Vaccari News

www.vaccarinews.it


Filatelia
Editoria






Tutta la filatelia in una App

Vaccari Shop

Cerca in Vaccari News

Compilare uno o più campi per effettuare la ricerca e premere su "cerca"

Risultati della ricerca

argomentotutti Anno2016
Parole Mesetutti
trovati 1503 oggetti
>
22 Dic 2016
Dic 22 2016
06:38

Libri e cataloghi

Morte da noir

Il giallo, scritto da Renzo Mosca, pone al centro della vicenda un appassionato collezionista di francobolli. E la consorte. S’intitola “La moglie del filatelico”


Rapina e morte

Sangue sui francobolli. È quanto accade nel noir “La moglie del filatelico”, di Renzo Mosca. Protagonisti sono un anziano, appunto il collezionista, ed una moglie troppo giovane e troppo bella. E poi l’altro, un balordo senza scrupoli e senza fortuna con le carte. Per coprire i debiti con gli strozzini, i due amanti organizzano una rapina ai danni del marito. L’attenzione si concentra su pezzi rari, in particolare degli Antichi Stati Italiani. Non è solo una banale storia di corna, come scoprirà il commissario capo Leali. Va tutto male, ci scappa il morto -cioè l’appassionato- e si aggiunge una lunga scia di disastri e violenze. Vietato dire il finale.

Autoprodotto, è in vendita a 14,50 euro e si ordina sul sito Ilmiolibro. Conta 200 pagine; in copertina propone un blocco da quattro del 150 lire con cui l’Italia, era il 15 settembre 1976, ricordò Tiziano Vecellio ed il dipinto “Flora”.

È filatelista? “Lo sono stato da ragazzo”, ammette l’autore con “Vaccari news”. “I padri salesiani presso i quali ho studiato favorivano questo tipo di interesse che occupava le ore di ricreazione nella stagione fredda. Quando studiavo a Brescia mi fermavo tutte le mattine ad ammirare la vetrina di un filatelico in via Cattaneo -centro storico- mentre mi recavo all’istituto magistrale”.

Non è il primo libro che firma… “Ho scritto altri romanzi bresciani e romanzi e racconti rivolti ai ragazzi per conto di De Agostini, Lapis, Giunti Demetra e Robin edizioni”.



21 Dic 2016
Dic 21 2016
23:04

Notizie dall'Italia

C’è pure l’annullo per il Panevin

Accanto alle generiche festività della tradizione, l’annullo di Arcade (Treviso) documenta quanto accade alla vigilia dell’Epifania in certe aree

Domani Putignano (Bari), il 26 dicembre Pezze di Greco (comune di Fasano, Brindisi), il 5 gennaio Arcade (Treviso) ed il giorno successivo Tricase (Lecce). Altri annulli si aggiungono a quelli già segnalati e che si riferiscono alle festività, in sequenza Natale, Santo Stefano ed Epifania.

Si fa notare l’obliterazione veneta, che in apparenza sembrerebbe non rientrare nel filone. A dirla tutta, il Panevin (localmente giunto alla cinquantesima replica) vede al centro dell’attenzione i re magi nel loro viaggio verso Gesù ed il rituale falò benaugurante.



21 Dic 2016
Dic 21 2016
17:57

Notizie dall'Italia

Pacchi: così non va

Lo sostiene, riferendosi al centro meccanizzato di Sesto Fiorentino (Firenze), il segretario generale di Uil poste, Renzo Nardi. Il problema riguarderebbe gli influssi indotti dal commercio elettronico

Non solo al Nord. Anche in altre aree i sindacati criticano la gestione dei colli spediti dai grandi attori del commercio elettronico. Accade, ad esempio, alla Uil poste Toscana. Secondo il segretario generale dell’organizzazione, Renzo Nardi, “una delle commesse più importanti per Poste italiane rischia di diventare un boomerang di proporzioni gigantesche. Peccato che in questo caso i primi a essere danneggiati saranno i lavoratori”.

Il riferimento specifico è al “promopacco plus”, concordato con Amazon, ed a come viene lavorato al centro meccanizzato di Sesto Fiorentino (Firenze).

“C’è una gestione totalmente inadeguata rispetto alla reale mole di lavoro. E naturalmente l’azienda fa ricadere tutto sulle spalle dei lavoratori e, di conseguenza, dei cittadini che si trovano a dover affrontare notevoli disagi. Una situazione inaccettabile”, che sarebbe dettata da più cause: le strutture per lo smistamento di tali oggetti appaiono inadeguate, le apparecchiature funzionano male, il recapito manca di addetti, gli impegni risultano aumentati “in modo pesante” sia per quanti operano nell’impianto, sia per chi consegna.



