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20 Dic 2011
Dic 20 2011
19:53

Notizie dall'Italia

L’Agcom vara la direzione servizi postali

Recepite le indicazioni del decreto-legge n°201. Come reggente è stato individuato il segretario generale della medesima struttura, Roberto Viola


Prima iniziativa dell'Autorità

Cancellata, attraverso il “decreto salva Italia” del 6 dicembre, l’Agenzia nazionale di regolamentazione del servizio postale e passatene le competenze all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, quest’ultima non ha perso altro tempo.

Il suo consiglio infatti, presieduto da Corrado Calabrò, ha deciso nella riunione odierna di istituire un’ulteriore direzione. È stata chiamata “servizi postali” e, coerentemente con il decreto-legge n°201, “avrà compiti generali in materia di regolazione e vigilanza del servizio postale, di assicurazione della qualità del servizio universale, di determinazione delle tariffe dei settori regolamentati e di analisi dei relativi mercati”.

La nuova area, di fatto, recepisce una disponibilità espressa sin dal febbraio del 2010; è stata affidata al segretario generale della stessa Agcom Roberto Viola, che opera come reggente.

Secondo quanto da tempo denunciato a Bruxelles, il Bel Paese era l’unico a non avere ancora concretizzato l’impegno nell’Europa dei ventisette.



20 Dic 2011
Dic 20 2011
16:19

Appuntamenti

Da dieci anni senza gettone

A Trieste il Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa gli dedica una mostra

Da dieci anni… orfani, ed a Trieste il Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa se ne ricorda.

Aprirà domani, e lo resterà fino al 21 febbraio, la mostra “Caro, vecchio gettone”, organizzata con il supporto dello specialista -già noto negli ambienti delle Poste centrali cittadine per la sua competenza- Marco Zanettovich.

Il dischetto metallico, che nell’ultima parte della sua vita costava 200 lire, andò in pensione il 31 dicembre 2001, soppiantato prima dalle schede magnetiche e immediatamente dopo dalla telefonia cellulare. Eppure -ricordano gli organizzatori- “è stato protagonista di un’epopea gloriosa, piccola, economica chiave di accesso ai mondi del dialogo, del lavoro e degli affetti”.

I primi esemplari di gettone telefonico sono stati coniati nel 1927 ad opera della Stipel, concessionaria di telefonia in Piemonte e Lombardia. Realizzati in alpacca, una lega di rame, nichel e bronzo, vennero lanciati in occasione della Fiera campionaria di Milano. Nel 1945 la Teti creò il primo gettone a tre scanalature, che poteva essere utilizzato in qualunque tipo di telefono pubblico. L’ultima versione, quella che ha resistito sino al nuovo millennio, risale al 1959.

La rassegna, ospitata in piazza Vittorio Veneto 1 (orario 9-13 da lunedì a sabato, 24 e 31 dicembre aperto; ingresso libero), consentirà al visitatore di approfondire ulteriori e curiosi aspetti, ripercorrendone l’evoluzione da sistema per ottenere uno specifico servizio a surrogato della moneta corrente. L’inaugurazione è prevista per domani alle ore 11.

A proposito di telefoni e di anniversari, nel 1911, quindi un secolo fa, l’Italia contava 51.828 abbonati alle reti governative e 24.133 a quelle definite “sociali”; i posti telefonici pubblici erano 1.400, le linee urbane 241, le interurbane 497, le internazionali 13.



20 Dic 2011
Dic 20 2011
09:49

Notizie dall'Italia

Corradino d’Ascanio. Uomo genio mago mito

Lo annuncia l’annullo impiegato oggi pomeriggio a Pontedera (Pisa); riprende lo stesso titolo dato alla mostra che ricorda l’ingegnere


L'annullo in uso nel pomeriggio

“Corradino d’Ascanio. Uomo genio mago mito”: è il titolo della mostra che, sino al 31 gennaio, il Museo Piaggio di Pontedera (Pisa) dedica all’inventore della Vespa, nel centoventesimo anniversario trascorso dalla nascita dell’ingegnere e nel trentesimo dalla sua scomparsa.

La rassegna -viene sottolineato- racconta “vita e opere di un personaggio le cui invenzioni -come il primo prototipo dell’elicottero moderno e lo scooter più famoso del mondo- sono ormai entrate nella storia”.

