Vaccari News

www.vaccarinews.it


Filatelia
Editoria






Tutta la filatelia in una App

Vaccari Shop

Cerca in Vaccari News

Compilare uno o più campi per effettuare la ricerca e premere su "cerca"

Risultati della ricerca

argomentotutti Anno2011
Parole Mesetutti
trovati 1377 oggetti
>
26 Dic 2011
Dic 26 2011
11:37

Appuntamenti

Le donne, l’Italia, la posta

Dalle lettere alle cartoline: diversi i richiami nella mostra ospitata sino al 20 gennaio al Vittoriano


L'allestimento resterà aperto sino al 20 gennaio

Le iniziative per il centocinquantesimo proseguono (anche in questi giorni si registrano annulli celebrativi, da San Fiorano a Terni) e, nel momento in cui attinge a materiali cartacei, non mancano i richiami postali.

È il caso della mostra “Le donne che hanno fatto l’Italia”, ospitata presso il Vittoriano a Roma sino al 20 gennaio; l’ingresso è libero (orari: dal lunedì al giovedì 9.30-19.30; venerdì e sabato 9.30-23.30; domenica 9.30-20.30; l’accesso è consentito fino a 45 minuti prima della chiusura).

Attraverso dipinti, foto, filmati, documenti, abiti, giornali e cimeli ricostruisce un percorso che attesta come le donne abbiano fortemente contribuito al processo di unificazione, ai cambiamenti e alla crescita del Paese. La narrazione comincia dalle eroine risorgimentali e giunge ad oggi, passando attraverso le figure più importanti e le esperienze collettive, dalle maestre alle mondine. Cinque le sezioni in cui si articola: “Le donne del Risorgimento italiano”, “Le protagoniste”, “Le prime”, “Donne insieme”, “Donne e arte”.

Nelle teche, ecco ad esempio le lettere dei prigionieri di Sing Sing dirette a madre Francesca Cabrini (ed oggi conservate al Museo cabriniano), della giornalista Matilde Serao indirizzata il 5 aprile 1898 al collega Jacques Caponi (Archivio Rosselli), dei Gruppi delle donne di Verona spedita da Roma il 18 maggio 1945, della manager Marisa Bellisario inoltrata il 7 gennaio 1986 all’editrice Inge Feltrinelli (Fondazione Marisa Bellisario). Ma figura anche il telegramma con cui, era il 13 ottobre 1986, venne comunicata l’assegnazione del Nobel a Rita Levi Montalcini (Fondazione Rita Levi Montalcini).

Immaginaria è la corrispondenza che la scrittrice Oriana Fallaci ha rivolto ad un bambino mai nato. Del celebre libro sono proposte diverse edizioni internazionali, dalla norvegese alla giapponese, nonché la macchina per scrivere ed il quaderno degli appunti che servirono a concretizzarlo (Archivio Edoardo Perazzi).

Tra le foto, viene rappresentata la sala della corrispondenza al servizio, durante il Primo conflitto mondiale, dell’ufficio delle notizie militari, mentre un’altra richiama Emanuela Loi, la prima donna poliziotto a morire in un attentato mafioso, citata nel francobollo da 750 lire dell’8 marzo 1997.

Significativo lo spazio lasciato alle cartoline, inerenti la Grande guerra (alcune delle quali considerate pure da Enrico Sturani nel suo saggio “Italia! Sveglia! Uno Stivale di cartoline - Tutti i simboli della nostra Patria”), la propaganda fascista (con Benito Mussolini o il servizio ausiliare femminile della Rsi), le elezioni amministrative del 1946 (realizzate dall’Udi).



26 Dic 2011
Dic 26 2011
01:05

Libri e cataloghi

Benito Carobene si racconta

Dall’Usfi l’“Autobiografia filatelica” che il giornalista e divulgatore scomparso un anno e mezzo fa ha lasciato


Proposto dall'Usfi l'inedito di Benito Carobene

Avrebbe compiuto oggi settantacinque anni, essendo nato il 26 dicembre 1936. Purtroppo le cose sono andate diversamente: è mancato il 30 luglio 2010. Benito Carobene, filatelista di lungo corso, ha lasciato un ulteriore esempio della sua attività di giornalista e divulgatore (dando forse il meglio di sé -almeno per quel che concerne il collezionismo- sulle pagine del principale quotidiano economico nazionale, “Il sole 24 ore”). È l’“Autobiografia filatelica”, scritta nel 1997 per essere destinata ai congiunti e a qualche amico.

