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17 Giu 2019
Giu 17 2019
13:51

Emissioni Italia

Gli alleati sbarcano di nuovo

Dopo il 750 lire del 31 marzo 1995, l’operazione “Shingle” verrà ricordata ancora il prossimo 22 giugno, questa volta con un “Bzona2”


Il francobollo del 1995

Il 31 marzo 1995 venne commemorato con un francobollo da 750 lire lo sbarco alleato ad Anzio e Nettuno (Roma) nel mezzo secolo. Scoccato il settantacinquesimo anniversario, il prossimo 22 giugno i fatti verranno citati ancora, ma solo quelli relativi alla prima cittadina.

Sarà un “Bzona2”, non un “Bzona3” come era stato indicato all’inizio. In linguaggio più semplice, servirà per gli invii ordinari entro i venti grammi spediti in Africa, America ed Asia, Mediterraneo escluso (il “Bzona3” riguarda l’Oceania). Listino attuale alla mano, costerà 2,40 euro.

La vignetta riprende una mappa geografica prestata dal Museo dello sbarco di Anzio in cui sono evidenziati i luoghi dell’operazione “Shingle”, avvenuta alle prime ore del 22 gennaio 1944. Quanto agli aspetti tecnici, il dentello sarà autoadesivo, stampato in appena trecentomila unità organizzate in fogli da ventotto.



15 Giu 2019
Giu 15 2019
18:43

Emissioni Italia

“Il borgo delle sorgenti e del buon vivere”

Così il sindaco di Cassano Irpino (Avellino), Salvatore Vecchia, descrive il paese, oggi celebrato da un francobollo in vendita a 1,10 euro


Emesso oggi

Alla fine, il ministro dell’Interno Matteo Salvini è andato a Recco (Genova) e non a Cassano Irpino (Avellino), come invece le testate locali avevano annunciato qualche giorno fa. Ed il francobollo è stato emesso ugualmente oggi, senza ospiti governativi.

Appartenente alla serie tematica “Il patrimonio naturale e paesaggistico” è un “B”, quindi utilizzabile per gli invii ordinari domestici di primo porto e in vendita a 1,10 euro. Autoadesivo, conta su due milioni e cinquecentomila esemplari in fogli da quarantacinque. Vi ha lavorato Isabella Castellana che ha raffigurato, sullo sfondo con il panorama, una delle quattro fonti, la Pollentina (le altre si chiamano Acqua del prete, Bagno della regina, Peschiera). L’annullo del primo giorno si trova all’ufficio postale del paese, sito in via Croce 1.

È “il borgo delle sorgenti e del buon vivere”, annota nel bollettino illustrativo il sindaco, Salvatore Vecchia. “Di chiara origine romana, conserva la caratteristica impronta medievale con le stradine strette che si rincorrono fino a comporre una spirale”. Alla sommità della collina si erge il castello, circondato dall’antica cinta muraria. Ai piedi dell’abitato, custodita da una cupola argentata, “è possibile scoprire il fascino inatteso di una delle più belle sorgenti d’Italia”, quella appunto citata nella carta valore; insieme alle altre, rappresenta il chilometro zero dell’acquedotto pugliese. Partono da qui circa quattromila litri d’acqua al secondo che, scorrendo per caduta libera e senza alcuna spinta, raggiungono Santa Maria di Leuca (Lecce).



12 Giu 2019
Giu 12 2019
16:24

Emissioni Italia

Cosimo I, padre della Toscana moderna

Così lo descrive il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani. Oggi, a cinquecento anni precisi dalla nascita, il nuovo francobollo


Da sinistra, stamattina: Fabio Gregori, Angelo di Stasi, Eugenio Giani, Domenico Tudini

