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20 Giu 2019
Giu 20 2019
10:55

Libri e cataloghi

Tutti gli annulli del 2014

Dall’Associazione nazionale collezionisti annullamenti italiani il nuovo repertorio dedicato alle obliterazioni speciali. Sotto esame, questa volta, sono le produzioni di cinque anni fa


Gli annulli speciali diversi sono stati 1.291

Sono state necessarie 192 pagine di formato “A4” per “coprire” il 2014. È il catalogo, edito per gli iscritti dall’Associazione nazionale collezionisti annullamenti italiani e realizzato dal suo presidente, Alcide Sortino, intitolato “Repertorio degli annulli speciali d’Italia”.

Stando alla numerazione, i manuali segnalati (oramai i meccanici non vengono più impiegati, perlomeno nel Bel Paese) risultano 1.291, compresi quelli del primo giorno; si va dal bollo in uso a Tesero (Trento) il 4 gennaio per la “Coppa del mondo sci nordico” al 29 dicembre, quando a Mottola (Taranto) venne festeggiato il patrono, san Tommaso Becket. Ogni impronta è illustrata e descritta, sia pure per sommi capi. Si aggiungono ad esempio gli elenchi delle obliterazioni identiche ma impiegate in più luoghi (sono tre, per la manifestazione “Poste aperte” e il Natale nelle versioni religiosa e laica).

Allo scopo di facilitare la ricerca per quanti si occupano di un determinato argomento o di un certo territorio, ecco gli indici tematico, per nome del personaggio citato, per provincia. Pensando ai curiosi, non mancano infine i dati statistici, fra cui le suddivisioni geografiche e temporali. Come al solito, è Roma a condurre l’elenco, questa volta con 88 presenze, seguita da Milano che ne conta appena 34.



20 Giu 2019
Giu 20 2019
01:34

Dall'estero

I Grimaldi invitano a “Monacophil”

Da oggi disponibile il francobollo che annuncia la manifestazione internazionale, quest’anno in calendario tra il 28 ed il 30 novembre


Oggi al debutto

Anche se forse la sua formula andrebbe un po’ ripensata, resta uno fra gli appuntamenti collezionistici più importanti tra quelli in calendario per i prossimi mesi: non a caso, oggi il Principato dei Grimaldi gli dedicherà un francobollo-annuncio.

È “Monacophil”, la cui edizione 2019 si svolgerà tra il 28 ed il 30 novembre. La carta valore, costo 1,05 euro, è stata impaginata da Créaphil utilizzando di fatto il manifesto per promuovere l’allestimento realizzato dagli organizzatori, che fanno capo al Club de Monte-Carlo de l’élite de la philatélie. Non a caso, sia il dentello che il poster puntano ai due aspetti più rilevanti sul lato espositivo: l’Egitto come Paese protagonista e il corriere marittimo quale argomento privilegiato.

Immutate le tre sedi alle terrasses de Fontvieille, ubicate a pochi metri di distanza l’una dall’altra: il Musée des timbres et des monnaies, la Monaco top cars collection e l’espace “Léo Ferré”.



19 Giu 2019
Giu 19 2019
18:53

Emissioni Italia

Tra Ail e Aic

Il 21 giugno due francobolli per l’Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma (costituita nel 1969) e l’Associazione italiana celiachia (nel 1979)

Il curioso (non certo immeritevole) percorso “medico-sanitario” intrapreso dal Paese si arricchirà il 21 giugno con altri due francobolli, entrambi dei “B” da 1,10 euro, utilizzabili per gli invii di primo porto ordinari domestici. Inseriti nella serie “Il senso civico” e riguardanti il settore “Assistenza ai malati”, citano l’Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma (fondata cinquant’anni fa) e l’Associazione italiana celiachia (che ne ha quaranta).

