molteplice materiale custodito.



14 Dic 2006
Dic 14 2006
16:52

Notizie dall'Italia

È ufficiale, ridotta la Consulta


Dal ministero la conferma: la Consulta per l'emissione di cartevalori postali e la filatelia è stata ridotta

Mentre la Consulta per l’emissione di cartevalori postali e la filatelia sta lavorando, emerge la conferma delle voci registrate negli ultimi giorni: l’organismo –nominato nel 2005 e che doveva restare in carica per un triennio- ha subito una “dieta” dimagrante.

Numerosi gli esperti non confermati (Riccardo Buttironi, Paolo Deambrosi, Lorenzo Dellavalle, Augusto Ferrara, Mauro Francaviglia, Donato Lamorte, Bruno Vespa, cui occorre aggiungere Tommaso Valente, scomparso in agosto), mentre quelli rimasti sono stati organizzati diversamente, almeno a livello di qualifiche.

Fra i debuttanti, il senatore Giorgio Benvenuto, noto collezionista, ed il presidente della Rai Claudio Petruccioli. Cambiato anche il consulente del ministro: ad Augusto Preziosi è subentrato Stefano Gabbuti.

La Consulta, ora presieduta dal ministro alle Comunicazioni, Paolo Gentiloni, resterà in carica per il periodo 1 novembre 2006 - 30 novembre 2009.



14 Dic 2006
Dic 14 2006
00:00

Emissioni Italia

Ma quando finisce il 2006?

È questa la domanda che si pongono i collezionisti di francobolli italiani: nel programma ancora adesso diffuso da Poste italiane figurano due emissioni “fantasma”, alle quali occorre aggiungere una terza, cancellata silenziosamente. Emissioni che hanno un titolo ed un valore nominale, mentre al posto della data figura, ormai da mesi, un laconico “definire”.

I due francobolli in sospeso sono l’1,00 euro per la congiunta con la Cina Popolare ed il 60 centesimi promozionale dell’Esposizione mondiale “Italia 2007” (che, nella migliore delle ipotesi, si concretizzerà solo nel 2008 o più facilmente nel 2009). Senza naturalmente dimenticare il 60 centesimi per la squadra vincitrice del Campionato di calcio serie “A” riguardante la stagione 2005-2006, sparito dall’elenco ufficiale ma mai formalmente annullato.

Intanto, però, Poste italiane ha cominciato a commercializzare l’annata 2006 completa: costa 63,29 euro e comprende tutti i commemorativi usciti durante l’anno, compreso il carnet per la mostra dedicata al Regno allestita a Montecitorio ma senza –così come si sapeva- il foglietto emesso da San Marino per la congiunta “Le due Repubbliche”.



13 Dic 2006
Dic 13 2006
14:24

Notizie da Vaccari

I libri di Vaccari? In edicola

I più recenti libri di Vaccari srl presenti nelle 310 edicole di Modena e provincia: è la nuova iniziativa promozionale della società vignolese, che punta a far conoscere il settore della filatelia ad un mercato più ampio.

“Approfittando del periodo natalizio –conferma la responsabile editoriale, Valeria Vaccari- abbiamo concordato con gli operatori del settore un progetto impegnativo, che prevede, fra l’altro, l’uscita nelle edicole di alcuni dei nostri ultimi lavori. Vista la tipologia di pubblico, abbiamo naturalmente puntato sui soggetti di maggiore impatto, in particolare su «Giovanni Paolo II – Viaggi di speranza» e «Campioni del mondo». I temi, l’impostazione e il prezzo di copertina sono, secondo noi, altrettanti elementi che giocano a favore dell’iniziativa”.

“Domani, poi, l’ultima pagina dell’edizione modenese del “Resto del carlino” sarà interamente dedicata alle nostre attività, offrendo anche alcune proposte di classici della filatelia”.



13 Dic 2006
Dic 13 2006
12:22

Appuntamenti

Con le cartoline per conoscere il territorio


L’annullo verrà impiegato sabato 16 dicembre dalle ore 10 alle 12 e dalle 15 alle 19

Dalle cartoline lo strumento per avvicinare i giovanissimi alla toponomastica e, quindi, alla conoscenza della località in cui vivono.

È questo il taglio deciso per “Romagna 2006”, la mostra organizzata a Ravenna dal Circolo filatelico “Dante Alighieri”. Programmata dal 13 al 17 dicembre a casa Oriani, che si trova in via Ricci 26, resterà aperta negli orari 9-12.30 e 15-18.30; l’ingresso è libero.

L’allestimento è dedicato alle immagini riguardanti la città e la provincia, cui si aggiungono gli elaborati nati in una ventina di scuole dell’obbligo.

Sabato 16 alle ore 16, poi, Mario Livigni illustrerà il libro “Romagna 2006”, realizzato a quattro mani da Claudio Cornazzani e Mauro Dalla Casa, che classifica le cartoline riguardanti la zona.



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