“Nostro padre -spiegano nella prefazione i figli Andrea, Anna, Simona e Mauro- aveva un desiderio… Un desiderio bruciante, ossia quello di un figlio o una figlia (o una nuora o un genero) che condividesse la sua medesima passione per i francobolli. Un interesse talmente vitale da rappresentare il filtro con il quale rileggere la propria vita. L’autobiografia filatelica è anche questo: un atto d’amore verso nostra madre e tutta la nostra famiglia per spiegare, con le parole più semplici possibili, perché i francobolli rappresentavano tanto per lui”.

Il lettore non trova, però, solo la storia personale e familiare: compaiono fatti, incontri ed attività che riguardano il mondo dei dentelli. Fatti, incontri ed attività citati con la solita penna leggera, chiara e in qualche momento divertente che lo contraddistingueva. “Un racconto ed un’esperienza affascinanti -aggiunge, come presidente dell’Unione stampa filatelica italiana, Danilo Bogoni- che ci aiutano certo a capire il personaggio, ma che costituiscono la testimonianza di una passione autentica per la storia della posta. Che è poi la storia dell’uomo, la nostra storia”.

Il testo di Carobene è stato trasformato nella pubblicazione omonima (96 pagine con illustrazioni in bianco e nero e a colori, 20,00 euro) dalla stessa Usfi grazie a Bogoni, coadiuvato da Beniamino Bordoni e Valeria Vaccari. La stesura originale è stata arricchita con un repertorio degli articoli filatelici che ha firmato. Rappresenta -è l’auspicio- la prima tappa di un possibile filone editoriale dedicato alle testimonianze.



25 Dic 2011
Dic 25 2011
00:01

Vaticano

L’annuncio è anche in bollo

“Christus natus est alleluia alleluia”: il motto latino presente nell’obliterazione con la data di oggi

Non risultano annulli italiani con la data di oggi; alcuni sportelli avanzati, invece, saranno attivi domani, per i presepi viventi o comunque iniziative associate alla Natività. Quelli annunciati riguardano Comunanza (Ascoli Piceno), Morrovalle (Macerata), Napoli, Rocchenere (Messina) e Venegono Inferiore (Varese).

A sottolineare la giornata del 25 dicembre, almeno formalmente visto che si tratta soprattutto di un “ricordo” in quanto gli sportelli resteranno chiusi sino al 28, è l’obliterazione impiegata in Vaticano. Al solito affiancata dalla busta commemorativa.

Il bozzetto dell’impronta, con Giuseppe, Maria, Gesù ed il motto latino “Christus natus est alleluia alleluia”, è stato realizzato dalle stesse Poste locali e resterà disponibile sino al 26 gennaio.

Il plico, dal canto suo, è affrancato con il 60 centesimi augurale uscito il 18 novembre e sarà venduto a 3,00 euro, 4,50 se racchiuso in raccoglitore. Sulla sinistra offre l’“Adorazione dei pastori”: si tratta di un polittico raffigurante l’Incoronazione della Vergine, opera proveniente dalla bottega di Bartolo di Fredi e conservata nella pinacoteca dei Musei vaticani.



24 Dic 2011
Dic 24 2011
18:53

Dall'estero

Ancona distratta? Ci pensa Tirana

Dall’Albania il francobollo per il “Forum delle città dell’Adriatico e dello Ionio”, tenutosi nella città marchigiana

Si è svolta ad Ancona tra il 14 ed il 16 dicembre, sostanzialmente passata inosservata dal sistema postale italiano. A pensarci è stata l’Albania, e persino con un congruo anticipo, poiché l’emissione ha debuttato il 18 novembre, anche se la notizia è arrivata ora.

Ad essere ricordata con un francobollo da 90 lek in minifoglio da nove pezzi è la tredicesima sessione plenaria indetta dal “Forum delle città dell’Adriatico e dello Ionio”. Nato nel 1999 e con sede proprio nella città marchigiana, questo intende garantire e sviluppare l’integrazione economica, sociale, ambientale e culturale delle comunità che si affacciano sui due mari e collaborare nel costruire la casa comune europea.

