Vaccari News

www.vaccarinews.it


Filatelia
Editoria






Tutta la filatelia in una App

Vaccari Shop

Cerca in Vaccari News

Compilare uno o più campi per effettuare la ricerca e premere su "cerca"

Risultati della ricerca

argomentoEmissioni Italia Annotutti
Parole Mesetutti
trovati 1945 oggetti
>
20 Set 2019
Set 20 2019
10:22

Emissioni Italia

Artisti/1 Arrivano i cantautori

Il 2 ottobre gli omaggi a Lucio Dalla, Pino Daniele e Giorgio Gaber. I francobolli ne presentano i ritratti, “incorniciati” da parte di un disco in vinile

Delimitati dal particolare di un disco in vinile, è lo stesso accorgimento che contraddistingue i precedenti francobolli dedicati alla serie “Le eccellenze italiane dello spettacolo”, raffigurano rispettivamente i ritratti di Lucio Dalla (il bozzetto è stato elaborato da Tiziana Trinca), Pino Daniele (Gaetano Ieluzzo) e Giorgio Gaber (genericamente dal centro filatelico attivo all’interno dell’Istituto poligrafico e zecca dello stato).

È quanto anticipa il ministero allo Sviluppo economico circa l’emissione attesa per il 2 ottobre. Le cartevalori si presenteranno tutte come dei “B”: dal costo di 1,10 euro, potranno essere impiegate per spedire cartoline o lettere ordinarie contenute nei venti grammi, purché dirette all’interno del Paese. Dal punto di vista tecnico sono state stampate, su supporto autoadesivo, in ottocentomila unità per soggetto, con fogli da quarantacinque (continua).



19 Set 2019
Set 19 2019
19:23

Emissioni Italia

Ritratto per Enrico De Nicola

Il capo provvisorio dello Stato e primo presidente della Repubblica verrà ricordato con un francobollo l’1 ottobre, nel sessantesimo anniversario dalla morte


Affollato

Citato -ma non sono gli unici esempi- nell’affollato 150 lire dell’1 giugno 1976 e nel foglietto da 95 centesimi del 27 dicembre 2017, torna il richiamo al capo provvisorio dello Stato, e poi primo presidente della Repubblica, Enrico De Nicola.

Adesso lo si vuole ricordare nel sessantesimo (sic!) anniversario dalla morte: visse infatti tra il 9 novembre 1877 e l’1 ottobre 1959. Il tributo arriverà dunque l’1 ottobre 2019.

È un ulteriore “B”, utile per gli invii di primo porto ordinari e nazionali, attualmente dal costo di 1,10 euro. Autoadesivo, sarà disponibile in seicentomila esemplari allestiti in fogli da quarantacinque.

Impiega una foto proveniente dall’Archivio Bruni ed associata alla bandiera italiana.



19 Set 2019
Set 19 2019
17:20

Emissioni Italia

Protagonista, l’acqua

È “oggetto di notevoli interessi, privati e pubblici, in particolare intreccio fra loro e tali da determinare situazioni conflittuali”. Lo ricorda il presidente del Tribunale superiore delle acque pubbliche, Stefano Schirò

Protagonista, l’acqua, “da sempre, oggetto di notevoli interessi, privati e pubblici, in particolare intreccio fra loro e tali da determinare situazioni conflittuali di non agevole composizione”. Lo annota nel bollettino illustrativo il presidente del Tribunale superiore delle acque pubbliche, Stefano Schirò, spiegando il contesto dal quale è emerso il francobollo odierno.

Nel 1865 la materia fu fatta rientrare nella competenza del giudice ordinario per quanto atteneva alla protezione dei diritti soggettivi e in capo al Consiglio di stato per la tutela degli interessi legittimi. Il progredire dell’industria e la necessità di sfruttare al meglio le risorse idriche avevano portato alla creazione di una complessa normativa, che richiedeva una giurisdizione specifica, in grado di trattare e risolvere articolate questioni anche sul piano tecnico. Da qui la creazione di un riferimento che cumulasse in sé la giurisdizione civile e amministrativa; nel 2019 cade il centenario del Tribunale superiore delle acque pubbliche, cui si aggiungono i collegati Tribunali regionali. “Per quanto poco conosciuto nelle sue funzioni e nella sua giurisprudenza”, presidia “un ambito di particolare rilievo, quello dell’acqua, al tempo stesso risorsa ambientale, investimento infrastrutturale, bene comune e diritto umano fondamentale; una risorsa imprescindibile per la vita umana, sempre più cruciale per l’economia e la politica internazionale”.

