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Subjectall Year2007
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31 Dic 2007
Dic 31 2007
17:15

Dall'estero

Con i fuochi artificiali si vincono 50mila euro!


Il francobollo augurale del 21 gennaio 1997

Natale è alle spalle, ma non la possibilità di ricevere una bella strenna. A condizione di acquistare e... grattare i francobolli augurali emessi dai Paesi Bassi.

Amsterdam, memore del passato, ha ripreso l’idea di coprire parte delle cartevalori con una vernice, facile da asportare. Le frasi augurali, presenti ad esempio nel taglio del 21 gennaio 1997 o nei termosensibili del 25 novembre 2003, sono però state sostituite da un regalo davvero sostanzioso. “Sia il mittente che il destinatario -confermano da Tnt post- possono vincere fino a 50mila euro (netti)”. Per ritirare la somma c’è tempo un anno, poiché l’iniziativa, realizzata con De Lotto, scade il 31 dicembre 2008.

Gli esemplari, complessivamente dieci, propongono altrettanti fuochi artificiali, a simboleggiare le feste di fine anno, ma anche la felicità per la vittoria. Costano 29 centesimi l’uno, importo equivalente alla tariffa per le spedizioni augurali. La confezione da venti pezzi prevede un sovrapprezzo di 3,00 euro per il gioco; le istruzioni si trovano al retro.

Casi simili sono noti in Giappone, dove cartoline postali e anche francobolli mostrano in qualche occasione un codice, abbinato ad una lotteria.



31 Dic 2007
Dic 31 2007
16:37

Giornali, riviste e siti

Antiche strade, bolli siciliani, paleografia


Nuovo numero del periodico firmato dall'Issp

Tra Pavia e Roma, valicando la Cisa: Giuseppe Pallini e Paolo Saletti riscoprono l’antica strada regia postale romana, “che ormai è consuetudine chiamare «via Francigena»”. Gli esperti presentano alcune testimonianze fotografiche riguardanti edifici, buche per le lettere, pietre miliari e ponti del tratto fra Siena ed il vecchio confine pontificio. È l’articolo che apre il n°24 di “Archivio per la storia postale - comunicazioni e società” (80 pagine, 20,00 euro), il periodico dell’Istituto di studi storici postali pratese.

Giorgio Chianetta, poi, si concentra sull’analisi chimica degli inchiostri impiegati per i bolli ottocenteschi siciliani. Grazie a relazioni tecniche aggiunte in appendice, conclude che, “se si decide di utilizzare buste in materiale plastico per la conservazione dei nostri documenti, occorre prestare molta attenzione al tipo di materiale scelto ed al tipo di documento”.

Elena Cecchi scrive di paleografia mercantesca, trascrivendo un documento del 1395.

Completano il volume le consuete rubriche dedicate a recensioni, iconografia (viene riprodotta una lettera anonima minatoria destinata ad un avvocato di Lugo, databile probabilmente al 1849) e notizie.



31 Dic 2007
Dic 31 2007
00:15

Dall'estero

Ue - Domani tocca alla Slovenia

L’intero continente, caratterizzato dalle bandiere dei 27 Paesi, una delle quali, la slovena, figura al centro. Vale 2,38 euro l’emissione fogliettata con cui Lubiana festeggia la Presidenza di turno dell’Unione Europea, ricevendo dal Portogallo il testimone.

L’emissione, caratterizzata con un ologramma, sarà disponibile da domani, in contemporanea dunque al passaggio formale dei poteri.

Cinque gli ambiti politici considerati prioritari per i prossimi sei mesi: l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona, firmato il 13 dicembre, prima delle elezioni 2009; favorire i programmi nazionali delle riforme per agevolare l’occupazione; affrontare i nodosi problemi energetico e climatico; dare nuove prospettive ai Balcani Occidentali; promuovere il confronto alla base dell’“Anno europeo del dialogo interculturale”.



30 Dic 2007
Dic 30 2007
11:15

Libri e cataloghi

Dalla Germania sostegno per i tematici


Non solo l’Europeismo: la Michel apre alla altre collezioni tematiche

Michel, la ditta tedesca di cataloghi, punta ai tematici, integrando la propria offerta. Arriveranno diversi titoli, che intendono affrontare alcune tra le collezioni più gettonate.

Ora è disponibile il volume dedicato agli uccelli (416 pagine a colori, testi in tedesco e cd, 74,00 euro). Raccoglie le produzioni europee e ne illustra circa 3.800, escludendo i soggetti araldici o comunque non identificabili. Nel caso una serie comprenda anche altri argomenti, questi ultimi non sono raffigurati, ma viene fornito il valore commerciale complessivo.

