Siamo lieti di inviarle le notizie diffuse nell'ultima settimana da "Vaccari news".
Se desidera conoscerle in tempo reale, in qualsiasi momento può visitare la pagina www.vaccarinews.it, dove può trovare gratuitamente anche:

  • i programmi aggiornati di Italia, San Marino, Vaticano e Smom;
  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
  • i comunicati diramati alla stampa;
  • l'elenco dei prossimi appuntamenti (mostre ed eventi).
Buona lettura
Lo staff di "Vaccari news"

Ott 24 2003 - 00:00

Dall'estero

Kofi Annan - Tre francobolli straordinari per ricordare le vittime del terrorismo

Uno dei francobolli

“Il 19 agosto 2003, ventidue funzionari delle Nazioni Unite sono stati barbaramente uccisi e molti di più sono tanti feriti da una esplosione”, avvenuta alla sede Onu di Bagdad. “Il Segretariato delle Nazioni Unite- spiega in un messaggio lo stesso segretario generale, Kofi Annan- partecipa al cordoglio delle famiglie e degli amici delle vittime delle tragiche esplosioni, e rende omaggio alla loro memoria. La loro morte e le loro sofferenze ci ricordano il sacrificio fatto da tutti coloro che hanno perso la vita al servizio delle Nazioni Unite per la causa della pace. Questa emissione di francobolli è dedicata alla loro memoria”.

Tre le cartevalori, identiche nell’immagine (la bandiera a mezz’asta e il logo dell’organizzazione) ma differenti nei tagli: 60 centesimi per la sede di New York, 0,85 franchi per quella di Ginevra e 2,10 euro da impiegare a Vienna. L’emissione straordinaria esce il 24 ottobre: una scelta non a caso, in quanto oggi si celebra la giornata delle Nazioni Unite.

Ma l’impegno postale continua: dal 2 gennaio la posta in partenza dalle tre sedi verrà obliterata da un annullo meccanico che chiede di sopprimere il terrorismo. Con lo stesso slogan, New York utilizzerà anche una affrancatura meccanica.


Ott 24 2003 - 00:00

San Marino

Da San Marino auguri... giocando

Accanto all’albero giocando non con la tradizionale tombola, tipico passatempo della notte di San Silvestro, ma con l’altrettanto familiare gioco dell’oca. È quanto propongono le poste di San Marino, che da oggi formulano a tutto il mondo il loro augurio per le festività dicembrine.

E lo fanno con sedici francobolli da 41 centesimi, raggruppati in un foglietto un po’ speciale. Perché la carta-valore, nel suo complesso, disegna un vero e proprio gioco dell’oca, con penalità e premi compresi. Venticinque le caselle che parlano della Natività e dei suoi protagonisti: i Magi, il Bambinello, Santa Klaus, i dolci, i giochi e così via. E per chi non si ricordasse come… procedere, sui bordi è stampato anche il regolamento.

Sono centoventimila i foglietti prodotti.


Il foglietto
Ott 23 2003 - 00:00

Appuntamenti

La filatelia religiosa festeggia il mezzo secolo della Gabriel

Danilo Bogoni

Verona e la filatelia religiosa, un legame che affonda le proprie radici nel tempo. Nella città veneta cinquant’anni fa Eraldo Pollice creava, all’interno dell’Associazione filatelica scaligera, una sezione specializzata nella raccolta di francobolli aventi motivi religiosi. Era l’avvio del movimento che, facendo capo alla Gabriel, avrebbe raggruppato e raggruppa i collezionisti di questo tema.

“Da Verona- ricorda il presidente della stessa Gabriel italiana, Danilo Bogoni- il movimento si spostò a Venezia, avendo per unico socio onorario il patriarca Angelo Giuseppe Roncalli, il futuro Giovanni XXIII. Che, il 20 febbraio 1958, attraverso una lettera autografa, benediceva l’opera con espressioni di paterna sollecitudine. In seguito anche Roma si dotò di una propria associazione, poi confluita nell’Aifr (Associazione italiana di filatelia religiosa) di Venezia, così da dar vita ad un unico sodalizio, che attualmente ha sede a Milano”.

