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26 Dic 2012
Dic 26 2012
21:12

Notizie dall'Italia

Le fiabe di Selvino

La località bergamasca protagonista domani del premio letterario. L’esito del lavoro con i giovanissimi “raccontato” da due dei tre manuali annunciati

Addirittura tre annulli domani a Selvino (Bergamo). Tutti destinati a promuovere la XII edizione del premio letterario “La fiaba di Selvino”.

L’obiettivo della gara -dice il regolamento- “consiste nell’invenzione, elaborazione e redazione di una fiaba per bambini, che sia inedita (pertanto mai pubblicata in precedenza, neppure su giornali locali) e rispettosa delle caratteristiche” proprie di questo genere. Non deve contenere né gesti, né ipotesi di violenza, ma soltanto la ricerca di una manifestazione fantastica scritta, destinata alla lettura sia degli adulti, sia dei bambini. L’approccio non importa: può essere un racconto, un dialogo, un’intervista o un fumetto, purché in buon italiano e contenuto in novanta righe, oppure in cinque pagine “A4” per i fumetti. Libero il tema, sapendo che chi tratterà di montagna avrà due punti in più.

Nel contesto, si inserisce il progetto “Filatelia e scuola”, firmato da Poste italiane: mentre uno dei manuali offre il logo della manifestazione (la farfalla stilizzata, composta da cannuccia, pennino e pagine di un libro), gli altri sono stati realizzati dalle classi 5A e 5B della locale scuola primaria, richiamando elementi tipici della zona e del contesto. Uno offre il quarzo cristallino nel quale si riflettono le prealpi Orobiche che circondano la località; si affiancano la bacchetta magica, quale riferimento all’atmosfera fiabesca, e la fanciulla seduta su un volume che osserva una clessidra, a riprendere le storie senza tempo. Nel secondo bollo figura un folletto: il cappello dell’abitante dei boschi ricorda le alte cime dei monti, mentre il tomo aperto si riferisce alla gara. Anche in questo caso, si aggiunge la bacchetta magica.

Tutte le obliterazioni saranno impiegate presso il municipio, in corso Milano 19, dalle ore 15 alle 19. Interverranno il sindaco, Carmelo Ghilardi, e l’assessore all’istruzione, Sara Grigis; si aggiungerà la referente territoriale per la filatelia di Poste, Antonella Foschetti.



26 Dic 2012
Dic 26 2012
18:45

Giornali, riviste e siti

Credere ed anche intervenire

Accanto agli articoli che spaziano per argomenti ed orizzonti temporali, l’ultimo numero di “Storie di posta” ospita alcune riflessioni riguardanti il settore…


I mille aspetti della comunicazioni scritta

Si apre con la censura, ad essere precisi… censurata, l’ultimo numero, il sesto, della nuova serie di “Storie di posta”. L’intervento, dovuto a Beniamino Cadioli, si occupa della Guerra italo-etiopica del 1935-1936, letta appunto attraverso i controlli effettuati sulle corrispondenze. Dal XX secolo si scende al XVII con Massimo Leone e Clemente Fedele, autori degli approfondimenti su Carlo Borromeo, “leggendo” il santo ed il periodo in cui ha vissuto attraverso più punti di vista.

Nelle 112 pagine illustrate a colori (14,00 euro), si alternano anche altri specialisti, ognuno posando la lente su un aspetto specifico: dall’attendibilità dei dati (di Franco Filanci) al gestore provinciale dei depositi vari (Luigi Ruggero Cataldi), dalle lettere ottocentesche (Riccardo Ajolfi) alle rubriche (diverse le firme presenti).

Dietro, l’ottimismo dello stesso Filanci, che presiede l’Accademia italiana di filatelia e storia postale, la struttura alla base del semestrale. Il quale sostiene nell’editoriale che “il francobollo e l’intero mondo della posta hanno tutti i numeri per continuare a interessare i collezionisti… Occorre semplicemente farli conoscere ai più giovani e dar loro una nuova immagine presso i meno giovani”. Però, è necessario credere… “Credere nel francobollo come documento ufficiale e storico, smettendola una volta per tutte di trattarlo come una figurina da sistemare nell’album”. Al tempo stesso -aggiunge il direttore responsabile, Paolo Deambrosi, nel suo intervento- bisogna “che chi ha maggiori interessi commerciali comprenda la necessità di aiutare (magari anche attraverso una fondazione), promuovere e sponsorizzare l’editoria perché la filatelia… per vivere deve passare tramite la cultura, lo studio e gli approfondimenti”.



