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19 Giu 2019
Giu 19 2019
01:17

Dall'estero

La natura con altri occhi

L’invito dal Belgio: guardare piante ed animali e scoprire le stelle che “nascondono”. L’esito sono cinque francobolli raccolti a foglietto

Guardare la natura sotto altri occhi, scoprendo le forme ricorrenti che si delineano in piante ed animali. Come quella a stella.

È il suggerimento espresso dal Belgio, che su tale soggetto ha emesso due giorni fa (la prevendita è stata avviata il 15 giugno), un foglietto. Comprende cinque esemplari diversi di categoria “1” per l’Europa (l’insieme viene 7,00 euro); portano il nome di Kris Maes.

Il percorso è stato intrapreso nel 2018 con la spirale e proseguirà ogni anno, citando ancora pentagono, cerchio ed esagono.



18 Giu 2019
Giu 18 2019
17:24

Notizie dall'Italia

L’invito della Fieg: acquistare giornali

Dietro alla campagna degli editori, un mondo -quello delle edicole- che sta cambiando. L’attuale tendenza è trasformarle in centri servizi (anche postali) per quanti frequentano la zona

“Compra un giornale. Scegli l’informazione di qualità”. È la campagna sottoscritta dalla Federazione italiana editori giornali con altri partner per “sensibilizzare i cittadini sull’importanza di comprare e non solo di leggere i giornali perché l’acquisto rende la stampa libera e indipendente; ribadire il ruolo delle edicole quale luogo fondamentale della diffusione della stampa, veri e propri spazi di democrazia e presidi di libertà; sottolineare il valore dell’informazione di qualità”.

Dietro, un fenomeno ampio che ha indotto molti negozi specializzati a chiudere. Chi “resiste”, lo fa anche puntando ad altre attività: permettono di integrare gli incassi e soprattutto di far avvicinare potenziali acquirenti, anche di quotidiani e periodici. Insomma, si tende a concretizzare dei centri servizi, a cominciare dai supporti postali, atteggiamento nel quale si distingue l’operatore Nexive. Per ricevere invii registrati e pacchi diretti a chi abita in zona, oppure per svolgere analoghe prestazioni ma in senso opposto, per pagare bollettini e così via. Saranno una sorta di portinai del futuro?



18 Giu 2019
Giu 18 2019
14:08

Emissioni Italia

Occasione mancata per gli Uffizi?

La tariffa (interna), la tiratura (appena quattrocentomila esemplari) ed il soggetto (l’edificio in luogo delle opere) non convincono. Pensando anche alla presenza dell’ufficio postale


Il richiamo del 1974

Dopo la Pinacoteca di Brera, ecco le Gallerie degli uffizi, perlomeno in un anniversario “tondo”: non il duecentodecimo visto con la struttura milanese ma il duecentocinquantesimo di quella fiorentina, che venne aperta al pubblico nel 1769.

Anche questo francobollo è inserito nella serie “Le eccellenze del sapere”. Sarà un “B”: pagando 1,10 euro, darà il diritto di spedire una lettera ordinaria di primo porto (o una cartolina) in tutto il Paese; debutterà il 24 giugno. Autoadesivo, il dentello sarà stampato in quattrocentomila esemplari organizzati in fogli da ventotto.

La vignetta è dovuta a Maria Carmela Perrini, in qualità di bozzettista e incisore. Raffigura il cortile con il loggiato: insomma, anche questa volta (come non ricordare pure il 90 lire del 21 dicembre 1974, che però era dedicato espressamente all’architetto Giorgio Vasari?) il contenitore in luogo del contenuto. Pensando ai potenziali interlocutori, ovvero al flusso incessante di turisti, ed al fatto che la struttura ha un ufficio postale interno, le scelte adottate non paiono funzionali. Per tariffa, quantitativo e soggetto.