Mezzo secolo dopo, i “gabrielisti” tornano all’ombra dell’Arena: negli stessi padiglioni di Veronafil (“Vaccari news” di ieri) allestiranno infatti una mostra. Accanto a collezioni di appassionati italiani, alcune delle quali inedite, saranno montati studi provenienti da altri Paesi europei, dove sono attive associazioni nazionali Gabriel.

Poste italiane prende parte ai festeggiamenti attraverso l’uso di uno speciale annullo, sul quale campeggia il profilo di Eraldo Pollice, “padre” del movimento Gabriel italiano, e l’Annunciazione ripresa dalla formella esistente sul portale della basilica di San Zeno.

Con un secondo annullo, anch’esso in uso nell’ambito della tre giorni del collezionismo, si renderà omaggio a Jacopo Gelli autore, esattamente cent’anni fa, del primo articolo di filatelica religiosa oggi conosciuto. Si intitola “La religione nella filatelia” e venne pubblicato dal “Secolo XX”, appunto nel 1903.


Ott 22 2003 - 14:31

Emissioni Italia

Arte e stelle floreali per annunciare le festività

Mancano appena due mesi a Natale: ce lo ricordano i francobolli che l’Italia emetterà il 24 ottobre, in contemporanea quindi con il convegno di Verona.

Sciopero e ritardi nelle consegne permettendo, dunque, già da venerdì sarà possibile affrancare i propri auguri. Sono due i valori prodotti.

Uno, quello da 41 centesimi, è a taglio religioso e riproduce un dipinto di Giovanni Paolo Cavagna (1556-1627), artista del filone naturalistico lombardo, specializzato appunto nelle opere sacre e nei ritratti. Il quadro ripreso è “La Natività”, oggi conservato nella Basilica di Santa Maria Maggiore a Bergamo.

Il, secondo, destinato al corriere veloce, vale 62 centesimi e raffigura “in primo piano, su un fondo dorato che si trasforma in una pioggia di stelle nel margine inferiore, la «stella di Natale»”, tipica pianta del periodo. La cartavalore, come di consueto, è abbinata all’etichetta blu di posta prioritaria.

Annulli speciali di primo giorno a Bergamo e Roma.


I due francobolli
Ott 22 2003 - 00:00

Appuntamenti

A Verona fanno 101!

Al via venerdì 24 ottobre il popolare convegno commerciale allestito presso il padiglione 8 (ex 37) della Fiera di Verona, convegno arrivato ormai alla sua centounesima edizione. Resterà aperto fino a domenica 26, in base al seguente orario: venerdì 10-18, sabato 9-18 e domenica 9-14. L’ingresso è libero.

In stand e banchi si potranno trovare francobolli, monete, cartoline, telecarte, piccolo antiquariato ed hobbistica. Oltre ai commercianti e alle rappresentanze ufficiali, ci saranno le amministrazioni postali di Italia, San Marino e Vaticano. In più, la mostra filatelica e le iniziative promozionali rivolte ai giovani.

Sarà naturalmente presente anche Vaccari srl, il cui allestimento troverà sede nei box 1-4.


Il sito ufficiale
Una vista del convegno
Ott 21 2003 - 18:54

Notizie dall'Italia

Quando la filatelia si fa... dolce

Posta... proiritaria

Cioccolato che passione! Nell'ultimo week-end, secondo le stime ufficiali, sono arrivati in duecentomila a Perugia per la decima edizione di “Eurochocolate”, la kermesse interamente dedicata al cioccolato e alla golosità.

“Ma anche quest'anno- spiega Giovanni Bosi- non è mancato il diversivo collezionistico, che ha richiamato appassionati e soprattutto non specialisti, decisi a portarsi a casa non soltanto una tavoletta di cioccolata fondente ma anche le quattro cartoline in tema (una delle quali con il logo ufficiale dell'evento) con tanto di annulli speciali che Poste italiane ha voluto dedicare all'appuntamento: uno il 18 ed uno il 19 ottobre; altrettanto accadrà sabato e domenica prossimi”. E proprio uno stand delle Poste è stato allestito nella suggestiva Rocca Paolina, passaggio obbligato per tutti i golosi in arrivo nella città umbra.

Ad occuparsi della parte collezionistica è l'Associazione filatelica Perusia collector, che ha pure proposto una raccolta sul tema del cioccolato in francobollo (foto), in cui sono comprese alcune storiche affrancature meccaniche della Perugina.