Oggi la struttura coinvolge complessivamente cinquantuno centri, cinque di Albania, uno di Bosnia-Erzegovina, sette di Croazia, cinque di Grecia, ventinove d’Italia, due di Montenegro e due di Slovenia.

Tra i risultati dell’appuntamento, che ha visto il contemporaneo svolgersi del “Forum dei giovani”, figura la “Carta degli impegni educativi delle città aderenti al Forum dell’Adriatico e dello Ionio”, in grado di coinvolgere il mondo dei ragazzi e delle scuole.



24 Dic 2011
Dic 24 2011
14:00

Notizie dall'Italia

Onlus - Confermata la facoltà di concedere agevolazioni postali

Lo prevede il decreto-legge approvato ieri, provvedimento che -ammonisce palazzo Chigi- non va definito “mille proroghe”


Nuovo decreto-legge da parte di palazzo Chigi

Riconosciuta, ancora fino al 31 dicembre 2013, la facoltà per Poste italiane “di concedere agevolazioni nelle tariffe postali per le organizzazioni senza scopo di lucro”. È una delle decisioni assunte durante la riunione del Consiglio dei ministri terminata nel pomeriggio di venerdì e contenuta nel decreto-legge di cui si attende la pubblicazione in “Gazzetta ufficiale”. Pubblicazione non avvenuta ancora, né ieri né oggi.

Più in generale, il provvedimento rinvia alcune scadenze previste da disposizioni legislative. Si tratta di un numero ridotto di richiami, pertanto -chiosa palazzo Chigi- “non può più essere denominato «mille proroghe». Sono stati infatti prorogati solo alcuni termini il cui differimento è risultato, dopo attenta istruttoria, assolutamente necessario per garantire efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa, nonché operatività di strutture deputate a funzioni essenziali”. Fra posticipazioni di scadenze riguardanti ad esempio ammortizzatori sociali, sfratti, taxi e rifiuti, quella inerente appunto le onlus.

A proposito di “Gazzetta”, ora che il decreto-legge n°201 del 6 dicembre “Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici” (cioè il “decreto salva Italia”) è stato convertito in legge, dovrà essere inserito, aggiornato, nel bollettino.



24 Dic 2011
Dic 24 2011
01:37

Notizie dall'Italia

Torna l’attenzione sulle Poste lombardo-venete

Dall’Accademia di filatelia e storia postale un gruppo di studio aperto anche agli interessati esterni


Lorenzo Carra

Continua ad affascinare il servizio d’antan. Tanto che, all’interno dell’Accademia italiana di filatelia e storia postale, sta percorrendo i primi passi un gruppo di studio dedicato alle Poste lombardo-venete.

“Vaccari news” ha voluto saperne di più, intervistando il vicepresidente della stessa Accademia, Lorenzo Carra, che non a caso risulta fra i prestatori della mostra “La vecchia Posta a Bolzano”. “Il gruppo -risponde il collezionista- intende sviluppare studi e ricerche. Mentre la filatelia classica in questi territori ha una gloriosa tradizione, la storia postale sconta un deficit di contributi critici: del Lombardo-Veneto sono stati approfonditi francobolli e timbri, arrivando a realizzare collezioni anche prestigiose, ma una vera storia postale basata sui documenti resta da scrivere”.

“Il nostro scopo è smuovere le acque, stimolando appassionati, ricercatori locali, operatori dei beni culturali, storici, e perché no?, anche operatori commerciali, nel prestare attenzione a tutti gli elementi della comunicazione scritta”.

“Secondo l’attuale linea di lavoro, indagini speciali si concentreranno nei due grandi e preziosi fondi archivistici postali di Milano e di Venezia (quest’ultimo, purtroppo, da anni precluso ai ricercatori ma che dovrebbe riaprire presto), conservati presso gli Archivi di stato, al fine di aggiornare le conoscenze. Ma già sappiamo che occorrerà guardare fino a Vienna”.

L’Accademia è un sodalizio dove si entra solo per cooptazione; anche il gruppo impiegherà lo stesso filtro? “No. Oggi comprende una decina di aderenti, sia soci dell’Accademia che non. Avrà la sua base a Milano e sarà aperto, amichevolmente, a tutti gli appassionati di temi postali. L’invito è contribuire; sarà il personale supporto di ricerca e di tempo che ciascuno vorrà dare la quota sociale più importante. E le soddisfazioni non mancheranno”.

