Vaccari News

www.vaccarinews.it


Filatelia
Editoria






Tutta la filatelia in una App

Vaccari Shop

Cerca in Vaccari News

Compilare uno o più campi per effettuare la ricerca e premere su "cerca"

22 Apr 2017 - ore 10:45
Apr 22 2017
10:45

Notizie dall'Italia

Documenti pubblici/2 In attesa dei chiarimenti ministeriali

“Coloro che trattano semplici buste o pieghi senza testo -dice l’avvocato- non hanno nulla da temere dalla sentenza di Torino e possono continuare come per il passato”. Con il resto, “sarebbe auspicabile una maggiore collaborazione”

Fin qui, nella news precedente, il caso di Torino. Come vede la richiesta al ministero a Beni, attività culturali e turismo di arrivare ad un testo chiarificatore e definitivo? “In merito alla possibilità di presumere l’appartenenza alle pubbliche raccolte dei documenti indirizzati a soggetti pubblici, l’ufficio legislativo del dicastero ha elaborato due note, l’ultima delle quali nel 2013”, prosegue nell’intervista a «Vaccari news» l’avvocato Pasquale Mauro Maria Onorati. “Chiarisce tra l’altro che i documenti scartati non dovevano necessariamente essere distrutti, ma potevano anche essere ceduti in libero uso; inoltre, specifica che le semplici buste indirizzate agli enti pubblici possono essere rivendicate dallo Stato solo se vengono addotte prove sulla loro appartenenza al demanio pubblico, anche perché, normalmente, le stesse non vengono incluse nel fascicolo d’archivio. Il discorso è diverso per i pieghi completi di testo che vanno considerati alla stregua degli altri documenti, per cui l’Amministrazione che intenda rivendicarne la proprietà può limitarsi a far emergere in giudizio la necessaria appartenenza pubblica del documento, perché rientrante in un elenco di atti, tra cui gli atti normativi originali, i contratti, i provvedimenti, i negozi unilaterali… che per loro natura debbono necessariamente essere custoditi in archivi pubblici. Queste conclusioni, a mio avviso, andrebbero chiarite in alcuni punti e modificate in altri, perciò ben venga la richiesta al Mibact di un testo”.

Quali potrebbero essere i contenuti ideali? “Partendo dal presupposto che le due note del 2012 e 2013 sono ad uso interno del ministero e finalizzate ad orientare l’attività delle soprintendenze archivistiche e non vincolano, dunque, l’attività della Magistratura, sarebbe auspicabile una modifica alla normativa sullo scarto che, oggi, è bene precisarlo, resta inapplicata anche da diversi enti pubblici, i quali spesso, come dimostrano le cronache giornalistiche, lasciano in stato di abbandono i loro archivi e procedono alla distruzione delle carte «superflue» senza le opportune autorizzazioni. La nuova normativa dovrebbe recepire le conclusioni dell’ufficio legislativo in ordine alle semplici buste indirizzate a enti pubblici ed equiparare alle stesse le cosiddette «coperte», ovvero i pieghi privi di testo. Inoltre, andrebbero elencati in maniera il più possibile esaustiva le tipologie di documenti per cui si può presumere la custodia permanente negli archivi pubblici, utilizzando a tale scopo i piani di conservazione e scarto approvati dalle varie amministrazioni, riducendo così al minimo le ipotesi d’inversione dell’onere della prova in giudizio”.

In assenza di tale testo (cioè ora), come si dovrebbero comportare commercianti e collezionisti? “A mio avviso, coloro che trattano semplici buste o pieghi senza testo non hanno nulla da temere dalla sentenza di Torino e possono continuare come per il passato nel rispetto delle norme del Codice dei beni culturali e del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza; ma, in presenza di documenti completi indirizzati a enti pubblici, sarebbe auspicabile una maggiore collaborazione tra il mondo filatelico e le soprintendenze archivistiche per scongiurare che finiscano sul mercato documenti sottratti illecitamente agli archivi”.



VaccariNews


Copyright © 2003 Vaccari srl
tutti i diritti riservati
realizzato a partire dal mese di marzo 2003

registrazione Tribunale di Modena
n.1854 del 4 dicembre 2007

direttore responsabile Fabio Bonacina
responsabile editoriale Valeria Vaccari
redazione e ufficio stampa Claudia Zanetti

Il programma per la gestione di Vaccari news è stato appositamente creato e reso funzionante da internet images & fabioferrero.it.

Tutto il contenuto di questo sito, incluse le pagine html e le immagini, è protetto da copyright.
In caso di pubblicazione e/o riferimenti si prega di citare sempre la fonte e di avvisare la redazione: info@vaccari.it

Vaccari srl non si ritiene responsabile di eventuali errori di collegamento nei link proposti, che vengono verificati solo all'atto dell'inserimento.
Sarà gradita la comunicazione di eventuali cambiamenti per poter aggiornare i dati.


Vaccari srl - Via M. Buonarroti, 46 - 41058 Vignola (MO) - Italy
Tel (+39) 059.77.12.51 - (+39) 059.76.41.06 - Fax (+39) 059.760157
Cap.Soc. euro 100.000 i.v. - Registro delle Imprese di Modena n. 01917080366 - P.IVA IT-1917080366

AUGURI DI BUONA PASQUA

I migliori auguri
a tutta la nostra
affezionata clientela.

 



https://www.vaccarinews.it/news/Documenti_pubblici_2_In_attesa_dei_chiarimenti_ministeriali/22613