Saranno autoadesivi, impaginati diversamente e addirittura in quantitativi differenti. Il taglio per l’Ail conta fogli da quarantacinque con due milioni e cinquecentomila esemplari complessivi; quello per l’Aic mostra confezioni da ventotto, mentre la tiratura si ferma a quota seicentomila.

La prima vignetta racchiude il logo del giro di boa, abbinato allo slogan “Dal 1969 a fianco dei pazienti”. La seconda ha un autore, è Francesco Corli; contiene elementi figurativi capaci di evocare le molteplici competenze del sodalizio commemorato; non poteva mancare l’emblema.



19 Giu 2019
Giu 19 2019
16:40

Appuntamenti

Visite guidate alla chiesa del Bretto

Gli affreschi conservati (il più antico è del XVI secolo) sono stati commissionati dalla famiglia dei Tasso. Quattro le possibilità per ammirarli

A Camerata Cornello (Bergamo) persino gli edifici religiosi documentano in qualche modo l’attività della famiglia postale, i Tasso. Non solo la chiesa presente nel borgo, dedicata ai santi Cornelio e Cipriano e di norma aperta.

Ve n’è pure un’altra, intitolata a san Ludovico di Tolosa, generalmente non accessibile. Ecco perché il Museo dei Tasso e della storia postale, in accordo con la parrocchia, propone visite guidate a 3,00 euro. Si svolgeranno il 23 giugno, il 21 luglio e il 18 agosto alle ore 16, più il 15 settembre alle 15. L’appuntamento è davanti alla costruzione, nella frazione di Bretto.

Da qui vennero i Tasso appunto di Bretto, che garantirono le comunicazioni di Venezia con Roma e Bergamo; l’immobile fu concesso in giuspatronato e loro lo fecero abbellire. Le piccole dimensioni -viene precisato- “sono compensate dalla ricchezza del vasto e ben conservato ciclo di affreschi” interno, oggetto di un recente restauro conservativo. Il lavoro più antico è del XVI secolo. Si aggiunge il ritratto di Torquato Tasso incoronato d’alloro.

Per partecipare occorre prenotarsi (telefono: 0345.43.479, e-mail: info@museodeitasso.com).



19 Giu 2019
Giu 19 2019
13:33

Dall'estero

Indimenticato Forges

Scomparso il 22 febbraio 2018, la Spagna ricorda di nuovo il vignettista, questa volta puntando direttamente alla sua figura

Antonio Fraguas de Pablo, più noto come Forges, è stato un vignettista, vissuto tra il 17 gennaio 1942 ed il 22 febbraio 2018. A testimoniare la sua notorietà, ecco l’omaggio: dal 12 giugno è disponibile negli uffici postali di Spagna contro 5,20 euro. Un nuovo tributo, ricordando il precedente del 9 ottobre 2014.

Il foglietto racconta a quanti non lo conoscessero, e senza troppi giri di parole, cos’ha fatto; comunque, c’è un collegamento alla realtà aumentata per approfondire. In linea con l’approccio professionale, si gioca sul sorriso, dove, nel caso specifico, è la caricatura che “tratteggia” l’autore.

Madrileno di padre galiziano e madre catalana, iniziò presto a lavorare in televisione (ha lasciato quattro serie tv, ma anche due film e numerosi libri), fino a quando nel 1973 decise di abbandonare il piccolo schermo per dedicarsi professionalmente ai disegni. A dirla tutta, già nel 1964 aveva pubblicato qualcosa su “Pueblo”. Diverse le testate (pure radiofoniche) alle quali ha collaborato, fino ad approdare -nel 1995- a “El País”: la sua vignetta diventò un gradito appuntamento quotidiano con i lettori.