Sullo stesso registro, l’annullo richiesto dalla Fondazione piaggio onlus ed impiegato oggi pomeriggio, dalle ore 14 alle 20 nella medesima sede, collocata in viale Rinaldo Piaggio 7. Annullo che ne ricorda appunto la morte.

La celebre moto -citata il 20 giugno 1996 da un francobollo italiano emesso a 750 lire per il mezzo secolo dalla sua produzione- è fra i protagonisti anche nella rassegna “Disegno e design - Brevetti e creatività italiani”, visitabile a Milano, presso la rotonda di via Besana, sino al 29 gennaio.



20 Dic 2011
Dic 20 2011
06:53

Dall'estero

Con il “Qr” per aiutare i giapponesi

Dalle Cook foglietto tecnologico volto a raccogliere fondi da destinare agli scampati dell’11 marzo. Ma non è l’unica applicazione recente del programma…


La versione sudcoreana della congiunta con l'Australia

Bastano la tecnologia “Qr” e un po’ di fantasia per offrire ai francobolli nuove possibilità applicative. Un ulteriore esempio arriva dalle isole Cook, che il 21 ottobre (ma la notizia è giunta solo ora) hanno inteso aiutare i sopravvissuti da terremoto, tsunami e incidente nucleare registrati in Giappone con l’11 marzo. Associando un’emissione agli approfondimenti raggiungibili appunto tramite il codice “quick response”.

Si tratta di un foglietto contenente due esemplari in vendita al nominale, 1,10 e 5,00 dollari neozelandesi. Il primo offre il riquadro da leggere con il proprio videotelefonino, l’altro due immagini di distruzione. In mezzo, l’invito a farsi parte diligente acquistando e magari usando le cartevalori. L’iniziativa non si basa sulla beneficenza richiesta all’utente: sarà l’operatore postale -e nelle vignette è specificato- a rinunciare al venti per cento dell’incasso in favore della Croce rossa nipponica. Dietro, c’è un progetto internazionale che, se dovesse dare i risultati attesi, potrebbe avere ulteriori sviluppi coinvolgendo nuovi Paesi.

Le stesse isole, nel medesimo giorno, hanno varato un blocco simile, volto a promuovere l’“Anno delle terre umide”. Uguali i nominali e il supporto telematico, ma questa volta non sono previste campagne di sostegno economico. La serie si completa con quattro dentelli da 0,80, 0,90, 1,10 e 1,20 unità.

A proposito di “Qr”, gli specialisti hanno registrato anche una congiunta, concordata tra Corea del Sud ed Australia, le cui interpretazioni sono uscite rispettivamente il 28 ed il 31 ottobre. È dedicata all’“Anno dell’amicizia” nel cinquantesimo delle relazioni diplomatiche bilaterali. Si compone di due francobolli per parte che citano altrettanti suonatori di strumenti tradizionali (nominali da 270 won oppure 0,60 e 1,65 dollari). Il quadratino sui bordi del foglio con otto serie di Seul o con dieci tagli dell’esemplare più economico di Canberra permette di avere un saggio delle melodie prodotte.



19 Dic 2011
Dic 19 2011
23:27

Notizie dall'Italia

Poste e associazioni al tavolo

Varato il “Cantiere consumatori”; mira a sviluppare i rapporti tra azienda e sodalizi. L’euro visto da Giovanni Moro


Servizio e pubblico, un rapporto non sempre soddisfacente

Un tavolo di consultazione permanente per esaminare i diversi temi di interesse pubblico, così da “migliorare costantemente la qualità dei prodotti e dei servizi”. È quanto ritiene Poste italiane, avendo definito con diciannove sodalizi specializzati il “Cantiere consumatori”.

“La firma dell’accordo -ha commentato l’amministratore delegato, Massimo Sarmi, che lo ha sottoscritto a nome della società- rappresenta un momento-chiave nella relazione tra la più grande azienda di servizi del Paese e le associazioni di rappresentanza degli interessi dei cittadini. L’intesa inietta ulteriore energia al dialogo che in questi dieci anni ha portato a risultati molto positivi nell’interesse reciproco”. Oltre a consolidare rapporti definiti ottimi, “dà il segno del livello di maturità raggiunta nella relazione con gli interessi del cittadino «consumatore», essenziale per un’azienda dal forte profilo di responsabilità sociale come Poste”.