Raccolta in fogli da quarantacinque esemplari, la carta valore è autoadesiva e stampata in ottocentomila unità. Costa 1,10 euro (lo sottintende la “B”) e serve a spedire lettere ordinarie di primo porto, o cartoline, all’interno del Paese. La vignetta, di Fabio Abbati, raffigura le arcate dell’acquedotto Claudio, uno dei più importanti dell’Antica Roma, costruito tra il 38 ed il 52 dopo Cristo; si aggiunge il logo dell’istituzione commemorata. L’annullo del primo giorno è in uso presso lo spazio filatelia di piazza San Silvestro 20 a Roma.



15 Set 2019
Set 15 2019
20:39

Emissioni Italia

Di gara in gara

Cento anni fa la nascita di Fausto Coppi; oggi anche il francobollo che lo ricorda. È un “B” firmato da Tiziana Trinca


Il francobollo

Nasce a Castellania (oggi Castellania Coppi), un piccolo paese sulle colline tortonesi in provincia di Alessandria, il 15 settembre 1919. Da qui il francobollo odierno per il centenario, associato all’annullo commemorativo disponibile nell’ufficio postale della vicina Carezzano, in via Cinque Martiri 10 (una seconda obliterazione è stata impiegata al Museo casa Coppi, ad iniziativa del Consorzio turistico terre di Fausto Coppi).

È appunto Fausto Coppi. Disputa la sua corsa d’esordio a Novi Ligure, nella categoria degli allievi, lungo il 1933, ricorda nel bollettino illustrativo il presidente dell’Associazione “Fausto e Serse Coppi”, Claudio Pesci. Ottiene la prima vittoria nel 1937; è un crescendo. Sotto la guida di Biagio Cavanna, già allenatore di Costante Girardengo, si confronta con i professionisti al “Giro di Toscana”, arrivando terzo. Predomina Gino Bartali, capitano della Legnano; tale squadra lo ingaggia, come gregario, nel 1940. Nello stesso anno, a sorpresa, conquista la maglia rosa al “Giro d’Italia”. Seguono numerose affermazioni, sia su strada che su pista. Nel 1942 a Milano registra il record mondiale dell’ora; quattro anni dopo passa alla Bianchi, maglia che indossa fino al 1955 trionfando in molte delle competizioni alle quali partecipa. È il 1949 quando contemporaneamente riesce ad espugnare -nessuno c’era mai riuscito- il “Giro d’Italia” e il “Tour de France”, esito ripetuto nel 1952. Il 1953 a Lugano lo laurea campione del mondo professionisti, l’unico titolo che manca al suo albo d’oro. Nel 1959 si ammala di malaria, contratta durante una battuta di caccia grossa in Africa; la diagnosi è tardiva: si spegne all’ospedale di Tortona il 2 gennaio 1960.

Per ciò che concerne gli aspetti tecnici, il dentello è in vendita a 1,10 euro poiché siglato “B”, simbolo del porto base (ovvero compreso nei venti grammi) ordinario nazionale. Autoadesivo, conta su una tiratura di ottocentomila esemplari in fogli da quarantacinque. Appartiene alla serie “Lo sport” ed ha coinvolto nell’approntamento Tiziana Trinca: propone il festeggiato durante una gara; si aggiungono la sagoma di un concorrente e la ruota da bicicletta.



11 Set 2019
Set 11 2019
17:14

Emissioni Italia

Cerimonia ad alto livello

Così non si può dire del francobollo, anch’esso dedicato al secolo e mezzo raggiunto dall’Associazione italiana editori. Avrebbe meritato di meglio…


Il francobollo

Anche il capo dello Stato, Sergio Mattarella, ed il ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, oggi hanno presenziato alla cerimonia, svoltasi nella capitale presso l’auditorium “Parco della musica”, dedicata al secolo e mezzo raggiunto dall’Associazione italiana editori. Peccato per il francobollo, davvero triste. Offre il logo del giro di boa, il simbolo della struttura celebrata e le due bandierine, nazionale ed europea.

Troppo poco per una realtà capace di riunire -annota nel bollettino illustrativo il presidente, Ricardo Franco Levi- “gli editori italiani e stranieri attivi in Italia che pubblicano libri, riviste scientifiche, prodotti e contenuti dell’editoria digitale”. Fondata il 17 ottobre 1869 come sodalizio del settore librario, dopo un lungo percorso, nel 1946, si è costituita sotto al nome attuale. Tra i settori in cui è impegnata, “la proiezione verso l’estero, la formazione professionale e l’organizzazione di grandi eventi”. Ora “guarda al futuro con la consapevolezza di rappresentare un settore che, grazie alla ricchezza e alla qualità delle proposte… ha dato e continuerà a dare un contributo essenziale nel garantire lo sviluppo dell’intero Paese”.

