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19 Set 2019
Set 19 2019
17:20

Emissioni Italia

Protagonista, l’acqua

È “oggetto di notevoli interessi, privati e pubblici, in particolare intreccio fra loro e tali da determinare situazioni conflittuali”. Lo ricorda il presidente del Tribunale superiore delle acque pubbliche, Stefano Schirò

Protagonista, l’acqua, “da sempre, oggetto di notevoli interessi, privati e pubblici, in particolare intreccio fra loro e tali da determinare situazioni conflittuali di non agevole composizione”. Lo annota nel bollettino illustrativo il presidente del Tribunale superiore delle acque pubbliche, Stefano Schirò, spiegando il contesto dal quale è emerso il francobollo odierno.

Nel 1865 la materia fu fatta rientrare nella competenza del giudice ordinario per quanto atteneva alla protezione dei diritti soggettivi e in capo al Consiglio di stato per la tutela degli interessi legittimi. Il progredire dell’industria e la necessità di sfruttare al meglio le risorse idriche avevano portato alla creazione di una complessa normativa, che richiedeva una giurisdizione specifica, in grado di trattare e risolvere articolate questioni anche sul piano tecnico. Da qui la fondazione di una realtà che cumulava in sé la giurisdizione civile e amministrativa; nel 2019 cade il centenario del Tribunale superiore delle acque pubbliche, cui si aggiungono i collegati Tribunali regionali. “Per quanto poco conosciuto nelle sue funzioni e nella sua giurisprudenza”, presidia “un ambito di particolare rilievo, quello dell’acqua, al tempo stesso risorsa ambientale, investimento infrastrutturale, bene comune e diritto umano fondamentale; una risorsa imprescindibile per la vita umana, sempre più cruciale per l’economia e la politica internazionale”.

Raccolta in fogli da quarantacinque esemplari, la carta valore è autoadesiva e stampata in ottocentomila unità. Costa 1,10 euro (lo indica la “B”) e serve a spedire lettere ordinarie di primo porto, o cartoline, all’interno del Paese. La vignetta, di Fabio Abbati, raffigura le arcate dell’acquedotto Claudio, uno dei più importanti dell’Antica Roma, costruito tra il 38 ed il 52 dopo Cristo; si aggiunge il logo dell’istituzione commemorata. L’annullo del primo giorno è in uso presso lo spazio filatelia di piazza San Silvestro 20 a Roma.



19 Set 2019
Set 19 2019
14:49

Appuntamenti

Da scoprire: è il telegrafo ottico

Quello esistente a Pastrengo (Verona) verrà aperto al pubblico il 20 ed il 21 settembre, contemporaneamente alle “Giornate europee del patrimonio”

A proposito delle “Giornate europee del patrimonio”: accanto alla proposta, segnalata ieri, di Camerata Cornello (Bergamo), se ne evidenzia un’altra. Avrà come riferimento Pastrengo (Verona) grazie al Centro turistico giovanile “El vissinel”, che renderà accessibile il locale telegrafo ottico. La possibilità è stata fissata per sabato 20 settembre dalle ore 15 alle 17.30 nonché per domenica 21 dalle 10 alle 12.30; l’ingresso è libero.

La struttura, sede del sodalizio, è di proprietà del Comune. Venne costruita nel 1865 alla sommità del colle di San Martino per mettere in comunicazione la piazzaforte austriaca con le altre costruzioni militari del “Quadrilatero”. Ha forma esagonale, con un diametro di circa 12 metri ed un’altezza di 8,5; si articola su due piani.

I sistemi di comunicazione diurno e notturno erano tra loro distinti. Con la luce si ricorreva al cosiddetto “lampo di colore”. Sulla superficie esterna dell’edificio, interamente intonacata di bianco, venivano fissati ad appositi ganci, ancora oggi visibili, dei pannelli in legno mobili. Tali lastre erano scure da un lato e di colore identico a quello del muro dall’altro. Manovrandole dall’interno con manovelle e funi, era possibile ottenere le seguenti combinazioni, basate sull’alfabeto Morse: uno sportello visibile equivaleva al punto; due alla linea, entrambi mimetizzati intendevano segnalare la pausa.

