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24 Mag 2019
Mag 24 2019
13:11

Notizie dall'Italia

Cento anni di trattori

Sono le macchine prodotte dalla Fiat con il 1919. L’azienda “erede” del marchio è la New Holland. Il 26 maggio a Modena sarà festa anche marcofila

“Vieni a scoprire i trattori che hanno fatto la storia”. È quanto si legge nella locandina realizzata per il centenario della produzione di tali macchine da parte della Fiat; l’invito individua tre appuntamenti, ma solo all’ultimo, quello previsto il 26 maggio a Modena, ci sarà anche l’annullo speciale (gli addetti di Poste italiane saranno in piazza Roma dalle ore 11.15 alle 16.45). Alla regia vi è New Holland, l’azienda che ha assorbito quanto rimaneva del vecchio marchio Fiat trattori e, nonostante il nome ed un passato statunitense, ora ha sede a Torino.

Per l’occasione cita “l’iconico modello Fiat 702”, il quale un secolo fa contribuì a meccanizzare l’agricoltura; l’attuale obiettivo è celebrare il giro di boa coinvolgendo, oltre a clienti, appassionati e partner commerciali, le loro famiglie. L’incontro emiliano vedrà proporre veicoli agricoli che dagli esordi arrivano alla contemporaneità, con momenti di svago per i bambini.



24 Mag 2019
Mag 24 2019
10:45

Vaticano

“Patrono di tutti gli educatori cattolici”

Così venne proclamato nel 1950 da Pio XII. È san Giovanni Battista de La Salle, morto tre secoli fa. Per il giro di boa il francobollo del Vaticano, che si aggiunge a quello melitense


A tre secoli dalla morte

Fu canonizzato nel 1900 da Leone XIII; cinquant’anni dopo Pio XII lo proclamò “patrono di tutti gli educatori cattolici”. Una lunga fase per il riconoscimento dei meriti cominciata alla morte, avvenuta tre secoli fa, il 7 aprile 1719. È san Giovanni Battista de La Salle, che il 31 maggio verrà ricordato dal Vaticano (oggi si è sommato l’analogo tributo dello Smom) con un francobollo.

“È stato uno dei maggiori promotori dell’educazione popolare, prima in Francia e poi nel mondo intero”, ricordano dall’Ufficio filatelico e numismatico. “Impressionato per l’abbandono dei figli degli artigiani e dei poveri, fondò una comunità laicale, che prese il nome di Fratelli delle scuole cristiane”. Dedicò così tutta la vita a creare strutture didattiche, formando inoltre i suoi religiosi e i maestri. Per loro e per gli alunni scrisse opere a carattere spirituale, catechistico e pedagogico.

La carta valore ha un costo di 1,15 euro. Prodotta in un massimo di cinquantamila unità con fogli da dieci, offre il lavoro di Chiara Principe: vede il protagonista insieme a due fanciulli.



24 Mag 2019
Mag 24 2019
00:53

Notizie dall'Italia

Tanti libri in più

Grazie al cinque per mille 2017, verrà implementato il database che fa capo al Sistema bibliotecario provinciale pratese. Mettendo il patrimonio Issp a disposizione di tutti

“Utilizzeremo la cifra, una volta che verrà accreditata, per catalogare altri libri della biblioteca e metterli così a disposizione degli interessati”, annuncia da Prato il direttore, Bruno Crevato-Selvaggi. È la promessa giunta dall’Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” a proposito della cifra che il ministero dell’Economia e delle finanze ha riconosciuto alla onlus dopo i calcoli sulle dichiarazioni dei redditi 2017. Grazie alla scelta di cento contribuenti, arriveranno 6.437,46 euro.

Al contrario di numeri unici e cataloghi d’asta, i quali vengono lavorati gratis dai volontari, l’inserimento dei volumi deve essere svolto obbligatoriamente da professionisti, perché si agisce in database ufficiali, cioè il Catalogo del servizio bibliotecario nazionale ed il Catalogo nazionale dei periodici italiani. L’importo permetterà di aggiungere un migliaio di titoli alla lista già ora consultabile accedendo alla piattaforma digitale del Sistema bibliotecario provinciale pratese.

Naturalmente, resta l’invito a confermare il sostegno anche per l’attuale dichiarazione dei redditi, specificando nell’apposito riquadro il codice fiscale della onlus 01877640480 e la propria firma.



23 Mag 2019
Mag 23 2019
17:04

Emissioni Italia

Da Napoli a Firenze per la Soi

Due specialisti partenopei fondarono nel capoluogo toscano, allora capitale del Paese, la Società oftalmologica italiana; era il 1869. Oggi il francobollo

Nacque nell’allora capitale, Firenze, lungo il 1869, quindi centocinquant’anni fa. Furono due oculisti napoletani a prendere l’iniziativa di riunire tutti gli addetti italiani in un’associazione “col bello esempio di concordia e alieni da ogni sentimento di gelosia”. Era la prima società scientifica di medicina specialistica che sorgeva in Italia ed una delle prime in Europa. Ciò non deve stupire, perché il Paese vantava una lunga tradizione nel settore, che nei secoli precedenti aveva dettato legge.