Il documento regola anche le relazioni fra i contraenti e stabilisce modalità intonate alla trasparenza e alla comune informazione preventiva. Fissa, inoltre, i principali temi da affrontare nelle riunioni periodiche del tavolo di consultazione, che sarà composto da un rappresentante per struttura e dovrà individuare la migliore soluzione al fine di contemperare le reciproche esigenze in occasione di iniziative che abbiano un significativo impatto sulla clientela. Nato, infine, il comitato paritetico Poste italiane - associazioni per gestire le procedure di conciliazione.

Attualmente la società intrattiene rapporti con Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Arco, Assoconsum, Assoutenti, Casa del consumatore, Centro tutela consumatori e utenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega consumatori, Movimento consumatori, Movimento difesa del cittadino, Unione nazionale consumatori.

Nel frattempo, oggi alle Poste centrali di Napoli si è tenuta la presentazione, organizzata dal Consumers’ forum, del libro “La moneta della discordia”, di Giovanni Moro. L’euro -ha ricordato il professore- è innanzi tutto uno strumento di identità collettivo, un mezzo di comunicazione e scambio che lega tra loro le persone e le comunità, uno strumento politico attraverso cui lo Stato sancisce la sua sovranità. È per questo che ad esso vengono attribuite, direttamente o indirettamente, le difficoltà che l’Europa vive di fronte alla dilagante crisi finanziaria ed economica.



19 Dic 2011
Dic 19 2011
20:47

San Marino

Anche il Titano riscopre la busta

L’intero postale festeggerà l’ottantesimo del trenino azzurro. Le prime revisioni al programma 2012. Si rinnova il sito dell’Aasfn

Ad una manciata di giorni dal Capodanno, prende una forma più definita, e con qualche ritocco, il programma 2012 fissato a San Marino e già anticipato il 3 ottobre scorso.

Per avere la prima infornata occorrerà attendere febbraio. Quando arriveranno gli omaggi allo stemma e al pittore Gustav Klimt, nonché i tributi ai due centenari: per la ravennate Milano Marittima - Cervia (è l’emissione finora definita genericamente come turistica) e per il brasiliano Santos futebol clube (la celebrazione sportiva).

Quattro le voci attese in marzo o aprile: “London 2012”, “Mille miglia” e “Grandi vini mondiali”, quest’ultima inizialmente ipotizzata più in là nel tempo. Cui si aggiunge la busta postale per gli ottant’anni del treno elettrico tra Rimini e San Marino.

In giugno o in luglio sarà il turno di: squadra italiana che vincerà il Campionato di serie “A”, PostEurop, “San Marino tv sul satellite”, 25° Torneo internazionale di tennis (titolo già ipotizzato per il secondo gruppo di uscite) e “Made in San Marino”, anticipata e destinata a ricordare la Ceramica di Faetano attiva da mezzo secolo.

Infine, tra ottobre e novembre, ecco il Natale, il quarantesimo del Patrimonio Unesco (voce scivolata da giugno-luglio) e il tema da definire, che potrebbe essere, magari, la congiunta con lo Smom, ancora non formalizzata.

L’Azienda autonoma di stato filatelica e numismatica, inoltre, mentre attende di saperne di più sul proprio nome (che i vertici politici potrebbero cambiare) e sul logo (il 10 dicembre si è chiuso il concorso per rivederlo), sta rinnovando il sito di riferimento.



19 Dic 2011
Dic 19 2011
16:38

Dall'estero

La Corea del Nord perde il “caro leader”

Annunciata oggi la morte di Kim Jong II, in realtà avvenuta sabato. Ricca la produzione dentellata nazionale che lo cita


Il “caro leader” fra i soldati…

La scomparsa sarebbe avvenuta sabato per infarto, ma solo oggi è stata resa pubblica: è morto Kim Jong Il, il “caro leader” come la propaganda locale, nel tempo, lo ha definito. Il dittatore aveva, secondo le fonti, sessantanove o settant’anni (sicuro è il giorno di nascita, il 16 febbraio) e conta su un significativo repertorio di citazioni dentellate, naturalmente dedicategli dal suo Paese, la Corea del Nord, in particolare da quando, nel 1994, è subentrato al padre Kim Il Sung.

Non potendo, per ragioni dì età, farsi rappresentare come il genitore in qualità di combattente per l’indipendenza dai giapponesi, dagli statunitensi o in favore della causa, l’iconografia ha puntato sul ruolo politico, recuperando un trascorso che appare enfatizzato a posteriori, come dimostra la serie del 19 giugno 1994 (sei francobolli da 40 chŏn e un foglietto da 1 won), in cui viene citato per i trent’anni di dirigenza all’interno del partito del Lavoro.