Il padre della Toscana moderna? È certamente Cosimo I de’ Medici. Nato il 12 giugno di cinquecento anni fa nella movimentata Firenze governata dalla famiglia ma animata ancora da spirito repubblicano che invocava le libertà comunali, perseguì per tutta la vita l’obiettivo di trasformare il Ducato in un vero e proprio Stato. Raggiunse il sogno con abilità, allargando i confini cittadini al territorio di Siena e alla Maremma, investendo nella realizzazione di opere civili, fortificazioni militari, bonifiche, creando solide relazioni internazionali con la Spagna. Si costruì così una realtà che a poco a poco assorbì altre aree. Fu “il primo attore di un processo di costituzione della Toscana che arriva nel 1861 all’Unità d’Italia, con territorio e identità che la rende unica regione italiana, fra le venti oggi presenti, che ha una storia unitaria continua da 450 anni”. Così si è espresso il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Eugenio Giani, nel bollettino illustrativo riguardante il personaggio, vissuto appunto tra il 1519 ed il 1574 e già rappresentato in un dentello del 2 luglio 1980.

Alla cerimonia di questa mattina hanno presenziato, inoltre, il presidente dell’Istituto poligrafico e zecca dello stato Domenico Tudini, il responsabile per la filatelia di Poste italiane Fabio Gregori e il presidente della Commissione per lo studio e l’elaborazione delle cartevalori postali Angelo di Stasi. Inizialmente era stato indicato come partecipe per il dicastero allo Sviluppo economico il viceministro Dario Galli, che avrebbe una delega alla mera filatelia. Su tale incarico, le indicazioni allo stesso Mise sono discordanti e comunque non risulta mai pubblicato, in “Gazzetta ufficiale”, un atto specifico. Resta il fatto che sottoscrive le lettere di conferma delle emissioni ai proponenti. Come appunto questa.

Riguarda un taglio autoadesivo stampato in due milioni e cinquecentomila esemplari con fogli da quarantacinque; costo: 1,10 euro, essendo un “B”, valido per gli invii di primo porto ordinari e nazionali. La vignetta propone un ritratto del personaggio, replica di un’opera del Bronzino realizzata presso la bottega di Alessandro Allori nella seconda metà del XVI secolo; ora è collocata a palazzo del Pegaso. Si aggiunge, sullo sfondo, una raffigurazione della “Tartaruga con vela” presente a palazzo Vecchio, che Cosimo I associò al motto “Festina lente” (“Affrettati lentamente”) facendone il suo emblema.

L’annullo primo giorno di emissione è disponibile presso l’ufficio postale Firenze 7, in via Verdi snc: è sempre quello di via Pietrapiana 53, soltanto che è stato ristrutturato ed ora l’ingresso figura nella strada perpendicolare.

Aperte contemporaneamente due mostre: sempre a palazzo del Pegaso vi è “Cosimo de’ Medici. Dallo scontro all’incontro. Biccherne, statuti e abiti del Rinascimento”; all’Expo Comuni Toscana figura invece “Cosimo I de’ Medici. Percorso filatelico tra storia e arte”, di Fabrizio Fabrini.



11 Giu 2019
Giu 11 2019
19:07

Emissioni Italia

Due integrazioni e le date

Si aggiungono, sempre al programma 2019, Ania e Ruggiero Leoncavallo. La strana scelta di accorpare in un solo esemplare, fra l’altro, le località turistiche e i cantautori


Il ritorno

Altri due titoli si sono aggiunti oggi al programma italiano 2019. Riguardano l’Associazione nazionale fra le imprese assicuratici (ha settantacinque anni) e il compositore Ruggiero Leoncavallo (nel centenario dalla morte, già citato nel 25 lire del 10 luglio 1958)

Inoltre, sono stati resi noti i nominali (cambiando alcuni di quelli già annunciati) e quasi tutte le date finora sconosciute (il “da definire” rimane per sette voci).

La cosa preoccupante è che -forse con l’obiettivo di non aumentare troppo il numero delle cartevalori (o sarà una semplice dimenticanza?)- alcune emissioni sarebbero composte da un solo taglio. Passi per PostEurop (gli uccelli individuati -si sapeva- sono cardellino e aquila di Bonelli), Natale e persino per la Federazione ginnastica d’Italia con la Federazione italiana giuoco handball. Ma sembra difficile inserire nella stessa vignetta le località turistiche (ovvero Saluzzo, Orbetello, Troia e Portoferraio) o i cantautori (Lucio Battisti, Lucio Dalla, Pino Daniele, Fabrizio De André, Giorgio Gaber). Si vedrà…

Stando ai dati attuali, il 2019 comporta sessantacinque serie con ottantasei francobolli. Al solito, la lista aggiornata è scaricabile gratuitamente dalla “home page” di “Vaccari news”.