Quando vi era buio, la trasmissione delle notizie, per brevi e medie distanze ovvero sino a qualche chilometro, si effettuava invece dal piano superiore con segnali luminosi prodotti da lampade a petrolio. Tali apparecchiature venivano posizionate in corrispondenza delle ventidue aperture circolari, orientate verso le diverse stazioni riceventi. Quindi era possibile evidenziare, basandosi sempre sull’alfabeto Morse, il punto scoprendo una sola lampada e la linea con entrambe.

All’interno dello stabile vi è un museo finalizzato a farne conoscere la storia, senza trascurare la famosa carica svolta dai carabinieri nel 1848 e le quattro fortezze asburgiche locali.



19 Set 2019
Set 19 2019
11:13

Libri e cataloghi

Paul McCartney e i nipotini

Ora tradotto in italiano, è il libro “Che storia, nonno!”. Rivolto ai giovanissimi, narra di viaggi stravaganti. Questi ultimi sono evocati dal sistema postale sin dalla pubblicità


Un nonno particolare

“Ho scritto questo libro per tutti i nonni e i bambini del mondo, affinché abbiano una bella storia da leggere insieme”. Ad annunciarlo è il cantautore Paul McCartney, una carriera “esplosa” come bassista nei Beatles. Suo è “Che storia, nonno!”, illustrato da Kathryn Durst e tradotto in italiano per opera di Harper Collins (32 pagine, 16,00 euro).

Protagonista è il nonno di Lucy, Tom, Em e Bob, un tipo davvero unico, garantiscono dalla casa editrice. Un intrepido esploratore che ama l’avventura e non si tira indietro di fronte a nulla... un po’ come Mary Poppins, ma più moderno. Ha una bussola magica, con cui trascina i nipotini in mille avventure, una più incredibile dell’altra, nei più sperduti angoli del mondo. L’invito è di accompagnarli mentre cavalcano pesci volanti, schivano mandrie imbufalite e sfuggono a micidiali valanghe.

Ma l’idea del viaggio, al solito, “traina” anche elementi postali, a cominciare dalla pubblicità, dove compaiono pseudo francobolli, annulli inventati, una busta di posta aerea. E poi…



19 Set 2019
Set 19 2019
00:52

Dall'estero

Un decennio in tre francobolli

Le cartevalori citano l’introduzione dell’euro, le scoperte tecnologiche e scientifiche, il terrorismo. Sono raccolte in un foglietto che la Spagna emetterà oggi

Quali sono i fatti più importanti registrati nei primi dieci anni del nuovo millennio? La Spagna ne ha focalizzati tre, protagonisti di altrettanti francobolli pronti ad arrivare agli sportelli oggi. Sono raccolti in un foglietto sagomato, il cui bordo elenca altri elementi (fondazione di Facebook compresa); costituiscono la nuova tappa del percorso a puntate dedicato alle generazioni, in questo caso a quella del Duemila.

Il taglio da 60 centesimi (nel blocco è l’ultimo in basso) cita l’introduzione della moneta comune; il 70 documenta i progressi tecnologici e scientifici, in particolare il genoma umano. Più difficile da capire è l’1,40 euro: evoca il terrorismo, dagli attacchi dell’11 settembre 2001 negli Stati Uniti fino a quello di Madrid dell’11 marzo 2004; a quest’ultima data fa riferimento la sigla “11M”, presente nella vignetta.



18 Set 2019
Set 18 2019
18:34

Appuntamenti

Alla scoperta del maniscalco

È la proposta del Comune di Camerata Cornello (Bergamo) insieme al Museo dei Tasso e della storia postale, in svolgimento (salvo pioggia) il 21 e il 22 settembre


Dal 21 al 22 settembre

In arrivo le “Giornate europee del patrimonio”, per le quali la Francia ha emesso una serie di francobolli volta a sensibilizzare il pubblico. Sul tema, in Italia si sono organizzati anche il Comune di Camerata Cornello (Bergamo) insieme al Museo dei Tasso e della storia postale, che danno appuntamento al 21 ed al 22 settembre. L’iniziativa continentale 2019 s’intitola “Un due tre... Arte! Cultura e intrattenimento” e nel centro della val Brembana verrà organizzata la proposta “Nella bottega del maniscalco”, dedicata all’antica pratica della mascalcia.