19 Giu 2019
Giu 19 2019
10:23

Notizie dall'Italia

Oltre lo sportello. È il “portalettere a domicilio”

Evoluzione del “postino telematico”, è uno dei nuovi supporti pensati per i piccoli paesi in cui non vi è una sede fissa di Poste italiane


Anche a Cropani (Catanzaro) via le barriere architettoniche

L’“attacco” comunicazionale di Poste italiane per dimostrare al Paese che sta concretizzando i dieci impegni in favore dei comuni con meno di cinquemila abitanti prosegue a spron battuto. Dopo gli annunci riguardanti l’abbattimento delle barriere architettoniche (peraltro obbligo di legge), l’installazione dei postamat persino dove non vi sono uffici postali, il rinnovamento delle cassette, gli interventi artistici di “Paint”, le reti wi-fi gratuite, la videosorveglianza, la cessione di fabbricati non più funzionali per l’azienda, ecco il progetto “portalettere a domicilio”.

Di fatto, è un’evoluzione del “postino telematico”. Viene introdotto in quei luoghi dove l’operatore non ha un presidio fisso. Basta telefonare al numero verde 803.160, oppure intercettare il fattorino durante il suo abituale giro per -senza supplementi- pagare, utilizzando carte di debito, i bollettini di conto corrente postale, ricaricare le “Postepay” e la sim del cellulare, inviare raccomandate anche con ricevuta di ritorno e spedire pacchi (solamente gli ordinari, ora chiamati “poste delivery standard”).

Pure tale supporto -commentano dalla sede- ribadisce la presenza capillare della società nel territorio.



19 Giu 2019
Giu 19 2019
01:17

Dall'estero

La natura con altri occhi

L’invito dal Belgio: guardare piante ed animali e scoprire le stelle che “nascondono”. L’esito sono cinque francobolli raccolti a foglietto

Guardare la natura sotto altri occhi, scoprendo le forme ricorrenti che si delineano in piante ed animali. Come quella a stella.

È il suggerimento espresso dal Belgio, che su tale soggetto ha emesso due giorni fa (la prevendita è stata avviata il 15 giugno), un foglietto. Comprende cinque esemplari diversi di categoria “1” per l’Europa (l’insieme viene 7,00 euro); portano il nome di Kris Maes.

Il percorso è stato intrapreso nel 2018 con la spirale e proseguirà ogni anno, citando ancora pentagono, cerchio ed esagono.



18 Giu 2019
Giu 18 2019
17:24

Notizie dall'Italia

L’invito della Fieg: acquistare giornali

Dietro alla campagna degli editori, un mondo -quello delle edicole- che sta cambiando. L’attuale tendenza è trasformarle in centri servizi (anche postali) per quanti frequentano la zona

“Compra un giornale. Scegli l’informazione di qualità”. È la campagna sottoscritta dalla Federazione italiana editori giornali con altri partner per “sensibilizzare i cittadini sull’importanza di comprare e non solo di leggere i giornali perché l’acquisto rende la stampa libera e indipendente; ribadire il ruolo delle edicole quale luogo fondamentale della diffusione della stampa, veri e propri spazi di democrazia e presidi di libertà; sottolineare il valore dell’informazione di qualità”.

Dietro vi è un fenomeno ampio, che ha indotto molti negozi specializzati a chiudere. Chi “resiste”, lo fa anche puntando ad altre attività: permettono di integrare gli incassi e soprattutto di far avvicinare potenziali acquirenti, anche di quotidiani e periodici. Insomma, si tende a concretizzare dei centri servizi, a cominciare dai supporti postali, atteggiamento nel quale si distingue l’operatore Nexive. Per ricevere invii registrati e pacchi diretti a chi abita in zona, oppure per svolgere analoghe prestazioni ma in senso opposto, per pagare bollettini e così via. Saranno una sorta di portinai del futuro?



18 Giu 2019
Giu 18 2019
14:08

Emissioni Italia

Occasione mancata per gli Uffizi?