L’organizzazione del repertorio è per Paese, e di ogni animale individuato è fornito il nome anche in latino. Grazie agli elenchi finali, è facile passare agevolmente dalla terminologia tedesca a quella inglese o latina, oppure individuare i francobolli che propongono un determinato pennuto, dall’“Accipiter gentilis” allo “Zosterops albogularis”.

Tra gli altri mercuriali annunciati figurano ferrovie e navi, entrambi a respiro mondiale.



30 Dic 2007
Dic 30 2007
00:30

Libri e cataloghi

Michel, il Nord America si spezza


Il nuovo volume Michel, riguardante l’America Settentrionale

Riparte dall’inizio la catalogazione extraeuropea della Michel, ma con una novità. Il volume n°1, nell’edizione 2004 comprendente Nord e Centro America, ora è stato diviso. La prima parte (608 pagine in bianco e nero, 55,00 euro) è già sul mercato e propone Canada, Canale di Panama, Hawaii, Onu New York, Stati Uniti e Saint Pierre et Miquelon.

Non è l’unico cambiamento. Rispetto all’edizione precedente, l’azienda tedesca ha aggiunto elenchi specifici per districarsi tra libretti, fogli da libretto e fogli adesivi Usa. Quanto ai prezzi (oltre 30mila), premiato il periodo fino al 1945, con alcune performance riguardanti Terranova.



29 Dic 2007
Dic 29 2007
17:10

Notizie dall'Italia

Truffe on-line, vittima la Polizia postale


Anche il nome della Polizia postale coinvolto nelle truffe informatiche

Il fenomeno del “phishing” torna ad interessare il settore. Dopo l’intensa campagna ai danni di Poste italiane dei mesi scorsi, e nonostante le indagini e gli arresti compiuti nel frattempo, ora si registra una nuova ondata, che coinvolge addirittura la Polizia postale.

Sono state -conferma quest’ultima struttura- “inviate numerose e-mail, apparentemente provenienti dall’indirizzo polizia@postale.it, che chiedono al destinatario di collegarsi, seguendo il link riportato nelle stesse, al sito di Poste italiane”.

Il testo che si legge nella falsa comunicazione è di questo tenore: “Nell’ambito delle misure di sicurezza adottate, controlliamo costantemente le attività del sistema. Durante una recente verifica, abbiamo rilevato un problema riguardante il tuo conto. Attività insolite del conto hanno reso necessaria una limitazione dell’accesso al conto fino a quando non verranno raccolte ulteriori informazioni di verifica. Abbiamo deciso di limitare l’accesso al tuo conto fino a quando non verrà completata l’implementazione di misure di sicurezza aggiuntive. Per controllare il tuo conto e le informazioni che Poste italiane ha utilizzato per decretare di limitare l’accesso al conto, visita il link qui sotto”.

Seguendo il collegamento riportato nella e-mail, non si viene, però, rimandati al sito originale ma a siti “clone” dove vengono registrati, per operare successive truffe, i dati immessi. Si raccomanda -conclude la vera nota firmata dalle Forze dell’ordine- “di non comunicare alcun dato personale in risposta alle citate e-mail. Sono già in corso indagini”.



29 Dic 2007
Dic 29 2007
00:15

Dall'estero

Dal vinile al cd-rom: il Bhutan sposa il multimediale


Uno dei francobolli in vinile del 1973

Cd riguardanti francobolli sono ormai comuni. Sembra proprio una novità il francobollo-cd. A proporlo sarà in febbraio il Bhutan, che alle spalle ha già diverse cartevalori non convenzionali.

Fra queste, una che le si avvicina molto: prodotta nel 1973, è in vinile. Mettendola su un normale giradischi era possibile ascoltare l’inno, la storia nazionale raccontata nell’idioma locale o in inglese, oppure avere un saggio di canti folcloristici.

La versione 2008 riprende la stessa idea, adattandola, però, alla tecnologia: è un francobollo da 225 ngultrum, dedicato ai cinque re che nell’ultimo secolo hanno governato il Paese himalayano. Si tratta di un mini-cd rom, preferito al dvd perché più facile da leggere ovunque nel mondo. È inserito in una piccola busta quadrata da 97 millimetri, adesiva sul retro, in modo che possa essere applicata sulla busta come affrancatura.

Chi lo riceve può estrarlo, posizionarlo nel pc e scoprirne il contenuto. Quattro le versioni, ognuna delle quali offre un film diverso, intitolato “Cento anni di Monarchia”, “Bhutan: in armonia con la natura”, “L’incoronazione del quinto re” o “La Democrazia emergente”.