Cornello -ricordano dalla sede- è un borgo di origine medievale cui ancora oggi si accede solo a piedi. Fu un importante centro di scambi commerciali e di passaggio per le persone e le merci, grazie alla presenza della via Mercatorum. Qui si svolgevano diverse attività, ospitate nei negozi; vi era anche lo specialista nel ferrare gli equini, come testimonia un affresco all’interno della locale chiesa, in cui è raffigurato sant’Eligio protettore dei maniscalchi.

È un lavoro antico e affascinante, che sarà riscoperto grazie all’impegno di Lorena e Riccardo Redondi (le loro dimostrazioni si terranno sabato alle 15.45, domenica pure alle 11.15). Dalle 10 alle 18 di entrambi i giorni ci sarà il mercatino di artigianato e prodotti tipici, si scoprirà una carrozza storica, si potrà andare a cavallo (dalle 14 alle 15); previste le visite al borgo (sabato alle 15, domenica anche alle 10.30). La partecipazione è libera; in caso di pioggia, l’evento verrà annullato.



18 Set 2019
Set 18 2019
15:58

San Marino

Rossoneri da minifoglio

Al pari della Juventus, il Milan verrà citato da San Marino attraverso una confezione da dodici esemplari con bandella a sinistra

Accanto alla Juventus, ecco il Milan. Perché anche la squadra rossonera riceverà un ulteriore francobollo da San Marino. Non in occasione di una vittoria, ma nel centoventesimo anniversario dalla fondazione. Seguendo quindi il foglietto per il secolo emesso il 20 settembre 1999, articolato in sei esemplari diversi da 800 lire o 41 centesimi.

“Ha scritto memorabili pagine di storia calcistica, diventando uno dei club più forti e famosi nel mondo”, annotano dal monte Titano.

Il nuovo tributo, un dentello da 2,20 euro, arriverà il 2 ottobre, tirato in 70.008 esemplari. È organizzato in confezioni da dodici che hanno una banda decorativa sulla sinistra. Artefice: Matteo Sammarini.



18 Set 2019
Set 18 2019
13:15

Smom

Le parabole raccontate dagli artisti

La scelta melitense: riprendere i lavori di Giovanni Battista Langetti e Bartolomé Esteban Murillo così da raccontare “Il buon samaritano” e “Il ritorno del figliol prodigo”. E per il futuro…

Le parabole di Gesù “Il buon samaritano” e “Il ritorno del figliol prodigo” risultano entrambe nella narrazione del “Vangelo secondo Luca”. Sono state scelte dallo Smom per caratterizzare la serie dedicata al Nuovo testamento. Serie in arrivo il 23 settembre sotto forma di due foglietti che ripropongono altrettanti dipinti, nell’ordine di Giovanni Battista Langetti (1635-1676) e di Bartolomé Esteban Murillo (1618-1682). La prima opera è transitata dalla casa d’aste Christie’s; l’altra si trova a Washington presso la National gallery of art. Ogni blocco, sempre caruccio, costa 4,80 euro ed è tirato in tremilacinquecento esemplari; c’è da notare che, rispetto a situazioni graficamente simili del passato, questa volta contiene un solo taglio.

Grazie all’incontro tenutosi nel contesto del congresso “Toscana e oltre” dell’Unione stampa filatelica italiana, è stato possibile avere qualche anticipazione sul futuro. Secondo quanto ha annunciato il direttore delle Poste magistrali, Marcello Baldini, dovrebbero arrivare cartevalori riguardanti i manifesti storici (in particolare relativi al “Circuito di Brescia” e all’Air France) e l’arte musiva. Quanto al 2020, è ancora in fase di abbozzo; di sicuro non mancheranno i richiami al patrono dell’Ordine, cioè a san Giovanni Battista, al Natale ed a Raffaello Sanzio, morto il 6 aprile 1520.



