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  • l'archivio di tutte le informazioni che abbiamo diffuso nel tempo (è possibile fare ricerche sia in ordine cronologico, sia per parola chiave, sia per area);
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Lo staff di "Vaccari news"

Feb 24 2006 - 00:00

Notizie dall'Italia

Quando la lettera salva dignità e vita

“Una lettera, due, mille... un sorriso!”. È questo lo slogan messo a punto dalla circoscrizione Lombardia di Amnesty international. Figura, con tanto di foto eloquenti (l’ultima delle quali offre un tavolo pieno di messaggi) su un recente pieghevole propagandistico. Pieghevole che si trasforma in un poster, permettendo di presentare l’associazione e sensibilizzare sul rispetto dei diritti umani.

“La scelta della lettera –conferma a «Vaccari news» il responsabile della circoscrizione, Paolo Natile- è legata al fatto che da sempre Amnesty usa una lettera (adesso anche via posta elettronica) per scrivere ai soggetti identificati come responsabili di violazioni dei diritti umani. Il gran numero di lettere inviate dai soci ha permesso in moltissimi casi di salvare dignità e vita di molte persone in tutto il mondo”.

L’intenzione sottesa allo slogan è “mostrare come Amnesty sia più concreta di quello che molti ritengano e che un atto apparentemente «inutile» possa invece portare risultati entusiasmanti e permettere alle persone salvate di sorriderci”.


La sezione italiana di Amnesty international
«Postale» il pieghevole-manifesto voluto da Amnesty international per sottolineare il ruolo giocato dagli appelli inviati via lettera. Non a caso, l’ultima delle sei foto propone un tavolo coperto da missive
Feb 23 2006 - 00:00

Notizie dall'Italia

Pubblicità sì, purché mirata. Grazie al direct marketing

La cartina geografica, la bottiglia di vino, la bussola: sono alcuni degli oggetti scelti da Poste italiane per promuovere, attraverso il direct marketing, i propri servizi. Servizi specifici, e quindi rivolti ad interlocutori che si ritengono più sensibili verso la tipologia di prestazioni offerte.

Ma il direct marketing può interessare anche altre società. Da qualche anno –conferma il direttore della divisione corrispondenza, Riccardo Camia- l’azienda di recapito ha lanciato una gamma di prodotti e servizi dedicati alla comunicazione commerciale delle imprese, raggiungendo in modo mirato i consumatori. Aiutandoli ad esempio nel qualificare i database, individuare le liste appropriate dei destinatari, analizzare i dati, gestire i ritorni o anche producendo “materiali e strumenti più accattivanti e capaci di lasciare un segno nel cuore di chi li riceve”.

Per presentare le campagne c’è persino la brochure, dal titolo “Il direct marketing italiano ha tirato fuori gli artigli”. Tra gli esempi citati, il caso di una rosa vera, inviata dalla divisione filatelia a 300 clienti per promuovere l’edizione 2004 di “Romafil”. “Oltre il 70%” del campione -assicura la società- “ha risposto con passione all’invito”.


L’approfondimento
Per promuovere «Romafil», nel 2004 la divisione filatelia di Poste italiane ha inviato 300 rose vere ad altrettanti clienti. È uno degli esempi di direct marketing firmati dalla società di recapito
Feb 22 2006 - 00:00

Libri e cataloghi

Quando a Genova arrivarono i francesi

Tra le conseguenze dell’invasione napoleonica, anche la modernizzazione della posta. Il saggio si sofferma sul territorio che vedeva Chiavari come capoluogo

Un vero e proprio trauma: così Raffaele Ciccarelli giudica la perdita dell’indipendenza e l’introduzione dell’ordinamento legislativo francese nell’antica Repubblica di Genova.

Ma non ci furono solo i lati negativi, in quanto le armate di Napoleone “portarono un soffio di modernità”, ad esempio rendendo razionale ed efficiente il servizio postale. Ed è proprio quest’ultimo il protagonista del suo studio, intitolato “Storia postale del dipartimento degli Appennini (1805-1814)”.

In 140 pagine (10,00 euro) raccoglie l’insieme delle leggi, dei sistemi e dei meccanismi impiegati per far viaggiare le lettere, ma anche le persone. Avendo come riferimento la Liguria di Levante nonché le zone toscane e parmensi allora aggregate nel territorio che aveva come capoluogo Chiavari.

Il taglio, per ammissione dello stesso Ciccarelli, è volutamente locale, puntando a valorizzare il ruolo dei “pedoni”: “oscuri lavoratori non sempre considerati”, che però garantivano il trasporto delle missive.


L'indice
Feb 21 2006 - 00:00

Notizie dall'Italia

Lo sportello postale “vietato” agli adulti. Sarà a Kidzania

Una città in scala 1:1, ma finta. È Kidzania, dove i bambini -veri protagonisti del progetto- potranno pilotare un aereo, fare acquisti, scrivere un giornale, lavorare in una sala operatoria e anche recarsi all’ufficio postale. Tutto rigorosamente imitato ma realistico.

