Tre quattordicenni hanno vinto il Concorso internazionale di composizioni epistolari 2021, dedicato all’argomento del periodo: “Scrivi una lettera a un membro della famiglia sulla sua esperienza con il covid-19”. Al vertice si è piazzata Nubaysha Islam, del Bangladesh, per la testimonianza alla sorellina sul rapporto avuto con il coronavirus. Segue Bruno Ivanovski, proveniente dalla Macedonia del Nord: ha ricevuto il secondo premio con la missiva alla nonna che non vedeva da un anno e gli mancava molto. Si aggiunge Dao Anh Thu, dal Vietnam; ha conquistato il terzo premio grazie al messaggio destinato alla sorella minore.
La gara è giunta alla cinquantesima edizione, come ricorda il francobollo emesso proprio dal Vietnam, tra i Paesi più affezionati all’iniziativa. È un simbolico 4.000 dong, dovuto a Phạm Quang Diệu ed emesso il 9 ottobre.
Per segnalare il giro di boa, all’Unione postale universale è stata compiuta un’ulteriore cernita che ha coinvolto i primi classificati di tutti i confronti precedenti; il contributo migliore risale al 1978, quando la sudcoreana Mi-kyong Ryu intervenne sul tema “Il postino, il mio migliore amico”.
Dal 1971 l’Upu incoraggia i giovani di età compresa tra i nove e i quindici anni a redigere una corrispondenza su un argomento preciso; rappresenta un modo per sensibilizzarli sull’importante ruolo giocato dal settore. L’iniziativa sviluppa le abilità nella composizione e la capacità di esprimere i pensieri in modo chiaro. Inoltre, promuove il piacere di stendere concetti e aiuta a rafforzare i legami di amicizia internazionale.