Eccolo, poi, acclamato tra i dignitari del potere (un esempio fra i tanti: il foglietto del 19 febbraio 1994 da 1,20 won, volto a promuovere il programma nazionale “Juche”), adorato dal popolo (figura tra i contadini nel blocco del 25 febbraio 1994 da 1,00 won, appartenente alla serie per i tre decenni dalla pubblicazione “Tesi sulla questione rurale socialista nel nostro Paese”), bene accolto dai militari (altro foglietto, questo del 16 febbraio 1996, uscito al costo di 80 chŏn per festeggiarne il compleanno). Senza dimenticare i riferimenti, ad esempio, per il premio e l’associazione giovanile che portano il suo nome.

E mentre il Paese proseguiva -soprattutto dopo la caduta del Comunismo- nell’avvilupparsi su se stesso, non sono mancati ampi richiami ai rapporti internazionali, rivolti all’alleato di sempre, la Cina Popolare (per dire, il foglietto dell’11 luglio 1996 da 0,80 won con Deng Xiaoping, teso a celebrare i trentacinque anni del Trattato di amicizia, cooperazione e mutua assistenza), alla concorrente Russia (quello del 24 ottobre 2000 da 1,50 won, riproducente Kim e Vladimir Putin per la visita del secondo a Pyongyang, viaggio poi contraccambiato, come dimostra l’emissione del 12 ottobre 2001 dallo stesso nominale), ai fratelli-rivali del Sud (ancora un blocco, questo proposto il 23 ottobre 2000 a 2,00 won, che associa il dittatore al presidente sudcoreano Kim Dae-Jung durante i confronti bilaterali) o addirittura agli ex nemici giapponesi (due foglietti del 25 ottobre 2002, da 120 e 150 unità, per la riunione con il primo ministro nipponico Junichiro Koizumi).

Colpi di scena a parte, ora il testimone politico dovrebbe passare al suo terzogenito, Kim Jong Un.



19 Dic 2011
Dic 19 2011
13:01

Emissioni Italia

Niente carnet

Interofili a bocca asciutta: dell’emissione per il centocinquantesimo risulta in vendita soltanto la variante a cartoline sciolte


L'annullo fdc di Roma

Collezionisti delusi, perché la vera novità collegata all’emissione attesa oggi non si è fatta vedere. Il riferimento è alla versione raccolta in libretto delle dieci cartoline dedicate ai progetti del centocinquantesimo, confezione usata all’estero (dalla vecchia Unione Sovietica alla Cina Popolare e agli Stati Uniti) ma finora sconosciuta in Italia.

“Sono andato allo spazio filatelia di Venezia -racconta il presidente dell’Unione filatelisti interofili, Carlo Sopracordevole- per acquistare la serie ma quello che mi interessava di più, appunto il carnet, non è arrivato”. E, secondo una ricerca effettata da “Vaccari news”, negli altri punti vendita rivolti agli appassionati e distribuiti in tutta Italia la situazione sarebbe la medesima.

Ci sono le cartoline sciolte (ma non dappertutto il set completo da dieci!), e allora l’attenzione si concentra sull’aspetto estetico ed informativo. “Quale attrattiva -commenta lo stesso Carlo Sopracordevole- possono avere per chi non è interofilo o addirittura per gli utenti, visto che lo spazio lasciato ad eventuali testi è molto limitato? Per l’anniversario si poteva fare qualcosa di diverso, perché le cartoline, grazie alla maggiore superficie che offrono rispetto ai francobolli, si prestano a raccontare fatti e personaggi. A voler fare un confronto, mi sembrano decisamente migliori quelle uscite nel 1911 per il mezzo secolo dall’Unità. Allora furono criticate soprattutto per i sovrapprezzi, ma dal punto di vista del messaggio danno davvero qualcosa”.

Undici gli annulli impiegati per il primo giorno. Uno per ogni località citata dagli interi (Firenze, Genova, Imperia, Isernia, La Maddalena, Napoli, Novara, Perugia, Reggio Calabria e Torino) e l’ultimo, con il logo delle manifestazioni storiche, disponibile allo spazio filatelia di Roma.

Secondo dati raccolti dietro agli sportelli, è probabile che la distribuzione effettiva del libretto -perlomeno in qualche centro- cominci da domani.



