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24 Dic 2014
Dic 24 2014
01:32

San Marino

Dietro l’emissione, il progetto

Firmato il protocollo d’intesa riguardante il Parco scientifico e tecnologico San Marino-Italia

Ieri è arrivata la conferma pure dal monte Titano: ci sarà l’emissione congiunta dedicata al Parco scientifico e tecnologico San Marino-Italia.

Alla base, il protocollo d’intesa sottoscritto dal segretario di stato per l’Industria, l’artigianato e il commercio, Marco Arzilli, e dalla ministro per lo Sviluppo economico, Federica Guidi. Protocollo -spiegano dal Mise- destinato a garantire “l’implementazione di un sistema strutturato di rapporti volto allo sviluppo dell’innovazione” e in particolare a realizzare il Parco, così da sostenere la competitività e l’internazionalizzazione delle imprese.

Le parti s’impegnano “a consolidare il reciproco operato per intensificare le relazioni commerciali e favorire la cooperazione economica ed industriale fra i due Paesi, soprattutto nei settori innovativi ed ad alto contenuto tecnologico attraverso l’utilizzo delle rispettive risorse e potenzialità, nell’obiettivo di un reciproco interesse”.

Il rinnovamento e la diffusione oltre le frontiere sono due ambiti di immediata e concreta collaborazione, previsti dall’accordo del 2009 e ricordati dal presidente Giorgio Napolitano nel corso della sua visita nella piccola Repubblica.

Il documento definisce scopi e metodologia di lavoro, introducendo un comitato permanente. Formula che supera la struttura politica, destinata a continui avvicendamenti, per affidarsi ad un tavolo tecnico.



23 Dic 2014
Dic 23 2014
18:43

Notizie dall'Italia

Marisa Giannini in pensione

La notizia è trapelata oggi: si chiude un’epoca avviata nel 1998 e caratterizzata, ad esempio, dall’apertura degli spazi filatelia e dai progetti nelle scuole e nelle carceri


Marisa Giannini va in pensione

Si chiude un’era della filatelia nazionale. La responsabile di Poste italiane per il settore, Marisa Giannini, è andata in pensione.

Nata a Faleria di Viterbo il 3 giugno 1952, si è laureata in Giurisprudenza alla Sapienza di Roma. È entrata nel 1985 presso quella che al tempo era una struttura ministeriale ed ora costituisce una società per azioni. Nel 1996 ha diretto la filiale di Viterbo, mentre dal luglio 1998 ad oggi, sia pure attraverso diversi incarichi formali, si è interfacciata con il mondo del collezionismo, passando anche a ruoli apicali in Poste assicura e Poste shop. È appassionata di agricoltura bio e burraco.

Durante la sua gestione ha seguito dal punto di vista filatelico aspetti quali il passaggio all’euro, le ordinarie “La donna nell’arte”, “Posta prioritaria” e “Posta italiana”, cartevalori tecnicamente particolari (come la “francobusta” in seta del 29 novembre 2001, i dentelli in merletto dell’8 ottobre 2004, in braille del 6 novembre successivo, in legno del 2 luglio 2007, dorati del 10 e del 30 ottobre 2008, con inchiostro sensibile ai magneti del 28 giugno 2010), l’emissione pluriennale “Regioni d’Italia”, quella per i diciottenni, la definitiva introduzione del supporto autoadesivo, l’avvio del doppio corriere normale e veloce, due manifestazioni internazionali (“Italia ’98” ed “Italia 2009”) e gli annuali saloni di Milano e Roma, la commercializzazione di folder e tessere. Contemporaneamente, ha aperto gli spazi filatelia nonché sostenuto progetti promozionali nelle scuole e nelle carceri.

Oltre ad essere membro della Consulta per l’emissione delle cartevalori postali e la filatelia e della Commissione per lo studio e l’elaborazione delle cartevalori postali, è fra l’altro commendatore, socio onorario del Centro italiano filatelia tematica e dell’Unione stampa filatelica italiana, nonché iscritta alla classe benemeriti dell’Albo d’oro voluto dalla Federazione fra le società filateliche italiane.