Il sito della manifestazione
L’allestimento filatelico
Ott 21 2003 - 00:00

Notizie da Vaccari

"Penny black" scoperta una grande rarità

Una delle massime realtà mondiali: è quella trovata da Paolo Vaccari durante una normale stima di francobolli. Gli eredi del materiale, inconsapevoli del valore che possedevano, hanno contattato l’esperto in filatelia classica per esaminare l’accumulazione. E da lì è saltato fuori anche un blocco da 42 esemplari del “Penny black”, il primo francobollo del mondo, emesso in Gran Bretagna il 6 maggio 1840.

“È il terzo multiplo al mondo- spiega lo stesso Vaccari- dopo i due ora inclusi nella collezione reale di Elisabetta II”. Il reperto è stato ritrovato in una cassetta di sicurezza in mezzo ad altri documenti. In più, c’erano tre album di francobolli: una collezione dei primi numeri di Svizzera (1843-1852) e una di Antichi stati italiani (1850-1860). “In base agli accertamenti compiuti dagli eredi, le raccolte sono risultate depositate in banca fin dal 1925-1930; forse anche il grande blocco del «Penny black» venne lì accantonato nello stesso periodo”.

“È comunque un pezzo assolutamente inedito e mai censito. Nessuno era infatti al corrente della sua esistenza, malgrado che già negli anni in cui verosimilmente fu depositato rappresentasse una grande rarità mondiale”.

Il ritrovamento, valutato oltre un milione e mezzo di euro, è stato venduto in brevissimo tempo.


Il blocco del
Ott 20 2003 - 00:00

Notizie dall'Italia

Siena: indagine dei carabinieri risolta attraverso l’affrancatura di una busta

Galeotto fu… il francobollo. Francobollo particolare, che- grazie alle sue caratteristiche inconsuete (un commemorativo, tanto diverso dalla monotona “donna” o dalla “P” dorata), avrebbe permesso di individuare l’autore di un’estorsione. A svelare la vicenda è il “Corriere di Siena”.

La storia- secondo la ricostruzione che ne ha fatto il quotidiano toscano- è accaduta lunedì scorso a Piancastagnaio: un tentativo di estorsione ai danni di un negoziante della zona, che si è risolto con la denuncia di un 56enne. Grazie ad un francobollo, che lo ha incastrato senza ombra di dubbio.

“Tutto si deve alla perizia dei carabinieri della locale stazione, ai quali il commerciante consegna una lettera anonima dal tono minatorio arrivata del tutto inaspettatamente. Proprio dalla lettera, anzi dalla busta, partono le indagini dei militari dell’Arma, che puntano la loro attenzione– oltre che sul contenuto della missiva dattiloscritta, piena di gravi minacce– nientemeno che sul francobollo con cui era stata affrancata. Si indaga pure sulla vita del commerciante, che fornisce dettagli utili alle indagini, ma i sospetti hanno bisogno di conferme. È dal francobollo che arriva tuttavia la svolta nelle indagini: un francobollo- secondo quanto riferito dai carabinieri- che aveva particolari caratteristiche e che si distingueva dalle consuete affrancature. I militari passano in rassegna tutte le tabaccherie di Piancastagnaio, fino ad arrivare a quella giusta. Il titolare non ha dubbi e riferisce di aver venduto quel francobollo ad un cliente abituale. L’uomo viene identificato e durante una perquisizione nella sua abitazione viene trovata pure la macchina da scrivere utilizzata per la lettera anonima. A quel punto tutto diventa più chiaro e si comprende il perché della lettera anonima: l’estorsore con quella missiva aveva tentato di costringere il commerciante a sospendere la procedura di pagamento coatto avviata nei suoi confronti dopo aver contratto un debito consistente e mai onorato”.


Ott 20 2003 - 00:00

Notizie dall'Italia

In posta anche l’autocertificazione per il riscaldamento

Un tempo, il postino bussava due volte. Ma si era sicuri che avrebbe portato soltanto buste, cartoline e al massimo una… sanzione amministrativa.