19 Dic 2011
Dic 19 2011
10:28

Appuntamenti

Babbo Natale in biblioteca

Fino al 10 gennaio Milano gli dedica una mostra per capire com’è stato rappresentato nel tempo, e non mancano le cartoline


La mostra potrà essere raggiunta sino al 10 gennaio

Da dove arriva il vecchio con la barba bianca e il vestito rosso che porta i regali ai bambini? Da dove provengono le leggende fiorite attorno alla sua magica figura? Quali sono le radici storiche del mito? Ecco alcune delle domande che si sono posti gli organizzatori della mostra, curata da Luigi Sansone, “La notte prima di Natale - Storie e immagini di Babbo Natale da san Nicola a Santa Claus”. È visitabile gratuitamente a Milano, presso palazzo Sormani (scalone per la sala del Grechetto), sino al 10 gennaio.

Nelle teche i visitatori trovano libri, riviste, statuette, calendari, bigiotteria e naturalmente cartoline (un peccato l’assenza dei francobolli!), provenienti dalla collezione pubblica comunale e da prestatori privati. Oggetti che permettono di esaminare le numerose varianti iconografiche di una tradizione religiosa occidentale, ma anche latinoamericana, addirittura giapponese e di altre aree asiatiche. A cominciare da quel san Nicola vescovo di Myra (oggi Turchia) che sarebbe alla base dell’intero repertorio.

“La consuetudine di inviare auguri su carta decorata -si legge nel pannello dedicato a cartoline e biglietti- iniziò a diffondersi in Europa nei primi decenni dell’Ottocento, ma già prima di allora esisteva l’uso di inviare biglietti da visita figurati”. Nel periodo vittoriano “ci fu un proliferare di biglietti augurali intagliati, tridimensionali, ricamati, a rilievo, tutti riportanti le immagini tipiche” della ricorrenza, come candele, paesaggi innevati, comete, bambini festosi, presepi, alberi decorati nonché… l’antenato Father Christmas. Lo sviluppo tecnologico, rappresentato in particolare dalla stampa in cromolitografia, ha fatto il resto. Tra i soggetti più gettonati, non manca appunto il Babbo Natale, che “viene presentato in un’infinità di modi ed alcune volte la sua raffigurazione cammina a passo con i tempi e rispecchia la contemporaneità”. Eccolo dunque in mongolfiera, in auto, che conversa al telefono… In Italia la sua citazione in chiave postale iniziò a diffondersi “nei primi anni del Novecento”, ispirata soprattutto da quanto fatto in Francia e Germania.



19 Dic 2011
Dic 19 2011
00:14

Notizie dall'Italia

Economia: giornata tra sciopero e presentazione

Oggi l’agitazione dei postali contro il “decreto salva Italia”. Intanto, il Napoli Centro ospiterà una presentazione libraria


Il libro di Giovanni Moro

Il “decreto salva Italia”, come l’ha battezzato il presidente del Consiglio Mario Monti, non è condiviso da tutti, e fioccano le proteste, alcune delle quali con un richiamo postale certamente da condannare: le buste di minacce contenenti proiettili.

Nel frattempo, il Governo, sia pure con modificazioni al testo originale, ha incassato il via libera dalla Camera e oggi il provvedimento arriverà alle commissioni del Senato, per essere sottoposto all’Aula probabilmente da mercoledì 21 dicembre.

A contestare le misure introdotte, ora tocca anche ai dipendenti di Poste italiane e delle altre società appartenenti al gruppo. L’agitazione è stata firmata da Slp-Cisl, Slc-Cgil, Uil poste, Failp-Cisal, Confsal comunicazioni, Ugl comunicazioni. Le sei principali sigle sindacali, infatti, hanno indetto uno sciopero per le ultime tre ore di ogni turno odierno.

Nel frattempo, il Napoli Centro, in piazza Matteotti 2, ospiterà alle ore 11 presso l’emeroteca la presentazione del libro: “La moneta della discordia”. Il saggio è stato scritto dal sociologo politico Giovanni Moro, figlio dello statista assassinato Aldo, in collaborazione con Lucia Mazzuca e Roberto Ranucci. Edito da Cooper, “non vuole essere -viene anticipato- un’escursione economica sull’euro, ma un’analisi di scottante attualità sulla moneta unica”. L’incontro è promosso da Consumers’ forum.



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