23 Dic 2014
Dic 23 2014
17:15

Notizie dall'Italia

Qualità del servizio, i risultati 2013

Secondo il provvedimento dell’Agcom, tutto è in linea con i parametri fissati. Fa eccezione il pacco ordinario, dove lo scostamento è stato dello 0,17%, ma si è preferito non sanzionarlo


Portalettere puntuali. Lo dice l’Agcom

Tutto in regola, ed a certificarlo è l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. I parametri di qualità, ossia i tempi di consegna, lungo il 2013 sono stati rispettati e spesso oltrepassati positivamente da Poste italiane. Lo dimostrano i dati consegnati dalla Izi, la ditta incaricata di monitorare a campione gli invii non registrati, e quelli sottoposti dallo stesso operatore per i restanti supporti.

Disco verde, dunque, per la lettera (definita sempre prioritaria, in attesa che venga reintrodotta l’ordinaria, come pare si voglia fare), in tutti i segmenti previsti: a livello nazionale nel “J+1” e nel “J+3”, ossia con recapito entro il giorno o entro i tre successivi a quello di spedizione. Disco verde pure nelle tratte urbane, provinciali, regionali ed extraregionali per le stesse due casistiche e per il dettaglio di quelle regionali, però nella sola prima situazione. Il campione ha riguardano 86.324 oggetti.

Ma via libera anche per le raccomandate e le assicurate, entrambe esaminate nel “J+3” e nel “J+5”. In questi casi è stata controllata “la quasi totalità” dei plichi. Per la prima volta, con gli stessi paletti ed utilizzando la tracciatura interna presentata dalla società, sono state analizzate le tempistiche della massiva (per il 7% del totale), anche queste evidenziate come regolari.

L’unica eccezione riguarda il pacco ordinario, verificato nel “J+3”. L’obiettivo fissato era l’arrivo del collo entro tre giorni dall’ingresso in rete nel 94,00% dei casi; tuttavia, ciò è capitato nel 93,83%. La differenza dello 0,17%, comunque, non sarà oggetto di sanzione, come la stessa azienda ha chiesto e l’Agcom ha approvato, “in considerazione della lieve entità dello scostamento dei risultati conseguiti”. Anche in questo frangente, è stato coperto quasi l’intero flusso.

Che sia ora, forse, di porre sotto la lente altre prestazioni? Ad esempio, quanto bisogna attendere davanti allo sportello per ritirare una raccomandata o effettuare un pagamento, oppure quanti uffici (e tabaccai) occorre girare per trovare i francobolli…



23 Dic 2014
Dic 23 2014
14:06

San Marino

Ma quante “Giornate” attendono il 2015

L’Ufficio filatelico e numismatico ha rivelato formalmente i titoli delle emissioni previste per l’anno prossimo. Dove c’è spazio addirittura per la toilette…

Un programma davvero curioso, quello annunciato oggi da San Marino e riguardante le emissioni fissate per il 2015. A dirla tutta, in parte già anticipato ai lettori di “Vaccari news” grazie all’intervista rilasciata dalla dirigente dell’Ufficio filatelico e numismatico, Gioia Giardi, due mesi fa esatti, il 23 ottobre.

Su sedici voci, quelle prettamente locali sono appena tre; riguardano la turistica, dedicata ad arte ed architettura, la pena di morte abolita nella Repubblica un secolo e mezzo fa, il Parco scientifico e tecnologico, protagonista di una congiunta con l’Italia. Concernenti il Bel Paese vi sono inoltre l’Expo di Milano, la squadra che vincerà il Campionato di calcio, la terza tappa dei siti qualificati come Patrimonio dell’Unesco. Fin qui, e se si aggiungono le voci PostEurop (relativa ai giocattoli) e Natale, si è nella normalità.