26 Dic 2012
Dic 26 2012
15:31

Dall'estero

Svizzera tra bilanci ed aiuti

Dicembre - Nei giorni di punta sono stati lavorati un milione di pacchi e venti di lettere ogni ventiquattro ore. Avviata l’iniziativa benefica “2xNatale”

Poste svizzere già all’opera, e in grado di effettuare un bilancio del periodo natalizio ormai, sostanzialmente, alle spalle. In dicembre sono stati trattati sedici milioni di pacchi, contro i quindici del passato. Nell’ultima settimana gli impianti dei tre centri di smistamento operativi a Daillens (Vaud), Frauenfeld (Turgovia) e Härkingen (Soletta) hanno visto transitare ogni giorno oltre un milione di colli, più del doppio al confronto di un normale periodo lavorativo. Dato che la maggior parte dei clienti ha agito in anticipo e indicato un indirizzo corretto, tutti sono stati consegnati tempestivamente.

Qualche dato anche per le lettere: i tradizionali biglietti di auguri restano i preferiti, come dimostrano gli elevati volumi di missive. Nei momenti di punta gli impianti di Eclépens (Vaud), Härkingen (Soletta) e Zurigo-Mülligen (Zurigo) hanno trattato fino a venti milioni di oggetti ogni ventiquattro ore, anche in questo caso il duecento per cento rispetto al solito.

Ora l’attenzione si concentra sulla tradizionale iniziativa benefica “2xNatale”, che si svilupperà fino al 12 gennaio. Con essa, gli uffici e le agenzie postali ritireranno i pacchi destinati alle persone bisognose e li consegneranno gratuitamente alla Croce rossa. Questa provvederà a distribuire il materiale fra gli indigenti che vivono nel Paese o all’estero. In particolare -viene specificato- sono graditi alimenti a lunga scadenza, prodotti per l’igiene personale, scarpe in buone condizioni, forniture scolastiche ed articoli per i più piccoli.

Fino al 31 gennaio 2013 sarà possibile donare pacchetti anche tramite il sito collegato. In questo caso, verranno consegnati nell’Europa dell’Est.



26 Dic 2012
Dic 26 2012
10:32

Libri e cataloghi

Con Franco Matticchio per spedire cartoline

Dal vero o utilizzando la fantasia, grazie alle sue immagini. È “Libretto postale”; fra i personaggi, il canguro portalettere


Il canguro portalettere

Il presentino alla figlia piccola del conoscente? È vero, ormai si è fuori tempo massimo, ma poco importa. Il messaggio che “Libretto postale” diffonde potrebbe essere apprezzato ugualmente.

È un po’ racconto (che permette di divagare sulle immagini, costruendo il seguito), un po’ diario privato (dove annotare le cose che interessano), un po’ gioco (fantasticando di essere davanti ad un vero sportello), spiegano da Vànvere edizioni. È un fascicolo nominativo contenente sedici cartoline illustrate a colori da Franco Matticchio. Possono essere staccate e spedite o consegnate a mano, utilizzate per scrivere o disegnare sentimenti. Naturalmente, i supporti per le comunicazioni contano su altrettanti “francobolli”, creati dallo stesso autore.

I protagonisti sono tanti animali diversi che si divertono ad imitare gli umani: c’è il canguro postino, l’elefante con lo zaino che passeggia in montagna, lo scoiattolo nella sua casetta intento a cucinare la frittata, il gatto che vuole fare una foto tessera ed il cane che si rifiuta di rispondere al telefono. Ogni tanto, si trova disegnata una bambina: allora, gli altri personaggi diventano silenziosi e curiosi compagni di svago.

Il lavoro si compone di 32 pagine e costa 15,00 euro.



26 Dic 2012
Dic 26 2012
01:07

Notizie dall'Italia

Il Natale dopo il Natale

Quattro gli annulli impiegati oggi per ricordare il presepe in diverse forme espressive

Uffici postali oggi alla riapertura. Naturalmente, non tutti, ma appena quattro. Per la precisione, si tratta di sportelli avanzati, che estenderanno di qualche ora le iniziative natalizie mettendo al centro dell’attenzione Giuseppe, Maria ed il neonato Gesù.

Accade a Comunanza (Ascoli Piceno), Isernia, Morrovalle (Macerata) e Napoli. Nei primi due frangenti il protagonista sarà il presepe vivente, nel terzo la XIV edizione del “Paese dei mille presepi”, nell’ultimo la XXVII “Mostra di arte presepiale”.