Sono piccoli documentari di sette-otto minuti che raccontano in inglese le vicende e le peculiarità del Bhutan. E, soprattutto, rimarcano l’annunciata transizione alla democrazia parlamentare, promessa da Jigme Singye Wangchuck. Il re ha abdicato nel 2006 in favore del suo erede, Jigme Khesar Namgyel Wangchuck, al quale è affidato il delicato compito istituzionale.

Il cd-francobollo è associato ad una serie di altri cinque valori in carta, uno per ogni monarca, dai tagli compresi tra il 5 ed il 25 ngultrum.



28 Dic 2007
Dic 28 2007
12:15

Notizie dall'Italia

Cinque anni in Italia


I dati divulgati dall'Upu si basano su quanto fornito da Poste italiane

Stabili gli operatori del servizio postale (passati da 148.224 a 148.734), anche se aumenta il numero di coloro che sono impegnati a tempo parziale (da 1.098 a 7.026). È una delle conclusioni che si traggono confrontando le cifre rivelate dall’Unione postale universale per l’Italia. Riguardano gli ultimi cinque anni disponibili, dal 2002 al 2006.

Il Bel Paese offre 13.852 uffici; erano 13.747 nel 2002, tutti gestiti da personale di Poste italiane. Paragonando questo valore con la superficie e la popolazione complessive, emerge che statisticamente ogni ufficio copre 21,75 chilometri quadrati e serve 4.243,34 persone. Trentuno gli uffici postali mobili dichiarati nel 2006, contro i 64 del 2002. Nel quinquennio è stato registrato un accorpamento dei centri che selezionano la corrispondenza, scesi da 106 a 65.

Quanto agli incassi, il margine registrato dalle lettere continua a diminuire: se nel 2002 contribuivano a formare il 51,94% del reddito globale, nel 2006 la quota è del 47,50%. Meno redditizi anche pacchi e logistica (voce diminuita dal 3,06% al 2,90%). La parte del leone è invece assicurata dalle prestazioni finanziarie: nello stesso lasso di tempo si sono sviluppate dal 40,37% al 49,00% del fatturato. Piccola in valore assoluto, ma notevole in valore relativo, è la crescita dichiarata dai servizi filatelici: nel 2002 contribuivano con l’1,05%; nel 2006 hanno raggiunto l’1,40%, lievitando di oltre un terzo.

Se il numero delle cassette postali è calato da 66.800 a 62.000, la loro manutenzione resta costante: in media ogni contenitore collocato in zona urbana è svuotato due volte al giorno; se si trova in zona rurale il passaggio è di sei volte la settimana. In contrasto con quanto viene registrato dalle cronache è anche un altro valore: il fattorino -dicono i dati Upu, che si basano su quanto riferito da Poste italiane- bussa una volta al giorno in città, sei volte alla settimana in campagna.

Fin qui, la rete. Ma le statistiche offrono anche diverse cifre riguardanti il traffico. Per esempio, nel 2006 ogni persona ha spedito in media 116,94 lettere (108,26 nel 2002), corrispondenti ad un volume di 6.779.772.929 plichi (6.177.176.314 nel 2002) indirizzati all’interno e a 91.250.756 (107.909.866) all’estero, posta ibrida esclusa. Il portalettere ha poi consegnato 243.781.143 raccomandate, 195.406.881 missive ordinarie e 4.056.857 raccomandate provenienti da oltre confine.

Forte il calo nel numero dei giornali consegnati, scesi da 1.633.755.410 del 2002 a 985.059.039 del 2006. Nello stesso periodo sono più che raddoppiati gli invii pubblicitari, cresciuti da 982.961.673 a 2.064.455.104. Notevole pure l’incremento del corriere ibrido, balzato da quota 866.197.526 a 1.493.057.748.

Quanto al bancoposta, è diminuito il numero dei vaglia interni (da 11.425.000 a 10.776.583), controbilanciato da un aumento per quelli diretti all’estero (da 1.147.000 a 1.632.842).



28 Dic 2007
Dic 28 2007
11:15

Dall'estero

Il mondo visto dai servizi postali


L'Unione postale universale raccoglie 191 Paesi ed ogni anno pubblica le statistiche, utilizzando i dati comunicati dalle singole amministrazioni. Per il 2006 al questionario hanno risposto 163 realtà. Nella foto, il monumento dell'Upu a Berna (copyright: Unione postale universale)

L’81% della popolazione mondiale beneficia della distribuzione a domicilio della posta, una restante quota del 15% deve recarsi allo sportello mentre il 4% non ha alcun servizio. Sono, comunque, numeri che variano notevolmente da continente a continente. In Europa e nell’ex Urss, ad esempio, il 98% dell’utenza ha un supporto regolare a casa, mentre in Africa lo vanta appena il 22%. Ancora, ogni persona ha spedito 66,7 oggetti, con una forbice che va dal 3,0 africano al 403,7 di chi abita nel Nord America o nell’Europa Occidentale.