Colpiscono, invece, alcune scelte, pare quasi adottate in serie: richiamano la “Giornata internazionale della felicità”, la “Giornata mondiale del bacio”, la “Giornata mondiale degli insegnanti” e persino la “Giornata mondiale della toilette”!

La lista messa a punto si completa con francobolli per Giovanni Paolo II (nel decimo anniversario dalla scomparsa), la rivoluzione della stampa a 3D, la Coppa del mondo femminile firmata dalla Fifa ed un tributo per una non rivelata donna artista di caratura internazionale.

Nulla ancora per quanto concerne date di emissione e valori nominali.



23 Dic 2014
Dic 23 2014
10:13

Dall'estero

L’Expo vista dall’Algeria

Due francobolli volti a promuovere l’appuntamento milanese sono stati emessi ieri nel Paese nordafricano

In attesa di citazioni tricolori (l’unica, finora, è giunta l’1 agosto 2012), è arrivata quella dell’Algeria. Si tratta di due francobolli da 15,00 e 38,00 dinari, volti a promuovere l’Expo che Milano ospiterà l’anno prossimo e la partecipazione del Paese nordafricano.

Una scelta che -secondo quanto risulta a “Vaccari news”- ha preso alla sprovvista i collezionisti locali. Capita sovente -dicono- che si sia informati di una nuova emissione non perché sia stata annunciata da Algérie poste sul suo sito o attraverso i media, ma perché viene messa in vendita agli sportelli dei quarantotto uffici postali maggiori. Così, le fdc sono giunte sul mercato con la data di ieri, quando si è tenuto il lancio formale del titolo (presente l’incaricato d’affari dell’Ambasciata italiana, Martin Brook), anche se la vendita generale è stata fissata per il 24.

Le immagini, firmate da Djazia Cherrih e Abdelkrim Khacef, puntano a soggetti simbolici, in grado di richiamare il tema di fondo: “Nutrire il pianeta, energia per la vita”.



23 Dic 2014
Dic 23 2014
06:48

Appuntamenti

I papi in mostra

Rassegna filatelica dedicata ai pontefici quella proposta a Mori (Trento) dal Circolo culturale numismatico filatelico roveretano

Crisi da astinenza tra Natale e Capodanno? Nessun problema: i patiti di mostre a taglio collezionistico avranno comunque un appuntamento, perlomeno uno. Dal 26 al 30 dicembre, infatti, il Circolo culturale numismatico filatelico roveretano firmerà l’allestimento “Canonizzazione dei papi Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII”.

Sarà proposto a Mori (Trento), per l’esattezza presso l’oratorio “Cesare Viesi”, in via Battisti 2. Resterà aperto nelle fasce orarie 9-11.30 e 14.30-18; l’ingresso è libero. L’iniziativa riguarda anche i pontefici degli Anni santi dal 1300 al 2000.



22 Dic 2014
Dic 22 2014
17:52

Notizie dall'Italia

Matera festeggia il titolo

Annullo speciale, oggi pomeriggio, per il riconoscimento a capitale europea della cultura 2019


L’impronta in uso oggi pomeriggio

Cominciati con congruo anticipo i festeggiamenti per il riconoscimento di Matera quale città europea della cultura 2019. Se l’annuncio è stato dato due mesi fa, oggi pomeriggio -e fino alle ore 20.30- è entrato in uso un annullo speciale, richiesto dal Comune ed utilizzato in piazza Vittorio Veneto.

L’iniziativa marcofila è stata presentata in mattinata dal sindaco, Salvatore Adduce, e dalla portavoce, Simonetta Guarini. L’obliterazione propone il panorama locale ed il logo di “Matera 2019”.

Ma c’è di più: l’amministratore ha inviato una lettera augurale alle famiglie, ripercorrendo le tappe principali che hanno portato all’esito. “Un risultato storico -ha ammesso- che ha coronato cinque anni di intenso lavoro collettivo, popolare e istituzionale e che ha coinvolto l’intera città e tutta la Basilicata. Ma è anche il coronamento di un lungo viaggio che la città ha intrapreso più di 60 anni fa ad opera di menti illuminate che hanno continuato ad animare la cultura di Matera. Il 17 di ottobre abbiamo vissuto un’emozione impagabile, che ci ha fatto trattenere il fiato e battere il cuore all’unisono. Un’intera città ha vinto insieme. E questo è un fatto eccezionale, una cosa rara che ci carica di gioia e di grandissima responsabilità”.



