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18 Giu 2019
Giu 18 2019
00:55

Dall'estero

I ponti coperti raccontano il Canada

Cinque quelli scelti per testimoniare strutture ormai superate dal punto di vista tecnico ma meritevoli di finire nel patrimonio storico nazionale

Alla fine del XIX secolo erano oltre millequattrocento; ora non ne resta che un decimo, cinque dei quali scelti per altrettanti omaggi postali giunti ieri sotto forma di tagli permanenti ed autoadesivi (costo unitario: 0,90 dollari); sono raccolti in libretti da due serie, ma ci sono anche il foglietto da una gommata e le versioni a cartolina, queste ultime disponibili a 2,65 il pezzo. Sono i ponti coperti del Canada, tipici delle aree rurali.

Le immagini, fotografiche, risultano lavorate coinvolgendo l’agenzia Paprika; da notare, sulle singole vignette, la presenza di alcune indicazioni tecniche che non appesantiscono e al tempo stesso aiutano a capire di più: anno di apertura, modello di costruzione, lunghezza e nomi delle località collegate dalla specifica infrastruttura.

Dati alla mano, quello di Hartland con i suoi 391 metri risulta, per la categoria, il più lungo al mondo; si aggiungono poi i passaggi di Powerscourt, Félix- Gabriel-Marchand, West Montrose e il ferroviario Ashnola 1.



17 Giu 2019
Giu 17 2019
16:49

Notizie dall'Italia

In chiusura @poste.it

Secondo i dati diffusi da Adiconsum (che ha chiesto una proroga per dare tempo agli utenti di organizzarsi), la manovra riguarderebbe 170mila caselle


Addio

A memoria di… utente, non è stato mai un servizio troppo efficiente, probabilmente poiché ad un certo punto l’azienda non ha avuto più l’interesse a mantenerlo aggiornato e poi -nel 2011- proponendo un’alternativa a pagamento. Tanto che gradualmente si assistette, da parte degli utilizzatori, ad un abbandono del supporto per altri più funzionali.

Ed ora è stata annunciata, di nuovo, la chiusura. Un avviso che lascia poco tempo a chi è rimasto per organizzarsi, tanto che Adiconsum ha chiesto di rinviare il termine, previsto per il 30 giugno, di almeno sei mesi. La notizia riguarda il servizio e-mail Postemail (caratterizzato da nome.cognome@poste.it), gestito dall’azienda al cui vertice vi è Maria Bianca Farina.

Secondo il sodalizio di tutela dei consumatori, le caselle esistenti sarebbero 170mila. Considerato che “risultano essere state attivate molti anni fa e che in innumerevoli casi l’indirizzo mail era utilizzato come riferimento per l’invio di bollette, comunicazioni importanti da parte di banche, finanziarie, enti locali, istituzioni” -annota il presidente Carlo De Masi- si ritiene infatti che il lasso di tempo annunciato “non sia sufficiente per effettuare l’archiviazione della documentazione in esse contenuta”.



17 Giu 2019
Giu 17 2019
13:51

Emissioni Italia

Gli alleati sbarcano di nuovo

Dopo il 750 lire del 31 marzo 1995, l’operazione “Shingle” verrà ricordata ancora il prossimo 22 giugno, questa volta con un “Bzona2”


Il francobollo del 1995

Il 31 marzo 1995 venne commemorato con un francobollo da 750 lire lo sbarco alleato ad Anzio e Nettuno (Roma) nel mezzo secolo. Scoccato il settantacinquesimo anniversario, il prossimo 22 giugno i fatti verranno citati ancora, ma solo quelli relativi alla prima cittadina.

Sarà un “Bzona2”, non un “Bzona3” come era stato indicato all’inizio. In linguaggio più semplice, servirà per gli invii ordinari entro i venti grammi spediti in Africa, America ed Asia, Mediterraneo escluso (il “Bzona3” riguarda l’Oceania). Listino attuale alla mano, costerà 2,40 euro.