È così che l’attuale presidente, Matteo Piovella, nel bollettino illustrativo collegato al francobollo emesso oggi introduce la Società oftalmologica italiana. Il suo impegno era concentrato nell’organizzare il congresso annuale, incontro di aggiornamento, confronto e comunicazione; ad esso seguivano gli atti. Oggi rappresenta tutti gli addetti. Ha contribuito alle riforme sanitarie che si sono avvicendate in campo assistenziale, didattico e di ricerca. Inoltre, continua a formare le persone ed a favorire la ricerca, specie tra le giovani generazioni, istituendo numerosi premi.

Quanto alla carta valore, è in vendita a 1,10 euro, essendo un “B” utile per gli invii ordinari domestici di primo porto. Autoadesiva, conta su due milioni e cinquecentomila esemplari in fogli da quarantacinque. Il bozzetto è dovuto a Fabio Abbati: propone il logo del sodalizio su un fondino che -con un po’ di fantasia- raffigura l’iride.

L’annullo fdc si trova all’ufficio postale Roma Eur, in viale Beethoven 36; un altro, uguale ma ovviamente senza l’indicazione del primo giorno, verrà impiegato domani, dalle 10.30 alle 15.30, nel vicino centro congressi “La nuvola”, in viale Asia 40.



23 Mag 2019
Mag 23 2019
13:25

Pubblicità redazionale

  Unificato a Veronafil - maggio 2019

Come sempre alcune nuove pubblicazioni per l’appuntamento filatelico di Verona


Il numero 19 di “Storie di Posta”

Saranno già disponibili a Veronafil - 24 e 25 maggio 2019 - i nuovi volumi n.6 (Cecoslovacchia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia e Ungheria - 424 pagine, € 37) e n.9 (Bulgaria e Romania - 312 pagine, € 37), che seguono a soli due mesi di distanza le recenti nuove edizioni dei cinque cataloghi dedicati ai Paesi dell’Europa occidentale.

Richiesto a viva voce dal mercato, con ben due ristampe negli ultimi otto mesi per l’edizione 2017-2018, il volume n.6 si conferma fra i nostri cataloghi più venduti. Per entrambe le nuove edizioni il lavoro di revisione si è concentrato sulle prime emissioni, sui dati relativi alle tirature, sulle quotazioni degli ultimi periodi, in genere ricercati e di non facile reperimento.

Sarà disponibile anche il nuovo numero di “Storie di Posta”, il n.19, un appuntamento come sempre da non perdere con articoli interessanti e nuovi spunti di riflessione per i collezionisti che amano approfondire le tematiche storico postali.



23 Mag 2019
Mag 23 2019
10:33

Libri e cataloghi

Vent’anni di novità

Il primo volume “Les timbres de l’année” riguarda il 1998; ora è disponibile quello del 2018: in 468 pagine repertoria quanto emesso nel mondo lungo dodici mesi


Il 2018 protagonista

Sono state necessarie ben 468 pagine di grande formato per documentare le emissioni di francobolli registrate sul pianeta all’incirca in un anno. Registrate nel senso di giunte in redazione (di certo con tempi variabili, anche di molto, da Paese a Paese), verificate e inserite nella lista.

È il nuovo mercuriale che la Yvert & Tellier intitola “Les timbres de l’année 2018”. Come gli ultimi tomi della stessa serie, serie nata vent’anni fa, l’organizzazione è su quattro colonne; tale scelta riduce l’ingombro del lavoro ma propone immagini (a colori) e testi (in francese) un po’ più piccoli rispetto al passato. Le valutazioni sono nella moneta comune, mentre il catalogo è in Italia trattato a 36,00 euro.

Questa guida delle novità -annota il presidente e direttore generale della casa editrice, Benoît Gervais- “darà una panoramica della ricchezza delle emissioni attraverso il mondo intero. Con essa si possono ritrovare i grandi avvenimenti che hanno caratterizzato l’anno 2018, naturalmente in versione dentellata”.



23 Mag 2019
Mag 23 2019
00:51

Dall'estero

Annullo tedesco per il voto

Verrà impiegato il 26 maggio ad Aquisgrana durante la manifestazione filatelica cittadina. Finora giunti solo i francobolli di Lussemburgo e Spagna


L’annullo tedesco

Nel poverissimo panorama di citazioni postali inerenti alle prossime, ormai imminenti, elezioni per il Parlamento Europeo, si fa notare l’annullo con il municipio che il 26 maggio verrà impiegato ad Aquisgrana, in Germania. Ad averlo commissionato è stata l’associazione cittadina dei collezionisti, la Briefmarkenfreunde Aachen 1890, in occasione del proprio raduno. Gli addetti di Deutsche post saranno disponibili a timbrare lettere e cartoline dalle ore 9 alle 14 alla Fachhochschule, in Bayernallee 9, ma per le richieste a distanza è meglio scrivere direttamente a Deutsche Post ag, Niederlassung multikanalvertrieb, sonderstempelstelle, Franz-Zebisch-straße 15, D-92637 Weiden.