22 Dic 2014
Dic 22 2014
15:47

Notizie dall'Italia

Postacertificat@, il Governo dice addio

Il sistema venne introdotto nel 2010, ma non si raggiunse l’obiettivo fissato. Inoltre, l’82% delle caselle attive non ha inviato mai messaggi


Addio al servizio di postacertificat@

All’enfasi data all’avvio non corrisponde un’analoga valorizzazione riconosciuta all’epilogo. Ma è comprensibile. Il servizio di postacertificat@ (Cec-Pac), introdotto all’inizio del 2010 e impiegabile soltanto nei rapporti con la Pubblica amministrazione, progressivamente sarà sospeso “per far convergere tutta la posta certificata sul sistema Pec”. Ad annunciarlo, l’Agenzia per l’Italia digitale, struttura che fa capo alla Presidenza del Consiglio.

Il supporto -viene ammesso- “non è riuscito a decollare”: l’82% delle caselle operative non ha inviato mai messaggi; una delle ragioni dello scarso utilizzo può essere associata alla sovrapposizione con la posta elettronica certificata Pec. La procedura contemplava una richiesta on-line al portale e poi l’attivazione effettiva recandosi all’ufficio postale; dati alla mano, su 2,1 milioni di domande presentate, solo 1,2 milioni di interessati hanno perfezionato l’iter andando agli sportelli. L’obiettivo del 2010 era raggiungere i 2 milioni.

Questa l’attuale tempistica: ora non ne verranno rilasciate altre; dal 18 marzo le esistenti saranno mantenute attive solo in modalità di ricezione, consentendo ai titolari l’accesso per consultare e salvare i messaggi ricevuti; dal 18 luglio non saranno abilitate più a ricevere; dal 18 settembre si inibirà definitivamente l’entrata; fino al 17 marzo 2018 verrà garantita agli utenti la possibilità di raggiungere i log dei propri messaggi.

Con la progressiva sospensione “vengono recuperati quasi 19 milioni di euro”, da investire in altre prestazioni.



22 Dic 2014
Dic 22 2014
12:29

Pubblicità redazionale

  La filatelia celebra le eccellenze italiane

Le emissioni che testimoniano l’attenzione del mondo filatelico nei confronti del tessuto imprenditoriale italiano


Nel corso di un anno particolarmente difficile dal punto di vista economico, come quello che si sta per chiudere, acquista particolare valore la vicinanza e il sostegno che la filatelia ha dedicato alle Eccellenze imprenditoriali del sistema produttivo italiano attraverso alcuni importanti francobolli appartenenti alla serie tematica “le Eccellenze del sistema produttivo ed economico”.

Tra i numerosi francobolli appartenenti alla serie, ricordiamo: i quindici francobolli dedicati al vino DOCG, dove nelle vignette, accomunate dalla medesima impostazione grafica, sono raffigurati un vigneto e un grappolo d’uva tipici dei vini DOCG a cui ognuno dei quindici francobolli è dedicato; il francobollo, realizzato per la Giacinto Callipo conserve alimentari, che riproduce una foto d’epoca del 1957 dove viene mostrata la fase di cottura dei tranci di tonno nel vecchio stabilimento di Pizzo Marina e in primo piano, in basso a sinistra, una scatola rappresentativa della produzione artigianale di tonno risalente agli anni ‘70; senza dimenticare il quadratino dentellato dedicato alla Nutella, il prodotto più conosciuto della Ferrero, che ha festeggiato quest’anno i suoi primi 50 anni, la cui vignetta, su fondo dorato, riproduce al centro il caratteristico barattolo di Nutella e, in alto e in basso, rispettivamente le date di fondazione (1964) e del cinquantesimo anniversario (2014).