La vignetta riprende una mappa geografica prestata dal Museo dello sbarco di Anzio in cui sono evidenziati i luoghi dell’operazione “Shingle”, avvenuta alle prime ore del 22 gennaio 1944. Quanto agli aspetti tecnici, il dentello sarà autoadesivo, stampato in appena trecentomila unità organizzate in fogli da ventotto.



17 Giu 2019
Giu 17 2019
10:24

Appuntamenti

A Matera anche le postali d’antan

Nuova tappa, arricchita con ulteriori foto, del percorso “Immagini di lavoratrici triestine, tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento”. Fino al 24 giugno


Postina a Lagonegro (Potenza)…

Nuova sosta per la mostra itinerante “Immagini di lavoratrici triestine, tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento”. Fino al 24 giugno sarà a Matera.

“Di tappa in tappa -spiega la responsabile del Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa, Chiara Simon, struttura al centro dell’iniziativa- si è arricchita con le foto di tutti i territori che ha toccato”. “Se esaminate insieme, ci danno uno spaccato di storia sociale, quando nelle città tante sono le operaie che lavorano in fabbrica, le impiegate ma anche le commesse. Diverse le realtà rurali, dove le donne sono prevalentemente occupate in campagna”. “Molto importante è che, a conclusione del suo giro, l’allestimento rientri nella rassegna «Matera 2019 - Capitale europea della cultura delle differenze»”.

L’esposizione, curata anche da Rete espansioni, è il risultato di una ricerca di immagini che colgono il duro lavoro femminile. Sono oltre sessanta i manifesti capaci di raccontare come, tra enormi difficoltà, ma con capacità e determinazione, le signore dell’epoca si siano cimentate in mestieri e professioni per uscire dalla miseria. Iniziando il lungo cammino di emancipazione.

Il visitatore, attraverso le rappresentazioni, può ripercorrere l’evoluzione del lavoro femminile anche all’interno di Poste italiane. Si parte dalle prime testimonianze visive delle telegrafiste per arrivare all’oggi, evidenziando il lato sempre più telematico del mestiere.

La rassegna, ad ingresso libero, si trova al Campus universitario in via Lanera 20. Resta aperta tutti i giorni, dalle ore 8 alle 19.30.



17 Giu 2019
Giu 17 2019
00:18

Dall'estero

Secolare il palazzo delle Comunicazioni

È quello esistente a Madrid: venne inaugurato il 14 marzo 1919 ed è stato rappresentato in un foglietto calcografico da 5,20 euro

L’ennesima meraviglia calcografica dalla Spagna. Il nuovo foglietto, emesso il 14 giugno, è dedicato al palazzo delle Comunicazioni di Madrid, inaugurato cento anni fa, il 14 marzo 1919. Costa 5,20 euro e “cela” un approfondimento realizzato con la realtà aumentata.

Come un’imponente cattedrale, venne costruito per rappresentare espressamente il centro nevralgico del settore, spiegano da Correos. I suoi architetti, Antonio Palacios e Joaquín Otamendi, lo concepirono fin dall’inizio con un approccio funzionale, senza però trascurare l’aspetto estetico: avrebbe dovuto accogliere i servizi postale, telegrafico e telefonico, più la Cassa di risparmio postale.

La parte principale ospitava la sala in cui la corrispondenza veniva separata; dietro, un passaggio garantiva l’accesso ai veicoli utilizzati per la distribuzione. L’esterno si caratterizza per le sculture di Angel Garcia ma anche per l’ingresso ad arco, enfatizzato nel francobollo. Lo stemma nazionale presente nel timpano nasconde una curiosità: in mezzo vi compare l’emblema galiziano, la regione da cui proveniva Antonio Palacios!