18 Giu 2019
Giu 18 2019
11:10

Appuntamenti

Da Firenze a Castellammare di Stabia

Ma nell’agenda di questi giorni vi sono anche Orbetello, Torino e Castelfranco Veneto. Tra mostre, conferenza e convegno commerciale


Firenze già è visitabile

Cinque le iniziative, rivolte soprattutto agli appassionati di filatelia, in calendario per questi giorni. Nessuna prevede un costo d’ingresso.

Già è raggiungibile, e lo resterà fino al 3 luglio, la mostra di Firenze “Cosimo I de’ Medici. Percorso filatelico tra storia e arte”, ideata dal collezionista Fabrizio Fabrini in occasione del francobollo intitolato al duca. Si trova ad Expo Comuni Toscana, in via de’ Pucci 16, struttura fruibile da lunedì a venerdì nella fascia oraria 10-18, il sabato tra le 10 e le 13.

Dal 19 al 23 giugno ecco in attività il Circolo filatelico crociere atlantiche “Biagio Andreuccetti”; ad Orbetello (Grosseto), una rassegna intende commemorare il novantesimo anniversario della “Crociera aerea del Mediterraneo Orientale”. Questi i riferimenti: la sala espositiva si trova in piazza della Repubblica 1; è aperta dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.

Conferenza, il 22 alle 15, in Torino. Presso la sede dell’Unione filatelica subalpina, in via Asinari di Bernezzo 34, Italo Robetti ed Achille Vanara parleranno del loro quinto volume appartenente alla serie “La comunicazione epistolare da e per Torino”. Ora l’attenzione è per il Regno di Carlo Emanuele IV (16 ottobre 1796 - 4 giugno 1802).

Il 22 ed il 23 “rosse” a Castelfranco Veneto (Treviso), dove l’Associazione italiana collezionisti di affrancature meccaniche firmerà un’iniziativa presso il teatro Accademico di via Garibaldi 4 (10-12.30 e 16-19). Una ventina le collezioni esposte, alcune delle quali riguardanti il Veneto.

Negli stessi due giorni, pure Castellammare di Stabia (Napoli). Qui il Circolo filatelico-numismatico “Tempo libero” concretizzerà l’“XI Memorial Correale”, manifestazione di numismatica, filatelia, cartamoneta, cartofilia, bibliofilia, gettoni, telecarte e oggettistica varia. Il ritrovo è presso l’Accademia il gusto di imparare, ubicata in via De Gasperi 327 ed operativa sabato tra le 9 e le 20, domenica fra le 9 e le 14.



18 Giu 2019
Giu 18 2019
00:55

Dall'estero

I ponti coperti raccontano il Canada

Cinque quelli scelti per testimoniare strutture ormai superate dal punto di vista tecnico ma meritevoli di finire nel patrimonio storico nazionale

Alla fine del XIX secolo erano oltre millequattrocento; ora non ne resta che un decimo, cinque dei quali scelti per altrettanti francobolli giunti ieri sotto forma di tagli permanenti ed autoadesivi (costo unitario: 0,90 dollari); sono raccolti in libretti da due serie, ma ci sono anche il foglietto da una gommata e le versioni a cartolina, queste ultime disponibili a 2,65 il pezzo. Sono i ponti coperti del Canada, tipici delle aree rurali.

Le immagini, fotografiche, risultano lavorate coinvolgendo l’agenzia Paprika; da notare, sulle singole vignette, la presenza di alcune indicazioni tecniche che non appesantiscono e al tempo stesso aiutano a capire di più: anno di apertura, modello costruttivo, dimensione, nomi delle località collegate dalla specifica infrastruttura.

Dati alla mano, quello di Hartland con i suoi 391 metri risulta, per la categoria, il più lungo al mondo; si aggiungono poi i passaggi di Powerscourt, Félix- Gabriel-Marchand, West Montrose e il ferroviario Ashnola 1.