Per ciò che concerne i dati tecnici del dentello, è stampato in ottocentomila unità autoadesive, allestite in fogli da quarantacinque. È un “B”: al costo attuale di 1,10 euro, consente di spedire una cartolina o una lettera ordinaria di primo porto nello Stivale. L’annullo del primo giorno è appoggiato al Roma Vr, situato in piazza San Silvestro 19.



09 Set 2019
Set 09 2019
18:38

Emissioni Italia

Logo d’autore

Firmato da Mimmo Paladino, caratterizza il riconoscimento (e dal 28 settembre il francobollo) di Recevin, andato al Sannio Falanghina

C’è la mano del pittore, scultore ed incisore Mimmo Paladino nel francobollo che il 28 settembre l’Italia dedicherà al Sannio Falanghina, “Città europea del vino 2019”. Nel senso che il bozzetto propone il logo ufficiale realizzato dall’artista. Un po’ com’è avvenuto l’anno scorso per l’opera “Lampedusa porta d’Europa”.

Le realtà di Castelvenere, Guardia Sanframondi, Sant’Agata dei Goti, Solopaca e Torrecuso (tutte in provincia di Benevento) hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento assegnato da Recevin, la rete comunitaria di settore, spiegano dall’Associazione nazionale città del vino. “Il concorso è unico nel suo genere e si pone l’obiettivo di mettere in risalto l’influenza della cultura enologica ed enoturistica nella società, nel paesaggio, nell’economia, nella gastronomia e nel patrimonio e il suo valore per l’Unione Europea”.

Scontati gli aspetti tecnici del dentello: ancora una volta sarà un “B”, quindi da 1,10 euro, utile per gli invii ordinari domestici di primo porto. Si presenta su carta autoadesiva, organizzato in fogli da quarantacinque esemplari; la tiratura arriva a quota ottocentomila.



08 Set 2019
Set 08 2019
12:35

Emissioni Italia

Uomo di spettacolo

È così che il figlio di Gianni Brera, Franco, ricorda il padre nel centenario dalla nascita, avvenuta l’8 settembre 1919. Oggi il francobollo

“Quando arrivava tutti si preparavano a sentirne delle belle e a sorridere. Era un grande uomo di spettacolo. Era laureato e colto, ha letto un libro per notte per decine d’anni, ricordava la data del matrimonio di Teodolinda ma voleva occuparsi di sport per conto di chi incontrava al bar. E ha insegnato che non c’è solo chi vuole educare il popolo per sfruttarlo e chi lo vuole sfruttare per educarlo”. “Aveva una concezione sacrale del suo lavoro, dell’amicizia, del cibo e del vino. E come contraltare, un grande pudore verso la religiosità”.

È parte del ricordo, tramandato attraverso il bollettino illustrativo, dedicato a Gianni Brera e firmato dal figlio Franco. Perché il dentello in onore del giornalista e scrittore morto il 19 dicembre 1992 è stato emesso formalmente oggi, nel centenario preciso dalla nascita. Luogo della cerimonia, il paese natale, San Zenone al Po (Pavia), dove è stato appoggiato l’annullo del primo giorno. L’ufficio postale, aperto da domani, si trova in via Marconi 9, lo stesso immobile del municipio dove stamattina si è tenuta la cerimonia di presentazione.

Inserito nella serie “Lo sport”, il francobollo risulta stampato in ottocentomila esemplari autoadesivi, suddivisi in fogli da quarantacinque. Il nominale è sostituito dalla lettera “B”, a indicare il porto base di una cartolina o di una missiva ordinaria dirette in Italia, servizio che ora costa 1,10 euro.

Il bozzetto, di Fabio Abbati, propone il personaggio davanti alla macchina per scrivere; si aggiungono i riferimenti a tre discipline che ha preferito: l’atletica leggera, il ciclismo, il calcio.



05 Set 2019
Set 05 2019
17:38

Emissioni Italia

Torna l’acquedotto Claudio

La struttura dell’Antica Roma scelta come soggetto per celebrare il secolo trascorso dall’istituzione del Tribunale superiore delle acque pubbliche


Così nel 1930

Buono un po’ per tutte le occasioni. È l’acquedotto Claudio, realizzato tra il 38 ed il 52 dopo Cristo, le cui rovine caratterizzano ancora oggi la campagna romana. Nei francobolli compare ad esempio nelle tre serie che intendevano raccogliere fondi da destinare alla Milizia volontaria per la sicurezza nazionale. Furono emesse il 26 ottobre 1926, l’1 marzo 1928 e l’1 luglio 1930: la struttura -rappresentata con la stessa immagine- figura rispettivamente nei tagli da 60+30 centesimi, 50+20 e 50+10. Ma è citata anche nello 0,60 euro che l’1 ottobre 2007 ha reso omaggio al latinista Concetto Marchesi.