Queste e le numerose eccellenze presenti nel tessuto imprenditoriale italiano devono essere ancor più valorizzate, al fine di creare ricchezza e valore per la collettività e allo stesso tempo permettere ai talenti del nostro territorio di competere all’interno di uno scenario globale.



22 Dic 2014
Dic 22 2014
10:18

Appuntamenti

Giacomo Balla, il Futurismo, il conflitto

Una delle opere realizzata dall’autore lungo il 1915, e citata nel francobollo da 41 centesimi emesso il 26 novembre 2003, tra le protagoniste a Roma della mostra “Sessione e Avanguardia. L’arte in Italia prima della Grande guerra”


Roma - La rassegna resterà aperta fino al 15 febbraio

“Il ministero delle Comunicazioni ha scelto due opere di Giacomo Balla per segnalare la crescente importanza storica del Futurismo, l’avanguardia artistica italiana del Novecento che ben presto si diffuse in Europa e non solo”

Esordiva così il presidente della Quadriennale di Roma, Gino Agnese, nel presentare, per il bollettino illustrativo, i due francobolli da 41 e 52 centesimi dedicati al movimento ed emessi il 26 novembre 2003. La prima delle due tele, “Forme grido viva l’Italia” è, fino al 15 febbraio, tra le protagoniste della mostra di Roma “Sessione e Avanguardia. L’arte in Italia prima della Grande guerra 1905-1915”. Mostra ospitata alla Galleria nazionale d’arte moderna, cui l’olio su tela appartiene. Risale al 1915 e, insieme ad altre dello stesso autore, rivela “il favore patriottico, il sentimento nazionale, la convinzione profonda” che il Bel Paese dovesse completare la sua unità, inserendosi quindi nel dibattito di allora. Ecco perché cita la bandiera. “Oltre questo valore simbolico, l’opera ha un forte valore storico-artistico: è infatti una sintesi di Futurismo e di Astrattismo, una novità che all’epoca sorprese, poiché la pittura, come anche la scultura, raffiguravano i sentimenti, cioè davano ad essi e agli ideali, forma di figura umana o appartenente al mondo animale”.

Quanto alla rassegna, è stata curata da Stefania Frezzotti. Intende approfondire -precisano dalla sede- “un momento di particolare fervore innovativo all’interno della cultura artistica e letteraria italiana immediatamente precedente la Prima guerra mondiale. Un periodo breve -ideologicamente segnato da contrasti politico-sociali e da un crescente nazionalismo- durante il quale artisti e critici si interrogano sui concetti di modernità e avanguardia. Mentre l’Ottocento, il «secolo lungo», moriva, e con esso veniva meno l’entusiastica fiducia nel progresso della «Belle époque», una generazione di giovani artisti si poneva in contrapposizione al consolidato sistema ufficiale delle esposizioni… contestando i criteri conservatori e selettivi che regolavano partecipazioni ed esclusioni, rivendicando libertà espressiva e autonomia di canali espositivi alternativi”.

Il percorso prende l’avvio dal 1905, anno in cui Gino Severini e Umberto Boccioni organizzano nel ridotto del teatro Nazionale della Città Eterna una “Mostra dei rifiutati”, il primo germe di opposizione. Attraverso otto aree tematiche, comprendenti oltre 170 titoli, si apre nel clima del Socialismo umanitario, di cui Giuseppe Pellizza da Volpedo è precursore. Non a caso, vi compaiono tre suoi studi a matita grassa su carta intelata, per quello che diverrà il dipinto più noto, “Il quarto stato”. Citato attraverso un’interpretazione di Eros Donnini nel 600 lire che il 28 aprile 1990 ricordò il centenario raggiunto dalla “Festa del lavoro” e poi raffigurato, nella versione originale, con il 1.000 lire o 52 centesimi datato 15 settembre 2001, realizzato in occasione del secolo dal completamento.



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