Considerando che per le consultazioni sono stati coinvolti tutti i ventotto Paesi membri dell’Ue, Regno Unito compreso, finora “Vaccari news” ha potuto segnalare soltanto i francobolli di Lussemburgo e Spagna. Vorrà dire qualcosa…



22 Mag 2019
Mag 22 2019
18:01

Appuntamenti

Il Museo apre ai bimbi

Osservare liberamente, interpretare soggettivamente quanto esposto ampliando la visione della realtà. È la proposta di Camerata Cornello (Bergamo) per il 26 maggio

Appuntamento pensato per i giovanissimi tra i sette e i dodici anni quello suggerito dal Museo dei Tasso e della storia postale, sito in via Cornello 22 a Camerata Cornello (Bergamo).

Il 26 maggio, alle 14.30, proporrà “Il mio Museo”, iniziativa già saggiata l’anno scorso. Mira a far scoprire la struttura come spazio di produzione creativa e di riflessione sulle collezioni e sul linguaggio degli oggetti esposti.

L’idea e il titolo prendono spunto dall’albo illustrato “My museum”, realizzato dalla disegnatrice Joanne Liu, poi edito da Prestel publishing nel 2017. Racconta la storia di un bimbo in visita ad un museo d’arte: gioca con quello che vede, fino a costruirsi il proprio museo. È questo l’obiettivo dell’esperienza: osservare liberamente, interpretare soggettivamente quanto esposto ampliando la visione della realtà.

Il laboratorio costa 5,00 euro e dura due ore e trenta, compresa la merenda. Per partecipare bisogna prenotarsi (info@museodeitasso.com).



22 Mag 2019
Mag 22 2019
15:09

Notizie dall'Italia

A scuola di finanza

È quanto propone al pubblico Poste italiane. La prima fase di incontri in svolgimento tra maggio e giugno a Bologna, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Treviso

Un programma di portata nazionale con l’obiettivo di contribuire a migliorare le competenze dei cittadini e aumentarne la consapevolezza nelle scelte di risparmio, investimento e conoscenza degli attuali strumenti digitali. È così che Poste italiane presenta il progetto di educazione finanziaria destinato agli uffici postali. L’iniziativa prende spunto dagli studi di molte istituzioni che segnalano il deficit di padronanza in materia. Si inserisce all’interno delle strategie elaborate dal Comitato sull’educazione finanziaria, istituito nell’agosto del 2017 dal ministero dell’Economia e delle finanze.

Ogni appuntamento prevede tre giorni di sessioni didattiche dalla durata di trenta minuti ed aperte a tutti. Al centro degli interventi, firmati da esperti dell’azienda, le questioni di macroeconomia e finanza, tese a dare ai partecipanti un supporto nelle scelte.

La prima fase, ora in essere, contempla otto seminari in sei città. Le prossime sedi coinvolte, l’1, il 3 ed il 4 giugno, saranno le Poste centrali di Bologna (si trovano in piazza Minghetti 4), Torino (via Alfieri 10) e Treviso (piazza della Vittoria 1), nonché il Roma Prati (viale Mazzini 101). Più avanti si aggiungeranno Napoli e Palermo.



22 Mag 2019
Mag 22 2019
12:35

Smom

I tre secoli dalla morte

Come il Vaticano, anche lo Smom ricorderà il fondatore dei Fratelli delle scuole cristiane, san Giovanni Battista de La Salle. Il francobollo debutterà il 24 maggio


A tre secoli dalla morte

A undici anni ricevette la prima tonsura e nel 1678 gli venne conferita l’ordinazione sacerdotale. Con alcuni sacerdoti e Adriano Nyel, laico particolarmente interessato al problema dell’educazione popolare, aprì scuole gratuite per i ragazzi. Pian piano elaborò il progetto di fondare una congregazione adatta, dove la vocazione presupponeva doti attitudinali naturali e acquisite, nonché una “consacrazione laica”. Lungo il 1684, i primi dodici fratelli emisero con lui i voti di obbedienza e stabilità. Tre anni dopo vennero inaugurati a Reims un seminario per i maestri di campagna e il noviziato con un buon numero di aspiranti. Contemporaneamente, iniziò a mettere a punto le regole canoniche ed a comporre le sue opere di carattere pedagogico e spirituale.

È così che lo Smom presenta san Giovanni Battista de La Salle, fondatore dei Fratelli delle scuole cristiane, nato appunto a Reims il 30 aprile 1651 e morto a Rouen il 7 aprile 1719. Tre secoli fa: da qui l’occasione per il francobollo, atteso il 24 maggio; è un taglio da 2,60 euro che ne propone l’immagine. Conta cinquemila esemplari in fogli da nove. Un’ulteriore citazione arriverà dal Vaticano a fine mese.



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