21 Dic 2016
Dic 21 2016
13:08

Pubblicità redazionale

  Il libro per gli appassionati di filatelia

Contiene 95 carte-valori con l’annullo del giorno di emissione “Il nuovo libro dei francobolli 2016”


La copertina del nuovo libro dei francobolli 2016

Nello Spazio Filatelia di Torino (via Alfieri 10), è stato presentato oggi “Il nuovo libro dei francobolli 2016”.

L’opera è stata illustrata nel corso della presentazione da Pietro La Bruna, responsabile filatelia di Poste Italiane, alla presenza di Francesco Bianchi, responsabile area territoriale Nord-Ovest di Poste Italiane, e Giulio Filippo Bolaffi, amministratore delegato del gruppo Bolaffi che ne ha curato la realizzazione grafica e la stampa.

“Il nuovo libro dei francobolli 2016” è la consueta raccolta di tutte le carte-valori emesse dal Ministero dello Sviluppo Economico nel corso dell’anno 2016 (95 sono i francobolli contenuti nel volume) con relativo annullo del giorno di emissione, da molto tempo uno dei prodotti di punta della Filatelia di Poste Italiane. Anche quest’anno il libro (145 euro) è stato realizzato con una nuova veste grafica molto colorata e accattivante, pensata per incuriosire e attrarre verso il collezionismo il pubblico più giovane.

Il libro e l’album filatelico, l’altro prodotto di fine anno, sono disponibili in tutti gli uffici postali con sportello filatelico e negli Spazio Filatelia di Roma, Milano, Venezia, Napoli, Trieste, Torino e Genova, oltre che sul sito di Poste Italiane www.poste.it.



21 Dic 2016
Dic 21 2016
10:02

Notizie dall'Italia

Spid o non Spid?

Il Sistema pubblico di identità digitale a nove mesi dal lancio. Oltre a Poste italiane, Infocert e Tim, quale gestore si è accreditato Aruba. Intanto, nella società diretta da Francesco Caio…

A nove mesi dall’avvio ufficiale, il Sistema pubblico di identità digitale è ancora poco apprezzato, poiché il pubblico non ne capisce i vantaggi effettivi. Tra i pochi gestori figura Poste italiane (gli altri ora sono Infocert, Tim e -ultimo arrivato- Aruba), che cerca di evidenziare la disponibilità anche con appositi cartellini applicati fuori dagli uffici abilitati.

“È il nuovo sistema di login sviluppato dall’Agenzia per l’Italia digitale”, viene ricordato dalla società alla cui direzione adesso vi è “mister agenda digitale”, com’era noto Francesco Caio. Permette a cittadini ed aziende di accedere, con un’unica identità elettronica, a tutti i servizi on-line di pubbliche amministrazioni e ditte aderenti. Grazie ad esso, vengono meno le decine di password, chiavi e codici necessari per ottenere, ad esempio, prenotazioni sanitarie, iscrizioni scolastiche, situazione contributiva, pratiche d’impresa.

Per quel che concerne Poste, la persona fisica può ottenerlo tramite internet (se già possiede “posteid”, usato ad esempio con alcune “app” del gruppo) o recandosi allo sportello; prevista la possibilità di riceverlo a domicilio, pagando 14,50 euro. Quest’ultima prestazione è stata definita Posteinteractive per Spid.

Di recente, sull’argomento sono intervenuti cinque sindacati (Slc-Cgil, Slp-Cisl, Failp-Cisal, Confsal comunicazioni, Ugl comunicazioni), in quanto il personale incaricato all’identificazione del cliente è obbligato a sottoscrivere una dichiarazione di responsabilità civile e penale che esulerebbe da quelle previste nel rapporto di lavoro subordinato. In alcuni casi, inoltre, la formazione degli addetti sarebbe risultata carente.



21 Dic 2016
Dic 21 2016
01:12

Dall'estero

Berlino comincia con l’arte

Il 2 gennaio dalla Germania due francobolli dedicati ad altrettante opere di Jan Vermeer e Jean-Baptiste Oudry. È la serie “Tesori dei musei tedeschi”

Ultimi sgoccioli del 2016, ma c’è chi già è pronto per il 2017. La Germania, ad esempio, ha fissato il primo gruppo di emissioni al 2 gennaio. Fra i titoli, uno è dedicato al percorso “Tesori dai musei tedeschi”.

Si tratta di due francobolli da 70 centesimi ciascuno su cui sono intervenuti, per i necessari adattamenti grafici, Stefan Klein ed Olaf Neumann; sono prodotti in fogli da dieci e, questi autoadesivi, rotoli da cento. Il primo cita un’opera del gettonatissimo neerlandese Jan Vermeer (1632-1675); è il dipinto “Due gentiluomini e una fanciulla con bicchiere di vino”, risalente al 1659-1660 e conservato all’“Herzog Anton Ulrich” museum di Braunschweig. L’altro richiama il francese Jean-Baptiste Oudry (1686-1755), specializzato nella pittura naturalistica. Suo è il lavoro datato 1745 “La damigella di Numidia, il tucano e la gru coronata grigia”; si trova al Museo statale di Schwerin, Ludwigslust e Güstrow.