Le iniziative si protrarranno nei giorni prossimi ad ulteriori località. Il 29 dicembre Santa Margherita Ligure (Genova) celebrerà il “Santa Claus village”; sarà l’unico richiamo laico, perché poi ritornerà l’allestimento della tradizione. Citato il 30 a Corchiano (Viterbo), il 3 gennaio a Morcone (Benevento) ed il 6 a Tricase (Lecce).



25 Dic 2012
Dic 25 2012
20:12

Giornali, riviste e siti

Sul web la storia postale pontificia e vaticana

È l’iniziativa, ancora ai primordi, di un gruppo di dipendenti delle Poste operative oltre Tevere

Un archivio di storia postale pontificia e vaticana. È quello che si sono ripromessi alcuni dipendenti dello stesso servizio, progettando il riferimento www.postevaticane.eu. Che evidenzia, già nella pagina di ingresso, la sua natura di “sito non ufficiale delle Poste vaticane”.

Le idee sono ambiziose, e non a caso: la vera presenza internet del supporto offre, tutto sommato, soltanto la documentazione in vigore.

Il nuovo interlocutore -stando almeno ai titoli dei pulsanti, che rappresentano sempre un programma più o meno futuribile- tratterà di annulli, buste celebrative, storia (vi sono già dei dati, riguardanti ad esempio il Pontificato di Benedetto XVI). Previsti, inoltre, foto, area download e persino un negozio, forum e newsletter.

Secondo quanto si apprende, è on-line dal 23 marzo, costruito a livello di volontariato. “È ancora in fase iniziale, ma in continua implementazione grazie, anche, alla collaborazione di quanti vorranno condividere le loro conoscenze, fornendo articoli e materiali. Tutti insieme impegnati alla realizzazione di quello che ambisce a divenire la «grande enciclopedia storica delle Poste vaticane»”.



25 Dic 2012
Dic 25 2012
17:46

Appuntamenti

Chiamata carioca

Entro il 28 febbraio le richieste per esporre a “Brasiliana 2013”. L’internazionale si svolgerà dal 19 al 25 novembre


Entrata nei calendari “Brasiliana 2013”

Non solo “Monacophil”. Anche dall’altra parte dell’oceano Atlantico si lavora alle grandi manifestazioni collezionistiche dei prossimi tempi. Per “Brasiliana 2013”, in particolare, è già suonata la campana. Si svolgerà al terminal marittimo Pier Mauá (Venue) di Rio de Janeiro dal 19 al 25 novembre, ma il tempo per le iscrizioni si chiuderà il 28 febbraio.

Si tratta di un’esposizione internazionale della Fédération internationale de philatélie, organizzata localmente dalla Federação brasileira de filatelia con il patrocinio dell’Empresa brasileira de correios e telégrafos e gli auspici della Federación interamericana de filatelia.

Sono previste tutte le classi di partecipazione.

I quadri espositivi comprendono sedici fogli, spiega l’aiuto commissario italiano, cui vanno inviate le candidature, Marco Occhipinti (piazza Giuliani e Dalmati 14, 00143 Roma; e-mail occhipinti.m@tiscali.it; telefono 338.75.05.757). Salvo alcune eccezioni, verranno assegnati otto quadri agli studi che già hanno vinto una medaglia di vermeil grande o superiore in un’esposizione Fip o Fepa, cinque agli altri lavori. Il costo è di 50,00 dollari statunitensi a pannello (70,00 per le un quadro). Le notifiche di accettazione dovrebbero pervenire intorno alla fine di aprile.

Anche l’azienda Vaccari conta di partecipare nella categoria per la letteratura.



25 Dic 2012
Dic 25 2012
12:32

Giornali, riviste e siti

La Chiesa cattolica tra i dentelli

L’argomento in un articolo pubblicato mezzo secolo fa da “Poste e telecomunicazioni”


Il primo francobollo delle Isole Vergini con sant'Orsola

La rappresentazione sui francobolli di soggetti sacri, oltre ad essere una manifestazione del culto professato, “è un mezzo utile all’educazione delle masse dei fedeli attraverso le immagini”. Che, “in una realizzazione facilmente accessibile allo spirito umano, rendono più reali e concrete persone e idee”. A scriverlo è la rivista “Poste e telecomunicazioni” nell’ultimo numero, quello di novembre-dicembre, del 1962, nell’ambito dell’intervento “La Chiesa cattolica sui francobolli”.

La testata cerca di fare il punto della situazione per un argomento sul quale, tre anni prima, era uscito il volume di Michele Guido Franci “La Cristianità nel francobollo postale”, pietra miliare per il settore.