11 Giu 2019
Giu 11 2019
14:40

Emissioni Italia

A Cassano Irpino ci sarà Matteo Salvini

È quanto annunciano i giornali riferendosi all’emissione del 15 giugno per le sorgenti locali. Non a caso, il sindaco, al terzo mandato, è espressione del Carroccio


Il sindaco Salvatore Vecchia

Stando agli annunci dati dalla stampa locale, alla presentazione per il francobollo dedicato alle sorgenti di Cassano Irpino (Avellino), in programma il 15 giugno, parteciperà il ministro dell’Interno, Matteo Salvini. Verrà -precisa “Nuova Irpinia”- “anche per celebrare il risultato elettorale incassato dal primo sindaco irpino (Salvatore Vecchia, ndr) espressione del Carroccio, che con l’elezione al terzo mandato punta a radicare il partito sovranista”. Il centro -aggiunge “La repubblica”- è “balzato alle cronache nazionali per quel 60% di voti ottenuti dalla Lega alle europee, stabilendo il record nazionale”.

Intanto, ai filatelisti non resta che mettere nel classificatore l’ennesimo francobollo, questo nell’ambito della serie “Il patrimonio naturale e paesaggistico”. Un ulteriore “B” autoadesivo, impiegabile per gli invii ordinari nazionali di peso contenuto nei venti grammi, prestazione che attualmente richiede 1,10 euro. I fogli sono da quarantacinque, per una tiratura totale pari a due milioni e mezzo di esemplari. La vignetta è dovuta ad Isabella Castellana: raffigura, sullo sfondo di un panorama del paese, la sorgente Pollentina.



10 Giu 2019
Giu 10 2019
17:49

Emissioni Italia

E in mezzo al cortile c’è Napoleone

Oggi anche l’emissione per la Pinacoteca di Brera. Il francobollo, in realtà, non punta alle opere conservate ma a due storici direttori: Ettore Modigliani e Fernanda Wittgens


Con l’annullo: il responsabile di filatelia Fabio Gregori e il direttore della Pinacoteca James Bradburne

Non capita tutti i giorni di assistere al debutto di un francobollo con l’artefice. È accaduto questa mattina a Milano con il dentello per la Pinacoteca di Brera, emesso nell’inutile (nel senso che il dettaglio si poteva omettere) duecentodecimo anniversario dalla fondazione, previsto per il 15 agosto. “È un luogo importante, presentato dai miei genitori quando ero piccola”, ha detto Rita Fantini, dell’Istituto poligrafico e zecca dello stato. Il calcografico “ha caratteristiche particolari, siamo rimasti in pochi a farlo”.

È una persona -ha detto il responsabile per la filatelia di Poste italiane, Fabio Gregori- “per la quale nutro ammirazione perché ogni francobollo è un’opera d’arte”, poi utilizzata dallo Stato per narrare qualcosa; è un filo conduttore eccezionale tra passato e presente. “Non è solo una narrazione di ciò che è stato”. Interessanti pure due dati che ha aggiunto: ogni anno sono venduti oltre cento milioni di esemplari e il 2019 arriverà “a circa ottanta emissioni” (ora nella lista di “Vaccari news” risultano sessantaquattro titoli per ipotizzate novantaquattro cartevalori).

Per il territorio ha presenziato il direttore della filiale Milano 1, Giuseppe Barreca, che ha portato il messaggio sottoscritto dal titolare della macro area, Giovanni Accusani. “Questo è il luogo delle emozioni, delle sensazioni. Un grandissimo passo in avanti con questo francobollo, grazie al direttore, James Bradburne”. Detti tesori devono essere valorizzati, citando poi i folder, come quello dedicato al Bramante, illustrato il 21 settembre scorso. Anche perché “Brera accoglie alcuni dei massimi esempi di opere d’arte, note a livello mondiale”.