Sono alcuni dei dati rivelati dall’Unione postale universale riguardanti il 2006, che -confrontato al 2005- presenta un traffico in leggera crescita nelle lettere, contro un aumento di rilievo nei pacchi e negli incassi. In dodici mesi il settore nel suo complesso ha dato lavoro a 5,5 milioni di persone (+1,2% rispetto all’anno precedente), delle quali 4,5 milioni a tempo pieno. Un dipendente serve statisticamente 1.191 utenti, che scendono a 343 nel mondo occidentale (Europa, Canada ed Usa) e sale a 11.780 nell’Africa subsahariana.

Quanto agli uffici, sono 661mila, con un decremento dello 0,8% rispetto alla stagione precedente. Di questi, 338mila vengono gestiti dai dipendenti delle varie amministrazioni e 323mila da persone estranee. Il ritratto che emerge dalle informazioni raccolte è che un ufficio in sede fissa copre statisticamente un territorio di 205 chilometri quadrati, servendo 9.961 individui. Anche in questo caso, ragionando per macroaree emergono notevoli differenze: in Cina si trova uno sportello ogni 75 chilometri quadrati, in Occidente ogni 196, nell’Africa Nera ogni 1.465.

Nonostante lo sviluppo dei mezzi di comunicazione alternativi, i risultati restano positivi, soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo delle prestazioni finanziarie. L’Upu stima incassi per 204,8 miliardi di dts (cioè i diritti speciali di prelievo, equivalenti a 308,1 miliardi di dollari Usa), superiori del 13% rispetto al 2005. Il maggior impegno proviene ancora dal servizio lettere classico, che vanta il 52% della torta. Seguito da pacchi e logistica (27%), prestazioni finanziarie (14%) e altre attività (7%). I cittadini che si rivolgono allo sportello postale per trasferire denaro risiedono soprattutto in Asia e nel Pacifico (46% degli incassi totali) o nei Paesi arabi (40%).

Ma quante sono le lettere spedite nell’anno? L’Unione ha una risposta anche per tale quesito: 439,1 miliardi di oggetti, con un +0,8% rispetto al 2005. Quasi tutto il traffico, esattamente 433,6 miliardi di pezzi (cioè il 98,7%), non varca i confini nazionali. Solo il mondo arabo ha registrato un bilancio negativo del traffico interno rispetto al 2005 (-2,5%); in tutte le altre zone il flusso è cresciuto tra lo 0,4% dell’America Latina e Caraibica e il 2,1% dell’Africa.

Ogni 100 missive nazionali spedite, 37,6 sono pubblicitarie, mentre i pacchi risultano complessivamente 6.235 milioni (947 per abitante del pianeta, anche se nei Paesi arabi la cifra è 5 e in quelli occidentali è 6.375).

Il corriere ibrido è offerto dal 22% delle amministrazioni mondiali, la logistica dal 28%. Il 60% garantisce, inoltre, alcuni supporti via internet, fra i quali spiccano il “track & trace” della posta registrata (49% dei partner Upu), le informazioni tariffarie (41%) e riguardanti i codici di avviamento (32%), la vendita di prodotti filatelici (31%).



28 Dic 2007
Dic 28 2007
00:15

Dall'estero

Pure La Valletta ricorda Cee ed Euratom


Uno dei due francobolli boliviani, usciti il 25 marzo scorso

A sorpresa, anche La Valletta ricorda il mezzo secolo compiuto dai Trattati di Roma, evento protagonista, nella primavera scorsa, di un consistente numero di omaggi.

Il tributo di Malta -che l’1 gennaio adotterà formalmente la moneta comune- riprende la famosa fotografia della cerimonia con cui, il 25 marzo 1957, vennero sottoscritti i documenti istitutivi della Comunità economica europea e della Comunità europea energia atomica. Fotografia quest’anno già impiegata per l’intero di Bulgaria e per i francobolli di Germania e Lussemburgo.

La carta valore uscirà domani; è confezionata come foglietto e costa 76 centesimi di lira o 1,77 euro. Fa parte di una serie che comprende cinque dentelli, riguardanti altrettante commemorazioni. Sul blocco viene citato, inoltre, l’europeista Robert Schuman. Elaborò il piano, che oggi porta il suo nome, destinato a creare la Comunità europea carbone e acciaio, sancita dal Trattato di Parigi del 18 aprile 1951.

Alla festa 2007 hanno partecipato altri Paesi, come la Bolivia, cui sono dovuti due esemplari uniti in dittico. Il 3,50 bolivianos (foto piccola) richiama lo slogan dell’anniversario e la cartina, il taglio da 7,00 unità la bandiera Ue.



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