16 Giu 2019
Giu 16 2019
23:00

Appuntamenti

Gare/2 Il “Massari” a Guido Poloniato

È andato al collezionista italiano il riconoscimento internazionale dedicato alla filatelia musicale che, questa volta, è stato ospitato in Lussemburgo


Guido Poloniato

Italiani in evidenza non solo nella sterminata Cina Popolare (notizia precedente), ma anche nel minuscolo Lussemburgo. Dove, per la precisione a Mondorf-les-Bains, si è tenuta la ventunesima edizione del Premio “Augusto Massari”, dedicato alla filatelia musicale e per l’occasione inserito nella “Philcolux”.

Tra i cinquantasette espositori arrivati da dieci Paesi europei, ventinove concorrevano per il riconoscimento, ad esser precisi diciotto nella sezione multiquadro e undici in quella da uno. Il livello delle collezioni, valutato con metro nazionale, “è stato molto alto e il palmarès ha visto ben quattro medaglie d’oro”, spiega ai lettori di “Vaccari news” Valeriano Genovese, in giuria con i locali Lars Boettger e Jos Wolff nonché l’austriaco Franz Zehenter.

Il massimo riconoscimento è andato a Guido Poloniato; ha proposto “The musical hymn in the mosaic of history”; con 90 punti, ha confermato il livello ottenuto nella nazionale di Verona dell’anno scorso. Superando il belga Mark Bottu, il quale ne ha ottenuti 88 attraverso “Music, talking with God” (fine).



16 Giu 2019
Giu 16 2019
21:33

Appuntamenti

Gare/1 Gli italiani alla mondiale di Wuhan

Con la collezione “The postal relations between the Kingdom of Sardinia/Italy and the Austrian Empire 1844/1875”, Angelo Teruzzi conquista 96 punti, oro grande e premio speciale


Angelo Teruzzi

“China 2019” ha arriso ad Angelo Teruzzi che, con la collezione “The postal relations between the Kingdom of Sardinia/Italy and the Austrian Empire 1844/1875”, a Wuhan ha indotto la giuria a riconoscergli 96 punti, quindi l’oro grande, e in aggiunta il premio speciale. Non molto distante è andato Jaquard: per “Souvenir du siège de Paris 1870-1871 - Private mail transported by ballons montés during the prussian siege”, ha raggiunto quota 95, anche lui dunque con la massima medaglia.

Scendendo la scaletta degli esiti italiani, figurano cinque ori, andati ancora a Jacquard (in tal caso, registrando 93 punti e premio speciale, per “Souvenir du siège de Paris 1870-1871 - Newspaper letters transported by ballons montés during the prussian siege”), Franco Rigo (93, “Venice Italy, the contagion, the quarantine, the disinfection, the quarantine hospitals...”), Antonello Fumu (92, “1850/78 - Atlantic mail routes from and to Americas”), Claudio Ernesto Manzati (91, “Express service in Italy: 1890-1946 and its precursors from XV century”), Giorgio Palumbo (90, “Italian postage due stamps (1863-1894)”). La manifestazione si chiuderà domani (continua).



16 Giu 2019
Giu 16 2019
00:19

Libri e cataloghi

Un Marzocco e tanti difetti

Conta 288 pagine di formato “A4” il lavoro specializzato di Luigi Guido; si concentra sulle emissioni del Granducato di Toscana


Specializzato

Uno studio particolarmente approfondito, capace di esaminare un singolo aspetto caratterizzante sedici cartevalori e svilupparlo in 288 pagine “A4” con immagini (ingrandite in modo da evidenziare i diversi elementi) a colori e testi redatti anche in inglese. L’opera s’intitola “Il «Marzocco» e i difetti costanti nei francobolli del Granducato di Toscana”; costa 85,00 euro ed è dovuta a Luigi Guido.