17 Giu 2019
Giu 17 2019
16:49

Notizie dall'Italia

In chiusura @poste.it

Secondo i dati diffusi da Adiconsum (che ha chiesto una proroga per dare tempo agli utenti di organizzarsi), la manovra riguarderebbe 170mila caselle


Addio

A memoria di… utente, non è stato mai un servizio troppo funzionale, probabilmente poiché ad un certo punto l’azienda non ebbe più l’interesse a mantenerlo aggiornato e poi -nel 2011- propose un’alternativa a pagamento. Tanto che gradualmente si assistette, da parte degli utilizzatori, ad un abbandono del supporto per altri più efficienti.

Ed ora è stata annunciata, di nuovo, la chiusura. Un avviso che lascia poco tempo a chi è rimasto per organizzarsi, tanto che Adiconsum ha chiesto di rinviare il termine, previsto per il 30 giugno, di almeno sei mesi. La notizia riguarda il servizio e-mail Postemail (caratterizzato da nome.cognome@poste.it), gestito dall’azienda al cui vertice vi è Maria Bianca Farina.

Secondo il sodalizio di tutela dei consumatori, le caselle esistenti sarebbero 170mila. Considerato che “risultano essere state attivate molti anni fa e che in innumerevoli casi l’indirizzo mail era utilizzato come riferimento per l’invio di bollette, comunicazioni importanti da parte di banche, finanziarie, enti locali, istituzioni” si ritiene -annota il presidente Carlo De Masi- che il lasso di tempo annunciato “non sia sufficiente per effettuare l’archiviazione della documentazione in esse contenuta”.



17 Giu 2019
Giu 17 2019
13:51

Emissioni Italia

Gli alleati sbarcano di nuovo

Dopo il 750 lire del 31 marzo 1995, l’operazione “Shingle” verrà ricordata ancora il prossimo 22 giugno, questa volta con un “Bzona2”


Il francobollo del 1995

Il 31 marzo 1995 venne commemorato con un francobollo da 750 lire lo sbarco alleato ad Anzio e Nettuno (Roma) nel mezzo secolo. Scoccato il settantacinquesimo anniversario, il prossimo 22 giugno i fatti verranno rammentati ancora, ma solo quelli relativi alla prima cittadina.

Sarà un “Bzona2”, non un “Bzona3” com’era stato indicato all’inizio. In linguaggio più semplice, servirà per gli invii ordinari entro i venti grammi spediti in Africa, America ed Asia, Mediterraneo escluso (il “Bzona3” riguarda l’Oceania). Listino attuale alla mano, costerà 2,40 euro.

La vignetta riprende una mappa geografica prestata dal Museo dello sbarco di Anzio in cui sono evidenziati i luoghi dell’operazione “Shingle”, avvenuta alle prime ore del 22 gennaio 1944, durante la Seconda guerra mondiale. Quanto agli aspetti tecnici, il dentello sarà autoadesivo, stampato in appena trecentomila unità organizzate in fogli da ventotto.



17 Giu 2019
Giu 17 2019
10:24

Appuntamenti

A Matera anche le postali d’antan

Nuova tappa, arricchita con ulteriori foto, del percorso “Immagini di lavoratrici triestine, tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento”. Fino al 24 giugno


Postina a Lagonegro (Potenza)…

Nuova sosta per la mostra itinerante “Immagini di lavoratrici triestine, tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento”. Fino al 24 giugno sarà a Matera.

“Di tappa in tappa -spiega la responsabile del Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa, Chiara Simon, struttura al centro dell’iniziativa- si è arricchita con le foto di tutti i territori che ha toccato”. “Se esaminate insieme, ci danno uno spaccato di storia sociale, quando nelle città tante sono le operaie che lavorano in fabbrica, le impiegate ma anche le commesse. Diverse le realtà rurali, dove le donne sono prevalentemente occupate in campagna”. “Molto importante è che, a conclusione del suo giro, l’allestimento rientri nella rassegna «Matera 2019 - Capitale europea della cultura delle differenze»”.