20 Dic 2016
Dic 20 2016
17:59

Notizie dall'Italia

Il ricordo per il sindacalista

Nicolò Azoti venne ferito il 21 dicembre 1946; sarebbe morto due giorni dopo. Domani l’annullo, richiesto dalla sede locale dell’Anpi


L’annullo; è annunciato per domani

A Palermo c’è persino una villetta che porta il suo nome. Era il luogo inizialmente scelto dalla sede locale dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia -che ha commissionato la prestazione- quale punto di riferimento per l’annullo speciale atteso domani. In realtà, il manuale verrà impiegato presso la Bottega dei sapori e dei saperi della legalità, curata dall’associazione Libera terra e collocata in piazza Castelnuovo 13; gli addetti saranno al lavoro dalle ore 15.30 alle 20.

L’obliterazione ricorda i settant’anni dalla morte di Nicolò Azoti. Detto “Cola”, venne ferito gravemente a Baucina (Palermo) nell’agguato del 21 dicembre 1946; sarebbe morto due giorni dopo.

L’aggressione -ricorda dalla stessa Anpi lo storico Giuseppe Carlo Marino- fu voluta dai grandi agrari del territorio. Non faceva l’agricoltore, era un ebanista, “anche se sarebbe meglio considerarlo un informale «intellettuale popolare» nutrito da una personale cultura libertario-antifascista, appassionato di musica e di teatro. Aveva dato senso operativo alla sua spiccata vocazione sociale mettendosi, da sindacalista della Cgil, alla testa e al servizio dei contadini” e fondando all’uopo la cooperativa agricola “San Marco”. “Aver concretamente sfidato il fronte agrario-mafioso gli fu fatale. Così, può ben dirsi, egli cadde da anomalo «partigiano» sul terreno di quella specialissima «guerra di liberazione»”.



20 Dic 2016
Dic 20 2016
15:16

Appuntamenti

Camerata Cornello si prepara al nuovo convegno

Segue quello di Ratisbona svoltosi un mese fa; è previsto per il 17 ed il 18 novembre dell’anno prossimo. Intanto, dalla sede…

Sarà chiuso il 25 ed il 26 dicembre, nonché l’1 gennaio. Resterà operativo, invece, il 24 dicembre ed il 6 gennaio. È il Museo dei Tasso e della storia postale che, nel frattempo, sta lavorando alle prossime iniziative.

Fra esse, un convegno internazionale che la stessa Camerata Cornello (Bergamo) ospiterà il 17 ed il 18 novembre prossimi, continuando nel percorso volto a riscoprire i personaggi della famiglia Tasso ed in particolare Francesco, morto nel 1517. Seguirà quello svoltosi a Ratisbona un mese fa. Come per il precedente, la responsabilità scientifica sarà di Bruno Crevato-Selvaggi.

Non basta. “Tante -anticipa il sindaco, Gianfranco Lazzarini- le iniziative che precederanno l’incontro”.

Nel frattempo, sono state programmate le visite gratuite dei prossimi mesi. Toccheranno il borgo medievale e la medesima struttura culturale; si svolgeranno l’8 gennaio, il 5 febbraio ed il 5 marzo. Vanno aggiunte le esperienze speciali rivolte ai piccoli tra i sei ed i dodici anni; sono in calendario il 22 gennaio, il 19 febbraio ed il 19 marzo. Tutte inizieranno alle ore 15 presso la sede, ubicata in via Cornello 22; informazioni: info@museodeitasso.com.

Aggiornamento del 23 marzo 2017: per ragioni economiche, il convegno è stato rinviato al 2020.



20 Dic 2016
Dic 20 2016
12:37

Notizie dall'Italia

Chiusure in Calabria

Nei prossimi mesi verranno soppressi gli uffici pianificazione analisi controllo gestione nonché amministrazione finanza e controllo. Cisl ed Slp-Cisl protestano


Calabria: le lamentele della Cisl

Anche al Sud la razionalizzazione decisa da Poste italiane non piace. In Calabria i segretari generali regionali della Cisl Paolo Tramonti e della Slp-Cisl Enzo Cufari parlano di “desertificazione dei servizi”. “Oltre alle numerose chiusure di uffici ed al recapito a giorni alterni al collasso”, il 31 gennaio verrà serrata la struttura pianificazione analisi controllo gestione (Pagc), mettendo in esubero i lavoratori ivi applicati. Il 31 marzo accadrà lo stesso con l’amministrazione, finanza e controllo (Afc).