18 Set 2019
Set 18 2019
10:19

Notizie dall'Italia

Mirandola, il riscatto

Tra i centri più colpiti dal terremoto registrato nel 2012, il prossimo 21 settembre celebrerà anche con un annullo la riapertura del Duomo

Referenti di Poste italiane molto attivi quelli del Modenese, visto che hanno concretizzato un ulteriore annullo per sottolineare la rinascita del territorio dopo il tragico terremoto del 2012.

Il nuovo abboccamento marcofilo è stato fissato per il 21 settembre a Mirandola, tra le cittadine allora più colpite dal sisma ed assurte a simbolo medesimo del disastro. Commissionato dall’associazione Amici della consulta, riguarda, nello specifico, la riapertura del Duomo dopo i necessari restauri.

Alle ore 18 di sabato è prevista una messa solenne, ma il via alla celebrazione sarà dato proprio con il manuale impiegato dalla società al cui vertice figura Matteo Del Fante; sarà disponibile in piazza della Conciliazione dalle 14 e fino alle 20. Altri appuntamenti, fra cui alcuni concerti, sono programmati nei giorni successivi, esaurendosi solo il 28.



18 Set 2019
Set 18 2019
00:42

Dall'estero

Diversi i fronti contro il tumore al seno

Il francobollo odierno firmato da Israele -nominale da 2,50 shekel- intende porre l’attenzione sul tipo di cancro più diffuso tra le donne


Sensibilizzare

Il tumore al seno è il tipo di cancro più comune tra le donne. La lotta contro la malattia si svolge su diversi fronti: ridurre il rischio di contrarla, sostenere la diagnosi precoce, migliorare i metodi di trattamento, aiutare gli studi scientifici.

Da tale contesto, il francobollo sottoscritto oggi in Israele per sensibilizzare il pubblico; è dovuto a Miri Nistor. Al prezzo di 2,50 shekel, presenta un medico e una donna che tengono un nastro rosa, il simbolo della guerra a tale morbo. Osservandolo bene, crea la forma del cuore: esprime ottimismo e cooperazione per la buona causa.

Ulteriori elementi si aggiungono grazie al “tab” (ce ne sono cinque per ogni foglio da quindici esemplari), ovvero alla bandella. Da sinistra a destra si suggeriscono tre elementi (altri sono posizionati sullo sfondo) che possono aiutare: sport, nutrizione e ricerca, perché uno stile di vita sano e indagini avanzate rappresentano importanti fattori di prevenzione e recupero.



17 Set 2019
Set 17 2019
19:32

Notizie dall'Italia

Volatili su Lazio e Puglia

Altri due uffici postali coinvolti nel progetto “Paint”. Si trovano ad Arsoli (Roma) e Sogliano Cavour (Lecce). In entrambi sono stati privilegiati gli uccelli

“Paint” - La… collezione del progetto Poste e artisti insieme nel territorio si è ampliata con altri due uffici “ripensati” da giovani artisti. È successo nelle sedi di piazzale Massimo 4 ad Arsoli (Roma) e di via Galatina 84 a Sogliano Cavour (Lecce).

Nella località laziale è stato coinvolto Lorenzo Ticci, in arte “Cancelletto”. Ha voluto esaltare il patrimonio naturale, in particolare l’avifauna tipica dei monti Simbruini. Gli uccelli, infatti, interagiscono con gli elementi architettonici dell’edificio, postamat e cassetta delle lettere compresi. Secondo l’artefice, le loro abitudini rappresentano una metafora dei servizi offerti da Poste italiane; ad esempio, la cova dell’uovo rimanda alla protezione di un investimento mentre la migrazione, il volo, evoca il trasporto delle informazioni e dei beni.

Per la commessa in Puglia è intervenuto il sassarese Andrea D’Ascanio, che con una punta di ironia si fa chiamare “Sardomuto”. Il murale raffigura una cicogna, già icona della nascita, che trasporta la borsa carica di epistole: riprende i concetti di messaggio, viaggio e trasformazione. Il volatile, infatti, è circondato da altre missive che, attraverso la tecnica degli origami, assumono la forma di barchette o di aerei di carta, pronte a raggiungere la loro destinazione.



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