L’esposizione, curata anche da Rete espansioni, è il risultato di una ricerca di immagini che colgono il duro lavoro femminile. Sono oltre sessanta i manifesti capaci di raccontare come, tra enormi difficoltà, ma con capacità e determinazione, le signore dell’epoca si siano cimentate in mestieri e professioni per uscire dalla miseria. Iniziando il lungo cammino di emancipazione.

Il visitatore, attraverso le rappresentazioni, può ripercorrere l’evoluzione del lavoro femminile anche all’interno di Poste italiane. Si parte dalle prime testimonianze visive delle telegrafiste per arrivare all’oggi, evidenziando il lato sempre più telematico del mestiere.

La rassegna, ad ingresso libero, si trova al Campus universitario in via Lanera 20. Resta aperta tutti i giorni, dalle ore 8 alle 19.30.



17 Giu 2019
Giu 17 2019
00:18

Dall'estero

Secolare il palazzo delle Comunicazioni

È quello esistente a Madrid: venne inaugurato il 14 marzo 1919 ed è stato rappresentato in un foglietto calcografico da 5,20 euro

L’ennesima meraviglia calcografica dalla Spagna. Il nuovo foglietto, emesso il 14 giugno, è dedicato al palazzo delle Comunicazioni di Madrid, inaugurato cento anni fa, il 14 marzo 1919. Costa 5,20 euro e “cela” un approfondimento realizzato con la realtà aumentata.

Come un’imponente cattedrale, venne costruito per rappresentare espressamente il centro nevralgico del settore, spiegano da Correos. I suoi architetti, Antonio Palacios e Joaquín Otamendi, lo concepirono fin dall’inizio con un approccio funzionale, senza però trascurare l’aspetto estetico: avrebbe dovuto accogliere i servizi postale, telegrafico e telefonico, più la Cassa di risparmio postale.

La parte principale ospitava la sala in cui la corrispondenza veniva separata; dietro, un passaggio garantiva l’accesso ai veicoli utilizzati per la distribuzione. L’esterno si caratterizza per le sculture di Angel Garcia ma anche per l’ingresso ad arco, enfatizzato nel francobollo. Lo stemma nazionale presente nel timpano nasconde una curiosità: in mezzo vi compare l’emblema galiziano, la regione da cui proveniva Antonio Palacios!



16 Giu 2019
Giu 16 2019
23:00

Appuntamenti

Gare/2 Il “Massari” a Guido Poloniato

È andato al collezionista italiano il riconoscimento internazionale dedicato alla filatelia musicale che, questa volta, è stato ospitato in Lussemburgo


Guido Poloniato

Italiani in evidenza non solo nella sterminata Cina Popolare (notizia precedente), ma anche nel minuscolo Lussemburgo. Dove, per la precisione a Mondorf-les-Bains, si è tenuta la ventunesima edizione del Premio “Augusto Massari”, dedicato alla filatelia musicale e per l’occasione inserito nella “Philcolux”.

Tra i cinquantasette espositori arrivati da dieci Paesi europei, ventinove concorrevano per il riconoscimento, ad esser precisi diciotto nella sezione multiquadro e undici in quella da uno. Il livello delle collezioni, valutato con metro nazionale, “è stato molto alto e il palmarès ha visto ben quattro medaglie d’oro”, spiega ai lettori di “Vaccari news” Valeriano Genovese, in giuria con i locali Lars Boettger e Jos Wolff nonché l’austriaco Franz Zehenter.

Il massimo riconoscimento è andato a Guido Poloniato; ha proposto “The musical hymn in the mosaic of history”; con 90 punti, ha confermato il livello ottenuto nella nazionale di Verona dell’anno scorso. Superando il belga Mark Bottu, il quale ne ha ottenuti 88 attraverso “Music, talking with God” (fine).



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