Tornerà il prossimo 19 settembre per rammentare i cent’anni raggiunti dal Tribunale superiore delle acque pubbliche, questa volta insieme al logo dell’organo giurisdizionale; alla vignetta ha lavorato Fabio Abbati. Sarà l’ennesimo “B” che, in cambio di 1,10 euro, consentirà di spedire una lettera ordinaria di porto base all’interno dei confini nazionali. Anche in questo frangente, non variano i dati tecnici ultimamente visti spesso: la tiratura conta su ottocentomila esemplari autoadesivi organizzati in confezioni da quarantacinque.



04 Set 2019
Set 04 2019
10:25

Emissioni Italia

Il ritorno di Fausto Coppi

Nel 1999 il francobollo per l’ottantesimo anniversario trascorso dalla nascita; il prossimo 15 settembre un secondo esemplare nel secolo


Così nel 1999

Indimenticato, tanto da motivare il bis. Ricordato nell’800 lire o 0,41 euro del 12 giugno 1999 per l’ottantesimo anniversario dalla nascita, il campione vissuto tra il 15 settembre 1919 ed il 2 gennaio 1960 verrà citato una seconda volta, nel centenario dello stesso evento. È Fausto Coppi.

Il francobollo arriverà proprio il 15 settembre, inserito nel percorso “Lo sport”. Autoadesivo, sarà duplicato ottocentomila volte e i fogli conterranno quarantacinque esemplari. Risulterà un “B”: contro 1,10 euro potrà affrancare una cartolina o una lettera ordinaria pesante entro i venti grammi da spedire in Italia.

Quanto alla vignetta, porta il nome di Tiziana Trinca. Sullo sfondo di una ruota da bicicletta raffigura, a destra, il personaggio durante una gara; a sinistra, si aggiunge la sagoma di un altro ciclista che idealmente interagisce con il commemorato.



03 Set 2019
Set 03 2019
17:11

Emissioni Italia

Un altro logo. Per l’Aie

È attiva da un secolo e mezzo e si chiama Associazione italiana editori. Verrà ricordata da un francobollo in uscita l’11 settembre


Da 150 anni

Un francobollo che già dalla descrizione appare un’altra opportunità persa al fine di andare oltre lo scontato. È quello che arriverà l’11 settembre, così da celebrare il secolo e mezzo dall’Associazione italiana editori. Il bozzetto, fornito direttamente dall’organismo festeggiato, propone il numero “150”, il logo e le bandiere nazionale e continentale sovrapposte, “rappresentative -precisano dal ministero allo Sviluppo economico- del ruolo determinante dell’editoria nella storia d’Italia e dell’Europa”.

Anche in questo frangente sarà un “B”: al costo di 1,10 euro, consentirà di spedire una lettera ordinaria domestica compresa nei venti grammi di peso. Autoadesivo, il dentello conta su ottocentomila esemplari suddivisi in fogli da quarantacinque.



Per continuare a leggere "Vaccari news" cliccare sul pulsante "archivio notizie".



VaccariNews


Copyright © 2003 Vaccari srl
tutti i diritti riservati
realizzato a partire dal mese di marzo 2003

registrazione Tribunale di Modena
n.1854 del 4 dicembre 2007

direttore responsabile Fabio Bonacina
responsabile editoriale Valeria Vaccari
redazione e ufficio stampa Claudia Zanetti

Il programma per la gestione di Vaccari news è stato appositamente creato e reso funzionante da internet images & fabioferrero.it.

Tutto il contenuto di questo sito, incluse le pagine html e le immagini, è protetto da copyright.
In caso di pubblicazione e/o riferimenti si prega di citare sempre la fonte e di avvisare la redazione: info@vaccari.it

Vaccari srl non si ritiene responsabile di eventuali errori di collegamento nei link proposti, che vengono verificati solo all'atto dell'inserimento.
Sarà gradita la comunicazione di eventuali cambiamenti per poter aggiornare i dati.


Vaccari srl - Via M. Buonarroti, 46 - 41058 Vignola (MO) - Italy
Tel (+39) 059.77.12.51 - (+39) 059.76.41.06 - Fax (+39) 059.760157
Cap.Soc. euro 100.000 i.v. - Registro delle Imprese di Modena n. 01917080366 - P.IVA IT-1917080366