L’esperienza è ora possibile in Messico, dov’è nata, ma presto sbarcherà anche in Italia. Cinque i parchi programmati, il primo dei quali, quello di Milano (gli altri sono previsti a Bari, Bologna, Catania e Roma), ha già avviato i cantieri e dovrebbe aprire al pubblico fra qualche mese.

L’area prescelta per l’insediamento è a nord del capoluogo; si tratta di 6.500 metri quadrati dove i bambini giocheranno alle professioni degli adulti. In base al progetto, il parco sarà aperto 300 giorni all’anno per 11 ore quotidiane, coinvolgerà 250 tra animatori e educatori ed offrirà 60 attrazioni.

Kidzania -spiegano i promotori- è qualcosa in più del solito parco giochi. È una vera e propria città in miniatura, con tanto di vie, piazze, negozi, ospedale, cinema, clinica veterinaria, caserma dei pompieri, autobus, che riproduce in piccolo la realtà in cui sono abituati a vivere e a muoversi i bambini.


Il sito di Kidzania (in spagnolo ed inglese)
Già ora l’ufficio postale di Kidzania funziona in Messico, ma presto il parco sbarcherà pure in Italia
Feb 20 2006 - 00:00

Dall'estero

Ma come porta il cappello quella guardia?

La versione corretta dell’immagine

Forse, il militare della Guardia svizzera pontificia preso come modello per la congiunta del 2005 -oggi gettonatissima- è mancino. Possibile, ma la vera ragione è un’altra. E la svelano dall’altra parte delle Alpi.

La curiosità riguarda l’immagine realizzata dall’artista Rudolf Mirer ed impiegata sul bordo dei minifogli da 0,85 franchi (versione elvetica) e 0,62 euro (vaticana). “Per ragioni di elaborazione -precisano alla Posta- il nostro dipartimento grafico ha montato l’immagine al contrario, senza accorgersi del fatto che -a lavoro ultimato- le guardie portano la spada e il copricapo sul lato sbagliato”.


Uno dei foglietti, nel caso specifico quello elvetico
Feb 19 2006 - 00:00

Libri e cataloghi

Là dove volò la Bsaa

Protagonista di questo studio è la compagnia britannica British South American Airways nel periodo compreso fra il 1946 ed il 1949

Tre anni di voli sono bastati per creare l’interesse tra gli aerofilatelisti. In 56 pagine scritte in inglese, Richard Beith fa il quadro delle attività compiute tra il 1946 ed 1949 dalla Bsaa, acronimo della British South American Airways.

Si tratta comunque, come sottolinea l’autore, di un primo approfondimento, che mira ad incoraggiare gli altri appassionati nello svolgere ricerche per aggiungere ulteriori dettagli, specialmente per quanto riguarda le trasvolate compiute da questa società fra l’Europa continentale ed i territori situati oltre l’Atlantico.

Il lavoro, in vendita a 25,00 euro, è introdotto da una sezione dedicata al servizio britannico di posta aerea verso l’America Latina dagli anni Trenta in poi.


I dettagli
Feb 18 2006 - 00:00

San Marino

Per l’arte è un momento... Gentile

Gentile da Fabriano superstar. Il pittore vissuto tra il 1370 ed il 1427 compare infatti più volte nel panorama 2006. Non a caso, il suo centro natale gli dedica la mostra “Gentile da Fabriano e l’altro Rinascimento”, programmata dal 21 aprile al 23 luglio.

A fare la parte del leone è San Marino, che il 5 aprile gli tributerà una cartolina postale da 62 ed un francobollo da 60 centesimi inquadrato nella serie artistica.

In quest’ultima, per la quale è stata scelta l’opera “L’incoronazione della Vergine”, Gentile figura in buona compagnia, ripreso cioè con diversi “colleghi”. Vi sono il francese Paul Cézanne (1839-1906), il fiammingo Harmenszoon van Rijn Rembrandt (1606-1669) e l’italiano Andrea Mantegna (1431-1506). A loro sono stati dedicati rispettivamente i francobolli da 0,36, 0,45 e 1,80 euro; ritraggono i lavori “Bagnanti”, “Betsabea con la lettera di Davide” e “La camera degli sposi”.

I fogli sono da venti esemplari con bandella a destra del foglio, la tiratura di 120mila serie.

In più c’è il 2,80 euro italiano, che dovrebbe seguire a ruota. Anche il Bel Paese, infatti, il 20 aprile intende salutare il maestro marchigiano, inserendo il tributo nell’emissione dedicata al patrimonio artistico e culturale.


La mostra che Fabriano dedica al suo artista
La serie sammarinese per gli artisti propone quattro francobolli, programmati il 5 aprile
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