Accanto alla sede fisica, vi sono altri riferimenti? “L’organo ufficiale -prosegue il vicepresidente dell’Accademia- è «Storie di posta», che già ha pubblicato articoli specialistici di Clemente Fedele, Francesco Luraschi e miei, ma tale semestrale non potrà essere l’esclusivo ospite dei nostri scritti. Altre riviste, ne siamo certi, accoglieranno contributi di questi ed altri ricercatori”.

Progetti specifici? “Stiamo pensando ad una serie di quaderni, tra cui uno con la guida alla consultazione dell’archivio postale lombardo. Sono già disponibili, in edizione anastatica, le prime tre annate bilingui 1838-1845 dei rarissimi «Verordnungsblatt», ovvero i «Manuali delle ordinanze dell’imperial regia aulica suprema direzione delle Poste»: si tratta di mille pagine in italiano e in tedesco di istruzioni per gli uffici postali asburgici”.

Il gruppo conta su un proprio indirizzo e-mail: gruppostudiolv@gmail.com.



23 Dic 2011
Dic 23 2011
18:14

Notizie dall'Italia

Ripristinato il Roma 44

Danneggiato il 15 ottobre, per alcune settimane è stato chiuso con pannelli metallici protettivi

Ha ripreso un… aspetto normale l’ufficio postale Roma 44, quello collocato nella centralissima via Cavour 277.

Era il 15 ottobre quando -durante le manifestazioni contro la crisi economica ed i costi della politica- la sede venne attaccata dai black bloc. La stessa situazione vissuta da diverse altre realtà, in particolare dagli sportelli degli istituti bancari, presenti nella medesima strada o nelle vicinanze.

I danni subiti erano visibili già transitando davanti agli ingressi, con la vetrata sfondata e poi sostituita da pannelli metallici protettivi, parzialmente nascosti dalla pubblicità aziendale.

Ora, almeno all’apparenza, si mostra come gli altri.



23 Dic 2011
Dic 23 2011
15:39

Notizie dall'Italia

Passaggio di consegne in Lombardia

Dopo tre anni, Enrico Menegazzo lascia il posto a Pietro Raeli, già responsabile territoriale del Nord Ovest


Pietro Raeli, nuovo responsabile della Lombardia

Fine anno, ed arriva il periodico cambio ai vertici. Nel risiko degli incarichi di Poste italiane una delle più significative novità riguarda la Lombardia. Dove Enrico Menegazzo, giunto nel 2008, lascia il posto di responsabile dell’area territoriale a Pietro Raeli, in arrivo da Torino.

Laureato in Giurisprudenza, sposato e padre di due figli, prima di questa nomina ha ricoperto in azienda diverse posizioni. Ha iniziato nel 1990 assumendo la direzione della filiale di Novara, fino ad arrivare nel 2002 a ricoprire, appunto, il ruolo di vertice nel Nord Ovest, che coinvolge Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria.

Ora dovrà seguire una zona dove lavorano oltre diecimila persone con quasi duemila uffici organizzati in diciannove filiali e più di seimila sportelli, una realtà che ogni giorno serve nove milioni di persone.

“Con tutti i colleghi -ha dichiarato- ci impegneremo per garantire quotidianamente servizi all’altezza delle aspettative e in grado di soddisfare pienamente le esigenze dei cittadini”. “Nei prossimi giorni inizierò ad incontrare i principali rappresentanti di enti, amministrazioni e aziende della Lombardia per sviluppare e consolidare i rapporti con le pubbliche amministrazioni nonché per fornire servizi integrati e prodotti alle piccole e medie imprese che formano la spina dorsale dell’economia di quest’area”.



23 Dic 2011
Dic 23 2011
12:13

Notizie dall'Italia

Anche l’Abruzzo firma

Sempre più lunga la lista delle Regioni che richiedono a Poste il supporto per pagare ticket sanitari e prenotare visite

La… raccolta di istituzioni prosegue, ed ora è toccato all’Aquila.