Infine, ecco il “padrone di casa”, che si è definito “molto commosso. L’emissione sta completando un lavoro di quasi quattro anni; abbiamo ripristinato le trentotto sale ed abbiamo avviato il recupero della memoria di Brera. Oggi presentiamo un francobollo per due direttori molto importanti”. Ricordando che “il museo è il luogo dove troviamo tutti i valori della nostra civiltà”.

L’esemplare, appartenente alla serie “Le eccellenze del sapere”, è relativo alla tariffa “B”; in altre parole, serve per gli invii ordinari nazionali fino a venti grammi e costa 1,10 euro. Risulta autoadesivo, organizzato in seicentomila unità suddivise in fogli da ventotto. In luogo delle opere conservate, per la vignetta si è scelto di privilegiare appunto due responsabili: Ettore Modigliani e Fernanda Wittgens, rappresentati nel cortile con in mezzo la statua di Napoleone. Il primo fu al vertice dal 1908 al 1935, poi epurato a causa delle leggi razziali (era ebreo). Durante il 1928 conobbe la seconda, nell’incarico dal 1940 al 1957: “qualcuno al suo stesso livello”, annota ancora James Bradburne ma nel bollettino illustrativo; lei finì anche in prigione poiché aiutò i perseguitati ad espatriare. “Per comprendere fino in fondo la loro vicenda umana e professionale, il capitolo più significativo è probabilmente rappresentato dal classico di storia dell’arte «Il mentore», scritto da Modigliani in esilio e pubblicato sotto il nome della Wittgens”.

L’annullo per le fdc è disponibile presso l’ufficio postale Milano 24 (si trova in corso Venezia 42) e stamattina presso la stessa Pinacoteca.



10 Giu 2019
Giu 10 2019
15:12

Emissioni Italia

Sette punti colorati

Come sette sono gli strati del derma. Gioca su tale concetto il francobollo emesso oggi per il “24° Congresso mondiale di dermatologia”


L’ufficio postale Milano Palazzo della Regione

Perché la scelta di un francobollo dedicato al “24° Congresso mondiale di dermatologia”? Semplice: perché è un evento che ogni volta cambia sede e questa volta è toccato all’Italia, per la precisione a Milano. Come lo fu a Roma nel 1911, a Padova e Venezia nel 1972. Aperto oggi con la carta valore, l’incontro si svilupperà sino al 15 giugno presso il Mico.

Bollettino illustrativo alla mano, è “l’appuntamento internazionale più rinomato e longevo” del settore, annotano per gli organizzatori Piergiacomo Calzavara-Pinton (presiede la Società italiana di dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle malattie sessualmente trasmesse), Giovanni Pellacani e Ketty Peris (sono il presidente ed il segretario generale della manifestazione). È dal 1889 che “risponde alla necessità di condividere le più recenti scoperte scientifiche e le buone pratiche, di approfondire tematiche e divulgare i progressi raggiunti insieme al loro impatto nella pratica clinica”. “È una importante opportunità di studio e ricerca, destinato alla divulgazione e al confronto quali momenti imprescindibili per l’accrescimento e la tutela del patrimonio pubblico sanitario nazionale e transnazionale”. Circa seicento i relatori, che si confronteranno su quarantacinque temi “caldi” in quarantaquattro laboratori, settantanove simposi, venti corsi e otto controversie.

Quanto al dentello, si tratta di un “B”; costa quindi 1,10 euro e può essere impiegato per gli invii ordinari nazionali di primo porto. Inserito (chissà perché?) nella serie ordinaria “Il senso civico”, è autoadesivo, stampato in seicentomila esemplari con fogli da ventotto.

Il bozzetto è di Silvia Isola, che ha cercato di risolvere con un po’ di leggerezza l’argomento, certo non semplice da raffigurare: propone un volto femminile affiancato dal logo; i punti colorati riprendono lo stesso emblema, così da evocare i sette strati del derma.

L’annullo primo giorno è disponibile presso l’ufficio postale Palazzo della Regione (si trova in via Algarotti 1) e presso il Centro congressi che sta ospitando il convegno (piazzale Carlo Magno 1).