La tariffa (forse interna), la tiratura (appena quattrocentomila esemplari) ed il soggetto (l’edificio in luogo delle opere) non convincono. Pensando anche alla presenza dell’ufficio postale


Il richiamo del 1974

Dopo la Pinacoteca di Brera, ecco le Gallerie degli uffizi, perlomeno in un anniversario “tondo”: non il duecentodecimo visto con la struttura milanese ma il duecentocinquantesimo di quella fiorentina, che venne aperta al pubblico nel 1769.

Anche questo francobollo è inserito nella serie “Le eccellenze del sapere”. Sarà un “B” (altri riferimenti ministeriali lo definiscono un “Bzona1”, si vedrà): pagando 1,10 euro, darà il diritto di spedire una lettera ordinaria di primo porto (o una cartolina) in tutto il Paese; debutterà il 24 giugno. Autoadesivo, il dentello verrà stampato in quattrocentomila esemplari organizzati in fogli da ventotto.

La vignetta è dovuta a Maria Carmela Perrini, in qualità di bozzettista e incisore. Raffigura il cortile con il loggiato: insomma, anche questa volta (come non ricordare pure il 90 lire del 21 dicembre 1974, che però era dedicato espressamente all’architetto Giorgio Vasari?) c’è il contenitore in luogo del contenuto. Pensando ai potenziali interlocutori, ovvero al flusso incessante di turisti, ed al fatto che la struttura ha un ufficio postale interno, le scelte adottate non paiono funzionali. Per tariffa, quantitativo e soggetto.

Testo aggiornato il 19 giugno 2019.



18 Giu 2019
Giu 18 2019
11:10

Appuntamenti

Da Firenze a Castellammare di Stabia

Ma nell’agenda di questi giorni vi sono anche Orbetello, Torino e Castelfranco Veneto. Tra mostre, conferenza e convegno commerciale


Firenze già è visitabile

Cinque le iniziative, rivolte soprattutto agli appassionati di filatelia, in calendario per questi giorni. Nessuna prevede un costo d’ingresso.

Già è raggiungibile, e lo resterà fino al 3 luglio, la mostra di Firenze “Cosimo I de’ Medici. Percorso filatelico tra storia e arte”, ideata dal collezionista Fabrizio Fabrini in occasione del francobollo intitolato al duca. Si trova ad Expo Comuni Toscana, in via de’ Pucci 16, struttura fruibile da lunedì a venerdì nella fascia oraria 10-18, il sabato tra le 10 e le 13.

Dal 19 al 23 giugno ecco in attività il Circolo filatelico crociere atlantiche “Biagio Andreuccetti”; ad Orbetello (Grosseto), una rassegna intende commemorare il novantesimo anniversario della “Crociera aerea del Mediterraneo Orientale”. Questi i riferimenti: la sala espositiva si trova in piazza della Repubblica 1; è aperta dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.

Conferenza, il 22 alle 15, in Torino. Presso la sede dell’Unione filatelica subalpina, in via Asinari di Bernezzo 34, Italo Robetti ed Achille Vanara parleranno del loro quinto volume appartenente alla serie “La comunicazione epistolare da e per Torino”. Ora l’attenzione è per il Regno di Carlo Emanuele IV (16 ottobre 1796 - 4 giugno 1802).

Il 22 ed il 23 “rosse” a Castelfranco Veneto (Treviso), dove l’Associazione italiana collezionisti di affrancature meccaniche firmerà un’iniziativa presso il teatro Accademico di via Garibaldi 4 (10-12.30 e 16-19). Una ventina le collezioni esposte, alcune delle quali riguardanti il Veneto.

Negli stessi due giorni, pure Castellammare di Stabia (Napoli). Qui il Circolo filatelico-numismatico “Tempo libero” concretizzerà l’“XI Memorial Correale”, manifestazione di numismatica, filatelia, cartamoneta, cartofilia, bibliofilia, gettoni, telecarte e oggettistica varia. Il ritrovo è presso l’Accademia il gusto di imparare, ubicata in via De Gasperi 327 ed operativa sabato tra le 9 e le 20, domenica fra le 9 e le 14.



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