La formula è più o meno la solita, grazie all’intesa, sottoscritta dall’ad di Poste italiane Massimo Sarmi e questa volta dal presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi. Gli abitanti potranno servirsi degli uffici postali dotati di “sportello amico”, 263 in Abruzzo e complessivamente 5.740 in tutta Italia, per pagare il ticket sanitario o prenotare visite mediche, senza essere costretti a recarsi negli uffici dell’Azienda sanitaria locale di competenza.

Il programma sarà operativo nei primi mesi del 2012 ed “a breve” verrà integrato dalla possibilità di ricevere a domicilio la documentazione sanitaria in formato cartaceo. Anche in questo caso, l’applicazione sarà estesa progressivamente a tutte le Asl.

L’accordo -spiega il presidente Gianni Chiodi- “guarda con attenzione alle esigenze dei singoli”, avviando la semplificazione burocratica richiesta da più parti. E dando il via “a successivi protocolli operativi con settori dell’Amministrazione regionale a partire dalla sanità. In questo modo con Poste italiane intendiamo sempre di più avvicinarci ai cittadini e ai loro bisogni e soprattutto garantire i servizi essenziali in comuni e zone disagiate e difficili da raggiungere”.

Più avanti -sempre con le forti perplessità espresse dalla categoria- si parlerà di consegna a domicilio delle medicine.



23 Dic 2011
Dic 23 2011
00:40

Notizie da Vaccari

Sfogliare i cataloghi su internet? Ora si può

Vaccari srl aderisce ad Issuu, la piattaforma che permette di visualizzare gratuitamente gli impaginati cartacei. Sei i titoli già on-line

Sfogliare alcune delle produzioni editoriali di Vaccari srl in formato elettronico? Ora si può, impiegando un sistema che si avvicina molto alla consultazione fisica. Senza, dettagli importanti, dover scaricare programmi specifici, avere competenze tecniche, pagare qualcosa.

“Abbiamo aderito alla piattaforma Issuu”, conferma dall’azienda la responsabile editoriale, Valeria Vaccari. “Basta raggiungere la specifica pagina del sito e scegliere la pubblicazione che si intende consultare. Per ora abbiamo inserito i nostri cataloghi commerciali, ossia la «Vendita a prezzo netto», la «Libreria filatelia» e la «Libreria storica». Cui si aggiungono l’indice analitico dei primi vent’anni di «Vaccari magazine» e due articoli, firmati da Paolo Vaccari e Fabio Bonacina, su una delle più popolari emissioni italiane, il «Gronchi rosa»”.

Di fatto, si tratta delle versioni cartacee già in circolazione, ora raggiungibili tramite internet. È possibile ingrandire le pagine e persino effettuare ricerche. “Molto importante è l’opportunità di scaricare il file pdf in alta risoluzione e persino stamparlo, semplicemente iscrivendosi gratis al sistema Issuu. Per queste funzioni, è necessaria una connessione veloce”.



Per continuare a leggere "Vaccari news" cliccare sul pulsante "archivio notizie".



VaccariNews


Copyright © 2003 Vaccari srl
tutti i diritti riservati
realizzato a partire dal mese di marzo 2003

registrazione Tribunale di Modena
n.1854 del 4 dicembre 2007

direttore responsabile Fabio Bonacina
responsabile editoriale Valeria Vaccari
redazione e ufficio stampa Claudia Zanetti

Il programma per la gestione di Vaccari news è stato appositamente creato e reso funzionante da internet images & fabioferrero.it.

Tutto il contenuto di questo sito, incluse le pagine html e le immagini, è protetto da copyright.
In caso di pubblicazione e/o riferimenti si prega di citare sempre la fonte e di avvisare la redazione: info@vaccari.it

Vaccari srl non si ritiene responsabile di eventuali errori di collegamento nei link proposti, che vengono verificati solo all'atto dell'inserimento.
Sarà gradita la comunicazione di eventuali cambiamenti per poter aggiornare i dati.


Vaccari srl - Via M. Buonarroti, 46 - 41058 Vignola (MO) - Italy
Tel (+39) 059.77.12.51 - (+39) 059.76.41.06 - Fax (+39) 059.760157
Cap.Soc. euro 100.000 i.v. - Registro delle Imprese di Modena n. 01917080366 - P.IVA IT-1917080366