Oggi le possibilità sono molte di più. Ad esempio, visto che la stagione fredda è ormai alle porte, l’autocertificazione riferita agli impianti termici fino a 35 kW esistenti nel Milanese. È la conseguenza di un accordo stipulato tra Poste italiane e la stessa Provincia, che impiega la capillare rete di sportelli anche per altri servizi, come il rilascio della licenza di pesca per gli appassionati o le comunicazioni sui rapporti di lavoro. Ma Palazzo Isimbardi non è l’unico ente ad aver sottoscritto specifici accordi con la società presieduta da Enzo Cardi.

Il Comune di Asti, altro caso, la utilizza per notificare gli atti giudiziari relativi alle infrazioni al codice della strada e di atti amministrativi, mentre l’Agenzia del territorio impiega la medesima rete per le visure catastali dei fabbricati e dei terreni. Un ampio ventaglio di prestazioni che, almeno in alcuni casi, sta sviluppando anche specifiche tariffe.


Non più solo plichi e bancoposta
Ott 19 2003 - 13:14

Notizie dall'Italia

Madre Teresa: anche l’annullo per la beatificazione

L’annullo italiano

Dopo la congiunta con l’Albania del 1998, l’Italia torna a ricordare madre Teresa di Calcutta (1910-1997). E lo fa il 19 ottobre, con un annullo speciale per sottolinearne la beatificazione.

Agnes Gonxha Bojaxhiu, questo il suo vero nome, è stata la fondatrice della congregazione Missionarie della Carità e fu instancabile promotrice di attività assistenziali. Tanto che ottenne il Nobel per la pace nel 1979. “L’intera vita e l’opera di madre Teresa- sottolineano dal Vaticano- offrirono testimonianza della gioia di amare, della grandezza e della dignità di ogni essere umano, del valore delle piccole cose fatte fedelmente e con amore, e dell’incomparabile valore dell’amicizia con Dio”.

L’annullo, richiesto dalla Divisione filatelia di Poste italiane, verrà impiegato sul telebus fermo nei pressi della Basilica di San Pietro, operativo dalle 8.30 alle 20. In vendita anche una cartolina celebrativa, dal costo di 0,52 euro oltre all’affrancatura.

Le richieste a distanza devono essere inoltrate direttamente a Poste italiane, servizio commerciale - filatelia, piazza Dante 25, 00185 Roma (telefono 06.77.104.376), entro il 17 dicembre.


Ott 19 2003 - 00:00

Libri e cataloghi

Vedi Napoli e poi... timbri

La copertina

Oltre 350 pagine per descrivere le bollature e gli annullamenti impiegati a Casa Borbone. Si intitola infatti “Bollature e annullamenti postali del Regno di Napoli” il nuovo volume proposto da Vaccari.

È firmato da Gaetano Dello Buono, da oltre mezzo secolo allo studio dell'argomento. Argomento ora sviluppato nel libro, che considera il territorio continentale, le isole e le “officine postali” situate all'estero. E questo dall'ascesa al trono della dinastia (1735) ad oltre il crollo del Regno, seguendo il graduale abbandono delle vecchie impronte fino al 1863, quando vennero completamente sostituite con le nuove consegnate da Torino.

Il progetto ha permesso di soffermarsi su altri elementi, come la data d'istituzione o d'esistenza del servizio postale; il suo sviluppo, le principali tariffe, il trasferimento amministrativo delle località e l’eventuale cambio di nome. La prefazione è dovuta a Giovanni Chiavarello.

Ogni esemplare viene valutato impiegando una scala a punti.

“Bollature e annullamenti postali del Regno di Napoli” è venduto a 65,00 euro.


Per saperne di più
Ott 18 2003 - 00:00

Notizie dall'Italia

È tricolore la prima macchina affrancatrice

Un fratello, Pietro, ad esplorare l’Africa per conto del Governo francese. L’altro, Detalmo, tra il nativo Friuli e gli Stati Uniti, dove brevettò e fabbricò la prima macchina affrancatrice della storia finora conosciuta. La famiglia degli Savorgnàn di Brazzà, che ha dato il proprio nome anche alla capitale del Congo, Brazzaville, torna dopo oltre un secolo a far parlare di sé. Questa volta in campo postale.