Lo scopo principale -annota l’autore- è mettere a disposizione del collezionista “una guida valida, la più dettagliata possibile, per garantirgli l’opportunità di conoscere e catalogare correttamente” quanto esistente. L’analisi parte dalla carta, poi passa alla stampa e alla classificazione delle 205 varianti monitorate, dovute ad ammaccatura, graffio, solco, interruzione, falla sulla superfice del cliché, macchia o deformazione del carattere. Possono riguardare la cornice e l’ornato, oppure la vignetta vera e propria, caratterizzata da piedistallo, leone e scudo. Le stime di rarità sono organizzate indicativamente secondo tre livelli.

Non mancano i richiami ai lavori che Cesco Giannetto scrisse oltre mezzo secolo fa.



15 Giu 2019
Giu 15 2019
18:43

Emissioni Italia

“Il borgo delle sorgenti e del buon vivere”

Così il sindaco di Cassano Irpino (Avellino), Salvatore Vecchia, descrive il paese, oggi celebrato da un francobollo in vendita a 1,10 euro


Emesso oggi

Alla fine, il ministro dell’Interno Matteo Salvini è andato a Recco (Genova) e non a Cassano Irpino (Avellino), come invece le testate locali avevano annunciato qualche giorno fa. Ed il francobollo è stato emesso ugualmente oggi, senza ospiti governativi.

Appartenente alla serie tematica “Il patrimonio naturale e paesaggistico” è un “B”, quindi utilizzabile per gli invii ordinari domestici di primo porto e in vendita a 1,10 euro. Autoadesivo, conta su due milioni e cinquecentomila esemplari in fogli da quarantacinque. Vi ha lavorato Isabella Castellana che ha raffigurato, sullo sfondo con il panorama, una delle quattro fonti, la Pollentina (le altre si chiamano Acqua del prete, Bagno della regina, Peschiera). L’annullo del primo giorno si trova all’ufficio postale del paese, sito in via Croce 1.

È “il borgo delle sorgenti e del buon vivere”, annota nel bollettino illustrativo il sindaco, Salvatore Vecchia. “Di chiara origine romana, conserva la caratteristica impronta medievale con le stradine strette che si rincorrono fino a comporre una spirale”. Alla sommità della collina si erge il castello, circondato dall’antica cinta muraria. Ai piedi dell’abitato, custodita da una cupola argentata, “è possibile scoprire il fascino inatteso di una delle più belle sorgenti d’Italia”, quella appunto citata nella carta valore; insieme alle altre, rappresenta il chilometro zero dell’acquedotto pugliese. Partono da qui circa quattromila litri d’acqua al secondo che, scorrendo per caduta libera e senza alcuna spinta, raggiungono Santa Maria di Leuca (Lecce).



15 Giu 2019
Giu 15 2019
13:11

Notizie dall'Italia

Digitale/3 Tagliando d’antan

Esistono uffici postali dove l’aggiornamento tecnologico è rimasto un po’ indietro, come quello di Costa Volpino (Bergamo)

Digitalizzazione a tutto campo, come mostrano, ad esempio, le precedenti due notizie, riguardanti l’accordo con Microsoft e i nuovi moduli per l’accettazione di raccomandate ed assicurate? Sì, ma fino ad un certo punto.

In Poste italiane restano, infatti, delle “sacche di resistenza”, almeno per ora escluse dalle procedure più innovative. Anche se, nel caso specifico, tanto innovative non sono più. È il caso segnalato dal collezionista Giancarlo Rota e riguarda l’ufficio postale di Costa Volpino (Bergamo).

Si trova in via Palach 17; ha il servizio gratuito di wi-fi ma ancora non si può prenotare da remoto il proprio turno allo sportello. Ed il taglia code (o, come lo chiamano in azienda più diplomaticamente, il gestore delle attese) è ancora di quelli non informatizzati. Insomma, pur griffato attraverso il logo aziendale, il biglietto col numero emesso dalla macchina risulta marchiato Turn-o-matic; è il medesimo che si può trovare anche dal panettiere (fine)!



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