I soggetti comunemente rappresentati -viene spiegato nell’articolo- sono perlopiù templi, monasteri, santi, missionari e la Madonna. Poi vi sono, naturalmente, parecchi esemplari che commemorano i fatti e gli avvenimenti significativi riguardanti la vita del mondo cattolico e cristiano. Tralasciando le emissioni del Pontificio, la prima santa cattolica individuata dal bimestrale venne citata dalle Isole Vergini nel 1866: la serie di quattro nominali raffigura Orsola, “la vergine martire sulla cui persona fiorirono numerose leggende e che divenne poi la patrona della città di Colonia”.

Le tre pagine descrivono minuziosamente alcune delle produzioni uscite; per l’Italia ci si sofferma sull’omaggio del 25 aprile 1912, riguardante il ricostruito campanile di San Marco a Venezia. Il fatto che non esistano richiami precedenti -viene spiegato- “forse… è dovuto alle molte vicissitudini e ai travagli politici della nostra Patria”.

In ogni caso, “probabilmente non esiste un solo Stato cattolico che non abbia emesso almeno un esemplare filatelico ad ispirazione mistica, non esiste Paese, per piccolo che sia, che non abbia usato questo mezzo per pronunciare il suo atto di fede e per riflettere, così, alla casa di Pietro in Roma, almeno un piccolo guizzo della Gran luce che da essa riceve”. E questo, già mezzo secolo fa!



25 Dic 2012
Dic 25 2012
00:00

Vaticano

“Christus natus est alleluia”

Il sacro annuncio presente anche nell’annullo con la data di oggi. Il bollo sarà disponibile sino al 26 gennaio

La data stampigliata è di oggi, ma costituisce soltanto un simbolo. Perché gli sportelli delle Poste vaticane resteranno chiusi, e questo nonostante i fedeli che, durante la giornata, si recheranno in piazza San Pietro.

Poco male, almeno per i marcofili: l’impronta con il richiamo alla nascita di Gesù e l’annuncio “Christus natus est alleluia” sarà richiedibile con tutta calma in seguito, per la precisione sino al 26 gennaio.

Accanto alla bollatura, la tradizionale busta, venduta a 3,50 euro (5,00 se racchiusa in un contenitore), più le spese d’invio. In tale caso, la medesima obliterazione è applicata sul 60 centesimi della serie natalizia emessa il 6 novembre scorso. Sul lato di sinistra è raffigurata una tempera e oro su tavola della Scuola marchigiana, risalente alla metà del XV secolo. Si intitola “Natività e viaggio dei re magi” ed è conservata presso la pinacoteca dei Musei vaticani.



24 Dic 2012
Dic 24 2012
22:49

Notizie dall'Italia

Risparmio postale a quota 228 miliardi

È uno dei dati caratterizzanti il bilancio 2012 secondo le anticipazioni formulate da Cassa depositi e prestiti


Il risparmio postale è la più peculiare risorsa di Cdp

Per la fine dell’anno, lo stock di risparmio postale si attesterà a circa 228 miliardi di euro. Così anticipano da Cassa depositi e prestiti quello che sarà il quadro del 2012. Un quadro positivo: gli obiettivi del piano industriale 2011-2013, da 43 miliardi, sono stati raggiunti con quasi dodici mesi di anticipo. E questo grazie a nuove risorse (finanziamenti, investimenti) immesse nel sistema per circa 20 miliardi, cifra che supera l’1% del prodotto interno lordo. Era 16,5 un anno prima. Serve -viene precisato- a sostenere soprattutto i tre filoni principali di attività: gli Enti pubblici, lo sviluppo infrastrutturale del Paese ed il sistema produttivo nazionale.

Carte alla mano, l’utile sarà in netta crescita rispetto all’1,6 miliardi del 2011, l’attivo supererà i 300 miliardi.

Cdp ha aumentato notevolmente le sue azioni, sia sul fronte dei finanziamenti (che ormai hanno superato in bilancio i 100 miliardi di euro), sia sul fronte del capitale proprio, dove importanti acquisizioni hanno caratterizzato la stagione: riguardano Fintecna, Sace, Simest e Snam rete gas, senza trascurare le operazioni compiute attraverso il Fondo strategico italiano, oltre che dai restanti strumenti in cui Cassa partecipa insieme ad altri investitori. Nel corso del periodo, inoltre, è stata affiancata da nuovi partner istituzionali, italiani e stranieri, fra cui il Fondo del Qatar.



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