Quest’ultimo centro -è la nota- “rappresenta l’emblema dell’ignavia postale e della classe politica che non può restare assente e impassibile davanti a cotanta ingiustizia”. Nell’area, tali realtà sono presenti, oltre che a Catanzaro, pure a Bari, Napoli e, per la Sicilia, a Catania e Palermo, che resterebbero confermate.

Un altro problema è la trasformazione dei contratti dal tempo parziale a quello pieno. Negli ultimi due anni in Campania ne hanno potuto beneficiare oltre 450 lavoratori, in Calabria solo 26 su più di 500. “Tutto ciò -concludono i due rappresentanti- ha penalizzato fortemente l’erogazione dei servizi”. “Con l’aggravante di aver contribuito al drammatico spopolamento delle nostre aree interne”.



20 Dic 2016
Dic 20 2016
09:43

Notizie dall'Italia

Filatelia, pressoché completata la squadra

Sul territorio operano una cinquantina di specialisti e nove referenti, cui si aggiungono i sette responsabili dei negozi. Sarà presentato domani “Il libro dei francobolli 2016”


Il responsabile, Pietro La Bruna

Ora sono una cinquantina per seguire tutte le province; devono rafforzare il presidio sul comparto, assicurando la gestione delle attività commerciali, il supporto alla rete degli uffici postali (in particolare quelli che hanno uno sportello rivolto ai collezionisti) e -sempre più fondamentale- le relazioni istituzionali.

Sono i referenti territoriali di Poste per la filatelia, figura negli ultimi mesi ripensata. Tanto è vero che vi è stato un periodo sperimentale volta a raffinare il sistema, ma ora è pronto, suggellato un paio di settimane fa da un incontro plenario a Roma. Certo, mancano alcuni nomi, ma si aggiungeranno nel momento in cui verrà trovata la persona adatta e sarà formata adeguatamente. “Stiamo lavorando -conferma il responsabile del settore, Pietro La Bruna- per ampliare il numero e già nel 2017 ci saranno dei nuovi inserimenti per meglio rispondere alle esigenze”.

Si aggiungono i referenti di area, nove. Sono: Giovanni Albertazzi (competente su Emilia-Romagna, Marche), Carla Ceccarelli (Toscana, Umbria), Biagio Di Maria (Sicilia), Giovanni Dottor (Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Veneto), Antonella Foschetti (Lombardia), Rosa Losito (Basilicata, Molise, Puglia), Annamaria Novelli (Calabria, Campania), Mariangela Palmisano (Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta) e Luciana Vitullo (Abruzzo, Lazio, Sardegna).

La squadra si completa con i responsabili dei sette negozi: Carla Amadei (Genova), Paola Brugaletta (Milano), Marco Casto (Torino), Daniela Catone (Trieste), Giorgio Marchi (Venezia), Mario Orfeo (Roma) e Mariagrazia Paris (Napoli).

Intanto, domani presso lo spazio filatelia di Torino (si trova in via Alfieri 10), verrà presentato “Il libro dei francobolli 2016”; l’appuntamento è alle ore 11. Oltre a Pietro La Bruna parteciperanno l’amministratore delegato del gruppo Bolaffi, Giulio Filippo Bolaffi, ed il responsabile dell’area territoriale Nord-Ovest di Poste, Francesco Bianchi.



Per continuare a leggere "Vaccari news" cliccare sul pulsante "archivio notizie".



VaccariNews


Copyright © 2003 Vaccari srl
tutti i diritti riservati
realizzato a partire dal mese di marzo 2003

registrazione Tribunale di Modena
n.1854 del 4 dicembre 2007

direttore responsabile Fabio Bonacina
responsabile editoriale Valeria Vaccari
redazione e ufficio stampa Claudia Zanetti

Il programma per la gestione di Vaccari news è stato appositamente creato e reso funzionante da internet images & fabioferrero.it.

Tutto il contenuto di questo sito, incluse le pagine html e le immagini, è protetto da copyright.
In caso di pubblicazione e/o riferimenti si prega di citare sempre la fonte e di avvisare la redazione: info@vaccari.it

Vaccari srl non si ritiene responsabile di eventuali errori di collegamento nei link proposti, che vengono verificati solo all'atto dell'inserimento.
Sarà gradita la comunicazione di eventuali cambiamenti per poter aggiornare i dati.


Vaccari srl - Via M. Buonarroti, 46 - 41058 Vignola (MO) - Italy
Tel (+39) 059.77.12.51 - (+39) 059.76.41.06 - Fax (+39) 059.760157
Cap.Soc. euro 100.000 i.v. - Registro delle Imprese di Modena n. 01917080366 - P.IVA IT-1917080366