07 Giu 2019
Giu 07 2019
10:17

Emissioni Italia

Stazioni ferroviarie nei francobolli

Le richiede un appassionato, sia di filatelia, sia di treni. La sua proposta è una serie tesa a valorizzare il settore, anche dal punto di vista architettonico e turistico


Emesso il 4 maggio 1987

“Da appassionato filatelico e da appassionato di cultura ferroviaria noto con disappunto che in tema di emissioni di francobolli non viene mai presa in considerazione la materia, appunto, ferroviaria”. È quanto ha segnalato al ministero allo Sviluppo economico Ugo Barbi.

Il suo obiettivo sarebbe ovviare alla mancanza, citando come esempio recente quanto realizzato dalla Svizzera. Il suggerimento è prevedere una serie, con uscita in uno o più anni. “Credo che le nostre stazioni nulla abbiano da invidiare a quelle di altri Paesi” che, invece, le hanno riprodotte su loro cartevalori; potrebbe rientrare in percorsi dedicati all’architettura o fors’anche al turismo.

“Chiedo venia se mi permetto di aggiungere che molte emissioni italiane (in particolare in questo anno 2019) sembrano francamente inutili a discapito di argomenti come quello ferroviario da me citato”. Tali produzioni “sarebbero gradite e raggiungerebbero lo scopo di far conoscere, attraverso l’affrancatura postale, edifici di grande interesse”.



04 Giu 2019
Giu 04 2019
15:16

Emissioni Italia

Il ritorno di Cosimo I de’ Medici

Il duca sarà ricordato con un francobollo il prossimo 12 giugno, pensando al quinto centenario trascorso dalla sua nascita. La citazione precedente risale al 2 luglio 1980

Cosimo I de’ Medici concede il bis. Già citato in uno dei due 170 lire datanti 2 luglio 1980, allora emessi per la mostra “Firenze e la Toscana dei Medici nell’Europa del Cinquecento”, tornerà il prossimo 12 giugno, così da ricordarlo nel quinto centenario dalla nascita.

La vignetta, elaborata direttamente all’Istituto poligrafico e zecca dello stato, riproduce, in primo piano, un ritratto del duca; è la replica di un’opera di Agnolo Bronzino, realizzata dalla bottega di Alessandro Allori durante la seconda metà del XVI secolo. Di proprietà del fiorentino Museo casa Siviero, è esposta temporaneamente presso palazzo del Pegaso, sede del Consiglio regionale della Toscana (dov’è nata la richiesta dell’omaggio dentellato). Sullo sfondo si aggiunge una raffigurazione pittorica della “Tartaruga con vela”, che il personaggio associò al motto “Festina lente” (“Affrettati lentamente”), facendone il suo emblema; si trova a palazzo Vecchio, per la precisione all’interno della sala degli Elementi.

Dal punto di vista tecnico, risulterà un altro “B”, destinato agli invii di primo porto verso l’Italia; sarà in vendita a 1,10 euro, allestito in fogli da quarantacinque. La tiratura conta su due milioni e cinquecentomila esemplari autoadesivi.



03 Giu 2019
Giu 03 2019
16:26

Emissioni Italia

Non le opere, ma i direttori

Curiosa scelta per il francobollo dedicato alla Pinacoteca di Brera. Permette però di conoscere due figure interessanti, Ettore Modigliani e Fernanda Wittgens


L’attuale direttore, James Bradburne

Non solo il francobollo per il “24° Congresso mondiale di dermatologia”. Il 10 giugno debutterà anche un’altra carta valore. Inserita nel percorso “Le eccellenze del sapere”, è dedicata alla Pinacoteca di Brera, nel -sic!- duecentodecimo anniversario dalla fondazione.

Ancora una volta, si tratta di un “B”, dal costo attuale di 1,10 euro ed utile principalmente per gli invii ordinari di primo porto destinati in Italia.

Offre, di Rita Fantini, una prospettiva del cortile interno su cui si stagliano non alcune delle opere conservate come ci si potrebbe attendere, ma le peraltro interessanti figure di due direttori: Ettore Modigliani, in carica dal 1908 al 1935, e Fernanda Wittgens, la prima donna con questo compito, al vertice dal 1940 al 1957. Il tributo, autoadesivo, conta su seicentomila esemplari in fogli da ventotto.



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