“Finora- ammette il presidente dell’Aicam, l’associazione che riunisce gli appassionati del settore, Paolo Padova- si riteneva che l'inventore della macchina affrancatrice fosse stato un norvegese, Karl Uchermann, il quale progettò i primi modelli, costruiti e commercializzati dalla Krag nel 1903. A dirla tutta, c’erano tracce di un brevetto statunitense in epoca precedente e di altre iniziative, ma non si era mai vista una impronta effettivamente usata per posta”.

Solo recentemente è stato possibile approfondire le ricerche. I documenti ritrovati (giornali dell’epoca, gli originali del brevetto, una fotografia del costruttore accanto alla sua macchina) hanno dato un nome ed un cognome all’inventore, che corrisponde appunto al nobile italiano. A firmare la ricerca è il redattore di “Aicam news”, Nino Barberis, aiutato dal presidente del Circolo filatelico sandanielese, Gastone Jervasutti.

La vicenda è ora pubblicata sul numero unico realizzato per “Filsanda”, la manifestazione collezionistica organizzata ogni anno a San Daniele del Friuli. Il saggio si struttura in dieci pagine: rievoca la vita del conte Detalmo ma si sofferma anche sui particolari della invenzione, illustrando la macchina originaria e descrivendone il funzionamento. Può essere richiesto alla segreteria dell’Aicam (presso Renato Morandi, via Umberto I 106, 21040 Cislago VA), allegando 2,00 euro in francobolli a rimborso delle spese di fotocopiatura e postali.


Detalmo in una foto d'epoca e, al fianco, un francobollo dedicato al fratello Pietro
Ott 17 2003 - 22:13

San Marino

La Fenice: francobollo o foglietto?

Sta già creando un polverone il volo della Fenice, l’esemplare che San Marino emetterà venerdì 24 per sottolineare la riapertura al pubblico del celebre teatro veneziano, distrutto dal rogo del 1999.

La singola cartavalore costa 3,72 euro (raccomandata per Italia, Europa e Mediterraneo fino a 350 grammi) e propone il logo dell’istituzione, su uno sfondo di note musicali. Agli sportelli arriverà in confezioni da cinque pezzi, arricchiti da testi esplicativi (foto).

Per molti osservatori l’impaginazione fa pensare ad un foglietto, dettaglio che ridurrebbe automaticamente la tiratura (comunque già portata da 30mila a 50mila francobolli) al 20%.

Troppi, infatti, i collegamenti ad un’altra emissione, che vide la luce nel 1977. Quanto sul Titano uscì il 1.000 lire per il centenario del francobollo locale. Anch’esso ripetuto cinque volte e anch’esso con scritte aggiunte sui bordi. Oggi quel taglio è considerato foglietto da Bolaffi, Sassone ed Unificato, vale a dire da tutti i principali cataloghi tricolori. Che diventa minifoglio soltanto all’estero, ad esempio sul tedesco Michel ed il francese Yvert & Tellier.


Il sito del teatro
La cartavalore
Ott 17 2003 - 22:11

Dall'estero

Cina: emissione a tre per il primo astronauta del Paese

Pechino continua a stupire: qualche mese fa il foglietto per la Sars (pubblicato da “Vaccari news” il 26 maggio scorso e rintracciabile nell’archivio), ora l’iniziativa dentellata in onore di Yang Liwei, il primo astronauta cinese ad andare in orbita attorno alla Terra.

L’impresa tecnologica costituisce, commentano in posta, “una grande realizzazione per il popolo cinese, rappresenta una pietra miliare per il nostro Paese”.

La celebrazione avviene fra l’altro sotto forma di libretto, ufficialmente distribuito ieri in emissione congiunta da Cina, Hong Kong e Macao, le due ex colonie europee che mantengono una produzione filatelica autonoma. In più, ogni amministrazione ha provveduto ad emettere due francobolli. “Per dare rilievo a questo stimolante evento”, durante il processo di stampa è stato applicato un particolare inchiostro fluorescente rossiccio, rendendo così i francobolli “più attraenti”. Questo trattamento è visibile ai raggi ultravioletti.

I francobolli hanno un valore facciale da 80 centesimi e 2 yuan per la Cina popolare, sono entrambi da 1,40 dollari locali per Hong Kong mentre la versione di Macao costa 1 ed 1,50 pataca. Ogni serie è confezionata in foglietto ed i tre foglietti costituiscono il libretto.


La copertina del libretto ed i tre foglietti
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